Colposcopia ed Epitelio Bianco Ispessito: Cosa Significa?

La colposcopia è un esame che serve per approfondire e saggiare il tessuto a livello del collo uterino, dopo che il Pap test ha sollevato il sospetto di una possibile malattia neoplastica. In pratica, serve ad arrivare in tempo sulla malattia neoplastica e ad intervenire prima che possa diventare un tumore invasivo.

Per effettuare la colposcopia è necessario porre in evidenza il collo dell’utero mediante lo speculum vaginale e applicare dei liquidi reagenti come l'acido acetico al 5% e soluzione jodo-jodurata. Prima della colposcopia la portio viene detersa con una soluzione di acido acetico al 3-5%.

Durante la colposcopia, la donna si sdraia sul lettino e si mette in posizione ginecologica. In genere la colposcopia non è dolorosa, anche se a volte, l’acido acetico può causare un lieve e passeggero bruciore nel momento in cui viene applicato. Qualche volta, dopo l’esame si può avere una piccola perdita di sangue che generalmente cessa da sola in poco tempo. Di rado, la perdita di sangue può risultare cospicua (specie nei casi di lesioni neoplastiche) tale da richiedere l’applicazione di agenti antiemorragici.

Significato di Epitelio Bianco Ispessito

Il termine epitelio bianco sottile si riferisce a zone che, dopo applicazione di acido acetico, appaiono opache e biancastre, e sono dovute ad una densità cellulare o nucleare aumentata. Quando dalla colposcopia emergono alterazioni che possono degenerare in una neoplasia del collo dell'utero, diventa opportuno intensificare i controlli, a partire dal Pap test.

Interpretazione dei risultati della colposcopia

Un referto di colposcopia che indica "trasformazione anormale grado 2, epitelio bianco ispessito" suggerisce la presenza di alterazioni che necessitano di ulteriori accertamenti. Potrebbe trattarsi di CIN 2 o CIN3 (lo deve dire la biopsia che presumo le sia stata fatta durante la colposcopia).

Un dato importante da sottolineare, è che si è visto come queste lesioni denominate CIN (ossia neoplasia cervicale intraepiteliale) possono sia progredire (da 1 a 2 a 3 fino al tumore invasivo) ma anche regredire. Per questo il fatto di sottoporsi alla vaccinazione per Papilomavirus potrebbe risultare utile: ci aspettiamo che nel tempo una lesione classificata magari come CIN2 possa regredire a CIN1 e sparire completamente. Qualora invece stessimo parlando di CIN3, presumo che il trattamento sarebbe più radicale mediante una procedura denominata conizzazione che prevede la sottrazione di un piccolo lembo del collo dell’utero, quello in cui la colposcopia ci mostra che sono in atto delle alterazioni suggestive per neoplasia.

In questo periodo le sarà quindi chiesto di sottoporsi più frequentemente al Pap test (magari ogni 4/6 mesi) e solo dopo che avrà avuto 3 volte consecutive un esito negativo, i controlli diventeranno nuovamente annuali.

Altri termini colposcopici

  • Mosaico: Indica una particolare aspetto dell’epitelio pavimentoso cilindrico che si osserva dopo applicazione di acido acetico.
  • Presenza di un’ulcera o di una lesione anomala: (ad es. papillare e microesofitica).

Importanza della prevenzione

È importante sapere che il tumore al collo dell’utero è prevenibile nella sua forma invasiva in chi si sottopone regolarmente al Pap test. Il Pap test e la colposcopia servono proprio ad arrivare in tempo sulla malattia neoplastica e ad intervenire prima che possa diventare un tumore invasivo.

Magari lei è stata vaccinata per il Papillomavirus? Se no, potrebbe darsi che le propongano di effettuare ora la vaccinazione in quanto utile per addestrare il suo sistema immunitario a riconoscere e neutralizzare il Papillomavirus che altrimenti tende a nascondersi nelle cellule del collo uterino, a sfuggire alla sorveglianza dei nostri globuli bianchi e persino ad integrarsi nel genoma delle nostre cellule!

Sarebbe importante che lei non fumasse in quanto il fumo facilita la progressione della malattia. Inoltre, sarebbe importante curare la dieta per avere un sistema immunitario in salute (ad esempio abbondare di frutta e verdura di stagione, limitare i cibi conservati e preferire quelli freschi, bere acqua in abbondanza evitando le bibite e gli alcolici in genere).

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