Colesterolo Totale Alto: Rimedi Naturali per Abbassarlo

Se i livelli di colesterolo nel sangue non sono troppo elevati, o si presenta solamente una leggera alterazione, i farmaci potrebbero essere considerati una soluzione troppo drastica. In tal caso è auspicabile l'utilizzo, in accordo con il medico, di rimedi naturali ad azione ipocolesterolemizzante. La natura offre un mondo variegato di piante benefiche, in grado di alleggerire disturbi di vario genere; sta poi all'uomo riuscire ad interpretare ed applicare al meglio questi principi attivi.

Comprendere il Colesterolo

Ti sarà capitato più volte di controllare i valori del colesterolo e di sentirti dire di fare attenzione affinché i valori del colesterolo cattivo LDL non superino quelli del colesterolo buono HLD. Sappiamo infatti che quando il colesterolo è alto (ipercolesterolemia) in maniera continuativa e per tanto tempo si crea una condizione che può diventare un rischio per la salute: valori troppo alti di lipidi nel sangue favoriscono infatti l’insorgenza delle malattie cardiovascolari. I grassi in eccesso possono ostruire le pareti venose creando degli accumuli - o placche aterosclerotiche - che impediscono il normale flusso del sangue nell’organismo.

Colesterolo Buono e Colesterolo Cattivo

Generalmente distinguiamo fra colesterolo buono e colesterolo cattivo, anche se in realtà esistono 3 diversi tipi di grassi, che differiscono a seconda delle lipoproteine (molecole che sono formate da una proteina e un lipide) che vengono utilizzate per trasportare le molecole lipidiche all’interno dell’organismo ai vari organi e tessuti dove vengono utilizzate per i diversi scopi.

Le lipoproteine sono:

  • a bassissima densità, o VLDL: vengono impiegate principalmente per il trasporto dei trigliceridi ma contribuiscono anche ad accumulare grasso nelle pareti delle arterie. Diventano nocive quando i livelli di colesterolo sono troppo elevati;
  • a bassa densità, o LDL: è quello che comunemente chiamiamo "colesterolo cattivo" poiché tende ad accumularsi e a ossidarsi formando delle placche che ostruiscono le pareti di vene e arterie, impedendo il normale fluire del sangue. Se le placche sono tante la salute del cuore viene messa in pericolo, perché possono favorire anche ictus o infarti;
  • ad alta densità, o HDL: è noto come "colesterolo buono", perché è quello usato dall’organismo per gli scopi citati sopra. Ma fa di più, dato che aiuta a eliminare il colesterolo VLDL e LDL dalle arterie, proteggendo, quindi, anche il cuore.

Tutti e 3 questi valori danno come risultato il colesterolo totale, che è indicato nelle analisi del sangue, insieme alla specifica di quello LDL e HDL. Poiché la condizione di colesterolo alto non ha sintomi associati, l’unico modo per tenere i valori monitorati è attraverso analisi del sangue periodiche, in modo da non mettere a rischio la propria salute.

Cause Principali del Colesterolo Alto

Fra le cause principali che portano a un accumulo di lipidi - o ipercolesterolemia - troviamo:

  • alimentazione scorretta, ricca di grassi saturi e di origine animali e mancanza di adeguato apporto di fibre e nutrienti,
  • sovrappeso o obesità,
  • stress: colesterolo e stress vanno spesso a braccetto, e possono contribuire a indebolire la salute. Sotto stress l'organismo rilascia l'ormone chiamato cortisolo: se i suoi valori rimangono alti contribuiscono ad aumentare i valori del colesterolo. Anche l'adrenalina può essere rilasciata, innescando una risposta "combatti o fuggi" per affrontare lo stress, attivando allo stesso tempo i trigliceridi, che possono aumentare il colesterolo "cattivo",
  • predisposizione genetica,
  • mancanza di attività fisica adeguata e sedentarietà,
  • ipotiroidismo,
  • età: il colesterolo tende ad alzarsi con il fisiologico calo ormonale che si verifica con l'invecchiamento. Bassi livelli di estrogeni nella donna e alti valori di estradiolo nell’uomo tendono ad abbassarne i livelli; tali variazioni ormonali sono più comuni dopo i 50 anni;
  • diabete: nelle persone che soffrono di diabete il metabolismo del colesterolo viene alterato a causa di: un aumento della glicazione delle lipoproteine ricche di colesterolo, lo stato di insulino-resistenza, e le alterazioni della secrezione di insulina che dipendono dal tipo di diabete riscontrato,
  • fumo.

6 Rimedi Naturali per Abbassare il Colesterolo

A parte una sana alimentazione e un’adeguata attività fisica (è sufficiente una passeggiata di mezz'ora al giorno) ci sono dei rimedi naturali che possono aiutare ad abbassare i valori dei lipidi nel sangue.

  1. Monacolina K da riso rosso fermentato: Dalla fermentazione, tramite un lievito, del riso si ottiene il riso fermentato dal colore rosso, che si arricchisce di sostanze che aiutano il controllo del colesterolo. Fra queste c’è la monacolina K, una statina vegetale che aiuta a tenere sotto controllo i valori dei grassi, e l'acido gamma-aminobutirrico, un neurotrasmettitore. Diversi studi hanno dimostrato che questa sostanza può aiutare a diminuire i valori del colesterolo LDL e la pressione sanguigna nei casi con dislipidemia lieve e moderata.
  2. Foglie di olivo: Le foglie dell’olivo contengono flavonoidi e una sostanza particolare, l’oleuropina, che è un glucoside amaro, che ha diverse proprietà benefiche, fra le quali quelle ipoglicemizzanti, ipotensive, ipoglicemiche. Ha inoltre proprietà antiossidanti e contribuisce a proteggere il sistema cardiovascolare. L’estratto di foglie di olivo può aiutare infatti a ripulire le pareti delle arterie dalle placche aterosclerotiche, permettendo quindi alle vene a ritrovare la propria elasticità. Questa azione è stata dimostrata in alcuni studi effettuati in laboratorio.
  3. Omega 3: Gli acidi grassi essenziali, soprattutto omega 3 ricchi di EPA, acido eicosapentaenoico, e DHA, acido docosaesaenico, aiutano a mantenere l’efficienza del sistema cardiovascolare, poiché contribuiscono a ridurre i valori di colesterolo alto e trigliceridi. Agiscono, in particolare, abbassando i valori di trigliceridi e di LDL e aumentando, invece, l’HDL.
  4. Tarassaco: Questa pianta molto usata in erboristeria ha azione soprattutto sul fegato e sul pancreas. Grazie alle proprietà digestive dei suoi sesquiterpeni, facilita l’eliminazione della bile, aiutando, in questo modo, l’attività dei due organi. I grassi in eccesso sono infatti eliminati attraverso la bile, in modo che l’organismo ne assorba in quantità minori.
  5. Guggul: Il guggul è una resina ricavata dall’incisione della corteccia dell’albero della mirra, che viene usata in medicina ayurvedica per le sue proprietà ipocolesterolemizzanti e ipolipidemizzanti soprattutto causate da un regime alimentare scorretto, ricco di grassi saturi. Agisce a livello intestinale, dove riesce a catturare i lipidi, che vengono poi eliminati attraverso la bile.
  6. Bergamotto: Parente stretto di arance e limoni, il Bergamotto è una pianta apprezzata soprattutto per il suo profumato olio essenziale.

Altri Rimedi Naturali Efficaci

Esistono diverse sostanze naturali con comprovate capacità di mantenere al giusto livello i valori di colesterolo nel sangue. Infatti, all’interno di integratori alimentari per il colesterolo spesso vengono inseriti steroli vegetali, o fitosteroli, sostanze che riescono a inibire l’assorbimento del colesterolo LDL.

  • Fitosteroli: Contrastano in modo naturale l’assorbimento enterico del colesterolo, riducendone i livelli plasmatici nell’arco di 10- 12 settimane.
  • Berberina: Riduce l’assorbimento intestinale dei grassi. L’assunzione di berberina riesce a ridurre del 25-30% l’assorbimento intestinale del colesterolo presente negli alimenti, aumentandone l’escrezione fecale.
  • Curcuma: Antiossidante e antinfiammatoria. Riduce il colesterolo “cattivo”, inibisce la sua ossidazione e contrasta l’aggregazione piastrinica, causa di trombosi.
  • Cardo mariano: Il miglior alleato del tuo fegato. Frena la produzione endogena di colesterolo da parte del fegato.
  • Mela annurca: Influenza positivamente sia i livelli di colesterolo totale, sia quelli di LDL (che si abbassano) e HDL, che invece tendono ad alzarsi con la sua assunzione regolare.
  • Aglio: Uno spicchio di aglio al giorno, crudo e possibilmente bio, potrebbe bastare per contrastare il colesterolo cattivo.
  • Betaglucani: Migliorano il microbiota intestinale, che si arricchisce di bifidobatteri, con riflessi positivi sul metabolismo lipidico.
  • Oleuropeina: Regolarizza la pressione arteriosa e aiuta a riportare il colesterolo entro i limiti fisiologici, abbassando soprattutto la frazione LDL.
  • Forskolina: Ha una spiccata azione “bruciagrassi” e il suo effetto protettivo nei confronti dell’apparato cardiovascolare.

L'Importanza dell'Alimentazione

Una dieta equilibrata è fondamentale per mantenere i livelli di colesterolo sotto controllo. Esistono alimenti che aiutano a ridurre il LDL, come gli alimenti ricchi di fibre solubili, che si trovano soprattutto in avena, mele e legumi. Importante è anche il ruolo positivo dei grassi Omega-3, presenti in grande quantità nel pesce azzurro, che dovrebbe essere consumato almeno due volte alla settimana, ma anche nella soia. Anche il consumo di frutti di bosco e frutta secca aiuta mantenere sotto controllo la pressione sanguigna e il colesterolo cattivo.

Non meno importante è limitare il consumo di grassi saturi e trans, che si trovano in alimenti trasformati e in alcuni prodotti animali, come formaggi, carne rossa, insaccati e burro. Anche i metodi di cottura hanno una grande importanza, perché ci permettono di cucinare in maniera più o meno sana, più o meno grassa. Da evitare la frittura, perché aumenta l’apporto di grassi dannosi per l’organismo.

Attività Fisica e Stile di Vita

Oltre a una dieta sana, l’esercizio fisico regolare è un’ottima strategia per abbassare il colesterolo. Anche solo 150 minuti di esercizio moderato a settimana, come raccomandato dall’American Heart Association, possono fare la differenza.

Il fumo è uno dei principali nemici del colesterolo HDL. Riduce i suoi livelli e contribuisce alla formazione di placche nelle arterie. L’obesità è uno dei principali fattori di rischio per il colesterolo alto. Lo stress cronico può influire negativamente sul colesterolo, aumentando il livello di LDL e trigliceridi.

Integratori per il Colesterolo

Alcuni integratori possono supportare il controllo del colesterolo, sebbene sia sempre consigliabile parlarne con un medico prima di iniziarne l’assunzione.

Nell'articolo "Colesterolo Alto: i Rimedi Erboristici" ci siamo focalizzati sulle modalità d'azione dei prodotti naturali utili a prevenire o a contrastare l'aumento del colesterolo cattivo.

Principi Attivi Naturali

Questi principi attivi incidono positivamente sui livelli di colesterolo nel sangue, sia inibendo la produzione di colesterolo endogeno, sia limitando la sintesi dello stesso.

  • Il tarassaco (Taraxacum officinale) è una pianta che esplica soprattutto proprietà digestive e diuretiche. I sesquiterpeni lattonici in essa contenuti sono principi attivi amaricanti che favoriscono la digestione aiutando il pancreas ed il fegato.
  • Il carciofo (Cynara scolymus) è caratterizzato da principi attivi organici, sesquiterpeni lattonici, flavonoidi e molecole caffeoil chiniche (l'acido caffeico esterificato con l'acido chinico dà origine alle cinarine). Il carciofo si configura come un ottimo rimedio eupeptico; non dimentichiamo che una digestione alterata potrebbe essere una con-causa del disordine lipidico.
  • Gli oli ricchi di omega 3 semi-essenziali EPA (acido eicosapentaenoico) e soprattutto DHA (acido docosaesaenoico) hanno un effetto ipocolesterolemizzante sulle LDL e sul totale; soprattutto combinati a una terapia nutrizionale e motoria, aumentano anche le HDL. Tante persone scelgono di assumere omega 3 tipicamente vegetali, costituiti da acido alfa linolenico (ALA).
  • La borragine (Borago officinalis) è una pianta erbacea fonte di minerali (potassio, calcio), tannini, acido palmitico, flavonoidi e soprattutto acidi grassi essenziali come il linoleico (omega 6 essenziale, dal quale derivano anche gli altri semi essenziali) e gamma-linolenico.
  • I fitosteroli, anche detti fitoestrogeni, sono composti steroidei di origine vegetale; sono contenuti in ortaggi, frutti, semi amidacei, semi oleosi ecc. Appartengono a una categoria piuttosto ampia; i più famosi sono probabilmente gli isoflavoni, come quelli della soia, della vite rossa ecc.
  • Le lecitine vegetali invece, hanno una struttura complessa e grosse dimensioni molecolari. Fungono da emulsionante e anch'esse riducono l'assorbimento del colesterolo e dei sali biliari e diminuiscono la sintesi endogena.
  • La vitamina E (alfa tocoferolo) ha un effetto antiossidante molto potente e partecipa a mantenere normale la colesterolemia.
  • Come e più di molti altri oli essenziali, quelli di limone stimolano sensibilmente la contrazione della cistifellea e il rilascio di bile.
  • Estratto dalla crusca di riso, il gamma orizanolo agisce sulla capacità di assorbimento dei lipidi. I policosanoli modificano la capacità di assimilazione delle sostanze lipidiche. In questo modo, i policosanoli fortificano l'attività già espressa dal gamma orizanolo.

L'esperto deve indirizzare il cliente non solo verso la scelta del prodotto più adatto per il suo organismo, ma anche verso le modalità d'uso migliori. L'abitudine di assumere le compresse prima del pranzo e della cena è importante, non solo per sfruttare il meccanismo d'azione dei prodotti, ma anche per richiamare l'attenzione della persona.

Ingerire un integratore prima del pasto dovrebbe infatti configurarsi come espediente per ricordare che si soffre di ipercolesterolemia; di conseguenza, sarebbe inutile e sbagliato assumere le compresse per poi abbuffarsi di cibi grassi e ipercalorici.

Prodotti Naturali Contro Colesterolo e Trigliceridi Alti

Ecco alcuni prodotti naturali che possono aiutare a ridurre il colesterolo e i trigliceridi alti:

  • Kolefat: Integratore alimentare a base di Riso Rosso fermentato, Berberis e Banaba formulato per influire positivamente ed in modo del tutto naturale sui livelli di colesterolo, migliorando inoltre la digestione e l’assetto lipidico generale.
  • Berberina: Composto naturale presente nella pianta Berberis. È nota per i suoi effetti nel ridurre il colesterolo totale e il colesterolo LDL nel sangue.
  • Semi di Chia: Piccoli semi ricchi di fibre, omega-3, proteine e antiossidanti. Consumarli regolarmente può contribuire a ridurre il colesterolo LDL, migliorare la pressione sanguigna e controllare i livelli di trigliceridi.
  • Olio di Cumino Nero: Ricco di acidi grassi insaturi e antiossidanti. Ha dimostrato benefici per la salute cardiovascolare, inclusa la riduzione del colesterolo e il miglioramento della pressione sanguigna.
  • Poterium Complex: Integratore alimentare con Momordica charantia e Gynostemma che regola i livelli di zuccheri e colesterolo ed ha effetti antiossidanti.

Tabella Riepilogativa dei Rimedi Naturali

Rimedio Naturale Benefici Modalità d'Uso
Monacolina K da riso rosso fermentato Controlla i livelli di colesterolo, diminuisce LDL e pressione sanguigna Seguire le indicazioni del produttore, non indicato per chi soffre di patologie al fegato
Foglie di olivo (Olea europaea) Proprietà ipoglicemizzanti, ipotensive, ipoglicemiche, antiossidanti, protegge il sistema cardiovascolare Estratto di foglie di olivo
Omega 3 (EPA e DHA) Mantiene l’efficienza del sistema cardiovascolare, riduce colesterolo alto e trigliceridi Consumo quotidiano di 3-4 grammi
Tarassaco (Taraxacum officinale) Azione sul fegato e sul pancreas, facilita l’eliminazione della bile, diuretico Tisane o estratti
Guggul Proprietà ipocolesterolemizzanti e ipolipidemizzanti Agisce a livello intestinale
Bergamotto Apprezzato per il suo profumato olio essenziale Olio essenziale, succo

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