Analisi Acido Urico nel Sangue: Valori Normali e Interpretazione

L’uricemia consiste nella presenza e la concentrazione di acido urico nel sangue. L'acido urico è una sostanza di scarto del metabolismo delle cellule, prodotta in seguito alla degradazione delle purine. La sua concentrazione nel sangue è il risultato dell'equilibrio tra la sua produzione da parte dell'organismo e la sua eliminazione con le urine. L'acido urico è il prodotto terminale derivante dalla gradazione delle purine. L'acido urico circola nel sangue in parte libero e in parte legato a proteine di trasporto. L'uricemia è la misura della quantità di acido urico presente in circolo.

Perché il Medico Prescrive il Controllo dei Valori di Acido Urico nel Sangue?

L'esame ematico dell'acido urico viene richiesto quando il medico sospetta la presenza di alti livelli di uricemia o ritiene che il dolore alle articolazioni o altri sintomi potrebbero essere dovuti alla gotta. Ecco alcuni motivi principali:

  • Diagnosi di condizioni mediche: Livelli elevati di uricemia possono essere indicativi di condizioni mediche come la gotta, una forma di artrite causata da accumulo di cristalli di acido urico nelle articolazioni, o l’iperuricemia, che può aumentare il rischio di calcoli renali e malattie renali.
  • Prevenzione e gestione del rischio: Livelli elevati di uricemia possono essere associati a un aumento del rischio di sviluppare condizioni come malattie cardiache, ipertensione e diabete.
  • Valutazione dello stile di vita e della dieta: Poiché l’assunzione di cibo è una fonte significativa di purine, l’esame dei livelli di uricemia può fornire informazioni utili sulla dieta e lo stile di vita del paziente.

Come si Misura l’Uricemia: L’Esame Diagnostico

Per misurare l’uricemia, è necessario sottoporsi a un prelievo di sangue venoso. Prima di effettuare l’esame, è necessario essere a stomaco vuoto per 8-10 ore, tuttavia, è permesso bere acqua in piccole quantità. Il dosaggio dell'uricemia prevede che il paziente sia a digiuno da almeno 8-10 ore prima del prelievo, ma è possibile bere piccole quantità di acqua. Il dosaggio dell'uricemia avviene dopo un prelievo di sangue da una vena dell'avambraccio. Se necessario, la persona deve portare con sé un contenitore con le urine raccolte nelle 24 ore, in modo da poter valutare l'uricosuria, ossia la valutazione della quantità di acido urico presente nelle urine. L'uricemia viene misurata tramite un semplice esame del sangue. Si preleva un campione di sangue da una vena del braccio e si analizza in laboratorio. Una volta ritirato il referto si consiglia sempre di rivolgersi al proprio medico per la corretta interpretazione dei risultati.

Quali sono i Valori Normali di Acido Urico nel Sangue?

Gli intervalli di riferimento negli adulti possono variare leggermente a seconda del laboratorio e della tecnica di misura utilizzata. I valori sierici di acido urico (uricemia) vengono espressi in milligrammi per decilitro (mg/dL) oppure in micromoli per litro (µmol/L); quest'ultima unità di misura è quella adottata dal SI e come tale rappresenta lo standard di riferimento a livello internazionale. In linea generale, però, i valori considerati normali sono:

  • Per gli uomini, tra 3.4-7.0 mg/dL
  • Per le donne, tra 2.4-6.0 mg/dL

I valori normali sono compresi tra 3.6 mg/dL (~214 µmol/L) e 8.3 mg/dL (~494 µmol/L); valori superiori (iperuricemia) sono tipicamente associati ad una malattia chiamata gotta, che può comunque manifestarsi anche in presenza di normouricemia.

Iperuricemia: Acido Urico Alto

Quando i suoi livelli nel sangue superano i valori normali, si parla di acido urico alto o iperuricemia. L’iperuricemia è, quindi, una condizione caratterizzata da livelli elevati di acido urico nel sangue, solitamente superiori a 7.0 mg/dL negli uomini e 6.2-6.5 mg/dL nelle donne. L’uricemia alta è il segno che i reni non riescono a eliminare efficacemente l’acido urico. Il nostro corpo produce naturalmente acido urico, ma la maggior parte proviene dalla digestione di alimenti ricchi di purine. In condizioni normali, l'acido urico in eccesso viene eliminato dai reni attraverso le urine. Quando questo processo si altera, sia per una produzione eccessiva sia per una ridotta eliminazione, l'acido urico tende ad accumularsi nel sangue.

Cause dell'Iperuricemia

L'iperuricemia può essere causata da un aumento di produzione di acido urico da parte del corpo e/o dall'incapacità dei reni di eliminarlo in modo sufficiente. Le cause dell'acido urico alto possono essere legate sia a una maggiore produzione di acido urico sia a una sua ridotta eliminazione. L'iperuricemia può essere causata da:

  • Malattie metaboliche (diabete, sindrome metabolica)
  • Sovrappeso
  • Ridotta secrezione renale di acido urico
  • Malattie ematologiche
  • Trattamenti chemioterapici e radioterapici
  • Predisposizione genetica
  • Ipertensione arteriosa
  • Assunzione di farmaci
  • Dieta ricca di purine (carne rossa, alcool, frutti di mare)

Un'alimentazione ricca di purine, presenti in grandi quantità in alcuni alimenti come carne rossa, frutti di mare, interiora e alcol, rappresenta una delle cause principali. Anche l'obesità, la sindrome metabolica e il diabete possono contribuire all'aumento dell'acido urico. Le malattie renali croniche possono compromettere la capacità dei reni di eliminare l'acido urico. Anche patologie come la psoriasi, la chemioterapia e alcune malattie del sangue possono aumentare la produzione di acido urico nell’organismo. In rari casi, la predisposizione genetica può rendere alcune persone più inclini a sviluppare iperuricemia, indipendentemente dalla dieta o dallo stile di vita. La ridotta escrezione di acido urico è il risultato di una funzione renale compromessa. Il cancro metastatico, il mieloma multiplo e le leucemie possono determinare un aumento di produzione dell'acido urico. Le malattie renali croniche, l'acidosi, la tossiemia della gravidanza e l'alcolismo possono determinare un diminuita escrezione. Esistono anche alcuni difetti genetici congeniti che colpiscono il metabolismo delle purine. In molti casi, la causa dell'eccesso di acido urico rimane sconosciuta.

Sintomi dell'Iperuricemia

L’iperuricemia spesso non si manifesta con sintomi evidenti finché non dà esito a condizioni più gravi. La manifestazione più nota è la gotta, una forma di artrite caratterizzata da attacchi acuti e intensi di dolore articolare. I livelli elevati di acido urico possono manifestarsi attraverso diversi sintomi, che spesso diventano evidenti quando i cristalli di acido urico iniziano a depositarsi nelle articolazioni. I principali sintomi conseguenti ad una condizione di iperuricemia sono:

  • Dolore articolare
  • Gonfiore delle articolazioni
  • Calcoli renali
  • Insufficienza renale
  • Gotta

Tipica malattia riferibile all'aumento del tasso uricemico è la gotta, conseguente alla precipitazione di cristalli di acido urico nelle articolazioni e nel tessuto connettivo. Quest'ultima condizione è caratterizzata da un'infiammazione a livello delle articolazioni, secondaria alla precipitazione dell'acido urico sotto forma di cristalli aghiformi di urato monosodico. La bassa solubilità dell'acido urico e la sua tendenza a precipitare in forma microcristallina, sono aggravate dall'iperuricemia, dal freddo e dall'acidosi. Per questo motivo le precipitazioni di acido urico interessano elettivamente i tessuti non vascolarizzati (cartilagini) e quelli sottoposti all'azione congiunta di acido lattico e scarsa vascolarizzazione (tendini). Se non trattata, l'iperuricemia cronica può portare a complicanze serie. I depositi continui di cristalli possono causare danni permanenti alle articolazioni e ai tessuti circostanti.

Conseguenze dell'Iperuricemia non Trattata

Livelli elevati di acido urico possono portare alla formazione di cristalli di urato di sodio che si depositano nei tessuti.

  • Insufficienza renale, si verifica quando l’accumulo di urato di sodio nei reni danneggia i nefroni (le unità funzionali dei reni).
  • Depositi di urato (tofi gottosi) nei tessuti, soprattutto intorno alle articolazioni.
  • Problemi cardiovascolari. Anche se il meccanismo non è completamente compreso, si pensa che l’iperuricemia possa causare danni ai vasi sanguigni, contribuendo all’aterosclerosi (indurimento delle arterie).

Ipouricemia: Acido Urico Basso

L'ipouricemia è una condizione caratterizzata da livelli di acido urico nel sangue inferiori alla norma, tipicamente sotto i 2.0 mg/dL. Bassi livelli di uricemia vengono riscontrati più meno spesso rispetto a livelli elevati e raramente vengono considerati motivo di preoccupazione. Rispetto all’iperuricemia è una condizione che si verifica più raramente e può dipendere principalmente da: alterata funzionalità renale, patologie infettive (epatite virale), dieta povera di carni rosse o altri alimenti contenenti purine.

Cause dell'Ipouricemia

Altre cause di ipouricemia possono essere:

  • Malattie epatiche
  • Sindromi genetiche
  • Uso di farmaci specifici

Eccessiva eliminazione di acido urico. Questa può essere dovuta a condizioni renali o nefropatie, come la sindrome di Fanconi o difetti del tubulo renale. Una diminuzione dell'uricemia può dipendere da un'alterata funzionalità renale, ma può risultare anche da un'epatite virale oppure semplicemente da una dieta povera di alimenti ricchi di purine (come le carni). L'ipouricemia, ossia la bassa concentrazione di acido urico nel sangue, si riscontra anche nella malattia di Wilson (difetto metabolico ereditario) e in alcune emopatie.

Sintomi e Conseguenze dell'Ipouricemia

L'ipouricemia spesso non causa sintomi specifici, ma può essere associata a problemi metabolici o malattie sottostanti. In condizioni normali, avere un livello basso di acido urico non comporta sintomi specifici e spesso viene scoperto incidentalmente durante esami del sangue di routine. Un livello troppo basso di acido urico generalmente non causa sintomi gravi, tuttavia, può essere un segnale di malnutrizione o malattie epatiche. Per questa ragione è necessario che sia il medico a valutare la situazione di salute complessiva del paziente che presenta valori di acido urico al di sotto della norma.

Come Normalizzare i Livelli di Uricemia

Il trattamento per normalizzare l’uricemia è necessario generalmente solo in caso di livelli elevati. Lo scopo è, quindi, ridurre i livelli di acido urico nel sangue per prevenire ulteriori complicanze. Per ridurre i livelli diacido urico alto nel sangue, è fondamentale intervenire con una strategia che includa dieta, idratazione e, se necessario, terapia farmacologica.

Cosa Mangiare con l’Iperuricemia

La dieta svolge un ruolo importante nella gestione dell’iperuricemia.

  • Frutta e verdura: di cui la maggior parte è benefica, compresi pomodori, verdure a foglia verde e frutti di bosco.

Consumare abbondanti quantità di frutta, verdura e cereali integrali, che forniscono carboidrati sani in forma complessa dovrebbe essere la base di ogni dieta sana; i legumi sono fonti proteiche perfettamente complementari ai cereali, con i derivati animali da ridurre ad un consumo occasionale.

Cibi da Evitare per Mantenere Livelli Normali di Acido Urico

Alcuni cibi, come ì precedentemente accennato, possono contribuire all’innalzamento dei livelli di acido urico nel sangue. Questi alimenti sono quelli ricchi di purine, dalle quali ha origine appunto l’acido urico in questione. Se i livelli di acido urico nel sangue sono nella norma si consiglia di seguire una dieta varia ed equilibrata. Qualora i valori siano più elevati si consiglia invece di evitare o limitare quanto possibile alcuni alimenti, tra cui:

  • Carni rosse e frattaglie
  • Frutti di mare e pesce (soprattutto acciughe, sardine, aringhe)
  • Bevande alcoliche (birra, superalcolici)
  • Bevande zuccherate e ricche di fruttosio

Quando si soffre di iperuricemia, è essenziale adottare un’alimentazione adeguata ed evitare cibi che possono aggravare la situazione. Tra i cibi da evitare quando l'acido urico è alto ci sono quelli ricchi di purine, come carni rosse, frattaglie (fegato, reni), insaccati, pesci grassi (salmone, acciughe, sgombro), crostacei e molluschi. Anche le bevande alcoliche, in particolare la birra, possono aumentare i livelli di acido urico.

Cosa Bere per Eliminare l'Acido Urico

Per favorire l’eliminazione di acido urico, è consigliabile:

  • Acqua, almeno 2-3 litri al giorno, per favorirne l'escrezione attraverso l'urina.
  • Tè verde: ha proprietà antiossidanti e può aiutare a ridurre i livelli di acido urico.
  • Caffè: alcuni studi suggeriscono che il consumo moderato di caffè può essere associato a livelli più bassi di acido urico.

Mantenere un’idratazione adeguata, bevendo almeno 2 litri di acqua al giorno, aiuta i reni a eliminare più efficacemente l’acido urico.

Che Frutta si può Mangiare con l'Acido Urico?

Le persone con alti livelli di acido urico possono consumare vari tipi di frutta che non influenzano negativamente i livelli di acido urico, tra cui:

  • Ciliegie: sono particolarmente benefiche in quanto possono aiutare a ridurre i livelli di acido urico e l'infiammazione.
  • Fragole: ricche di vitamina C.
  • Mele: hanno un basso contenuto di purine.
  • Pere: sicure da consumare.
  • Agrumi: arance, limoni, lime, ricchi di vitamina C che può aiutare a ridurre l'acido urico.

Farmaci per l'Uricemia Alta

In caso di uricemia alta, è possibile fare ricorso ad alcuni farmaci a seconda delle necessità individuali e delle condizioni di salute. La terapia farmacologica di prima scelta per abbassare i livelli di uricemia è l’allopurinolo, prescritto quando il soggetto è iperuricemico e con attacchi di gotta. Qualora il paziente non riesca a tollerare l’allopurinolo può essere prescritto un altro farmaco chiamato febuxostat, in grado di inibire un enzima responsabile della sintesi dell’acido urico o farmaci uricosurici (probenecid e losartan).

Monitorare i valori di acido urico con regolarità è fondamentale per prevenire complicazioni articolari e renali.

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