Colesterolo Totale 224: Interpretazione e Gestione

Il colesterolo è un grasso essenziale che viaggia nel nostro organismo, in particolare attraverso il sistema circolatorio, svolgendo diverse funzioni vitali. Si divide principalmente in due tipi: colesterolo "buono" (HDL) e colesterolo "cattivo" (LDL). Quando il colesterolo LDL raggiunge livelli troppo elevati, può depositarsi sulle pareti dei vasi sanguigni sotto forma di placche, aumentando il rischio di aterosclerosi.

Colesterolo Totale: Cosa Significa?

Il colesterolo totale esprime la quantità complessiva di colesterolo presente nelle varie lipoproteine (LDL + VLDL + HDL). Nelle persone adulte, un valore inferiore a 200 mg/dl è generalmente considerato normale. Tuttavia, i livelli considerati nella norma possono variare a seconda dell'età e dei fattori di rischio individuali.

Un valore di colesterolo totale di 224 mg/dl rientra in un intervallo leggermente elevato, ma per una valutazione accurata è fondamentale considerare anche i livelli di colesterolo LDL e HDL.

LDL e HDL: I Protagonisti del Profilo Lipidico

Oltre alla colesterolemia totale, è importante misurare la quantità dei due tipi principali di colesterolo, ossia le frazioni LDL e HDL. Le LDL trasportano il colesterolo dal fegato alla periferia, promuovendo, così, il suo deposito sulle pareti dei principali vasi arteriosi. Alta (HDL). Le LDL trasportano il colesterolo dal fegato alla periferia, promuovendo, così, il suo deposito sulle pareti dei principali vasi arteriosi.

Le HDL, invece, rimuovono il colesterolo dalle pareti dei vasi sanguigni e lo trasportano al fegato, dove viene eliminato. Un alto livello di HDL è quindi considerato protettivo nei confronti delle malattie cardiovascolari.

Interpretazione di un Colesterolo Totale Alto con LDL Basso

Il dubbio è ricorrente, capita spesso infatti che i valori del colesterolo siano fuori dai limiti solo parzialmente, e di conseguenza ci si domandi quale sia il modo corretto di considerarli e interpretarli. «Il colesterolo totale è sicuramente in questo caso un po’ alto. Il fatto, però, che il valore del colesterolo LDL (definito giustamente “cattivo”) sia basso, ci dà un indicatore positivo che ci permette di stare tranquilli. Infatti è importante valutare soprattutto il valore dell’LDL, che deve assolutamente stare sotto i 130.

«Io consiglio sempre di fare gli esami del colesterolo totale. Se si riscontra un problema si procede con il valore LDL. Nei controlli successivi si analizza sempre il totale e l’LDL per vedere come si evolvono le cose.

Fattori che Influenzano il Colesterolo

La colesterolemia può essere influenzata dallo stile di vita. Un aumento del colesterolo totale nel sangue può essere dovuto a motivi genetici, disturbi del fegato o dei reni, alcolismo, diabete, assunzione di alcuni farmaci (come certi antibiotici, androgeni e steroidi) e stato di gravidanza.

Stile di Vita e Colesterolo

Oltre alle abitudini di vita, un aumento dei valori del colesterolo cattivo in soggetti che seguono una dieta equilibrata, può far pensare a una malattia genetica che prende il nome di “ipercolesterolemia familiare”: nella maggior parte dei casi il difetto molecolare è l’assenza o la carenza di recettori per le LDL funzionanti, situazione che ha come inevitabile conseguenza un aumento dei livelli di LDL nel plasma.

L'ipercolesterolemia è un disordine metabolico caratterizzato dall'aumento del colesterolo totale nel sangue, che cresce fino a superare i valori considerati normali per la popolazione di riferimento.

È interessante notare che nel MRFIT, come è emerso anche dal Framingham Heart Study, l’importanza del colesterolo totale come fattore di rischio si riduce con l’età.

Quando Preoccuparsi?

«Dipende dai casi. L’esercizio fisico è sicuramente utile per eliminare una produzione in eccesso, così come anche stare un po’ attenti al cibo aiuta, ma è un discorso valido per le persone che hanno valori di poco superiori ai limiti, che restano comunque vicini alla norma. Se invece si ha un problema serio non si risolve in questo modo ma con i farmaci. Gli stili di vita salva-colesterolo (esercizio fisico e dieta) infatti non sono sufficienti in caso di valori fortemente sballati o situazioni in cui c'è un alto rischio cardiovascolare.

«I valori soglia del colesterolo sono stabiliti in linee guida internazionali - spiega Fiorentini- e negli anni sono stati rivisti periodicamente verso il basso in un'ottica di prevenzione. Anche la persona sana e senza fattori di rischio conclamato, infatti, non deve andare oltre i limiti perché il colesterolo è un fattore di rischio indipendente da tutto. Nel caso poi di incroci “pericolosi” con ipertensione, obesità e glicemia alta, i riferimenti variano ancora e ci sono precise tabelle che orientano; per cui può essere che una persona che ha una coronaropatia severa debba tenere l’LDL molto più basso di un soggetto “normale”.

Strategie per Gestire il Colesterolo

In tutti i casi, per abbassare l'ipercolesterolemia si deve intervenire sulle cause alla base; a tal proposito, il medico potrà indicare le strategie più adeguate per affrontare la situazione.

Dieta

Una delle cause principali dei trigliceridi alti è la dieta disordinata e ricca in grassi e carboidrati, in particolare grandi quantità di zuccheri semplici, abuso di alcol e grassi saturi (carne rossa, insaccati, salumi). Evitare il consumo di cibi fritti e limitare il consumo di grassi idrogenati. Limitare il consumo di sale.

  • Sostituire i grassi saturi con grassi mono e polinsaturi (olio d'oliva, pesce azzurro).
  • Aumentare il consumo di fibre (legumi, cereali integrali, verdura, frutta).

Attività Fisica

Almeno 30 minuti di attività fisica al giorno. Anche la camminata va benissimo. La mancanza di attività fisica contribuisce all’aumento dei trigliceridi nel sangue. Praticare una leggera e regolare attività fisica.

Integrazione

Se l’esigenza è di abbassare i trigliceridi e agire anche su valori elevati di colesterolo, il consiglio è COLESTtab Plus che contiene un mix di sostanze funzionali che contribuiscono a regolarizzare il contenuto di lipidi nel sangue (in particolare Berberina ed Amaranto).

Per un aiuto nel mantenimento di livelli normali di glucosio nel sangue consigliamo GLICObalance, a base di estratto di Cannella e Mango Careless®, con Acido Alfa-lipoico e Cromo Picolinato. Il Mango e la Cannella hanno un’azione antiossidante e sono utili per il metabolismo dei carboidrati. Il Cromo contribuisce al mantenimento di livelli normali di glucosio nel sangue.

Valori Ottimali di Colesterolo

Ecco una tabella riassuntiva dei valori ottimali di colesterolo:

Tipo di Colesterolo Valore Ottimale
Colesterolo Totale Inferiore a 200 mg/dl
Colesterolo LDL Inferiore a 100 mg/dl (o inferiore a 70 mg/dl in pazienti ad alto rischio)
Colesterolo HDL Superiore a 40 mg/dl per gli uomini, superiore a 50 mg/dl per le donne
Trigliceridi Inferiore a 150 mg/dl

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