La chirurgia funzionale endoscopica dei seni paranasali (FESS), è una tecnica chirurgica che viene effettuata per risolvere i problemi di cattiva ventilazione e di drenaggio naso-sinusale alla base delle forme croniche o recidivanti di sinusite e delle forme acute complicate. Si chiama FESS (Functional Endoscopic Sinus Surgery), la chirurgia funzionale endoscopica dei seni paranasali.
La chirurgia endoscopica dei seni paranasali (FESS) è una tecnica progettata per aprire le naturali vie di drenaggio delle secrezioni nasali dai seni paranasali, per ristabilire la loro corretta funzionalità e benessere. Nella sinusite cronica i seni paranasali sono impossibilitati a drenare adeguatamente il loro contenuto a causa dell’infiammazione delle strette vie di passaggio delle secrezioni nasali.
Incidenza e Prevalenza della Rinosinusite Cronica
L’incidenza delle rinosinusite cronica con o senza poliposi nasale è di circa 80-100 nuovi casi all’anno su 100mila persone. La prevalenza invece è variabile e va dal 5 al 27% della popolazione.
Preparazione Pre-Operatoria
Non sono necessarie preparazioni specifiche all’intervento. In preparazione all’intervento, viene prescritta una terapia pre-intervento per ottimizzare lo stato dei vostri seni paranasali in vista della chirurgia.
Tra i farmaci prescritti vi sono antibiotici e/o corticosteroidi per via orale. Bisognerebbe inoltre evitare di assumere le seguenti medicine per almeno 15 giorni prima dell’intervento: aspirina (vivin C, asprina etc.), ibuprofene (brufen, buscofen, moment etc.), naprossene (Momendol, Synflex, Aleve etc.), altri antinfiammatori non steroidei (FANS come Oki, Aulin ed altri), vitamina E (integratori multivitaminici sono tuttavia ammessi), ginko biloba, aglio (estratto in tavolette/compresse) e ginseng. Queste sostanze possono ridurre la capacità del sangue di coagulare e causare eccessivo sanguinamento intraoperatorio.
Il paracetamolo (tachipirina, efferalgan etc.) è invece sicuro e può essere preso in qualunque momento precedente il giorno dell’intervento. Se fumate è importante che smettiate per almeno 3 settimane prima dell’intervento ed almeno 4 successivamente. Il fumo può contribuire alla formazione di cicatrici e causare una guarigione incompleta, fino a rendere inutile l’intervento.
Esami Pre-Operatori
Gli esami preoperatori prevedono l’esecuzione di un esame endoscopico delle fosse nasali e di una TC del massiccio facciale senza mezzo di contrasto.
La Tecnica Chirurgica FESS
Il termine “endoscopica” si riferisce all’uso di piccole ottiche telescopiche a fibre ottiche che permettono di eseguire tutta l’operazione attraverso le narici, senza dover incidere la cute. La chirurgia funzionale endoscopica dei seni paranasali (FESS) cardine della terapia chirurgica della sinusite e dei seni paranasali è una tecnica che sfrutta endoscopi nasali attraverso le narici evitando tagli cutanei. Endoscopi con diametri diversi per adulti e bambini ed una grande varietà di angolazioni per garantire una buona illuminazione dell’ interno della cavità nasale e dei seni paranasali.
L’utilizzo di moderni endoscopi, di micro-ottiche telescopiche e monitor ad alta risoluzione, permettono al chirurgo di intervenire in modo mirato, personalizzando, per il singolo caso, la migliore risoluzione chirurgica. Telecamere ad alta definizione, schermi ed una serie di strumenti chirurgici aiutano nell’identificazione e nel ripristino delle normali vie di drenaggio e ventilazione tra il naso e le cavità sinusali. L’obiettivo della chirurgia è di rimuovere con cura le sottili membrane di osso e mucosa che ostruiscono le vie di drenaggio dei seni.
La FESS si esegue di solito in anestesia generale. Nella maggior parte dei casi vi sarà somministrato un anestetico generale, il che significa che sarete addormentati per l’intera durata dell’operazione. In alcuni casi selezionati, la programmazione può essere in regime di Day Surgery, ovvero senza ricovero di una notte. L’obiettivo della chirurgia è quello di ristabilire il corretto drenaggio mucoso fra naso e seni paranasali allargando gli spazi di transizione fra questi due ambienti.
Un intervento di chirurgia endoscopica nasale (FESS) ha una durata che può variare da 1 a 3 ore in relazione alle problematiche da risolvere ed è normalmente eseguito in anestesia generale. Quando necessario, grazie all’adeguato inquadramento del paziente, l’intervento sui seni paranasali può essere associato, in un unico ambito operatorio, a procedure volte a correggere altre anomalie nasali, come la correzione delle deviazioni del setto nasale (settoplastica) o la riduzione dei turbinati inferiori (turbinoplastica).
Tamponamento Nasale
A fine intervento viene posizionato un tampone per ciascuna fossa nasale. I tamponi vengono mantenuti per almeno 48 ore. Al termine della procedura si posiziona una medicazione nasale che limita il gocciolamento di sangue. Al termine dell’intervento al paziente vengono applicati tamponi di consistenza morbida nelle cavità nasali, che verranno rimossi un paio d’ore dopo. Negli ultimi anni, inoltre, lo sviluppo di particolari tamponi e lamine siliconiche permettono una buona respirazione anche nel paziente tamponato.
Il nostro particolare approccio chirurgico ci permette nella maggioranza dei casi di rinunciare al tamponamento endonasale. In ogni caso - se necessario - è previsto un tamponamento non superiore a due giorni.
Cura Post-Operatoria
Dopo l’intervento passerete circa un’ora in sala post-operatoria, un ambiente dove sarete monitorati nel periodo appena successivo all’operazione. (Sarete poi trasferiti in una sala post-operatoria successiva dove passerete altre 1-2 ore nell’attesa che vi riprendiate completamente). La maggior parte dei pazienti si sentono sufficientemente bene per andare a casa il giorno dell’intervento. Potete aspettarvi un leggero sanguinamento dal naso per 1-2 giorni dopo l’intervento e un senso di stanchezza generale per 1-2 settimane.
La cura post-operatoria ad un intervento di FESS può essere ritenuta tanto importante quanto l’intervento stesso e prevede accurate ispezioni endoscopiche allo scopo di controllare lo stato generale e di valutare la guarigione delle cavità nasali. Dopo l’intervento, è importante avere cura del naso e dei seni paranasali per una corretta guarigione ed evitare o ridurre al minimo la formazione di cicatrici. Per agevolare la guarigione del naso e dei seni paranasali, è importante seguire la terapia come prescritto, con nebulizzazioni aerosol di acido ialuronico ad alto peso molecolare. Il trattamento medico locale post-operatorio è utile al fine di ridurre la probabilità di recidiva di malattia.
Sarà programmata per voi una serie di controlli postoperatori, essenziali per il successo finale dell’intera operazione. Ad ogni visita il vostro chirurgo eseguirà una procedura chiamata endoscopia nasale, al fine di controllare come i seni paranasali stanno guarendo. Il calendario delle vostre visite di solito include 3 visite durante le 6 settimane successive all’intervento. Il successo dell’operazione dipende molto dal comportamento del paziente e dai controlli periodici post-operatori che verranno programmati dal chirurgo. Durante questi controlli vengono pulite le narici per garantire una buona ventilazione nasale.
Per la prima settimana dopo l’intervento non dovreste soffiarvi il naso. Inoltre, non dovreste piegarvi, sforzarvi o sollevare più di 10kg. Brevi passeggiate e le normali faccende domestiche sono ammesse in qualunque momento dopo l’intervento. Potrete ricominciare la vostra usuale attività fisica al 50% dell’intensità dopo una settimana e ad intensità piena dopo due settimane. Il periodo di convalescenza richiede particolare attenzione alla ripresa delle attività fisiche nei 15/20 giorni successivi l’intervento ed è comunque sempre sconsigliato lo sforzo eccessivo e l’attività sportiva.
Gestione del Dolore e Sanguinamento
Dolori e sanguinamenti post-operatori risultano minimi.
Importanza della Sinergia Terapeutica
Per il miglior beneficio dalla chirurgia, il paziente non può prescindere dalla sinergia terapeutica con gli specialisti - allergologo, immunologo, otorinolaringoiatra, pneumologo, che devono necessariamente partecipare al percorso diagnostico terapeutico per ottimizzare il risultato chirurgico ed il controllo dei sintomi locali e sistemici, allontanando le ricadute cliniche.
Possibili Rischi e Complicazioni
Ogni atto chirurgico espone a rischi intra e post-operatori che, in rari casi, possono richiede una revisione chirurgica. In genere, la completa guarigione si raggiunge in alcune settimane.
Sebbene la chirurgia endoscopica dei seni paranasali dia importante sollievo ai sintomi, nella maggior parte dei casi la chirurgia non rappresenta la cura della sinusite. Perciò potete aspettarvi di continuare a prendere i vostri farmaci per la sinusite anche dopo un intervento andato a buon fine anche se, in generale, il vostro fabbisogno di farmaci dovrebbe ridursi.
Ci impegniamo a fornirvi il più alto livello di assistenza in un ambiente confortevole e pronto a prendersi cura di voi.
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