Castagne: Valori Nutrizionali e Impatto sul Colesterolo

Le castagne sono i frutti dell'albero del castagno appartenente al genere Castanea, e da sempre costituiscono una risorsa alimentare economica ed altamente nutriente. I frutti del castagno sono una vera e propria prelibatezza, ma per gustarle al meglio e non avere problemi di aerofagia è meglio cuocerle.

Cosa Sono le Castagne?

Le castagne sono i frutti dell'albero di castagno, che appartiene alla famiglia delle Fagaceae. Si sviluppano all'interno di “ricci” spinosi, e ciascuno di essi può contenere in media da uno a tre frutti. Sono caratterizzati da una buccia marrone lucida e legnosa, e da una polpa bianca o giallastra.

La forma delle castagne varia a seconda della loro posizione all'interno del riccio: i frutti laterali tendono ad essere emisferici, mentre quello centrale è un po’ più schiacciato.

Esistono diverse varietà di castagne, con oltre 300 tipi riconosciuti in Italia. Le più comuni sono:

  • Vulgaris (o sativa), tipica del territorio europeo;
  • Dentata, tipica del Nord America;
  • Mollissima, coltivata in Cina;
  • Crenata, giapponese.

A seconda della varietà, la consistenza può risultare più o meno farinosa, il sapore più o meno forte e il frutto può variare nella forma e nelle dimensioni.

In Italia, la stagione di raccolta delle castagne va da ottobre a dicembre, periodo in cui è più probabile trovare le caldarroste: castagne arrostite lentamente sul fuoco. Sono quindi considerabili frutti sia invernali, sia autunnali.

Valori Nutrizionali delle Castagne

Le castagne sono un vero e proprio alimento, le calorie apportate sono fornite soprattutto da glucidi. Le castagne appartengono alla categoria della frutta secca a guscio, contengono un’elevata quantità di carboidrati (amido e saccarosio) ma a differenza della maggior parte della frutta secca sono povere di grassi. Le castagne, con un apporto di circa 165 kcal per 100 grammi, sono ricche di carboidrati e fibre. Possono essere gustate arrostite, lessate, o trasformate in farina per dolci.

La porzione consigliata dal SINU (Società Italiana Nutrizione Umana) per le castagne, come per tutta la frutta secca a guscio è di 30 g.

Tabella dei Valori Nutrizionali (per 100 grammi)

Nutriente Quantità per 100 grammi
Calorie 165 kcal
Acqua 56 g
Proteine 2.9 g
Lipidi 1.7 g
Amido 25 g
Zuccheri solubili 8.9 g
Fibra totale 4.7 g
Fibre solubili 0.4 g
Fibre insolubili 4.3 g
Niacina 1.1 mg
Riboflavina 0.3 mg
Tiamina 0.1 mg
Potassio 395 mg
Calcio 30 mg
Fosforo 81 mg
Sodio 9 mg
Ferro 0.9 mg
Rame 0.4 mg

100 grammi di castagne sono pari a circa 7-8 frutti, a seconda della loro grandezza.

Proprietà e Benefici delle Castagne

Alle castagne vengono attribuite diverse proprietà benefiche. Le castagne apportano anche una serie di nutrienti e sostanze che inserite all’interno di una dieta sana ed equilibrata aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo. Contengono oltre a tocoferoli, steroli vegetali chiamati anche fitosteroli, molecole strutturalmente simili al colesterolo, che contrastano l’assorbimento intestinale sia di quello presente nei cibi sia di origine biliare, riducendo quello cattivo LDL.

Come Consumare le Castagne

Le castagne vengono mangiate dopo essere state cotte, e il loro impiego in cucina è variegato. Possono essere infatti consumate:

  • Arrostite;
  • Macinate sotto forma di farina, per preparare dolci come il cosiddetto castagnaccio, polenta, lievitati e così via;
  • Lesse;
  • Candite o glassate. È il caso del Marron glacé, dolce tipico francese costituito appunto da castagne sciroppate e ricoperte con una glassa a base di zucchero.

Come cuocere le castagne?

Quando ci si chiede come cuocere le castagne ci si riferisce solitamente, piuttosto, a come preparare le caldarroste: dunque, a come arrostire il frutto.

Tradizionalmente occorrerebbe utilizzare una padella bucherellata, tuttavia è possibile prepararle anche in forno, in forno a microonde, oppure in friggitrice ad aria.

In primis, occorre incidere la buccia, senza tuttavia rimuoverla. Il taglio deve essere netto, e penetrare bene; Poi, è consigliabile mettere le castagne in ammollo per una trentina di minuti. Infine, è l’ora di arrostirle.

È possibile arrostire le castagne:

  • In una padella tradizionale a fiamma moderata, per 20-25 minuti;
  • In forno statico, preriscaldato a 200 gradi per una trentina di minuti;
  • In forno a microonde, a 750W per circa 5-6 minuti;
  • In friggitrice ad aria, a 200 gradi per una quindicina di minuti.

Castagne o caldarroste?

Praticamente sì, ma per la precisione definiamo le caldarroste le castagne dopo averle arrostite lentamente sul fuoco. Tradizionalmente vengono cotte con tutta la buccia, dopo averla incisa, all’interno di una padella bucherellata. Non è raro vederle vendute da ambulanti, praticamente in tutto il territorio italiano, sotto il periodo natalizio.

Castagne e Colesterolo: Cosa Sapere

Chi ha livelli elevati di colesterolo corre un rischio maggiore di sviluppare problemi cardiovascolari, come infarto e ictus, che sono attualmente tra le principali cause di morte prematura a livello globale.

Ma che cos'è il colesterolo in termini semplici? "Il colesterolo", come riportato sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità, "è una sostanza lipidica essenziale per il corretto funzionamento del nostro corpo. È coinvolto nella produzione di alcuni ormoni, della vitamina D ed è un componente fondamentale delle membrane delle cellule animali". Il colesterolo viene prodotto dal fegato, ma può anche essere introdotto attraverso l'alimentazione.

«Esistono due tipi di colesterolo: quello buono, detto HDL, che protegge la salute, e quello cattivo, chiamato LDL, che invece aumenta i rischi».

Le castagne sono frutti con uno scarsissimo contenuto lipidico. Basta soffermarsi ai loro valori nutrizionali. «Essendo dei vegetali, le castagne sono del tutto prive di colesterolo e hanno un basso contenuto di grassi, in particolare insaturi, quindi buoni tra cui l'acido oleico e quello linoleico, che mantengono in salute i vasi sanguigni e indirettamente proteggono dall’ipercolesterolemia».

Castagne e Colesterolo Alto: Si o No?

Arriviamo alla fatidica risposta dell'esperta: chi ha il colesterolo elevato quindi può mangiare le castagne oppure no? «Un consumo elevato di zuccheri può avere effetti negativi sull’assetto lipidico e sul colesterolo. Dal punto di vista nutrizionale le castagne apportano in prevalenza questi nutrienti, in particolare amidi. Ma possono essere consumati anche dai soggetti che hanno elevati livelli di colesterolo, a patto che lo si faccia con moderazione».

Quindi chi ha il colesterolo alto può mangiare le castagne oppure no? Ecco la risposta. Specialmente per il loro elevato contenuto di amido, consumate in grande quantità e in un pasto già ricco in carboidrati potrebbero indirettamente favorirne l’aumento. Le castagne sono un vero e proprio alimento, le calorie apportate sono fornite soprattutto da glucidi.

Controindicazioni

Premettendo che non esistono cibi che fanno bene o male di per sé, consumando le castagne vi sono alcune possibili controindicazioni. Tra queste: L’elevato contenuto di fibre può causare gonfiore o meteorismo. Si tratta comunque di una condizione transitoria, per quanto fastidiosa.

Si possono fare arrostite, al vapore, bollite o al forno. Se non ami andare nei boschi a raccoglierle, al supermercato tutto l’anno puoi trovare castagne pronte da gustare, sono confezionate in atmosfera protettiva e ideali come spuntino sano.

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