Calo Glicemico: Rimedi Naturali e Consigli Utili

Con il termine calo di zuccheri si intende una condizione che in medicina è chiamata ipoglicemia. Quando si verifica, il livello di glucosio nel sangue scende sotto i livelli considerati nella norma.

Anche se la sensazione comune è che si tratti di un evento che si verifica spesso, magari solo perché non si mangia da qualche ora, in realtà gli attacchi di ipoglicemia sono piuttosto rari. Possono invece comunemente soffrire di ipoglicemia soggetti con il diabete, che essendo di norma iperglicemici assumono l'insulina per abbassare i livelli di zucchero nel sangue.

Glicemia Alta: Cosa Comporta?

La glicemia alta è una condizione molto diffusa, riconducibile all’incapacità da parte dell’organismo di metabolizzare i carboidrati per via di un’insufficiente produzione di insulina, ovvero un ormone che regola i livelli di zuccheri nel sangue. È associata al diabete e al prediabete, e quest’ultimo è piuttosto insidioso in quanto indica livelli glicemici alti, ma non si può parlare ancora di diabete.

La glicemia alta inoltre, può manifestarsi attraverso sintomi quali:

  • stanchezza
  • malessere
  • infezioni cutanee e alla vescica
  • mal di testa
  • aumento della necessità di urinare e di bere
  • vista offuscata

In questi casi, è bene indagare in quanto potrebbe trattarsi di diabete (quando i livelli di glucosio nel sangue superano i 126 mg/dl), una delle malattie metaboliche più comuni che aumenta con l’avanzare dell’età. Può essere scatenata da numerosi fattori come:

  • uno stile di vita sedentario
  • stress
  • un’alimentazione caratterizzata da un consumo importante di alimenti ricchi di zuccheri e grassi saturi
  • sovrappeso
  • obesità

Se non curata, la glicemia alta può portare anche allo sviluppo di infezioni, cataratta, problemi alle ossa, ai reni, al sistema nervoso. Allo stesso modo, può contribuire a un aumento del rischio di insorgenza di patologie cardiovascolari, la prima causa di morte al mondo. Infatti, non sono solo i livelli di glucosio nel sangue a dover essere tenuti sotto controllo, ma anche quelli del colesterolo.

Nel caso poi del prediabete, dovremmo considerare questa condizione come un campanello d'allarme per la nostra salute, che ci sproni a cambiare lo stile di vita. Quindi, come ci si può rendere conto della glicemia alta? Per prima cosa, è bene eseguire periodicamente un comune prelievo del sangue per poter controllare i valori glicemici.

I risultati ottenuti andranno poi mostrati al medico di base che indicherà il da farsi. Questo check è importante tanto per gli individui sani, quanto per coloro che hanno familiari con diabete e/o livelli alti di glucosio nel sangue.

Come Abbassare la Glicemia: 7 Rimedi Naturali

In presenza di livelli alti di glucosio, il consiglio è di agire fin da subito, ripartendo ad esempio da una dieta equilibrata per mantenersi in forma. Questo significa scegliere di consumare determinati cibi invece che altri, ma anche seguire buone abitudini che non vadano ad alimentare circoli viziosi. Ecco 7 rimedi naturali utili per abbassare la glicemia.

  1. Fai sport. Il movimento fa bene ad ogni singola parte del corpo e favorisce il mantenimento del peso ideale. Inoltre, l’attività fisica spinge i muscoli ad utilizzare lo zucchero nel sangue. Puoi fare ciclismo, nuoto, sollevamento pesi o anche solo una bella passeggiata giornaliera. Non hai voglia di iscriverti in palestra? Puoi sempre allenarti da casa, eseguendo alcuni esercizi per tenerti in forma.
  2. Consuma più fibre. Le fibre, contenute soprattutto in frutta e verdura, favoriscono il senso di sazietà e un aumento più graduale dei livelli di zuccheri nel sangue, aiutando la gestione della glicemia.
  3. Tieni a bada lo stress. In condizioni di stress il corpo secerne ormoni, tra cui il cortisolo, che possono provocare un aumento dei livelli di zucchero nel sangue. Saper gestire i disturbi d’ansia ha infatti un impatto positivo non solo sulla psiche ma anche sul benessere generale dell’organismo.
  4. Dormi a sufficienza e bene. Non basta dormire 7-8 ore, ma è necessario assicurarsi anche un sonno di qualità. Dunque, al bando cattive abitudini che possono influenzare il sonno (ad esempio mangiare tanto, bere alcolici, non distogliere lo sguardo da schermi di pc e tablet fino a poco prima di andare a letto), in quanto questo può favorire l’aumento dei livelli di cortisolo e di conseguenza, provocare la glicemia alta.
  5. Preferisci spuntini sani. Distribuire al meglio pasti e spuntini durante la giornata è una buona abitudine per la quale il tuo corpo ti ringrazierà. Consumare pasti non troppo abbondanti, ma più di frequente, può infatti aiutare ad abbassare la glicemia.
  6. Assicurati sempre buoni livelli di idratazione. L’acqua idrata a fondo l’organismo, depura, non contiene calorie ed è un’alleata naturale della pelle. Inoltre, bere abbassa la glicemia in quanto aiuta i reni ad eliminare gli zuccheri in eccessi attraverso l’urina. In più, per depurare l’organismo puoi seguire una dieta disintossicante specifica.
  7. Consuma alimenti ricchi di cromo e magnesio. Carenze nutrizionali come ad esempio quelle di cromo e magnesio, sono associate ad alti livelli di zuccheri nel sangue. Nello specifico, il cromo è un sale minerale coinvolto nel metabolismo dei grassi e dei carboidrati, per cui inserire nel regime alimentare cibi ricchi di questo sale minerale è determinante. Carne, frutta, verdura, noci, prodotti integrali, sono ad esempio fonte di cromo, mentre il magnesio è presente in cereali integrali, cioccolato fondente, avocado, zucca, verdura a foglia verde scuro.

Prodotti per Abbassare la Glicemia: Gli Integratori

Come abbiamo visto, l’alimentazione è un valido aiuto quando si tratta di soddisfare il bisogno dell’organismo in termini di macro e micronutrienti. Il cromo, ad esempio, fa parte dei micronutrienti importanti per mantenere i corretti livelli di glucosio nel sangue, in quanto facilita l’azione dell’insulina.

Si trova in diversi alimenti, anche se spesso è presente solo in tracce. Per questo motivo, trova spazio all’interno delle formulazioni di prodotti come gli integratori alimentari, utili per supportare l’organismo.

Cosa Mangiare per Far Scendere la Glicemia

Optare per una sana alimentazione è un rimedio naturale che può aiutare ad abbassare la glicemia. Ecco i cibi sui quali puntare:

  • frutta fresca (mele, albicocche, more, mirtilli, pesche, prugne, avocado, fragole), per la presenza di tanta acqua e fibre che bilanciano il fruttosio, lo zucchero naturale contenuto all’interno. Invece, da consumare con parsimonia sono: ananas, anguria, banane mature, frutta secca;
  • patate dolci;
  • alcuni cereali, ad esempio, riso, farro, avena, pane integrale;
  • noci e semi.

Ipoglicemia: Sintomi e Cosa Fare

Spesso può capitare di confondere un abbassamento della pressione con un semplice calo di zuccheri. Pressione bassa e calo di zuccheri hanno somiglianze nei sintomi: capogiri, malessere, senso d’instabilità, debolezza, accentuata sudorazione, vista annebbiata, sensazione di potenziale svenimento.

L’ipoglicemia può causare convulsioni o perdita di coscienza, perché i livelli che scendono sotto i 70 milligrammi per decilitro sono considerati bassi e spesso pericolosi. Oltre a istruirti sui sintomi dell'ipoglicemia è importante che la tua famiglia, i tuoi amici e gli altri intorno a te, sappiano cosa cercare.

I sintomi di ipoglicemia di solito, iniziano rapidamente, con segni lievi come mal di testa, tremori, sudorazione, fame e irritabilità. È possibile, che si verifichi un basso livello di zucchero nel sangue di notte, quando si dorme. Incubi, sudorazione profusa e confusione al risveglio, possono segnalare un calo della glicemia.

Se si ritiene che il livello di zucchero nel sangue possa essere basso, prova a mangiare da 15 a 20 grammi di carboidrati semplici, come mezza tazza di succo di frutta, cinque caramelle dure. Se il livello di glucosio non è aumentato oltre 70 mg / dl, si consiglia di consumare altri 15-20 grammi di glucosio.

Il Miglior Integratore Naturale per Tenere Bassa la Glicemia

Mantenere stabili i livelli di zuccheri nel sangue è fondamentale per la salute. Il miglior integratore naturale per tenere bassa la glicemia è la dieta a basso indice glicemico. Per contrastare i picchi glicemici gioca innanzitutto un ruolo fondamentale, oltre all’attività fisica, dare spazio a tavola a tutti quegli alimenti che promuovono la stabilità del glucosio nel sangue.

Fra questi ci sono gli alimenti ricchi in fibre come le verdure, la frutta fresca (con moderazione) e i cereali integrali, ma anche fonti di proteine magre quali pollo, tacchino, pesce, uova e legumi, e di grassi salutari come noci, mandorle, semi oleaginosi e olio d'oliva extravergine, che possono contribuire a migliorare la sensibilità all'insulina e ad aumentare il senso di sazietà.

A tavola va invece limitata l'assunzione di zuccheri aggiunti e carboidrati raffinati come dolci, bevande zuccherate, pane bianco, patate al forno e fritte, pasta con farine raffinate e riso bianco. Questi alimenti possono causare picchi rapidi di glicemia, cui segue un calo glicemico entro un paio di ore che comporta nell’immediato stanchezza, sonnolenza e continuo appetito e, alla lunga, aumenta i rischi per la salute in termini di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e tantissimi altri disturbi.

Cos’è la Glicemia?

La glicemia è il livello di glucosio (zucchero) presente nel sangue. Il glucosio è una fonte primaria di energia per le cellule del corpo ed è ottenuto principalmente attraverso l'assunzione di cibi ricchi di carboidrati. Il livello di glicemia nel corpo è regolato da vari ormoni, tra cui l'insulina, che aiuta a trasportare il glucosio dal sangue alle cellule, dove può essere utilizzato per produrre energia. L’eccesso viene immagazzinato sotto forma di grasso, causa primaria del sovrappeso e dell’obesità cui si associano malattie come diabete, ipertensione arteriosa e malattie cardiovascolari.

Più che mantenere bassa la glicemia, è importante mantenere livelli di glicemia stabili per la salute generale. Sia livelli troppo alti (iperglicemia) sia troppo bassi (ipoglicemia) possono causare problemi di salute a breve e a lungo termine. Per esempio, livelli cronici elevati di glucosio nel sangue sono associati a condizioni come il diabete che se mal controllato può portare negli anni a problemi agli occhi (retinopatia diabetica), al cuore, ai reni e alla microcircolazione periferica soprattutto degli arti inferiori; mentre livelli troppo bassi possono portare a sintomi come stanchezza, debolezza e, in casi estremi, perdita di coscienza.

Integratori Naturali per la Glicemia: Quali Sono i Migliori?

La gestione della glicemia attraverso l'uso di integratori naturali può essere un complemento efficace solo se abbinato alla dieta e all'esercizio fisico. Ne esistono di diversi tipi per tenere stabili i livelli di zuccheri nel sangue. Eccone 5 suggeriti dall’esperto che spesso sono raccomandati per la gestione della glicemia e che è sempre meglio assumere solo dopo aver consultato il proprio medico.

  1. Berberina: La berberina può migliorare la sensibilità all'insulina e aumentare la captazione di glucosio da parte delle cellule. Inoltre, può ridurre la produzione di glucosio nel fegato. È utile per persone con resistenza all'insulina, prediabete o diabete di tipo 2. Non è invece raccomandata in gravidanza, allattamento o per chi assume farmaci per il diabete senza il controllo del medico, poiché può potenziare l'effetto ipoglicemizzante.
  2. Cannella: La cannella è una spezia che può migliorare la sensibilità all'insulina e ha dimostrato di ridurre i livelli di glicemia. Ottimo il suo utilizzo in cucina, ad esempio, nella preparazione dei dolci. Può essere utile per le persone con prediabete o diabete di tipo 2. Deve essere usata con cautela in chi assume farmaci per il diabete o anticoagulanti, dato che può interagire con questi.
  3. Acido Alfa-Lipoico (ALA): L’acido Alfa-lipoico è un composto che può migliorare la sensibilità all'insulina e aiutare a ridurre i sintomi della neuropatia diabetica, essendo anche un potente antiossidante. Benefico per le persone con diabete tipo 2 e per chi soffre di complicanze diabetiche come la neuropatia, è invece sconsigliato a chi assume farmaci per la regolazione della glicemia poiché l'ALA può potenziare i loro effetti.
  4. Magnesio: L’assunzione di magnesio gioca un ruolo nella regolazione dell'insulina e può aiutare a migliorare la sensibilità all'insulina. È particolarmente utile per le persone con diabete tipo 2, in quanto queste tendono ad avere livelli più bassi di magnesio. In natura i cibi che ne contengono maggiori quantità sono le verdure a foglia verde (bietole, spinaci, cavolo), noci e mandorle, semi oleaginosi, i legumi, alcuni tipi di frutta come banane e lamponi e il cioccolato extra fondente (da mangiare con moderazione). I supplementi a base di magnesio dovrebbero invece essere evitati senza il consiglio di un medico per chi ha problemi renali.
  5. Cromo: Il cromo aiuta a potenziare l'azione dell'insulina, il che può migliorare la tolleranza al glucosio e ridurre i livelli di glicemia. Agisce facilitando il legame dell'insulina ai suoi recettori sulle cellule e aumentando l'efficienza con cui il glucosio viene trasportato all'interno delle cellule. Si trova anche nei vegetali (broccoli, verdure a foglia verde), nelle noci, nei cereali integrali e in alcuni frutti (banana, mele, arance). È particolarmente utile per le persone con resistenza all'insulina, prediabete, o diabete di tipo 2. Anche se il cromo è generalmente considerato sicuro, può interagire con alcuni farmaci, come quelli per il diabete, potenziandone l'effetto e aumentando il rischio di ipoglicemia.

Tabella degli Alimenti in Base all'Indice Glicemico

L’indice glicemico è un numero che indica il modo in cui un dato alimento innalza la glicemia rispetto al glucosio semplice. Più l’indice glicemico è basso rispetto al 100 del glucosio e più lentamente gli zuccheri vengono rilasciati nel sangue. Gli alimenti a basso indice glicemico sono alimenti ricchi sia di carboidrati che di fibre.

Alimento Indice Glicemico (IG)
Glucosio 100
Pane bianco 75
Riso bianco 73
Patate al forno 85
Banane mature 62
Avena 55
Mele 38
Carote crude 35
Lenticchie 30

L’alimentazione può risultare di grande aiuto nel prevenire cali di glicemia. Mangiare in maniera corretta è importante sia per i pazienti diabetici, sia per chi ha una glicemia costituzionalmente più bassa. Ma quali sono gli accorgimenti alimentari da attuare, quindi, per prevenire crisi ipoglicemiche?

La glicemia aumenta naturalmente dopo i pasti e si abbassa con il digiuno o l'attività motoria prolungata. Gli zuccheri circolanti servono ad alimentare le cellule di tutto il corpo, ragion per cui un loro difetto può determinare il mal funzionamento di vari tessuti.

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