Calcitonina: Farmaci, Nomi Commerciali e Usi

La calcitonina è un ormone proteico secreto dalle cellule C parafollicolari della tiroide. In concerto con il paratormone, controlla il normale metabolismo osseo, agendo a diversi livelli:

  • A livello intestinale: riduce l'assorbimento del calcio introdotto attraverso l'alimentazione.
  • A livello renale: aumenta il riassorbimento dei fosfati, promuovendo l'escrezione di calcio e inibendo l'attivazione della vitamina D.
  • A livello del tessuto osseo: blocca l'attività osteoriassorbente degli osteoclasti.

Indicazioni Terapeutiche

La calcitonina è indicata nel trattamento di diverse condizioni, tra cui:

  • Ipercalcemia associata a tumori maligni
  • Iperparatiroidismo
  • Intossicazione da calcio

Farmaci a base di Calcitonina

BIOCALCIN®

BIOCALCIN® è un farmaco a base di calcitonina di salmone utilizzato nel trattamento dell'ipercalcemia associata a tumori maligni, iperparatiroidismo e intossicazione da calcio.

Fiale iniettabili per via endovenosa, intramuscolare e sottocutanea da 50 o 100 U.I. Solitamente la via di inoculazione endovenosa lenta è utilizzata nel trattamento dell'ipercalcemia, mentre osteoporosi e patologie del tessuto osseo vengono trattate attraverso somministrazioni intramuscolari o sottocutanee.

L'utilizzo di BIOCALCIN ® può esser associato alla comparsa di effetti collaterali quali nausea, vomito, diarrea, fenomeni vasomotori e formicolio alle mani. Più raramente si è osservata la comparsa di rash cutanei e manifestazioni allergiche di varia natura, per le quali è stato necessario sospendere il trattamento.

BIOCALCIN ® può essere venduto esclusivamente sotto stretta prescrizione medica.

ROCALTROL® (Calcitriolo)

Rocaltrol è un farmaco a base del principio attivo Calcitriolo, appartenente alla categoria degli Vitamine D e nello specifico Vitamina D ed analoghi.

Rocaltrol è indicato per:

  • Osteoporosi post-menopausale accertata.
  • Osteodistrofia renale in pazienti con insufficienza renale cronica, in particolare in quelli sottoposti ad emodialisi.
  • Iperparatiroidismo secondario in pazienti con insufficienza renale cronica da moderata a grave (pre-dialisi).
  • Ipoparatiroidismo, di tipo sia idiopatico che post-chirurgico.
  • Pseudoipoparatiroidismo.
  • Rachitismo vitamina D-dipendente.

Posologia e Modo di Somministrazione

Calcitonina

Nel trattamento dell'ipercalcemia associata a neoplasia, la calcitonina viene somministrata, negli adulti, per iniezione sottocutanea o intramuscolare, seguendo la posologia di 100 unità, ogni 6-8 ore, fino ad una dose massima di 400 unità.

Rocaltrol

L'efficacia ottimale di Rocaltrol si basa sul presupposto di un adeguato, ma non eccessivo, apporto di calcio all'inizio della terapia. Poiché Rocaltrol favorisce l'assorbimento del calcio da parte del tratto gastrointestinale, in alcuni pazienti in terapia con questo farmaco è possibile mantenere un apporto inferiore di calcio.

Qualora non si riscontri una risposta soddisfacente nei parametri biochimici e nel quadro clinico della malattia entro 2-4 settimane, il dosaggio giornaliero può essere aumentato di 0,25 mcg ad intervalli di 2-4 settimane. Durante questo periodo, la calcemia deve essere monitorata almeno due volte la settimana. La maggior parte dei pazienti risponde a dosaggi giornalieri compresi tra 0,5 mcg e 1,0 mcg.

Il dosaggio iniziale raccomandato di Rocaltrol per il trattamento dell'iperparatiroidismo secondario e della conseguente malattia metabolica ossea in pazienti con insufficienza renale da moderata a grave, ovvero clearance della creatinina (Clcr) compresa tra 15 e 55 ml/min, è di 0,25 mcg/die negli adulti. Qualora non venga riscontrata una risposta soddisfacente nei parametri biochimici e nel quadro clinico della malattia, la dose può essere aumentata a intervalli di 2-4 settimane. Durante questo intervallo, la calcemia deve essere monitorata almeno 2 volte alla settimana.

Nei pazienti anziani non occorrono particolari modifiche del dosaggio.

Monitoraggio durante il trattamento con Rocaltrol

Gli esami diagnostici di routine necessari comprendono le determinazioni sieriche di calcio, fosforo, magnesio e fosfatasi alcalina, nonché del contenuto di calcio e fosfato nelle urine delle 24 ore. Durante la fase di stabilizzazione del trattamento con Rocaltrol il controllo della calcemia deve essere eseguito almeno due volte alla settimana. Una volta stabilito il dosaggio ottimale di Rocaltrol, è sufficiente eseguire un controllo della calcemia a cadenza mensile (o come illustrato in seguito per le singole indicazioni). Nel periodo di ipercalcemia è necessario eseguire quotidianamente il controllo dei livelli sierici di calcio e di fosfato.

In caso di ipercalcemia (>11,5 mg/100 ml), la somministrazione di Rocaltrol va sospesa sino al ripristino della normocalcemia. Ripristinati i valori normali, il trattamento con Rocaltrol può essere ripreso con una dose giornaliera inferiore di 0,25 mcg rispetto a quella precedente. Durante il primo mese di terapia la calcemia va controllata almeno una volta la settimana.

Interazioni Farmacologiche

Calcitonina

La calcitonina interagisce con:

  1. Glicosidi cardiaci o calcioantagonisti: effetto farmacologico modificato a causa dei cambiamenti nelle concentrazioni cellulari di elettroliti.
  2. Bifosfonati: effetto additivo sul riassorbimento osseo.

Rocaltrol

Poiché il calcitriolo è un metabolita attivo della vitamina D, durante il trattamento con calcitriolo non devono essere prescritti altri preparati contenenti vitamina D o suoi derivati onde assicurarsi che sia evitato lo sviluppo di ipervitaminosi D. Il trattamento concomitante con un diuretico tiazidico aumenta il rischio di ipercalcemia.

La somministrazione di induttori enzimatici quali fenitoina o fenobarbital può portare all'aumento del metabolismo del calcitriolo e quindi alla riduzione delle sue concentrazioni sieriche. I sequestranti degli acidi biliari, inclusa la colestiramina, e il sevelamer possono ridurre l'assorbimento intestinale delle vitamine liposolubili e, pertanto, compromettere l'assorbimento intestinale del calcitriolo.

E' importante consultare il medico o il farmacista prima di assumere Rocaltrol insieme ad altri farmaci, per verificare che non vi siano interazioni dannose per la salute.

Reazioni Avverse

Le reazioni avverse elencate nella Tabella 1 sono presentate per classificazione sistemica organica e categorie di frequenza. Poiché il Calcitriolo è un derivato della vitamina D, i sintomi di sovradosaggio sono gli stessi di un sovradosaggio di vitamina D. L'assunzione di dosi elevate di calcio e fosfato insieme a Rocaltrol può indurre sintomi simili.

Tabella 1: Reazioni avverse associate a Rocaltrol

Sistema Organico Frequenza Reazione Avversa
Non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Varia

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

Sovradosaggio

Nel trattamento di un sovradosaggio accidentale devono essere prese in considerazione le seguenti misure: lavanda gastrica immediata o induzione del vomito per prevenire ulteriore assorbimento. È consigliabile effettuare ripetute misurazioni della calcemia.

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