Caco Mela: Valori Nutrizionali, Indice Glicemico e Benefici

Il caco mela, noto anche come kaki mela o cacomela, è una varietà della specie botanica Diospyros kaki. Conosciuto in inglese come "japanese persimmon" o "asian persimmon", il caco è originario della Cina ed è ampiamente coltivato in Asia orientale, Europa meridionale e Brasile. Il caco mela si distingue per la sua scarsa concentrazione di tannini, che lo rende commestibile anche quando non è completamente maturo.

Proprietà Nutrizionali del Caco Mela

Il caco mela è un alimento di origine vegetale appartenente al VI gruppo fondamentale degli alimenti. Come molti frutti tardivi, è un alimento energetico. Rispetto alle varietà astringenti, il caco mela di consistenza dura ha una densità calorica meno elevata grazie al suo minor grado di maturazione.

L'energia del caco mela deriva principalmente dagli zuccheri semplici, in particolare il fruttosio, che rappresentano circa il 16% del suo peso totale. Proteine e lipidi hanno una funzione calorica marginale. Le fibre sono abbondanti e il colesterolo è assente. Per quanto riguarda i sali minerali, il caco mela è una buona fonte di potassio. È ricco di vitamina A (carotenoidi) e vitamina C (acido ascorbico).

Ecco una panoramica dei valori nutrizionali per 100g di caco mela:

  • Calorie: 65 kcal
  • Acqua: 82 g
  • Carboidrati: 16 g
  • Proteine: 0,6 g
  • Lipidi: 0,3 g
  • Fibre: 2,53 g

È indiscutibilmente un frutto energetico, per via della abbondante presenza di zuccheri ( 18 %) quindi deve essere consumato con moderazione a dieta. Contiene 65 calorie ogni 100 grammi. E’ ricco di vitamine e sali minerali, soprattutto vitamina C e potassio, e per assimilarli in pieno è preferibile mangiarlo crudo. E non solo questo, è anche utile per la bellezza della pelle.

Indice Glicemico e Diabete

L'indice glicemico (IG) del caco è pari a 50, mentre il carico glicemico è pari a 8, valori medi che devono essere tenuti in considerazione soprattutto da chi soffre di diabete. È da tanto tempo che si legge e si sente dire che certa frutta sarebbe da evitare o addirittura vietata quando si convive con un diabete di tipo 1. Falso! Ecco la spiegazione: alcuni frutti hanno un contenuto di zuccheri più elevato e un indice glicemico più alto rispetto ad altri.

Numeri, numeri e ancora numeri… niente panico! Contenuto di zuccheri d’accordo, ma non solo… Se sei una persona con il diabete e vuoi mangiare frutta senza provocare un eccessivo aumento della glicemia, è il caso che tu faccia attenzione anche al contenuto di fibre. In effetti, è noto che le fibre alimentari migliorano il controllo della glicemia.

Ecco alcuni consigli per consumare i cachi in modo appropriato anche in presenza di diabete:

  1. Limitare la quantità e la frequenza di consumo: Dividere un caco in 4 spicchi può aiutare a evitare di assumere troppi zuccheri per porzione.
  2. Mangiare i cachi con altri alimenti ricchi di fibre: Questo può ritardare l'assorbimento degli zuccheri e stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue. Ad esempio, aggiungere uno spicchio o metà caco a un'insalata di verdure a foglia verde.
  3. Preferire i cachi freschi: Evitare quelli in scatola o trasformati che possono contenere zuccheri aggiunti.

Benefici del Caco Mela

I cachi sono ricchi di antiossidanti come la Vitamina A, il betacarotene, il licopene, la luteina e la zeaxantina, sostanze molto importanti per proteggere la pelle, la vista e tutto l’organismo dall’azione dei radicali liberi e dall’invecchiamento precoce. Sono un frutto perfetto anche per i bambini, gli sportivi, gli astenici, poiché ha straordinarie capacità energizzanti, dovute agli zuccheri contenuti. Sono utili per contrastare la tipica stanchezza autunnale dato che ci aiutano a ritrovare energia in modo naturale.

Le fibre di cui sono ricchi, danno ai cachi un alto potere saziante e gli conferiscono proprietà lassative. La loro ricchezza d’acqua li rende un frutto utile a reidratare l’organismo e nello stesso tempo a stimolare la diuresi, quindi possiamo affermare che ha proprietà diuretiche.

Come Consumare il Caco Mela

Il caco mela si mangia fresco, a fettine o a morsi. Lo si può ridurre in confettura o sotto forma di salsa dolce vanigliata nei dessert. Un corretto comportamento nutrizionale è di consumarli preferibilmente la mattina a colazione per beneficiare al meglio dell’apporto energetico derivante dagli zuccheri contenuti nel frutto, e per avviare la funzionalità intestinale. E’ anche un ottimo spuntino per una merenda piena di salute. Inoltre i cachi sono ottimi per preparare delle marmellate, crostate e budini. Infine, è possibile essiccare i cachi non ancora giunti a maturazione.

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