Burro di Arachidi: Colesterolo, Benefici e Rischi

Il burro di arachidi è un alimento ricco di valori nutrizionali e proprietà che vale la pena approfondire: importato dalla cucina americana ma oramai entrato tra le abitudini alimentari di sportivi e sostenitori dell’alimentazione healthy di tutto il mondo, costituisce un prodotto nutriente e sfizioso. Alimento proteico, il burro di arachidi è un cibo perfetto per donare energia ed iniziare al meglio la giornata. E’ indicato per uno spuntino pre o post workout ma allo stesso tempo è un alimento versatile in cucina, e non solo per i dolci.

Cos'è il Burro di Arachidi?

Si tratta di una crema spalmabile ottenuta dalle arachidi, spesso precedentemente tostate, che vengono frullate a lungo fino a rilasciare un olio, che si amalgama poi al composto rendendolo cremoso e corposo. Viene generalmente venduto all’interno di vasetti di vetro o di plastica ed ha una relativamente lunga conservazione.

Perché il Burro di Arachidi Fa Bene?

Perché contiene una gamma di nutrienti che possono offrire benefici per la salute. Ma è anche una buona fonte di vitamina E, niacina (B3), manganese, vitamina B6 e magnesio. Ha un alto contenuto di grassi sani ed un basso contenuto di carboidrati.

Valori Nutrizionali del Burro di Arachidi

Il burro di arachidi è un alimento versatile in cucina, sia nei dolci che negli abbinamenti salati. Si possono realizzare sandwich, secondi piatti, salse e merende, ricette veloci e light. Il burro di arachidi è maggiormente economico e più facilmente disponibile, offre un equilibrio tra proteine, grassi, carboidrati e nutrienti essenziali. Ha circa 588 calorie e 50 grammi di grassi per 100 grammi di prodotto. Contiene anche fibre, vitamine del gruppo B e minerali come potassio, magnesio, zinco e fosforo.

Le arachidi da cui appunto il burro viene prodotto contengono importanti minerali come zinco, magnesio, potassio, fosforo, rame; sono una fonte di vitamina E che è un importante antiossidante, così come il Q10,la vitamina PP utile per il miglioramento della vascolarizzazione, così come l’acido oleico.

Anche perché troviamo ulteriori e forse superiori meraviglie se diamo un’occhiata ai fitocomposti contenuti, ovvero sostanze che non rientrano tra i nutrienti essenziali, ma che ugualmente offrono significativi benefici per la salute. Questi fitocomposti includono antiossidanti come il resveratrolo, noto per la sua presenza nel vino rosso, e polifenoli, che svolgono un ruolo cruciale nella prevenzione dello stress ossidativo e nel proteggere il corpo da malattie croniche come il cancro e le malattie cardiovascolari.

Ecco una tabella riassuntiva dei valori nutrizionali:

Nutriente Valore per 100g
Calorie 588
Grassi 50g
Proteine Circa 25g
Fibre Circa 7g
Vitamine e Minerali Vitamina E, Niacina (B3), Manganese, Vitamina B6, Magnesio, Zinco, Potassio, Fosforo, Rame

Benefici del Burro di Arachidi

A cosa serve il burro di arachidi nella dieta? Il suo considerevole apporto proteico rientra tra le maggiori proprietà dell’alimento, che si rivela ottimo per integrarne il fabbisogno, in particolar modo nella dieta di sportivi, vegani e vegetariani.

  • Ridurre la resistenza all’insulina e prevenire il diabete: Le arachidi aiutano a controllare i livelli di zucchero nel sangue grazie al loro basso indice glicemico.
  • Aiutare a gestire il peso: Gli acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi in esso contenuti sono associati a un minor rischio di aumento di peso e obesità.
  • Alimento proteico: Essendo un alimento ricco di vitamine e aminoacidi, può essere un importante integratore, nelle diete vegane e vegetariane, viene spesso utilizzato dagli sportivi perché è una buona fonte di proteine.

In merito ai benefici che il burro d’arachidi apporta agli sportivi, vi sono diverse evidenze scientifiche che dimostrano che, se mangiato con moderazione, questo alimento favorisce la perdita di peso, grazie alla capacità di controllare l’appetito e regolare i livelli di zucchero nel sangue. Inoltre, il burro d’arachidi aiuta il recupero post allenamento, riduce il rischio di diabete e malattie cardiache e sana la carenza di vitamine e minerali.

Una ricerca che ha esaminato il consumo di arachidi ha dimostrato che questo legume può fare bene al nostro colesterolo. Particolarmente rilevanti sono i suoi grassi insaturi, che aiutano a ridurre il colesterolo LDL, noto anche come “colesterolo cattivo”.

Un’ampia revisione di otto studi ha rilevato che il consumo regolare di burro di arachidi era collegato a un minor rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 a lungo termine.

Il peanut butter, se di qualità, è ricco di antiossidanti, tra cui P-cumarina e Resveratrolo.

Il burro di arachidi si distingue come una delle poche fonti vegetali di colina. Ma ciò che lo rende particolarmente speciale, soprattutto per gli sportivi, è la sua ricchezza in leucina. Il cuore ama il burro di arachidi!

Rischi e Controindicazioni del Burro di Arachidi

Abbiamo visto a cosa fa bene la crema di arachidi, ma sono tutte rose e fiori? Non esattamente. Tale alimento è ricco di calorie e grassi. Sebbene tale frutta secca contenga prevalentemente “grassi buoni”, consumarne elevate quantità non è mai consigliabile. Un dubbio comune risiede nella domanda “chi ha il colesterolo può mangiare il burro di arachidi?”. In tal caso, se usato con moderazione e saltuariamente non deve essere demonizzato. Ricordiamo infatti come in esso vi sia un rapporto equilibrato tra grassi saturi e insaturi che tende a diminuire il colesterolo dannoso nel sangue.

Nonostante siano un cibo con ottime proprietà le arachidi non sono pienamente compatibili con una dieta ipocalorica. Possono comunque diventarlo se assunte a piccole dosi (15-20 g) per bilanciare uno spuntino troppo ricco di glucidi.

  • Allergie: Nelle persone allergiche alle arachidi il consumo di tale alimento scatena una pericolosa reazione allergica dai sintomi piuttosto gravi. L’allergia alle arachidi può variare da reazioni lievi a gravi, inclusa l’anafilassi, una reazione allergica rapida e grave che può essere fatale se non trattata immediatamente.
  • Ipertrigliceridemia: Le arachidi andrebbero consumate con moderazione da chi soffre di ipertrigliceridemia, soprattutto nei giorni che precedono il prelievo di sangue (per non alterare i risultati dell'esame).
  • Aflatossine: Le arachidi sono infatti un alimento a rischio aflatossine, sostanze di origine microbica che sembrano implicate nell'insorgenza di malattie molto gravi come la cirrosi epatica e diverse forme di cancro.
  • Alto contenuto calorico: Come per ogni alimento calorico, un consumo eccessivo di burro di arachidi può portare a un aumento di peso.

Da evitare invece quando aggiunto per la preparazione di alimenti industriali come snack e simili, ma non perché sia pericoloso di per sé, bensì perché ingrediente tipico di di cibi ultra-processati, da evitare per tutte le ragioni che abbiamo già visto in passato.

Come Inserire il Burro di Arachidi nella Dieta

Come mangiare il burro di arachidi a colazione? Bene, ma quante volte a settimana mangiare il burro di arachidi? C’è chi lo riserva a poche occasioni ma anche chi lo mangia ogni giorno. L’importante è introdurlo nella propria alimentazione in modo ragionevole, tale da far sì che rientri nel conteggio delle calorie che dobbiamo consumare giornalmente per rimanere in salute. Nonostante il suo apporto calorico, anche chi vuole mantenersi in forma può consumarlo. Per capire come mangiare il burro di arachidi a dieta basta seguire i consigli di un nutrizionista.

Possiamo benissimo prevedere il burro di arachidi nella nostra dieta, a patto di non esagerare. Perché anche senza additivi, il burro di arachidi è piuttosto grasso, una vera e propria bomba calorica. Fortunatamente, il burro di arachidi al 100% è composto principalmente da grassi insaturi, che abbassano il livello di colesterolo nel sangue e quindi riducono il rischio di malattie cardiovascolari.

La quantità consigliata è la stessa per le arachidi e il burro di arachidi puro: 25 grammi al giorno. Ciò equivale a poco più di una fetta di pane al giorno. Seguendo queste regole, il burro di arachidi si inserisce perfettamente in una dieta sana. Soprattutto se lo si spalma su una base di farina integrale.

Dipende dalle quantità. Una porzione da 1-2 cucchiai al giorno può essere perfettamente compatibile con una dieta equilibrata. È ricco di grassi buoni, proteine e fibre, ma anche calorico.

E se vuoi mangiare uno dei panini più buoni del mondo, taglia una fetta di pane integrale, spalma un velo di burro d’arachidi e sopra un velo della tua marmellata preferita o di miele, a seconda di cosa tu preferisca.

Mangiare burro di arachidi diventa noioso rapidamente se lo si mangia dal cucchiaio o sempre nella stessa versione, ecco perché può essere interessante mescolarlo con altri pasti. Una porzione di burro di arachidi, infatti, ravviva un frullato proteico o una scodella di farina d'avena, si abbina bene a verdure o frutta ed è gustosa se mescolata con spezie in salsa di pollo o tofu. Una buona colazione, per esempio, può essere a base di burro d’arachidi, banane e noci.

Come Scegliere il Burro di Arachidi Giusto

Quando si acquistano le arachidi è bene scegliere prodotti di qualità, diffidando di quelli a basso costo. baccelli legnosi devono essere integri, croccanti e di bell'aspetto.

Quindi la scelta è ampia, ma l'offerta salutare è limitata: l'unico che possiamo considerare corretto da un punto di vista nutritivo è il burro di arachidi composto al 100% da arachidi. Tutte gli altri tipi di burro d'arachidi fanno male per definizione? Non necessariamente, ma molti contengono sale e zuccheri aggiunti. Inoltre, questi burri di arachidi contengono solitamente anche diversi tipi di oli vegetali, che li rendono ancora più grassi del burro di arachidi al 100%, e meno proteine e fibre.

Per essere considerato un alimento naturale e puro, il burro d’arachidi deve contenere solo ed esclusivamente arachidi di buona qualità, senza oli, zuccheri e sale aggiunti. Non devono essere presenti additivi ed oli idrogenati - spesso addizionati per migliorarne la consistenza.Sul mercato si trovano moltissimi tipi di burro d’arachidi: importante prestare attenzione alle etichette nutrizionali perché i più commerciali contengono moltissimi zuccheri e conservanti.

Un aiuto nella scelta ci viene anche dal notare come si presenta in barattolo: essendo costituito da una parte oleosa e da una parte densa, all’interno del barattolo noteremo la parte densa sul fondo e la parte oleosa sopra. Se non sono stati aggiunti grassi idrogenati, olio di palma, emulsionanti ecc.. non c’è da preoccuparsi.

Ricordati di controllare le etichette: scegli burri senza zuccheri aggiunti e con una lista di ingredienti semplice.

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