Biopsia dei Linfonodi: Procedura e Preparazione

La biopsia incisionale delle strutture linfatiche è una procedura di fondamentale importanza per la diagnostica clinica. Il sistema linfatico è una componente cruciale del sistema immunitario.

Tipi di Biopsia Linfonodale

Esistono diverse tecniche di biopsia dei linfonodi, ognuna con specifiche indicazioni e modalità di esecuzione:

  • Biopsia incisionale: Tecnica chirurgica in cui viene prelevato un campione di tessuto tramite un'incisione sulla superficie cutanea. A differenza della biopsia escissionale, che prevede la rimozione completa della lesione sospetta, la biopsia incisionale rimuove solo una porzione della massa tissutale.
  • Biopsia escissionale: Procedura chirurgica utilizzata per rimuovere un intero linfonodo. È spesso raccomandata in individui in cui si osservano linfonodi ingrossati o alterati senza una causa evidente.
  • Agoaspirato (FNA): Si preleva solo un piccolo campione di cellule dal linfonodo tramite un ago sottile. Non viene rimosso il linfonodo intero.
  • Core biopsy: Si preleva un piccolo cilindro di tessuto linfonodale con un ago più spesso. Anche in questo caso, il linfonodo resta in sede e si analizza solo una parte.

Biopsia del Linfonodo Sentinella

La biopsia del linfonodo sentinella (o del linfonodo ascellare) è un intervento chirurgico che consiste nell’asportazione di uno o più linfonodi del cavo ascellare, necessario per la stadiazione del carcinoma mammario, accertato mediante indagini cliniche, radiologiche e da un prelievo bioptico (esame citologico su agoaspirato, core biopsy ecoguidata o stereotassica, biopsia escissionale). L’intervento può essere eseguito da solo, oppure in associazione con la quadrantectomia o con la mastectomia.

La biopsia del linfonodo sentinella deve essere preceduta dall’esecuzione della linfoscintigrafia, un esame di medicina nucleare che prevede l’inoculo, a livello della mammella interessata dal tumore, di un liquido contenente un tracciante radioattivo. Entro alcune ore il liquido migra nelle vie linfatiche fino al linfonodo sentinella, ovvero il primo, o i primi linfonodi, che drenano la zona dove è insorto il tumore.

Il linfonodo sentinella o i linfonodi sentinella asportati vengono inviati all’Unità di Anatomia Patologica per un’analisi che può essere estemporanea (immediata) oppure rinviata ad un esame definitivo. La tecnica, validata ormai da più di 20 anni, presuppone che, qualora il linfonodo sentinella sia sano, tutti i linfonodi del cavo ascellare sono sani.

Al contrario, se il linfonodo sentinella è sede di metastasi di carcinoma, vi potrebbero essere altri linfonodi interessati dalla neoplasia e, pertanto, si procede ad asportazione dei restanti linfonodi del cavo ascellare. Recenti studi mostrano come la presenza di micrometastasi (<2mm) sia raramente associata alla presenza di altri linfonodi interessati, e pertanto non occorre asportare gli altri linfonodi. Raramente la linfoscintigrafia non rileva nessun linfonodo sentinella, in tal caso si procede a linfoadenectomia ascellare.

Quando è Indicata la Biopsia dei Linfonodi

La biopsia viene indicata in caso di:

  • Linfoadenopatie persistenti (oltre 3-4 settimane);
  • Caratteristiche cliniche sospette del linfonodo (dimensioni, durezza, fissità);
  • Presenza di sintomi sistemici associati;
  • Sospetto di linfoma, metastasi da tumori solidi o altre neoplasie;
  • Necessità di classificazione istologica in fase di stadiazione oncologica.

Preparazione alla Biopsia

La preparazione alla biopsia varia a seconda del tipo di procedura:

  • Agoaspirato e core biopsy:
    • Non è necessario il digiuno.
    • Non occorre sospendere i farmaci abituali, salvo diversa indicazione.
  • Biopsia escissionale:
    • Può essere richiesto il digiuno di 6-8 ore.
    • È spesso necessario sospendere terapie anticoagulanti o antiaggreganti (aspirina, warfarin, DOAC).
    • È opportuno informare il medico su eventuali allergie, patologie pregresse o farmaci in uso.

Per la preparazione all’intervento di biopsia del linfonodo ascellare è necessario rispettare il digiuno di almeno sei ore e, se si assumono farmaci, seguire tutte le altre indicazioni fornite dallo staff medico. La paziente deve fare la doccia prima di andare in sala operatoria e rimuovere indumenti, oggetti metallici ed eventuali protesi mobili. È richiesta la depilazione del cavo ascellare interessato.

Come si Svolge la Procedura

  • Biopsie con ago (agoaspirato o core biopsy):
    • Si eseguono in ambulatorio con anestesia locale.
    • Durano pochi minuti.
    • Non comportano incisioni.
    • Non richiedono ricovero.
  • Biopsia chirurgica (escissionale):
    • Può essere eseguita in anestesia locale o generale, a seconda della sede.
    • Prevede una piccola incisione e l’asportazione completa del linfonodo.
    • Si effettua in day hospital o con breve ricovero.

L’intervento di biopsia del linfonodo ascellare viene effettuato in anestesia generale qualora sia associato alla quadrantectomia o alla mastectomia, altrimenti può essere eseguito in anestesia locale, con o senza sedazione. La paziente non avverte alcun dolore durante l’esecuzione. Al risveglio può accusare una lieve dolenzia della parte operata, ben controllata con gli antidolorifici.

Dopo l’Esame

  • Dopo agoaspirato o core biopsy:
    • È possibile tornare subito a casa.
    • Si raccomanda di evitare sforzi per qualche ora.
    • Un piccolo cerotto compressivo sarà applicato sul sito di prelievo.
  • Dopo biopsia escissionale:
    • Potrebbe essere necessario un breve periodo di riposo.
    • La ferita chirurgica sarà controllata periodicamente.
    • I punti di sutura vengono generalmente rimossi dopo 7-10 giorni.

In seguito all’intervento di biopsia del linfonodo ascellare, la paziente può essere dimessa in giornata (day surgery) o, se associato all’intervento sulla ghiandola mammaria, il giorno seguente, oppure da 2 a circa 5 giorni dopo se si è proceduto a mastectomia con ricostruzione immediata con le tecniche di chirurgia plastica, in assenza di sintomatologia locale o generale che suggeriscano l’opportunità di protrarre il ricovero. La procedura in sé non prevede la somministrazione di antibiotici. La paziente può tornare a mangiare già alcune ore dopo o il giorno successivo all’intervento. Lo staff medico indicherà i tempi necessari per la rimozione dei punti di sutura e il controllo della ferita chirurgica. La guarigione completa richiede 2-3 settimane circa a meno che la paziente non sia stata sottoposta a ricostruzione mammaria.

Rischi e Complicanze

La biopsia dei linfonodi è generalmente una procedura sicura e ben tollerata. Possibili effetti indesiderati includono:

  • Dolore localizzato o fastidio;
  • Ecchimosi o ematomi;
  • Infezioni locali (rare);
  • Sanguinamento (in caso di disturbi della coagulazione o uso di anticoagulanti).

Le complicanze gravi sono molto rare, soprattutto se l’esame è eseguito in ambito ospedaliero e da personale esperto.

La biopsia del linfonodo ascellare, come tutti gli interventi chirurgici, può avere delle complicanze rappresentate principalmente da infezioni, da raccolte di sangue, siero o linfa (ematomi sieromi o linfoceli), o da deiscenze della ferita (riapertura dei margini della cute). Vanno inclusi i rischi legati al tipo di anestesia (reazioni ai farmaci, nausea, vomito, difficoltà respiratorie).

Tempi per i Risultati

  • Agoaspirato: i risultati sono disponibili in 3-5 giorni lavorativi.
  • Biopsia chirurgica: richiede 5-10 giorni.

In presenza di esami istologici complessi, colorazioni speciali o studio molecolare, i tempi possono allungarsi. Il referto anatomopatologico viene poi analizzato dal medico curante o dallo specialista per decidere i successivi passi diagnostici o terapeutici. L’esame istologico definito viene comunicato appena disponibile, generalmente entro 1 mese dall’intervento.

Tabella Riassuntiva dei Tipi di Biopsia Linfonodale

Tipo di Biopsia Descrizione Anestesia Ricovero Tempi per i Risultati
Agoaspirato (FNA) Prelievo di cellule con ago sottile Locale No 3-5 giorni lavorativi
Core Biopsy Prelievo di cilindro di tessuto con ago più spesso Locale No 3-5 giorni lavorativi
Biopsia Escissionale Asportazione chirurgica completa del linfonodo Locale o Generale Day Hospital o Breve Ricovero 5-10 giorni

Durante questo periodo si consiglia di limitare l’attività fisica per consentire la guarigione della ferita e della zona operata. L’eventuale presenza di metastasi linfonodali e il numero dei linfonodi coinvolti dalla neoplasia concorre alla valutazione dello stadio della neoplasia.

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