In gravidanza, si eseguono diversi esami, alcuni sempre necessari, altri meno. La gravidanza porta con sé numerosi cambiamenti nell’organismo femminile, dovuti soprattutto alle variazioni ormonali tipiche di questo periodo, come ad esempio l’aumento del volume delle mammelle in preparazione all’allattamento, l’aumento delle secrezioni vaginali, la stipsi e la riduzione della motilità intestinale. Alcune riguardano anche l’apparato endocrino. In particolare, nel secondo trimestre, si presenta una riduzione della risposta insulinica, con conseguente aumento del glucosio circolante nell’organismo.
È proprio per questo che in alcuni casi è bene eseguire la curva glicemica in gravidanza. Quindi, a cosa serve questo esame? Come si esegue la curva glicemica in gravidanza? Ma esattamente, quando si fa la curva glicemica in gravidanza? In quali casi specifici?
Quando e Perché Fare la Curva Glicemica in Gravidanza
Valutati i fattori di rischio e le caratteristiche della singola gravidanza, la decisione di procedere con il test è sempre del professionista, che fornirà alla donna le indicazioni necessarie per eseguirlo. Ufficialmente viene richiesta dal medico ai soggetti con alterata glicemia a digiuno, cioè persone che a digiuno hanno una glicemia compresa fra 110 e 125 mg/dl, ma che non hanno diagnosi di diabete mellito.
I medici ufficialmente credono che durante la gravidanza la glicemia per così dire “normale” sia molto più bassa rispetto alla situazione al di fuori della gravidanza (a digiuno inferiore di 80-85 mg/dl). Biologicamente a cosa serve lo zucchero? In Natura tutto è funzionale e tutto ha un senso.
Preparazione all'Esame
La preparazione per la curva glicemica in gravidanza inizia dal giorno che precede l’esame perché l’ultimo pasto che viene consumato deve essere equilibrato (occorre evitare eccessi ma anche restrizioni). Il giorno del test, come detto, bisogna presentarsi a digiuno da almeno 8-10 ore.
Il giorno dell’appuntamento presentarsi a digiuno da almeno 8 ore e non più di 12 ritirando il biglietto “PRELIEVI - CURVA DA CARICO” al totem ed eseguire l’accettazione amministrativa alla chiamata del personale addetto. Dopo l’accettazione amministrativa recarsi nell’area di attesa prelievi ed attendere il proprio turno.
Nota importante: il test con carico di glucosio non deve essere effettuato nel corso di malattie acute (influenza, stati febbrili, ecc.) o nel periodo di convalescenza successivo a interventi chirurgici. Nei 3 giorni precedenti l’esame è preferibile che l’alimentazione non subisca restrizioni e che sia mantenuta la consueta attività fisica.
Presentarsi all'esame a digiuno assoluto (solo l'acqua è concessa) da almeno 8 ore, senza superare le 14 ore. Nei giorni che precedono il test seguire un'alimentazione normalmente equilibrata, senza eccessi calorici o particolari prevenzioni (ovviamente va evitato l'alcol); si consiglia un'assunzione di almeno 150/200 grammi di carboidrati al giorno. Evitare sforzi fisici strenui nei due o tre giorni antecedenti il test.
E' molto importante anche la preventiva sospensione di eventuali farmaci interferenti con il metabolismo glucidico (come gli steroidi), secondo i consigli del proprio medico che deve essere avvertito per tempo dell'esame (almeno qualche settimana). L'esame si svolge al mattino.
Come si Svolge l'Esame
Il test viene effettuato sempre nelle ore mattutine e attraverso tre prelievi: a digiuno, dopo un’ora e dopo due ore dall’assunzione di una soluzione composta da acqua e da 75 grammi di glucosio puro. Questa soluzione in qualche caso può dare fastidio alla donna; la dolcezza, ad esempio, può favorire l’insorgenza di sensazioni come la nausea e il vomito.
Il prelievo verrà effettuato dalle ore 7.30 presso il centro prelievi del padiglione Guaita. Nel caso ci sia bisogno di effettuare altri esami del sangue, gli stessi potranno essere eseguiti in concomitanza del prelievo per la curva glicemica.
Il test da carico orale di glucosio in gravidanza consta di tre prelievi ed è utilizzato in donne gravide. Un primo prelievo di sangue determina i valori della glicemia a digiuno. Successivamente la paziente sarà invitata a bere una soluzione glucosata composta da acqua con 75 grammi di zucchero. Una volta assunta la soluzione, il prelievo di sangue sarà ripetuto dopo 60 e 120 minuti.
In entrambe i tipi di test, il tempo massimo per l’assunzione della bevanda glucosata è di 5 minuti e il test richiede una permanenza presso la struttura di almeno 2 ore. Nota importante: dopo l’assunzione della soluzione glucosata, è necessario stare seduti, a riposo, senza mangiare o fumare fino al termine dell’esame. Non bere acqua per almeno 15 minuti dopo l’assunzione del glucosio; dopodiché, fino al termine dell’esame, può essere assunta soltanto una moderata quantità di acqua a temperatura ambiente.
glucosio disciolti in 250-300 ml d'acqua, possibilmente in un breve periodo di tempo. Nelle ore successive il paziente viene invitato a rimanere seduto, senza fumare o mangiare, possibilmente rilassato (lo stress emozionale può falsare i risultati). L'esame non è doloroso; i campioni ematici vengono prelevati come in ogni altro normale esame del sangue, per cui si può avvertire una puntura od un pizzicore al momento del prelievo. Nei soggetti con problemi di coagulazione si può avere difficoltà ad arrestare la piccola emorragia poste-prelievo. Il volume ematico prelevato nel complesso è contenuto, per cui normalmente non si registrano problemi (tipo anemia) in tal senso. La soluzione acquosa di glucosio ha un sapore molto dolce.
A Cosa Serve l'Esame
L'esame viene eseguito per la diagnosi e lo screening del diabete mellito e dell'intolleranza glucidica (IGT). Quest'ultima condizione è considerata uno stato pre-diabetico, con rischio di evoluzione in diabete conclamato negli anni a venire. L'OGTT viene eseguito, con le dovute accortezze, anche per la diagnosi e lo screening del diabete gestazionale e per monitorare le ripercussioni glicemiche della sindrome dell'ovaio policistico.
L'OGTT misura la capacità delle cellule dell'organismo di utilizzare il glucosio prelevandolo dal sangue; il glucosio, o destrosio, è lo zucchero che rappresenta la principale fonte energetica del nostro corpo. Il test è controindicato se la glicemia a digiuno supera i 126 mg/dl, condizione già di per sé sufficiente a porre diagnosi di diabete.
L'alterata tolleranza al glucosio è una condizione da monitorare costantemente, sia per la possibile evoluzione a diabete mellito, sia per il maggior rischio cardiovascolare rispetto alle persone normoglicemiche. Discorso analogo in presenza di alterata glicemia a digiuno, condizione di per sé meno preoccupante rispetto alla precedente. In gravidanza, per la ricerca di diabete gestazionale, sono utilizzati il minicarico orale con 50g di glucosio (GCT) e l'OGTT con 100g di glucosio.
Composizione della Soluzione Glucosata
La soluzione utilizzata per il test contiene 75 grammi di glucosio puro disciolti in acqua. È importante notare che il glucosio, noto anche come destrosio, ha un potere dolcificante inferiore rispetto al saccarosio (zucchero da cucina).
Sciroppo di Glucosio: Caratteristiche e Utilizzi
La definizione di sciroppo di glucosio è abbastanza ampia, per cui tale denominazione è attribuibile a prodotti con caratteristiche leggermente diverse tra loro. Come anticipato, questi sciroppi vengono ottenuti da vari tipi di amido (generalmente da quello di mais) tramite un processo di conversione enzimatica; l'amido, infatti, è un polisaccaride costituito da tante unità di glucosio legate tra loro in maniera lineare e ramificata. A livello industriale vengono quindi aggiunti degli enzimi capaci di sciogliere tali legami, originando catene di glucosio molto più brevi (maltosio, destrine) e singole unità dello zucchero.
Tra questi enzimi ricordiamo l'alfa amilasi, che permette di ottenere sciroppi con un contenuto di circa il 10-20% di glucosio libero, e la gluco-amilasi, che aumenta tale percentuale finoltre il 90%. Lo sciroppo di glucosio si presenta sotto forma di sciroppo denso, incolore e di gusto dolce.
Vantaggi Tecnologici dello Sciroppo di Glucosio
Pur essendo meno dolce dello zucchero (nelle bibite si preferisce sfruttare il maggior potere edulcorante e la maggiore solubilità dello sciroppo di fruttosio), presenta tutta una serie di vantaggi tecnologici. congelamento e conferire corpo al prodotto finito. grado di dolcezza ed il punto di congelamento, ed in quello dolciario/pasticcero (croissant, biscotti, panettoni, colombe ecc.), dove aumenta la cremosità del prodotto mantenendo un basso grado di dolcezza o abbassandone il potere edulcorante (ad esempio per la presenza di importanti quantità di frutta troppo zuccherina). Lo sciroppo di glucosio è anche apprezzato per le sue proprietà conservanti.
Aspetti Nutrizionali
Dal punto di vista nutrizionale, lo sciroppo di glucosio è un tipico esempio di alimento ricco di "calorie vuote", termine utilizzato per indicare il suo elevato potere energetico contrapposto all'assenza di vitamine, proteine, grassi e fibra, con un bassissimo contenuto in sali minerali. A seconda della destrosio equivalenza, lo sciroppo di glucosio può esibire un indice glicemico (IG) più o meno alto (se la DE è alta, anche l'IG è elevato, e viceversa). Anche quando ottenuto a partire dall'amido di frumento, lo sciroppo di glucosio non crea grossi problemi al celiaco, perché purificato dalla componente proteica, quindi sostanzialmente privo di glutine.
Caratteristiche Chimiche
- c) ceneri solfatate non superiori all'1% in peso sulla sostanza secca.
L'equivalente destrosio (meglio noto come destrosio equivalenza) è una stima della percentuale di zuccheri riducenti presente nello sciroppo di glucosio. Tanto più grande è questa percentuale, tanto maggiore è il contenuto in zuccheri semplici e disaccaridi (glucosio, fruttosio e maltosio), ed il grado di dolcezza del prodotto. Quest'ultimo è comunque inferiore rispetto a quello dello zucchero da cucina (saccarosio); il glucosio, infatti, presenta una dolcezza inferiore del 25-30% rispetto al saccarosio, che a sua volta ha un potere edulcorante del 30% inferiore rispetto al fruttosio.
Il grossissimo problema è che sempre più donne, non conoscendo queste informazioni e non sapendo come funziona l’essere umano, eseguono il test in buona fede e finiscono stritolate dentro il meccanismo diabolico chiamato «Disease mongering», ovvero creazione di malati. Si ritrovano così a doversi bucare le dita ogni giorno per misurare col glucometro, gentilmente fornito dalle ASL, il livello di zucchero nel sangue, creando ansia e preoccupazioni inutili.
Negli ultimi anni sono state avviate indagini per comprendere anche gli effetti dei parabeni su organi riproduttori e sugli embrioni,[2] questo perché sembrano turbare il delicatissimo equilibrio ormonale. Certamente è più veloce, facile e meno rognoso un prodotto già pronto e confezionato, ma il gioco in questo caso vale la candela?
leggi anche:
- Scopri il Colon Wash: L'Alternativa Innovativa alla Colonscopia Senza Preparazione!
- Curva Glicemica: Scopri i Valori Normali e Come Interpretarli per la Tua Salute
- Curva Glicemica: Scopri Tutti i Segreti per Controllare il Tuo Zucchero nel Sangue!
- Patate e Colesterolo Alto: Scopri la Verità che Nessuno ti Dice!
- Scopri i Livelli di Glicemia Normali Dopo i Pasti: Guida Essenziale per la Tua Salute
