Colonscopia senza preparazione: l'alternativa del Colon Wash

Il tumore al colon-retto rappresenta una delle neoplasie più frequenti. Fortunatamente, può essere individuato precocemente grazie ai programmi di screening che prevedono il test del sangue occulto nelle feci per le persone tra i 50 e i 74 anni.

Tradizionalmente, la preparazione alla colonscopia richiede l'assunzione di un "beverone" lassativo a base di polietilenglicole. Di solito, tra il pomeriggio del giorno prima e la mattina stessa della colonscopia, il paziente deve assumere il tradizionale “beverone” lassativo di 2-4 litri a base di polietilenglicole, indispensabile per ripulire completamente l’intestino e consentire una corretta esplorazione delle sue superfici.

Tuttavia, questa preparazione può causare disagi come nausea e crampi addominali, limitando le normali attività del paziente. Inoltre, in alcuni casi, l'assunzione del beverone è controindicata o richiede dosi elevate, soprattutto in pazienti con stipsi.

Il Colon Wash: una valida alternativa

Il prof. Felice Cosentino ha messo a punto una procedura, il colon wash, per prepararsi alla colonscopia senza assumere il tradizionale “beverone”. Il Colon Wash, se eseguito da personale esperto, ha la stessa efficacia della preparazione tradizionale per la Colonscopia, ma in un numero limitato di pazienti (come per la preparazione tradizionale) il risultato può non essere ottimale per l'esecuzione della colonscopia. In tal caso saranno dati ulteriori suggerimenti per completare la pulizia intestinale.

Il colon wash è una procedura ambulatoriale semplice che consente di rimuovere i residui fecali all'interno dell'intestino. La mattina stessa dell’esame il paziente si sottopone a questo lavaggio intestinale profondo, senza dover assumere alcun beverone.

Come si esegue il Colon Wash?

Il paziente viene fatto accomodare su un lettino, in posizione supina o su un fianco. Al paziente disteso su un fianco o supino viene inserita nel retto una cannula fornita di due tubi, uno più piccolo per l'entrata dell'acqua e l'altro più grande per asportare il materiale fecale e l'acqua usata. La cannula è collegata a un'apparecchiatura che controlla pressione e temperatura dell'acqua.

L'operatore effettua delle irrigazioni successive e durante la seduta può modificare i parametri prestabiliti allo scopo di ottenere un miglior effetto e personalizzare la terapia. Viene inoltre praticato un massaggio dell'addome per favorire la frammentazione e lo scollamento dei materiali fecali dalla mucosa del colon. Non ci sono cattivi odori in quanto l'entrata e l'uscita dell'acqua e delle feci avviene mediante il sistema a circuito chiuso.

La Colon Wash viene eseguita introducendo nell’intestino acqua a pressione e temperatura controllate attraverso una piccola cannula rettale. Il liquido aiuta a sciogliere e rimuovere i residui accumulati, grazie anche al supporto di un massaggio addominale. Durante la seduta si può avvertire una leggera sensazione di pressione addominale o la necessità di evacuare. Dopo il trattamento, è normale provare una sensazione di leggerezza e sollievo intestinale.

Il Colon Wash dura circa 40-45 minuti. Al termine il paziente effettuerà immediatamente la colonscopia nella sala attigua.

Vantaggi del Colon Wash

  • Non richiede l'assunzione di lassativi.
  • Non limita le attività quotidiane.
  • In caso di stitichezza, si possono eseguire due trattamenti (uno il giorno precedente e uno prima dell'esame).

Rischi e controindicazioni

Il Colon Wash è controindicato quando è controindicata la colonscopia. Per cui se il tuo medico ti ha indicato la colonscopia, potrai eseguire anche il lavaggio con il Colon Wash come corretta ed efficace preparazione per la Colonscopia. Essendo la colonscopia sconsigliata in gravidanza e allattamento, tale indicazione è valida anche per ilColon Wash con scopo di preparazione all’esecuzione della Colonscopia. La terapia con antiaggreganti o anticoagulanti (TAO e NAO) non controindica l’esecuzione della colonscopia ma può interferire con la possibilità di eseguire biopsie e/o polipectomie.

Se ci si attiene alle indicazioni, inoltre, non ci sono rischi di alcun tipo.

Preparazione all'esame

Per la perfetta esecuzione dell'esame, attieniti scrupolosamente alle seguenti istruzioni.

Nei pazienti con stipsi cronica:

  • Nei 5 giorni precedenti l’esame assumere contemporaneamente Macrogol 1 bustina + Pursennid 2cp la sera, prima di coricarsi;
  • il giorno prima dell'esame osservare una dieta priva di scorie (non mangiare frutta, verdura, cereali non raffinati come pane integrale, pasta integrale, crusca) e proseguire con regime tradizionale di lassativi. Se non utilizzati abitualmente lassativi, assumere contemporaneamente Macrogol 1 bustina + Pursennid 2cp la sera, prima di coricarsi;
  • la sera che precede l’esame non assumere liquidi (oltre a quelli necessari per le esigenze personali) per la pulizia intestinale;
  • il giorno dell’esame presentarsi a digiuno da 12 ore; è possibile assumere liquidi chiari (acqua, camomilla, tisane) fino a 2/4 ore prima della procedura.

Nei pazienti con alvo regolare:

  • Nei 3 giorni precedenti l’esame assumere contemporaneamente Macrogol 1 bustina + Pursennid 2cp la sera, prima di coricarsi.
  • il giorno prima dell’esame dieta priva di scorie vegetali (non mangiare frutta, verdura, cereali non raffinati come pane integrale, pasta integrale, crusca);
  • la sera che precede l’esame non assumere liquidi (oltre a quelli necessari per le esigenze personali) per la pulizia intestinale;
  • il giorno dell’esame presentarsi a digiuno da 12 ore; è possibile assumere liquidi chiari (acqua, camomilla, tisane) fino a 2/4 ore prima della procedura.

Informazioni importanti da segnalare prima dell'esame:

  • Segnalare le terapie in atto, in particolare antiaggreganti e anticoagulanti;
  • in caso di gravi malattie del fegato, è necessario avvisare il Medico prima di sottoporsi all’esame endoscopico ed è consigliabile eseguire preventivamente le analisi di laboratorio dei parametri della coagulazione (emocromo, INR);
  • avvisare se si soffre di gravi malattie del cuore o di aritmie o di malattie dell’apparato respiratorio: è consigliabile, in tal caso, allegare elettrocardiogramma, esami o esiti di visite specialistiche;
  • segnalare la presenza di ernie inguinali e di precedenti interventi sull’addome;
  • segnalare qualsiasi tipo di allergia;
  • non è necessario sospendere le terapie in atto, ma si userà l’accorgimento di assumerle con poca acqua almeno 2 ore prima dell’esame;
  • se affetti da diabete in trattamento con insulina consigliarsi preventivamente con il proprio medico curante prima della data fissata per l’esame endoscopico.

Colon Wash e idrocolonterapia: Qual è la differenza?

Benché simili, le due procedure hanno scopi diversi. Il Colon Wash sostituisce l’uso del clistere nella preparazione tradizionale alla colonscopia, e viene effettuato per liberare l’intestino e detergere le mucose del colon, in modo da ottenere una visione endoscopica accurata.

Colonscopia robotica Endotics: un'ulteriore alternativa

Oltre al Colon Wash, un'altra alternativa per una colonscopia meno invasiva è la colonscopia robotica Endotics.

«Questa metodica si avvale di una sonda usa e getta, cioè un cilindro in silicone di 23 cm (che si può allungare fino a 43 cm), che è collegato a un macchinario computerizzato tramite un tubicino sottile per il passaggio dell’aria, dell’acqua e delle pinze da biopsia. In testa e in coda a questo cilindro flessibile, che si inserisce nel retto del paziente, ci sono due sistemi di ancoraggio (clamper) che gli consentono di agganciarsi alla mucosa mediante una delicata suzione della stessa. Questo gli permette di avanzare (proprio come fa un bruco) lungo il colon in modo autonomo e senza alcuna spinta.

I vantaggi della colonscopia robotica sono numerosi.

  • «L’esame non necessita di alcuna sedazione, quindi il paziente può riprendere le sue attività e tornare a casa subito dopo, senza dover rimanere in osservazione.
  • Lo strumento si allunga e si accorcia sfruttando il sistema di ancoraggio presente in testa e in coda quindi, non necessitando di un’azione meccanica, non può causare lacerazioni o perforazioni.
  • Ha la stessa affidabilità diagnostica di quella tradizionale, può introdursi in colon particolarmente lunghi, offre la possibilità di eseguire biopsie e rimuovere piccoli polipi (15-20 mm).

Nel caso di polipi di dimensioni maggiori, bisogna procedere con la colonscopia tradizionale, che si fa subito dopo senza dover tornare in ospedale o in clinica in un secondo momento.

È doloroso?

Il Colon Wash non è doloroso. Offre invece al paziente una sensazione di benessere grazie all'acqua tiepida che percorre, a cicli e a bassa pressione, il colon e al massaggio che viene praticato sull'addome. La sedazione non è assolutamente necessaria sia perché l'esame è indolore sia perché è importante la collaborazione del paziente. Per l'esecuzione non è necessario assumere farmaci.

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