Avena: Benefici e Controindicazioni per la Salute

L’avena (Avena sativa) è un cereale tra i più apprezzati per il suo profilo nutrizionale e i suoi benefici per la salute. Considerata un alimento funzionale, è sempre più presente nelle diete sane e bilanciate, non solo per il suo contenuto in fibre, ma anche per la presenza di beta-glucani, proteine e grassi buoni. L’avena è un cereale appartenente alla famiglia delle Graminacee.

Cos’è l’Avena?

L’avena (Avena sativa) è un cereale appartenente alla famiglia delle Graminacee. L’avena è un alimento completo e nutriente. L’elevato contenuto di beta-glucani, una particolare fibra solubile, è ciò che rende l’avena un cereale funzionale. L’avena è molto più di un semplice cereale: grazie alla sua composizione nutrizionale, offre numerosi effetti positivi sull’organismo. È particolarmente utile per l’intestino, il cuore e la gestione del peso.

Valori Nutrizionali dell’Avena

L'avena contiene amido, carboidrati, fibre, proteine e grassi insaturi ("grassi buoni"). E’ ricca di sali minerali e contiene l’avenina, un alcaloide con effetto tonificante ed energetico sull'organismo e sul sistema nervoso ed effetti benefici sulla tiroide. Grazie agli alti livelli di calcio previene l’osteoporosi.

I Benefici dell’Avena per la Salute

I benefici dell'avena sono ormai giunti alle orecchie del grande pubblico e la sua diffusione nei prodotti alimentari è sempre più capillare.

Migliora la Salute Intestinale

Favorisce la digestione e regola l'intestino: l'alto contenuto di fibre rende l'avena un alimento altamente digeribile utile anche a chi soffre di gastrite e reflusso gastroesofageo. Ha proprietà diuretiche e lassative, favorendo il transito intestinale in caso di stipsi e intestino pigro. E’ un alimento consigliato per le persone che hanno difficoltà di digestione (anziani, convalescenti o chi ha problemi di colite e gastrite).

Aiuta a Controllare il Colesterolo

Combatte il colesterolo: il contenuto di betaglucano (fibra solubile che funziona come una spugna) si deposita nell'intestino, cattura e assorbe il colesterolo cattivo (assunto tramite l’alimentazione), impedisce la sua permanenza nell’organismo e abbassa i suoi livelli nel sangue. La diminuzione dei livelli di colesterolo corrisponde anche ad una diminuzione del rischio di soffrire di malattie cardiache e ictus. I beta-glucani contenuti nell’avena sono in grado di legare il colesterolo e gli acidi biliari a livello intestinale, favorendone l’eliminazione. Per accentuare il suo effetto ipocolesterolemizzante, si consiglia il consumo di crusca d'avena (40 grammi al giorno, pari a circa 6-8 g di fibra). Questo alimento, grazie alla sua altissima capacità di attirare acqua e alla presenza di molti oligoelementi utili, abbassa in tempi brevi il colesterolo "dannoso" (LDL), senza influenzare quello "buono" (HDL).

Stabilizza la Glicemia

Consumare l’avena permette di stabilizzare i livelli di zuccheri nel sangue. Questo cereale è ottimo per chi soffre di diabete: è una fonte di carboidrati a lenta digestione e poichè ricco di fibre non causa picchi d’insulina. I carboidrati dell’avena hanno un indice glicemico medio-basso, soprattutto se consumata in fiocchi integrali o decorticata. I fiocchi d’avena hanno un indice glicemico medio-basso e sono spesso consigliati nella gestione del diabete, grazie al loro contenuto di fibre che rallentano l’assorbimento degli zuccheri.

Sazia e Aiuta nel Controllo del Peso

Le fibre in essa contenute aumentano il senso di sazietà e tengono a bada gli attacchi di fame. Come tutta la fibra favorisce anche il raggiungimento del senso di sazietà, ad esempio grazie al volume che occupa nello stomaco e nell’intestino, percepito dai recettori presenti che inviano al cervello.

Fonte di Proteine Vegetali

Una nota interessante riguarda l'ottimo valore biologico delle sue proteine. In particolare l'avena vanta un buon contenuto in lisina, nettamente superiore rispetto agli altri cereali. Nel frumento questo nutriente rappresenta l'amminoacido limitante, cioè quell'amminoacido essenziale che, essendo contenuto in quantità ridotte rispetto agli altri, diviene limitante per la sintesi proteica.

Adatta anche per Celiaci?

Adatta anche per celiaci? L’avena non contiene glutine in sé, ma spesso viene contaminata durante la lavorazione. Esistono in commercio versioni di avena certificata senza glutine, sicure per i celiaci.

Come Consumare l'Avena

In commercio si trova sotto forma di fiocchi, crusca, farina e latte. Dall'avena si ricava la crusca che viene utilizzata soprattutto per migliorare la funzionalità intestinale. La farina si usa per addensare minestre e vellutate e per le panature ed è un ottimo ingrediente per la preparazione di biscotti. Il latte viene spesso usato per sostituire quello vaccino da chi soffre di intolleranze, da vegani e vegetariani. E’ uno degli ingredienti principali del muesli. Spesso, però, quelli in commercio sono troppo ricchi di zuccheri.

  • I chicchi si prestano più o meno a qualsiasi preparazione in sostituzione al riso, con una piccola avvertenza; proprio i beta-glucani di cui abbiamo parlato tendono a formare una consistenza caratteristica, una sorta di cremina tipo risotto, ma all’ennesima potenza.
  • I fiocchi sono una variazione estremamente pratica; sostanzialmente è un chicco schiacciato ed è la base per il famoso porridge: essendo già trattati termicamente e schiacciati praticamente non richiedono cottura, anche se dipende un po’ dalle ricette (che possono essere sia dolci che salate, si presta ad entrambe le declinazioni).
  • La farina onestamente la uso meno, ogni tanto l’ho impiegata per qualche variazione sul tema preparandomi il pane, ma ricorda che essendo priva di glutine da sola non può lievitare.
  • Esiste poi la pasta a base di avena, ma verifica sempre che sia preparata con farina integrale.

Controindicazioni dell’Avena

L'avena contiene purine che possono provocare reazioni allergiche in soggetti predisposti e possono favorire la formazione di calcoli renali o gotta perché causa un eccesso di acido urico. Mangiare molta avena può causare meteorismo, gonfiore addominale, blocco intestinale e disturbi a stomaco ed esofago. Per evitare il gonfiore addominale, oltre a non esagerare con il consumo, è buona norma masticarla bene. Innanzitutto, può causare reazioni allergiche nei soggetti predisposti, anche se molto rare. Inoltre, può causare disturbi a livello gastrointestinale, come gonfiore addominale e il colon irritabile.

Uso Cosmetico dell'Avena

Trova largo impiego anche nel campo della cura e bellezza del corpo. La delicatezza dell'avena è adatta alla pelle secca, sensibile e disidratata. Come detergente viene considerata efficace e delicata in quanto in grado di eliminare cellule morte ed impurità dalla pelle nel totale rispetto del pH. Oltre a detergere e idratare la pelle ha anche un’azione lenitiva utile in caso di irritazioni, eczemi, dermatiti e psoriasi; per chi soffre di acne aiuta a ridurne e trattarne i segni, regolando la produzione di sebo e attenuando il tipico effetto pelle lucida.

  • Bagno emolliente e rilassante: aggiungere a vasca quasi piena, poco prima di immergersi, un sacchetto riempito con della farina di avena e ben chiuso con un nastrino.
  • Crema emolliente: miscelare 1 cucchiaio di crusca d'avena, un cucchiaio di yogurt bianco, un cucchiaino di miele e uno di olio d'oliva.
  • Crema contro l'acne: mescolare un cucchiaio di farina d’avena con un po' d'acqua e applicare sul brufolo; coprire con una garza e lasciare agire tutta la notte.
  • Maschera viso per pelle secca: mescolare 2 cucchiai di farina con 2 cucchiai di acqua di rose fino a formare una crema consistente.

Le informazioni riportate sono da intendersi come indicazioni generiche e non sostituiscono in alcuna maniera il parere dello specialista. Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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