Asparagi e Creatinina Alta: Effetti e Considerazioni sulla Salute Renale

Gli asparagi sono un alimento delizioso e salutare, parte integrante di molte ricette gustose. Tuttavia, esistono diverse opinioni riguardo al loro impatto sui reni. In questo articolo, esamineremo attentamente se gli asparagi fanno male ai reni o se si tratta solo di un mito da sfatare.

Funzione Renale e Creatinina

I reni sono organi vitali, responsabili della filtrazione del sangue e dell’eliminazione delle tossine attraverso l’urina. Alcuni sostengono che il consumo eccessivo di asparagi possa sovraccaricare i reni a causa dell’acido asparagico presente in questi ortaggi. Gli asparagi sono spesso oggetto di dibattito per quanto riguarda il loro impatto sulla salute renale. Tuttavia, non vi è evidenza scientifica sufficiente per sostenere che gli asparagi facciano male ai reni.

La creatinina è una sostanza di scarto prodotta durante il metabolismo della creatina, un amminoacido presente nei muscoli scheletrici. È un prodotto del metabolismo muscolare, costantemente prodotto e rilasciato nel flusso sanguigno. Dopo essere stata rilasciata nel sangue, la creatinina è filtrata dai reni ed eliminata attraverso l’urina. Conoscere i livelli di creatinina, nonché la capacità dei reni di filtrarla dal sangue, consente di stimare la funzionalità renale.

Cos'è la Creatinina?

Si tratta di una molecola che non possiede attività biochimiche e fisiologiche. Infatti, essa è un catabolita, ovvero una sostanza di scarto che si ottiene nel muscolo in risposta all’utilizzo della creatina. Più in dettaglio, il muscolo utilizza una forma attivata della creatina nota come fosfocreatina. Questa altro non è che una molecola di creatina cui è legato un gruppo fosfato.

Creatininemia: Cosa Significa?

Cos’è la creatinina lo abbiamo visto. La creatininemia, invece, è la quantità di creatinina presente nel siero ematico. Il valore normale è indicativamente tra 0,51 e 1,17mg/dL e quando si riscontrano valori più alti vuol dire che il rene non riesce a depurare adeguatamente il sangue dalla creatinina. Quindi, valori elevati indicano quasi sempre una compromissione renale, tuttavia anche dei valori nella norma possono in realtà “nascondere” una malattia renale.

Benefici degli Asparagi

È importante ricordare che gli asparagi sono ricchi di sostanze nutritive come vitamine, minerali e fibre, che possono contribuire a una dieta equilibrata e salutare. Gli asparagi sono noti per la loro capacità di favorire la diuresi e quindi l’eliminazione delle tossine attraverso l’urina.

Tra gli ortaggi primaverili più amati ci sono senza dubbio gli asparagi. Questi presentano numerose proprietà benefiche per il nostro organismo, prestandosi ad essere impiegati per numerose ricette. Gli asparagi contengono molta acqua, hanno solo 25 calorie per 100 gr circa e sono ricchi di minerali, vitamine e fibre vegetali.

Gli asparagi:

  • prevengono il diabete di tipo 2: grazie ad alcuni principi attivi e all'alto tasso di sali minerali, specialmente del cromo, che permette di migliorare la capacità dell’insulina di trasportare il glucosio dal flusso sanguigno verso le cellule del nostro organismo, gli asparagi hanno la capacità di favorire la produzione di insulina e di diminuire i livelli di glucosio nel sangue.
  • favoriscono la depurazione dell'organismo: gli asparagi sono particolarmente ricchi di glutatione, sostanza che favorisce la depurazione dell’organismo, migliorandone la capacità di liberarsi di sostanze dannose, componenti cancerogeni e radicali liberi.

Quando Evitare o Limitare il Consumo di Asparagi

Il consumo di asparagi è sconsigliato a chi soffre di cistite, calcoli renali, prostatite in fase acuta, insufficienza renale e nefrite, in quanto sono capaci di stimolare la diuresi. Sono sconsigliati anche ai soggetti con gotta e iperuricemia.

Un aumento della creatinina nel sangue può essere causato dall’assunzione di farmaci che esercitano un’azione tossica sui reni. In tutti i casi in cui si osserva un valore di creatinina sopra il range di normalità, questo può essere accompagnato da altri sintomi.

Anche una dieta troppo ricca di proteine può alterare i valori dell’urea.

L'acido urico è il prodotto terminale derivante dalla gradazione delle purine. L'acido urico circola nel sangue in parte libero e in parte legato a proteine di trasporto. L'uricemia è la misura della quantità di acido urico presente in circolo. L'acido urico è una sostanza di scarto del metabolismo delle cellule, prodotta in seguito alla degradazione delle purine.

L'esame ematico dell'acido urico viene richiesto quando il medico sospetta la presenza di alti livelli di uricemia o ritiene che il dolore alle articolazioni o altri sintomi potrebbero essere dovuti alla gotta. Ridotta escrezione renale: è sicuramente la causa più comune di iperuricemia; può essere ereditaria o svilupparsi in pazienti in terapia con diuretici o con patologie che riducono la velocità di filtrazione glomerulare.

L'uricemia alta può portare alla formazione dei cosiddetti “tofi gottosi” a livello delle articolazioni, fino a situazioni evidenti di gotta. Tipica malattia riferibile all'aumento del tasso uricemico è la gotta, conseguente alla precipitazione di cristalli di acido urico nelle articolazioni e nel tessuto connettivo.

Come Integrare gli Asparagi in una Dieta Equilibrata

Per godere dei benefici degli asparagi senza mettere a rischio la salute renale, è consigliabile consumarli in quantità moderate e all’interno di una dieta equilibrata. Per sfruttarne appieno le proprietà benefiche, questi ortaggi andrebbero consumati una o due volte a settimana.

Da un lato, è necessario assumere proteine vegetali in parallelo a quelle animali. Dall’altro lato, va sempre ricordato che una sana alimentazione passa attraverso l’assunzione di pasti bilanciati. Dunque, risulta molto più efficace assumere un pasto con proteine e carboidrati piuttosto che uno costituito da sole proteine. In questo modo, si riesce anche ad evitare il rischio di un surplus di creatina e, di conseguenza, di creatinina.

Valori Normali di Creatinina

Così come per tutti i parametri ematici, anche per la creatinina esistono dei valori di riferimento. Questi identificano dei range di normalità diversi tra uomo e donna e mutevoli in base all’età.

Per le donne, valori normali sono quelli compresi tra 0,51 e 0,95mg/dL mentre per l’uomo sono tollerati valori leggermente più alti, ovvero 0,67-1,17mg/dL.

Valori normali nella donna dovrebbero essere 720-1510 mg/24 h (urine al mattino 26-226 mg/dL).

Tabella dei valori normali di creatinina nei bambini (mg/dL)

EtàValore Normale
0-1 anno0.2 - 0.4
1-3 anni0.3 - 0.5
3-5 anni0.4 - 0.6
5-10 anni0.5 - 0.8
10-15 anni0.6 - 1.0

Conclusioni

È importante tenere presente che gli asparagi non fanno male ai reni per la maggior parte delle persone. Tuttavia, coloro che soffrono di determinate patologie renali dovrebbero consultare un medico prima di consumarli in grandi quantità. Con una corretta moderazione, gli asparagi possono essere inclusi in una dieta sana e bilanciata, apportando benefici per la salute grazie alle loro proprietà nutritive.

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