Artroscopia del Gomito nel Cane: Indicazioni e Tecniche

L'artroscopia del gomito è una procedura chirurgica minimamente invasiva utilizzata nei cani per diagnosticare e trattare diverse patologie articolari. Questo articolo esplora le indicazioni per l'artroscopia del gomito e le tecniche chirurgiche associate, fornendo una panoramica completa per i proprietari di cani e i professionisti veterinari.

Displasia del Gomito nel Cane

La displasia del gomito è una condizione comune nei cani che porta, con il passare del tempo, a degenerazione ed artrosi del comparto mediale del gomito. La Clinica Veterinaria Borgarello è molto attenta alla terapia del dolore sia durante la chirurgia che nel periodo peri e post operatorio.

Proximal Abducting Ulnar Osteotomy (PAUL)

L’intervento di Proximal Abducting Ulnar Osteotomy PAUL per la displasia del gomito è stato brevettato dalla KYON, azienda svizzera molto attiva nel settore ortopedico veterinario. La PAUL è indicata per tutti i cani colpiti da dolore al gomito dovuto ad un alterazione del comparto mediale. La tecnica chirurgica prevede l’inserimento di una particolare placca in titanio a livello della faccia laterale dell’ulna. Il post chirurgico prevede un bendaggio per alcuni giorni seguito da riposo e limitazione del movimento per due tre settimane.

Altre Tecniche Chirurgiche e Trattamenti

Oltre alla PAUL, esistono altre tecniche chirurgiche e trattamenti per affrontare le patologie del gomito nel cane. Alcuni esempi includono:

* Fratture articolari e periarticolari di gomito* La lussazione traumatica del gomito.* Artrodesi di gomito

Corsi e Formazione in Chirurgia Articolare

Per i veterinari interessati ad approfondire le proprie conoscenze in chirurgia articolare, sono disponibili corsi specializzati. Un esempio è il corso "Chirurgia articolare e periarticolare" che include sessioni teoriche e pratiche su diverse procedure, tra cui:

* Accesso chirurgico all’articolazione* Principi di trattamento di fratture articolari e peri-articolari* Tecniche ricostruttive e tecniche di supporto alla guarigione.

Esercitazioni Pratiche

I corsi offrono anche esercitazioni pratiche su modelli ossei e cadaveri, consentendo ai partecipanti di acquisire esperienza diretta nelle tecniche chirurgiche. Alcuni esempi di esercitazioni includono:

* Frattura del capitulum* Frattura olecranica* Lussazione anca: chiodo a cavigliotto e sutura extracapsulare ileo-femorale* Ostectomia di testa e collo del femore* Instabilità tibio-tarsica* Ricostruzione del tendine d’Achille* Artrodesi tarso-metatarsica

Conclusioni

leggi anche: