Dopo un intervento di artroscopia alla spalla, l'uso di un tutore è una componente fondamentale del processo di recupero. Questo articolo offre una panoramica completa del ruolo del tutore, dei tempi di recupero previsti e delle fasi della riabilitazione.
L'Importanza del Tutore Post-Operatorio
Solitamente, dopo una riparazione della cuffia dei rotatori o un intervento per instabilità di spalla, il braccio e la spalla vengono immobilizzati con un tutore per circa 30 giorni. In ogni caso, a seconda del tipo di intervento, il tutore va indossato per un periodo che varia da due a quattro settimane quando gli interventi sono molto impegnativi per lesioni gravi.
Nello specifico, il tutore per spalla lussata serve ad immobilizzare la parte lesa mantenendo l'arto nella posizione corretta per evitare movimenti che rallenterebbero (se non impedirebbero) la guarigione.
Il tutore per il braccio a cuscino è progettato per l'immobilizzazione dell'arto superiore dopo procedure chirurgiche o lesioni che richiedono una stretta protezione dell'articolazione (ad esempio, interventi artroscopici).
L'ACD-X è un tutore per la lussazione acromioclavicolare e la frattura clavicolare. Il tutore per la spalla è progettato per trattare e prevenire la lussazione della spalla.
Il Quick-Fit Cuscino per Spalla in Abduzione a 15° di Aircast DonJoy è un dispositivo medico progettato per immobilizzare e supportare la spalla in posizione di abduzione a 15 gradi.
È fondamentale utilizzare il tutore a tempo pieno, giorno e notte, per circa un mese, durante il quale sono proibiti i movimenti, soprattutto attivi, della spalla.
Tempi di Recupero Dopo Artroscopia di Spalla
Dopo una artroscopia di spalla i tempi di recupero sono di circa 3 mesi: il tempo biologico necessario per la guarigione del tendine.
In questo periodo il tendine riparato acquisisce una resistenza sufficiente ad affrontare tutti gli sforzi della vita normale di un individuo. Il tendine subirà poi ulteriori rimaneggiamenti sulla cicatrice per oltre un anno fino a diventare completamente stabile.
Inizialmente il tendine è mantenuto dove è stato riparato esclusivamente dai punti di sutura. Questi sono estremamente resistenti, ma non possono sopportare tutti i movimenti della vita normale.
L’attenuazione o la scomparsa del dolore si verifica di solito nei primi 3 mesi.
Fasi della Riabilitazione Post-Operatoria
È molto importante, subito dopo l’intervento chirurgico, contattare un fisioterapista per iniziare il trattamento riabilitativo che per le prime settimane sarà esclusivamente passivo. Il recupero della funzionalità della spalla può richiedere 6 o più mesi.
Dopo il primo mese si inizia la fisioterapia, che consiste in una graduale mobilizzazione della spalla, i primi 30 giorni passiva e successivamente attiva.
Primo Mese
Nel primo mese dopo l’intervento di artroscopia di spalla dovrete portare un tutore. Il tutore serve a reggere il braccio in posizione di riposo per favorire la guarigione dei tessuti.
Questo sarà il periodo in cui avrete le maggiori limitazioni nella vita quotidiana.
Tre volte al giorno a colazione-pranzo-cena sarà possibile rimuovere il tutore per eseguire gli esercizi, farsi una doccia coprendo bene le ferite senza bagnarle, mantenendo comunque il braccio lungo il corpo senza sollevarlo e senza andare dietro la schiena.
Oltre che eseguire queste piccole attività, togliere il tutore serve per eseguire alcuni delicati e lenti esercizi di mobilizzazione autogestita che non ostacolano la guarigione e favoriscono il recupero dell’elasticità evitando la formazione di aderenze. Vi sarà invece impedito di sollevare il braccio attivamente e di portarlo dietro alla schiena.
In questa prima fase dopo artroscopia di spalla l’unico ruolo del fisioterapista è quello di aiutare il paziente ad eseguire correttamente gli esercizi ed evitare i dolori dovuti a contratture muscolari al collo mediante massaggi e applicazioni se necessario.
Nel primo mese sono concessi gli esercizi della FASE 1 da eseguire ESCLUSIVAMENTE DA SDRAIATI.
Dopo Due Settimane
Dopo due settimane dall’operazione di spalla il medico toglierà i punti di sutura e controllerà che gli esercizi siano stati correttamente appresi dal paziente.
A un Mese dall’Intervento
A un mese dall’intervento di spalla una nuova visita medica valuterà l’elasticità raggiunta che deve essere intorno al 70% del movimento totale sul piano scapolare.
Se non ci sono controindicazioni il tutore verrà rimosso e il paziente incoraggiato a proseguire con gli esercizi. Lo scopo resta quello di raggiungere il movimento completo su tutti i piani.
In questa fase se il paziente ha delle difficoltà si può avvalere della professionalità del fisioterapista per progredire nel miglioramento.
Visita a 5 Settimane
Di giorno il paziente dovrà ancora usare il tutore che verrà tolto definitivamente tra il 21° e il 25° giorno.
Si continuano gli esercizi pendolari ed altri esercizi passivi suggeriti dal fisioterapista (per es. Inizio del rinforzo con elastici e successivo inserimento di esercizi isotonici. L’intensità degli esercizi dipenderà dal tipo di paziente (giovane o anziano) e dal tipo di lesione.
Se il paziente ha fatto un buon lavoro autonomamente potrà cominciare dopo opportuna valutazione medica durante una visita di controllo gli esercizi da seduto che consistono in una concatenazione di movimenti con la schiena appoggiata al muro.
Per semplicità si chiamano: preghiera - siesta - stiramento e vanno eseguiti in 5 ripetizioni 5 volte al giorno.
E’ fondamentale prima di iniziare gli esercizi da seduti avere eseguito una visita con l’ortopedico. Non tutti infatti per tipologia di intervento o caratteristiche individuali sono in grado di eseguire correttamente questo esercizio.
Qualcuno in questa fase ha bisogno di un fisioterapista per essere facilitato nel recupero del movimento.
A 2/3 Mesi dall’Intervento
A due mesi dall’intervento di artroscopia di spalla il paziente deve avere raggiunto un movimento vicino al 90% su tutti i piani. E’ inutile e controproducente procedere alle fasi riabilitative successive se il movimento non è pressoché completo.
La spalla infatti è l’articolazione più mobile del corpo umano. Se non si raggiunge un’elasticità completa prima di procedere al recupero della forza il dolore infiammatorio è dietro l’angolo.
Se per qualsiasi motivo non si è raggiunto un buon recupero del movimento in questa fase è necessaria una visita ortopedica per capire il perché del mancato recupero ed agire conseguentemente modificando la terapia.
A tre mesi dall’intervento di artroscopia di spalla l’elasticità della spalla deve essere completa. La cicatrizzazione del tendine è in fase avanzata.
E’ dunque possibile eseguire un lavoro di rinforzo muscolare più completo anche sui tendini operati.
E’ la fase in cui la rieducazione assistita dal fisioterapista ha il suo massimo effetto e si completa il recupero funzionale.
Oltre 4 Mesi dall’Intervento
Normalmente a quattro mesi dall’operazione di spalla si può tornare ad una vita completamente normale.
Fanno eccezione le attività sportive o estremamente pesanti che è consigliato riprendere solo dopo 6 mesi dall’intervento.
La cosa più importante è sempre comunque la gradualità del gesto in modo da dare il tempo alla spalla di riadeguarsi alle attività con il giusto tempo.
Nello sportivo come nel lavoratore manuale pesante è fondamentale in questa fase la corretta preparazione atletica. Si devono pertanto incominciare sotto supervisione le attività di rieducazione sport specifiche.
Preparazione all'Intervento
è molto importante prepararsi bene all’intervento chirurgico, capirne le possibilità e i limiti, chiedete al chirurgo ogni tipo d’informazione affinchè si possa chiarire ogni dubbio, non solo in merito all’intervento cui sottoporsi ma anche e sopratutto in merito al pre ed al post-operatorio.
l/la paziente verrà contattato/a dal Servizio di Day Surgery per eseguire la visita di pre-ospedalizzazione, comprendente gli esami preoperatori di routine, l’ECG e la visita anestesiologica, al momento del ricovero dovrà portare con sé la lista aggiornata dei farmaci assunti e delle eventuali allergie, che verrà consegnata all’anestesista prima dell’intervento.
assicurarsi di avere un familiare disponibile ad accompagnare a casa e ad assistere il paziente nelle prime 24 ore, al paziente verrà consegnata la lettera di dimissione per il collega medico di famiglia nella quale sarà indicata l’eventuale terapia farmacologica da eseguire a domicilio e la data del controllo ambulatoriale.
Potrebbe essere opportuno preparare tutte le medicine che serviranno dopo l’intervento acquistandole in anticipo. Chiedete al medico la prescrizione di antidolorifici e protezione per lo stomaco in modo da non dover correre a comprarla dopo l’intervento.
Appena operati servirà il tutore. Spesso può essere acquistato in ospedale, ma non tutti gli ospedali sono attrezzati per fornirlo.
Come seconda cosa è bene essersi organizzati per le attività quotidiane. Sembra banale ma appena operati con il braccio nel tutore anche piccole cose potranno sembrare difficili. Per spogliarsi e vestirsi può servire un aiuto. Di sicuro servirà un aiuto per le attività domestiche pesanti.
Ancora per le prime 5 settimane di tutore non si potrà guidare l’auto.
è necessario effettuare la depilazione (tricotomia) della zona interessata utilizzando in alternativa la ceretta, il sapone o la crema depilatoria se non esistono problemi di irritazione al prodotto.
Come Dormire Dopo l'Intervento
Il tutore va sempre mantenuto anche la notte, quando non avete il controllo dei movimenti che il vostro braccio può fare.
Per dormire, specialmente i primi giorni, sarà opportuno organizzarsi per mantenere la schiena sollevata con diversi cuscini al fine di evitare il contatto tra i tendini riparati e l’osso soprastante. Questa precauzione aiuta a ridurre i dolori post intervento al tendine di spalla.
La notte per alcuni può rimanere un momento molto critico per il dolore alla spalla operata. Può essere necessario dormire in poltrona. Alla dimissione vi verranno indicati i farmaci da assumere per limitare questo problema notturno al minimo. Generalmente il dolore dura soltanto 2-3 notti dopo l’intervento.
Informazioni aggiuntive
L’artroscopia di spalla viene eseguita in regime di ricovero ordinario. La durata dell’operazione è variabile, comunque nella gran parte dei casi va da 60’ a 90’, a questo tempo di permanenza si aggiunge il tempo di preparazione preliminare, all’incirca un’ora, e il periodo di sorveglianza al termine dell’intervento, per cui il paziente rimane in sala operatoria all’incirca 2 ore.
Subito dopo aver effettuato la procedura chirurgica si applica un tutore. Al rientro in stanza dopo poche ore dall’intervento è possibile già alzarsi e deambulare sotto la supervisione di un infermiere di reparto.
L’artroscopia viene solitamente eseguita in anestesia generale o periferica; nel secondo caso il paziente rimane sveglio ma l’arto superiore è addormentato. L’effetto di questa anestesia termina circa 3 ore dopo l’intervento.
il fine dell’intervento è fare in modo che il tessuto riparato si saldi nuovamente sull’ osso nel punto in cui si era disinserito, questo processo biologico richiede alcuni mesi.
Nelle ore successive alla dimissione piccoli rialzi termici sono molto frequenti e pertanto non devono allarmare; dopo l’intervento, applicare una borsa del ghiaccio per 30 minuti per almeno 2-3 volte al giorno, in modo da ridurre il gonfiore ed il dolore; anche i farmaci anti-infiammatori possono ridurre il gonfiore.
dopo un intervento di riparazione di cuffia le complicazioni possono essere di vari tipi, fortunatamente sono eventi rari. Uno dei principali è la rigidità della spalla, nota anche come “capsulite adesiva”: evenienza sgradevole e dolorosa che allunga anche sensibilmente i tempi di recupero, tende fortunatamente a si risolversi, anche se lentamente, con la fisioterapia.
La recidiva della rottura di cuffia, ossia una nuova rottura sul tendine riparato, è una probalità meno comune nei casi di tessuti di buona qualità mentre più frequente laddove il tessuto tendineo è di scarsa qualità.
esistono lesioni che possono essere riparate solo parzialmente o non non essere riparate affatto. Ovviamente ove non sia stato possibile riparare la lesione e si sia proceduto solo al un intervento di pulizia, il risultato atteso è limitato solo ad un miglioramento del dolore ma non ad un recupero di forza.
il ritorno al lavoro dipende dalle mansioni svolte pertanto. Anche alla ripresa delle attività lavorative, potrebbe persistere un certo grado di fastidio. Nel caso di riparazione completa dei tendini, per le attività usuranti, con carichi funzionali importanti sulla spalla, il ritorno al lavoro non potrà avvenire prima di 5-6 mesi, per i lavori da ufficio con minimo impegno funzionale è possibile la ripresa anche in tempi minori.
Sembra una banalità ma ogni paziente deve discutere attentamente con il suo chirurgo se è opportuno o meno operarsi alla spalla in artroscopia. Ogni caso infatti deve essere ben studiato nei vantaggi e svantaggi della chirurgia per raggiungere l’obiettivo che ci si attende per il miglioramento della propria salute e benessere. Non tutte le lesioni tendinee hanno la stessa capacità di guarigione. Non tutte le persone hanno le stesse esigenze e gli stessi obiettivi. La necessità dell’intervento chirurgico è sempre un complesso di considerazioni che vanno dal tipo di lesione, la sua cronicità, l’aspetto di risonanza magnetica, l’età, le aspettative, le attività svolte. E’ fondamentale aver discusso questo con il medico prima di procedere all’operazione.
La prima cosa importante è arrivare all’intervento con un movimento passivo libero completamente, a meno che non vi stiate operando per una rigidità di spalla. Tutti gli interventi riparativi dei tendini causano rigidità almeno inizialmente. Partire con una spalla non rigida è fondamentale come punto di partenza. Per arrivare con una spalla ben mobile all’intervento serve talvolta un fisioterapista.
Tabella Riassuntiva delle Fasi di Recupero
| Fase | Durata | Attività | Tutore | Fisioterapia |
|---|---|---|---|---|
| Iniziale | 0-4 settimane | Riposo, esercizi delicati | Tempo pieno | Passiva |
| Intermedia | 4-8 settimane | Mobilizzazione progressiva | Parziale | Attiva assistita |
| Avanzata | 8-12 settimane | Rinforzo muscolare | Nessuno | Attiva |
| Completa | Oltre 12 settimane | Ritorno alle attività normali | Nessuno | Specifiche per lo sport/lavoro |
leggi anche:
- Recupero Rapido e Istruzioni Essenziali per l'Uso del Tutore Spalla Dopo Artroscopia
- Ecografia Spalla a Brescia: Centri Medici e Specialisti
- Come Leggere una Risonanza Magnetica alla Spalla: Guida Pratica per Pazienti
- Ecografia Mammaria Medicenter: Prevenzione e Diagnosi del Tumore al Seno
- Ecografia Transvaginale e Ciclo Mestruale: Scopri Come Funziona e Quando Farla
