Le analisi del sangue sono esami fondamentali sia per normali controlli periodici, sia per approfondimenti diagnostici. Gli esami del sangue, oppure analisi del sangue, sono esami di laboratorio che per mezzo di un prelievo di sangue venoso permettono di conoscere i principali componenti ematici. Le analisi sono richieste dai medici curanti o dai medici specialisti. Il sangue infatti permette di ottenere informazioni di rilievo sulla salute del soggetto e sulle condizioni del suo organismo.
Come Funziona un Esame del Sangue
Viene prelevata una piccola quantità di sangue da una vena del braccio. L’operazione dura pochi secondi ed è svolta da un infermiere. Si disinfetta il punto dove viene inserito l’ago, si applica un laccio emostatico all’inizio del braccio e l’ago viene infilato. Inizia quindi il trasferimento del sangue in una o più provette.
Terminato il prelievo, al paziente è richiesto di tenere sul buchino lasciato dall’ago un piccolo batuffolo di cotone, e dopo qualche minuto la ferita si rimargina. Non ci sono indicazioni particolari su cosa fare dopo un prelievo di sangue, trattandosi di una procedura molto comune che non comporta particolari problemi. Il paziente può accusare dolore al braccio dopo il prelievo ematico (nella maggior parte dei casi di lieve entità) e vedere comparire un ematoma. Si tratta di una reazione assolutamente fisiologica, che tende a scomparire in pochi giorni.
Perché Sottoporsi agli Esami del Sangue
Gli esami del sangue sono strumenti diagnostici cruciali utilizzati per valutare lo stato generale di salute, diagnosticare malattie, monitorare condizioni esistenti e aiutare nella pianificazione di interventi terapeutici. Le analisi del sangue sono utilizzate per valutare lo stato di salute del paziente. Spesso è necessario sottoporsi alle analisi prima di interventi chirurgici.
È sempre meglio consultare il proprio medico per determinare la frequenza e il tipo di esami del sangue appropriati per la situazione personale. Nei giorni precedenti il test è importante continuare a mantenere il proprio stile di vita abituale, così da non falsare le analisi.
Esami del Sangue di Routine: Cosa Includono
Gli esami del sangue di routine sono un insieme standard di analisi che vengono effettuate regolarmente per monitorare e valutare lo stato generale di salute di un individuo. Questi esami aiutano a rilevare potenziali problemi prima che diventino gravi e a monitorare le condizioni di salute croniche.
In questo articolo, esamineremo i principali esami del sangue che vengono eseguiti regolarmente, quali sono gli esami del sangue completi e quali pacchetti sono disponibili presso il Centro Medico Buonarroti. Spiegheremo come prenotarli senza ricetta medica e forniremo indicazioni sulla preparazione.
Emocromo Completo
L'emocromo è una delle analisi del sangue più richieste, perché i suoi risultati contribuiscono a tenere sotto controllo lo stato di salute generale di una persona. Immancabile negli esami di routine è l’emocromo completo, che dà informazioni sulla parte corpuscolare del sangue, composta da globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.
Questa tipologia di analisi del sangue è assai frequente: attraverso l’emocromo completo con formula, noto anche come esame emocromocitometrico completo, è infatti possibile monitorare e controllare con attenzione lo stato di salute del paziente. L’esame dell’emocromo può essere prescritto quando il paziente si sente particolarmente stanco oppure se manifesta segni di infezioni, infiammazioni o lesioni.
Per distinguere un emocromo con valori normali è bene sapere che i parametri cambiano a seconda del genere sessuale, dell’età, dello stile di vita, del patrimonio genetico. Nel caso particolare dell’analisi dei globuli rossi (eritrociti), responsabili grazie all’emoglobina del trasporto di ossigeno e anidride carbonica, spesso nel linguaggio comune si confondono ematocrito ed emocromo.
Sempre indicativo dello sviluppo di anemia può essere il parametro RDW: se è più alto del normale, significa che sono presenti nel sangue globuli rossi molto più grandi e molto più piccoli dello standard. Per quanto riguarda invece i leucociti, che si attivano per contrastare le minacce all’organismo, è possibile associare un loro aumento a un’infezione o ad altro tipo di patologia: una valutazione che si può portare avanti con una certa precisione, poiché durante l’analisi emerge la specifica tipologia di globulo bianco.
Al momento, ecco i principali valori e parametri analizzati attraverso un emocromo:
- globuli rossi (Eritrociti): numero totale di globuli rossi per volume di sangue (RBC, inglese Red Blood Cell);
- emoglobina (HB, in inglese hemoglobin): la quantità di emoglobina presente nei globuli rossi, che è essenziale per il trasporto di ossigeno dai polmoni ai tessuti;
- ematocrito (HCT, in inglese hematocrit): la percentuale di volume di sangue occupato dai globuli rossi. È un indicatore della capacità del sangue di trasportare ossigeno;
- globuli bianchi (Leucociti): numero totale di globuli bianchi per volume di sangue (WBC, in inglese White Blood Cell);
- conteggio differenziale dei globuli bianchi: questo fornisce informazioni sulla distribuzione percentuale dei diversi tipi di globuli bianchi, come neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili e basofili, e può essere utile per diagnosticare infezioni, infiammazioni o altre condizioni patologiche;
- piastrine (Trombociti): numero totale di piastrine per volume di sangue (PLT, inglese Platelet Count). Le piastrine sono fondamentali per la coagulazione del sangue e la prevenzione delle emorragie;
- volume corpuscolare medio (MCV, in inglese Mean Corpuscular Volume): misura il volume medio dei globuli rossi. È utile nella diagnosi di anemie e altre condizioni ematiche;
- concentrazione di emoglobina corpuscolare media (MCHC, in inglese Mean Corpuscular Hemoglobin Concentration): indica la concentrazione media di emoglobina nei globuli rossi;
- eritrociti corpuscolari medi (MCH, in inglese Mean Corpuscular Hemoglobin): quantità media di emoglobina presente in ciascun globulo rosso;
- larghezza della distribuzione degli eritrociti (RDW, in inglese Red blood cells Distribution Width): misura l’omogeneità delle dimensioni dei globuli rossi. Un RDW elevato può essere indicativo di diverse condizioni, comprese le anemie.
In alcuni casi, l’esame può contenere anche altri parametri, come i seguenti:
- formula leucocitaria: descrive la percentuale di ciascun tipo di globuli bianchi nel campione di sangue. In questo caso si parla di emocromo con formula;
- indici di coagulazione: alcuni laboratori possono includere parametri di coagulazione come il tempo di protrombina (PT) o il tempo di tromboplastina parziale attivato (aPTT) come parte di un profilo completo di emostasi.
Questi parametri sono fondamentali nella diagnosi di numerose condizioni patologiche, nella valutazione dello stato di salute del paziente o nel monitoraggio di una terapia in corso.
Emocromo completo: valori normali
Come si interpretano i risultati di un emocromo completo? Quali sono i valori di riferimento. Premesso che ogni laboratorio di analisi utilizza range di riferimento diversi, e che vengono in ogni caso indicati nel referto fornito al paziente, i valori considerati normali per un esame emocromocitometrico sono i seguenti:
Conta eritrocitaria (Globuli Rossi)
- uomini: da 4,5 a 5,9 milioni di cellule per microlitro (da 4,5 a 5,9 × 1012/l);
- donne: da 4,0 a 5,2 milioni di cellule per microlitro (da 4,05 a 5,2 × 1012/l).
Emoglobina (HB)
- uomini: da 14 a 17 grammi per decilitro (da 140 a 170 grammi/l);
- donne: da 12 a 16 grammi per decilitro (da 120 a 160 grammi/l).
Ematocrito (HCT)
- uomini: dal 41 al 51%;
- donne: dal 36 al 47%.
Conta leucocitaria (Globuli Bianchi)
- Da 4.500 a 11.000 per microlitro (da 4,5 a 11 × 109/l).
Conteggio differenziale dei globuli bianchi
- Neutrofili segmentati: dal 40 al 70% o da 1.800 a 7.700 per microlitro (da 1,8 a 7,7 × 109/l);
- Linfociti: dal 22 al 44% o da 1.000 a 4.800 per microlitro (da 1 a 4,8 × 109/l);
- Monociti: dal 4 all’11% o da 200 a 1.200 per microlitro (da 0,2 a 1,2 × 109/l);
- Eosinofili: dallo 0 all’8% o da 0 a 900 per microlitro (da 0 a 0,9 × 109/l);
- Basofili: dallo 0 al 3% o da 0 a 300 per microlitro (da 0 a 0,3 × 109/l).
Volume corpuscolare medio MCV
- da 80 a 100 femtolitri per globulo.
Eritrociti corpuscolari medi (MCH)
- da 28 a 32 picogrammi per globulo.
Concentrazione di emoglobina corpuscolare media (MCHC)
- da 32 a 36 grammi per decilitro di globuli rossi (da 320 a 360 grammi per litro).
Larghezza della distribuzione degli eritrociti (RDW)
- dall’11,5 al 14,5%.
Conta piastrinica
- dal 140.000 a 450.000 per microlitro (da 140 a 450 × 109/l).
Emocromo alto o basso: cosa vuol dire?
Un emocromo alto o basso può indicare una serie di condizioni mediche diverse, a seconda del componente del sangue coinvolto e del contesto clinico del paziente. Ecco una panoramica di cosa potrebbero indicare valori dell’emocromo alti o bassi:
emoglobina bassa: un basso livello di emoglobina può indicare anemia, una condizione in cui il corpo non ha abbastanza globuli rossi o emoglobina per trasportare adeguatamente l’ossigeno ai tessuti del corpo. Ciò può essere causato da carenze nutrizionali (come carenza di ferro, vitamine o acido folico), perdite di sangue (ad esempio attraverso emorragie), malattie croniche o altre condizioni, come leucemie, epatopatie, infezioni gravi, insufficienza renale cronica, morbo di Cooley, morbo di Crohn, neoplasie maligne, ulcera peptica, morbo di Hodgkin;
emoglobina alta: valori superiori a quelli considerati normali possono essere causati da diarrea, da disidratazione, da enfisema, da policitemia, da poliglobulia, da shock, da ustioni, da trasfusioni ripetute;
leucocitosi (globuli bianchi alti): un aumento del numero di globuli bianchi nel sangue può essere causato da infezioni batteriche, virali o fungine, infiammazioni, stress fisico o emotivo, reazioni allergiche, tumori o disturbi del midollo osseo;
leucopenia (globuli bianchi bassi): una diminuzione del numero di globuli bianchi nel sangue può essere causata da infezioni gravi, malattie autoimmuni, malattie del midollo osseo, chemioterapia, o da alcune condizioni mediche che sopprimono il sistema immunitario;
trombocitosi (piastrine alte): un aumento del numero di piastrine nel sangue può essere causato da infezioni, infiammazioni, perdite di sangue croniche, condizioni infiammatorie croniche o reazioni del midollo osseo;
trombocitopenia (piastrine basse): una diminuzione del numero di piastrine nel sangue può essere causata da problemi nella produzione di piastrine nel midollo osseo, aumento della distruzione delle piastrine, malattie autoimmuni, infezioni virali, chemioterapia o esposizione a determinati farmaci;
ematocrito alto: livelli superiori ai valori considerati normali possono derivare da diverse condizioni, tra cui alcolismo, diabete, insufficienza renale acuta, peritonite, policitemia, poliglobulia, assunzione di diuretici, ustioni, vomito e disidratazione;
ematocrito basso: livelli ematici inferiori ai valori considerati normali possono essere provocati da diverse condizioni, tra cui anemie, aplasia midollare, carenza di ferro, carenza di vitamina B12, cirrosi epatica, collagenopatie, emorragie, infezioni gravi, insufficienza renale cronica, leucemie e tumori maligni.
È importante sottolineare che l’interpretazione dei risultati dell’emocromo deve essere fatta da un medico qualificato, poiché possono essere necessari ulteriori test diagnostici per determinare la causa sottostante delle variazioni nei livelli ematici.
A cosa serve l’emocromo con formula?
Lo abbiamo menzionato prima, ma cos’è l’emocromo con formula? Anche chiamato formula leucocitaria, è un tipo di analisi del sangue che fornisce informazioni dettagliate sulla distribuzione percentuale dei diversi tipi di globuli bianchi nel campione di sangue, ed include neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili e basofili.
Questa analisi è estremamente utile perché consente al medico di avere un quadro più completo della risposta immunitaria del corpo e delle possibili condizioni patologiche presenti. Ecco alcune delle sue principali funzioni:
- diagnosi di infezioni e infiammazioni: la formula leucocitaria può essere indicativa di infezioni batteriche, virali o fungine e di processi infiammatori nel corpo. Ad esempio, un aumento dei neutrofili può suggerire un’infezione batterica acuta, mentre un aumento dei linfociti può essere associato a infezioni virali o a malattie autoimmuni;
- monitoraggio di condizioni infiammatorie croniche: nei pazienti con malattie autoimmuni o condizioni infiammatorie croniche come artrite reumatoide o malattie infiammatorie intestinali, la formula leucocitaria può essere utilizzata per monitorare l’attività della malattia nel tempo;
- valutazione della risposta al trattamento: durante il trattamento di infezioni o condizioni infiammatorie, la formula leucocitaria può essere monitorata per valutare l’efficacia del trattamento e l’eventuale necessità di modifiche terapeutiche;
- indagine dei disturbi del sangue e del midollo osseo: variazioni significative nella distribuzione dei globuli bianchi possono essere indicative di disturbi del sangue come leucemie, linfomi o altre condizioni che coinvolgono il midollo osseo.
In sintesi, l’emocromo con formula fornisce informazioni preziose sullo stato del sistema immunitario e può essere uno strumento essenziale per la diagnosi e il monitoraggio di una vasta gamma di condizioni mediche.
Glicemia
La glicemia è la quantità di glucosio presente nel sangue (mg/dl). L’esame della glicemia misura la concentrazione di glucosio (zucchero) nel sangue. La regolazione dei livelli ematici dipende principalmente dall’azione di due ormoni, l’insulina e il glucagone.
Lipidi (Colesterolo e Trigliceridi)
I trigliceridi sono lipidi complessi costituiti da una molecola di glicerolo e tre di acidi grassi. Sono i lipidi più abbondanti negli alimenti e nel corpo umano, all'interno del quale vengono stoccati in grande quantità all'interno del tessuto adiposo che rappresenta una riserva energetica importante. Vengono traportati nel sistema linfatico e nel circolo sanguigno grazie a veicoli specifici chiamati lipoproteine.
Il colesterolo è un grasso presente nel sangue che viene in gran parte prodotto dall’organismo, mentre in minima parte viene introdotto con la dieta. Mentre, in quantità fisiologiche, il colesterolo è coinvolto in diversi processi fondamentali per il funzionamento dell'organismo, quando è presente in quantità eccessiva costituisce uno dei fattori di rischio maggiori per le malattie cardiache. Il colesterolo in eccesso, infatti, tende a depositarsi sulle pareti delle arterie, provocando la formazione di lesioni che le ispessiscono e le irrigidiscono.
Creatinina e Azotemia
La creatinina è un prodotto derivante dalla creatina, una sostanza contenuta nei muscoli. La creatinina si forma nel corso dell’attività muscolare, viene filtrata dai reni ed espulsa attraverso le urine. È ritenuta significativa per accertare la funzionalità renale. L’esame misura i livelli di creatinina nel sangue.
L'azotemia è la concentrazione di urea nel sangue. L’urea è un prodotto di scarto del fegato risultante dal metabolismo delle proteine.
Elettroliti (Sodio, Potassio, Calcio)
Il sodio è uno dei minerali più abbondanti nell'organismo. Regola il passaggio di fluidi e dei nutrienti all'interno e all'esterno delle cellule e partecipa alla trasmissione dell'impulso nervoso.
Il potassio è un macroelemento, cioè uno dei minerali presenti nell’organismo in quantità elevate. Il potassio partecipa alla contrazione muscolare, inclusa quella del muscolo cardiaco, contribuisce alla regolazione dell’equilibrio dei fluidi e dei minerali all’interno e all’esterno delle cellule e aiuta a mantenere la pressione nella norma smorzando gli effetti del sodio.
Il calcio è il minerale più abbondante nell'organismo. Il 99% della sua quantità totale è concentrata nelle ossa, dove è accumulato sotto forma di carbonato. È essenziale per lo sviluppo e per la salute delle ossa e dei denti.
Ferro
Il ferro è un macroelemento, cioè uno dei minerali presenti nell'organismo in quantità più elevate. È un componente fondamentale dell'emoglobina, la proteina che trasporta l'ossigeno dai polmoni al resto del corpo, e della mioglobina, la proteina che rifornisce di ossigeno i muscoli, ma non solo. Questo minerale partecipa anche all'attività di molti enzimi.
Pacchetti di Esami del Sangue Disponibili
Il Santagostino ha studiato più di 30 pacchetti di esami di laboratorio per rispondere alle varie esigenze diagnostiche. Il Centro Medico Buonarroti propone diversi pacchetti di esami del sangue completi, tra cui:
- Pacchetto Base: Verifica lo stato di salute generale. Con un semplice prelievo venoso è possibile misurare i valori dei principali componenti ematici, in grado di fornire importanti informazioni sul funzionamento dell’organismo.
- Pacchetto Osteoporosi: Gli esami ematochimici previsti nel pacchetto osteoporosi studiano il metabolismo osseo, al fine di valutarne lo stato e il mantenimento di un adeguato indice di salute in rapporto all’età. Le analisi del sangue possono individuare possibili fattori causali e sono particolarmente utili quando c’è il sospetto di una forma di osteoporosi secondaria. Essendo l’osteoporosi una malattia difficile da riconoscere e il cui rischio aumenta con l’avanzare dell’età, per le donne prossime alla menopausa e per gli uomini intorno ai 65 anni di età, occorrerebbe valutare il rischio individuale di osteoporosi effettuando uno screening di prevenzione.
- Pacchetto Tiroide: È un pannello di esami sierologici che analizza i principali parametri della funzionalità tiroidea e permette di identificare la presenza di tireopatie. La tiroide è una ghiandola endocrina a forma di farfalla situata alla base del collo, fondamentale per la gestione del metabolismo corporeo, poiché controlla la crescita, lo sviluppo e l’omeostasi delle cellule e dei tessuti. Lo screening tiroide è consigliato a donne e uomini in presenza di sintomi come stanchezza, depressione, scarsa memoria, perdita di peso, iperattività, irritabilità, palpitazioni, eccessiva sudorazione con storia familiare di alterazioni tiroidee.
- Pacchetto Anemia: È un insieme di esami finalizzati sia al controllo della quantità di ferro e delle sue riserve nel sangue sia dei livelli di acido folico e vitamina B12. La diminuzione dei globuli rossi o dell’emoglobina determina una ridotta capacità del sangue di trasportare ossigeno all’organismo.
- Pacchetto Renale: Comprende esami utili per monitorare la funzionalità renale e dei metaboliti ad essa correlati. Il rene svolge molteplici funzioni, tra le più̀ importanti quella di filtrare dal sangue i prodotti di scarto del metabolismo e di espellerli tramite l’urina, di mantenere un corretto equilibrio di sali e liquidi nell’organismo e di mantenere il sangue depurato da sostanze tossiche.
- Pacchetto Donna Over 40: È studiato specificamente per le donne che hanno superato i 40 anni ed include un pannello di esami che consente di avere un’ampia panoramica circa lo stato di salute- Analizza i principali parametri della salute del sistema osseo, della funzionalità renale, epatica, cardiaca, del metabolismo dei grassi, del glucosio e del ferro, del bilancio idrico corporeo e della coagulazione. È il modo migliore per prendersi cura di sé per le donne di età inferiore a 40, consente di valutare lo stato di salute sia a scopo preventivo, sia per monitorare eventuali patologie già note.
Come Prenotare e Prepararsi agli Esami
Presso il Centro Medico Buonarroti è possibile effettuare gli esami del sangue senza prescrizione medica. I prelievi vengono svolti di giovedì, dalle ore 9 alle ore 12.
È consigliato prenotare gli esami del sangue. Per velocizzare al massimo l'accettazione, ti consigliamo di utilizzare il calcolatore di prezzi. Al suo interno si possono selezionare le analisi del sangue da effettuare e cliccando su "Aggiungi" otterrai un preventivo di spesa. Infine, clicca su "Visualizza preventivo", salva o stampa il codice a sei cifre che si crea automaticamente.
La prescrizione non è necessaria, a meno di prestazioni per cui è obbligatoria (per es. gli esami genetici). Nel caso in cui sia richiesta la prescrizione, va bene sia su ricetta rossa o elettronica sia su ricetta bianca. Il costo della prestazione è sempre a carico del paziente.
Tabella dei Valori Normali Emocromo (Esempio)
| Analisi | Unità di Misura | Valori Normali (Donne) |
|---|---|---|
| Globuli Rossi (Eritrociti) | Milioni/mcL | 4.0 - 5.2 |
| Emoglobina | g/dL | 12.0 - 16.0 |
| Ematocrito | % | 36 - 47 |
| Globuli Bianchi (Leucociti) | Mila/mcL | 4.5 - 11.0 |
| Piastrine | Mila/mcL | 140 - 450 |
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