Aloe Vera e Colesterolo Alto: Benefici e Utilizzo

L’Aloe Vera è una pianta conosciuta per le sue numerose proprietà benefiche. Oltre ad essere ampiamente utilizzata per trattamenti cutanei, l’aloe vera può avere effetti positivi anche sulla salute interna, tra cui il controllo del colesterolo. Il colesterolo alto è un problema comune che può portare a gravi complicazioni cardiovascolari.

Benefici dell’Aloe Vera sul Colesterolo

L’aloe vera contiene vari composti bioattivi che possono contribuire alla riduzione del colesterolo. Alcuni dei principali benefici includono:

  • Riduzione del colesterolo LDL (cattivo): Gli studi hanno dimostrato che l’assunzione regolare di aloe vera può ridurre i livelli di colesterolo LDL nel sangue, che è il tipo di colesterolo associato a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari.
  • Aumento del colesterolo HDL (buono): Oltre a ridurre il colesterolo cattivo, l’aloe vera può anche aiutare ad aumentare i livelli di colesterolo HDL, che ha un effetto protettivo sul cuore.
  • Proprietà antiossidanti: L’aloe vera è ricca di antiossidanti che aiutano a combattere lo stress ossidativo, uno dei fattori che contribuiscono all’innalzamento del colesterolo.

Modi di Utilizzare l’Aloe Vera

Succo di Aloe Vera

Il succo di aloe vera è uno dei modi più comuni per consumare questa pianta. Ecco come prepararlo e utilizzarlo:

  • Acquisto di succo puro: Assicurati di acquistare succo di aloe vera puro, senza zuccheri aggiunti o conservanti. Il nostro succo di Aloe Vera, prodotto con la polpa fresca estratta direttamente dalle foglie della pianta, ha una presenza di Aloe Pura pari al 99,8%.
  • Dosaggio: Inizia con una piccola quantità, come un cucchiaio al giorno, e aumenta gradualmente fino a 50 ml al giorno.
  • Consumo regolare: Bevi il succo al mattino a stomaco vuoto per massimizzare l’assorbimento dei nutrienti.

Integratori di Aloe Vera

Gli integratori di aloe vera sono un’altra opzione pratica. Sono disponibili in capsule, compresse o gel:

  • Scegliere prodotti di qualità: Opta per integratori certificati che garantiscano un’alta concentrazione di aloe vera.
  • Segui le indicazioni: Attieniti alle dosi consigliate dal produttore o consulta un medico per una dose personalizzata.

Gel di Aloe Vera

Il gel di aloe vera può essere utilizzato sia internamente che esternamente. Per l’uso interno:

  • Preparazione: Rimuovi con cura il gel dalle foglie di aloe vera, evitando la parte verde che può essere irritante.
  • Consumo: Aggiungi un cucchiaio di gel a un bicchiere d’acqua o a un frullato quotidiano.

Studi Scientifici sull’Aloe Vera e il Colesterolo

Ricerca sulla Riduzione del Colesterolo

Diversi studi hanno investigato gli effetti dell’aloe vera sul colesterolo. Un esempio significativo è uno studio pubblicato nel “Journal of Nutritional Biochemistry”, che ha evidenziato come i partecipanti che hanno consumato aloe vera hanno mostrato una riduzione significativa dei livelli di colesterolo LDL e un aumento dei livelli di colesterolo HDL.

Meccanismi di Azione

I composti attivi nell’aloe vera, come i fitosteroli, aiutano a ridurre l’assorbimento del colesterolo nel tratto digestivo, contribuendo così a mantenere i livelli di colesterolo sotto controllo. Inoltre, le proprietà antinfiammatorie dell’aloe vera possono ridurre l’infiammazione delle arterie, migliorando la salute cardiovascolare complessiva.

Aloe Vera con Boldo

L’aloe vera con boldo è un prodotto che unisce le proprietà depurative del succo di aloe vera a quelle epatoprotettrici del Boldo. L’aloe vera contiene una grande quantità di vitamine e mucillagini in grado di trattenere grassi e colesterolo favorendo il controllo del rapporto del colesterolo “buono” e “cattivo” (HDL/LDL). Inoltre le vitamine A, C ed E contenute nel succo migliorano lo smaltimento dei grassi andando così ad abbassare i valori dei trigliceridi.

In più il boldo fluidifica la bile rendendola meno viscosa e più ricca di contenuto acquoso in modo da alleggerire il fegato e migliorare la digestione dei grassi. Nella formulazione sono presenti anche l’olio essenziale di finocchio e di limone che rafforzano l’azione benefica sul fegato stimolando il flusso della bile raccolta nella cistifellea all’interno del duodeno.

Quando la bile non funziona correttamente

Quando la bile non raggiunge la giusta consistenza (troppo fluida o troppo densa) non compie correttamente la sua funzione digestiva generando quindi subito gonfiore alla pancia e successivamente un accumulo di grassi (trigliceridi, colesterolo, steatosi epatica conosciuta anche come fegato grasso, sovrappeso). La bile troppo densa e carica di tossine è molto irritante per l’organismo e può provocare stipsi o diarrea.

A contatto con la bile densa si può avere come reazione la contrazione della mucosa del colon che inibisce la peristalsi (l’insieme dei movimenti dell’intestino che permettono l’evacuazione) che funziona bene solo se il muscolo è rilassato, provocando quindi stipsi. Altrimenti la bile densa e colma di tossine può irritare eccessivamente la mucosa del colon che scarica il suo contenuto immediatamente, senza avere il tempo di assorbire l’acqua che arriva insieme alla massa fecale generando quindi diarrea.

L’aloe vera con boldo stimola la produzione e l’attività dei macrofagi (*), le nostre cellule immunitarie che fagocitano e neutralizzano tossine e microorganismi migliorando sia la risposta immunitaria che la disintossicazione di tutto l’organismo.

(*) Laboratori di ricerca antitumorale URSS. 1986.

Altri usi dell'Aloe Vera

Oltre agli innumerevoli utilizzi del succo di aloe (usato in casi di iperacidità gastrica, reflusso gastrico, immunostimolante, stipsi cronica ecc..) qui vogliamo prendere in esame il suo utilizzo come depuratore epatico; la notevole presenza di vitamine e acidi grassi, infatti, hanno notevoli influssi sulla gestione ed il controllo del rapporto colesterolo “buono” e “cattivo”, HDL/LDL.

Boldo

I preparati a base di Boldo sono tradizionalmente impiegati come colagoghi e coleretici. La boldina (principio attivo) esercita un’azione elettiva sull’escrezione biliare e, in particolare, sulla fluidificazione della bile.

Cos’è il Colesterolo?

Il colesterolo è un grasso che ha una consistenza cerosa. In parte è prodotto dal nostro organismo e in parte è assunto attraverso l’alimentazione. Quando si parla di problemi di colesterolo alto ci si riferisce alle lipoproteine a bassa densità LDL, anche chiamate “colesterolo cattivo”. Allo stesso tempo, produciamo colesterolo perché è un grasso che produce innumerevoli benefici all’interno del nostro organismo.

Secondo le ultime linee guida il colesterolo totale è considerato nella norma se non supera i 200 mg/dl. Oltre questa soglia si parla di ipercolesterolemia. Infatti il colesterolo è legato a differenti tipi di proteine, che sono le HDL e le LDL.

  • HDL: le lipoproteine HDL, definito anche come “colesterolo buono“, sono lipoproteine ad alta densità e sono responsabili del trasporto del colesterolo dalle arterie al fegato dove viene poi rimosso tramite i sali biliari. Un’alta concentrazione di HDL (> 60 mg/dl) rappresenta una protezione dalle malattie cardiovascolari.
  • LDL: sono lipoproteine a bassa densità, trasportano il colesterolo dal fegato alle cellule. Alti livelli di LDL nel sangue rappresentano un pericolo per la salute delle arterie, per questo viene definito come “colesterolo cattivo“. Il valore del colesterolo LDL non dovrebbe superare i 130 mg/dl.

Cosa sono i Trigliceridi?

I trigliceridi sono la maggior parte dei grassi che mangiamo e che circolano nel nostro sangue. Sono una fonte essenziale di energia per il nostro corpo, tuttavia un livello troppo alto di trigliceridi può promuovere lo sviluppo di malattie cardiovascolari. Il livello di trigliceridi nel sangue dovrebbe essere inferiore a 1,5 g/l.

I trigliceridi si misurano a digiuno e sono considerati nella norma quando il valore è tra i 50 e 150-200 mg/dl.

Perché il Colesterolo ed i Trigliceridi si Alzano?

Il colesterolo per l’80-90% viene prodotto dal fegato, mentre il restante 10-20% viene assorbito tramite gli alimenti, per lo più di origine animale. Tuttavia il modo per ridurre questa sostanza non è eliminare i cibi di origine animale, bensì ridurre il consumo ad alto indice glicemico, capaci di far salire molto l’insulina.

Anche nel caso dei trigliceridi, un livello troppo elevato di questo valore è quasi sempre collegato a una dieta ad alto contenuto calorico, ricca di grassi saturi e zuccheri, nonché all’abuso di alcolici.

Prodotti Naturali per Ridurre Colesterolo Cattivo e Trigliceridi

Oltre a seguire una corretta alimentazione ed un sano stile di vita, è possibile ricorrere ad alcuni rimedi erboristici che, favorendo la funzionalità epatica ed il metabolismo degli zuccheri e dei grassi, possono aiutare a regolarizzare in modo naturale valori come trigliceridi e colesterolo.

Ad esempio i semi di Cardo mariano (Silybum marianum), i semi di Fieno greco (Trigonella foenum-graecum) e le foglie di Ulivo (Olea europaea), sono tutte piante che possono essere assunte come tisane o estratti per favorire le funzionalità del fegato e il metabolismo degli zuccheri e dei grassi, riducendo altresì l’assorbimento di colesterolo intestinale.

Anche nel regno dei funghi ci sono prodotti altrettanto validi. Studi hanno dimostrato che funghi quali il Reishi (Ganoderma lucidum), Maitake (Grifola frondosa) e lo Shiitake (Lentinula edodes) sono in grado di regolare il metabolismo lipidico riducendo la produzione endogena di colesterolo e favorendo i processi di detossinazione e depurazione del fegato.

Dieta per Abbassare Colesterolo e Trigliceridi

L’alimentazione dovrebbe essere il modo principale per evitare l’ipertrigliceridemia e l’ipercolesterolemia. Una dieta equilibrata e un buon stile di vita in linea generale dovrebbero essere già sufficienti, tuttavia ecco alcuni consigli utili:

  • Mangiare cereali integrali, anziché raffinati: ridurre il consumo di zuccheri è essenziale per combattere sia il colesterolo, che i trigliceridi alti. Anziché mangiare cereali raffinati, si consiglia quindi il consumo di cereali integrali e legumi, a più basso indice glicemico. Da ridurre inoltre il consumo di zuccheri, dolci e bevande zuccherate.
  • Ridurre il consumo di grassi saturi e grassi trans/idrogenati: il consumo di certi grassi saturi, come quelli contenuti nei salumi e nei formaggi, può favorire un aumento dei trigliceridi e lo stesso dicasi per i grassi trans e idrogenati, seppur di origine vegetale;
  • Aumentare il consumo di verdure: il consumo di verdure, soprattutto ad inizio del pasto, riduce l’innalzamento della glicemia e di conseguenza dell’insulina, favorendo un miglior controllo anche del colesterolo. Inoltre le fibre contenute in molte verdure riduce l’assorbimento del colesterolo alimentare.
  • Evitare o quanto meno moderare il consumo di alcol.

Domande Frequenti - Come usare l’Aloe Vera per chi soffre di colesterolo alto

  • Chi può usare l’aloe vera per il colesterolo alto? Chiunque abbia il colesterolo alto può valutare l'uso di aloe vera, ma è sempre consigliabile consultare un medico.
  • Cosa fa l’aloe vera al colesterolo? L'aloe vera aiuta a ridurre il colesterolo LDL (cattivo) e ad aumentare il colesterolo HDL (buono).
  • Quando è meglio prendere l’aloe vera? È meglio prendere il succo di aloe vera al mattino a stomaco vuoto per massimizzare l’assorbimento dei nutrienti.
  • Come si può consumare l’aloe vera? L'aloe vera può essere consumata sotto forma di succo, integratori o gel.
  • Dove si può acquistare l’aloe vera? L'aloe vera è disponibile in erboristerie, farmacie e negozi di prodotti naturali.
  • Perché l’aloe vera è benefica per il colesterolo? L'aloe vera contiene composti attivi come i fitosteroli eha proprietà antinfiammatorie che contribuiscono a migliorare la salute cardiovascolare.

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