Aloe Vera e Glicemia: Cosa Dicono gli Studi Scientifici

L'aloe è utilizzata in molti Paesi del mondo per le sue proprietà disintossicanti, antinfiammatorie e antiossidanti oltre che di stimolo alle difese immunitarie. È in grado di agire contro alcuni tipi di batteri, virus o funghi. Dal punto di vista botanico, l’Aloe appartiene alla famiglia delle liliacee (Aloacee), la stessa di aglio e cipolla, per intenderci. È chiamata anche Giglio del deserto e cresce spontaneamente in Sudafrica, Sudamerica e nelle regioni mediterranee. La grande capacità di trattenere acqua al proprio interno la rende resistente anche ai climi più aridi e caldi.

La pianta di aloe vera è caratterizzata da foglie verdi, carnose, succulente e dal margine seghettato. Nel linguaggio comune, il gel di aloe vera viene spesso chiamato impropriamente succo di aloe, in virtù del suo aspetto liquido e gelatinoso. Nel gel di aloe vera sono contenuti amminoacidi, acidi organici, vitamine, sali minerali, polisaccaridi (zuccheri complessi, principalmente acemannano e aloctina A) e steroli. Contiene 20 aminoacidi essenziali per l’uomo, in particolare Triptofano, Fenilalanina, Serina e Istidina.

Quattro vegetali sono indispensabili per la vita dell’uomo: il grano, la vite, l’ulivo e l’aloe. L’Aloe Arborescens presenta un vero e proprio effetto di ringiovanimento dell’aspetto dell’individuo. L’acido Cinnamico e l’acido Crisofanico contrastano lo sviluppo di batteri e funghi. L’Acido Aloetico e le Aloine, insieme all’acemannano hanno proprietà antibiotiche. Queste 2 proprietà, sono le caratteristiche fitoterapiche più conosciute ed apprezzate dell’Aloe Arborescens. Oltre a queste molecole, contribuiscono all’effetto antinfiammatorio anche l’acemannano a la bradichinasi.

Fin dai tempi di Alessandro Magno l’Aloe veniva utilizzata nel trattamento di ferite e ustioni di varia natura. L’acemannano è un potente stimolante del sistema immunitario, agisce stimolando e favorendo il rilascio di sostanze che potenziano il sistema immunitario. L’Aloe Arborescens normalizza la struttura e la funzione della parete gastrointestinale, migliora la flora batterica intestinale, riduce gli spasmi addominali, favorisce il miglioramento di gastriti, di ulcere (peptiche e duodenali) e colon irritabile.

Studi Scientifici sull'Aloe e la Glicemia

Numerose sperimentazioni hanno evidenziato un sicuro effetto ipoglicemizzante dell’Aloe, sia in soggetti con diabete mellito, che in pazienti con diabete insulino indipendente. Tale effetto è dovuto grazie alla presenza di Erborano Ae B, sono due frazioni dell’acemannano e si dimostrano particolarmente efficaci nel determinare un drastico abbassamento della glicemia a digiuno. Numerose ricerche hanno dimostrato le proprietà e i benefici della pianta di Aloe, nonché le potenzialità terapeutiche sull’inibizione della crescita delle cellule cancerose.

Uno studio, pubblicato sul Journal of Alternative and Complementary Medicine, sostiene che l’aloe aiuti a diminuire i livelli di zucchero nel sangue. Uno di essi, in particolare, condotto su un gruppo di 3.167 pazienti diabetici, ha ottenuto il seguente risultato: nel 94% dei casi, la glicemia è risultata scesa a livelli normali nell’arco di due mesi.

La parte della pianta che è usata in medicina sono le foglie e in particolare il gel contenuto al loro interno. L’aloe contiene almeno 75 componenti attivi, che comprendono vitamine, sali minerali, enzimi, amminoacidi, fosfolipidi, enzimi, lignine, saponine, oltre a glucomannani tra cui spicca l’acemannano, che ha proprietà immunostimolanti e antivirali. Questa nuova ricerca sostiene che questo insieme di elementi giochi un ruolo fondamentale nel migliorare il controllo dell’iperglicemia. La presenza poi di cromo, magnesio, manganese e zinco esercitano un’azione benefica sull’insulina.

I ricercatori del David Grant USAF Medical Center at Travis Air Force Base a Fairfield in California hanno analizzato nove studi sugli effetti dell’aloe sul glucosio nel sangue. I risultati? L’aloe è ricca di glucomannano, una fibra solubile alimentare (polysaccharide), che riduce i livelli di glucosio.

Aloe Vera e Diabete: Evidenze Scientifiche

Secondo una revisione scientifica, l’evidenza scientifica suggerisce alcuni potenziali benefici dell’Aloe vera nel migliorare il controllo glicemico nel prediabete e nel diabete di tipo 2. Secondo uno studio, assumere 2 cucchiai di succo di aloe vera al giorno, per almeno 2 settimane, può ridurre la glicemia nelle persone con diabete di tipo 2.

Recentemente, è stata effettuata una panoramica, con successiva metanalisi, di quattro precedenti revisioni sistematiche che hanno analizzato l’efficacia della somministrazione del gel di aloe vera nei pazienti con diabete mellito di tipo 2 o pre-diabete. I risultati suggeriscono che ci sono state differenze statisticamente significative nei valori di glicemia a digiuno e HbA1c nei pazienti con diabete mellito a favore dell'aloe vera rispetto al placebo o al trattamento standard. Per i pazienti con pre-diabete, ci sono state differenze statisticamente significative a favore dell'aloe vera rispetto al placebo o al trattamento standard nei valori di glicemia a digiuno, HbA1c, trigliceridi e colesterolo HDL.

L’efficacia dell’aloe vera appare legata principalmente alle sue proprietà antiossidanti, che riducono l’ossidazione lipidica e migliorano la reattività dei tessuti del corpo verso l'insulina, con conseguente diminuzione della glicemia.

Ulteriori Benefici dell'Aloe Vera

L’aloe vera, in particolare il succo ricco di antrachinoni, è un noto rimedio popolare contro la stitichezza. In uno studio su 35 pazienti con costipazione cronica, l’aloe vera e le pillole di fibre hanno contribuito a ridurre la stitichezza in misura superiore al placebo.

Una revisione suggerisce che assumere da 28 a 85 grammi di gel di aloe durante i pasti può ridurre la gravità della malattia da reflusso gastroesofageo. Un altro studio conclude che lo sciroppo di aloe vera può rappresentare un trattamento sicuro ed efficace per ridurre i sintomi della malattia da reflusso gastroesofageo.

Secondo una revisione scientifica, le prove disponibili rimangono inconcludenti ma suggeriscono che il collutorio a base di aloe vera è paragonabile alla clorexidina nel ridurre l’infiammazione gengivale, pur risultando inferiore alla clorexidina nel ridurre la placca. L’efficacia dei risciacqui orali con prodotti a base di aloe gel è stata testata anche in pazienti con lichen planus orale, fibrosi orale sottomucosa, sindrome della bocca urente, mucosite indotta da radiazioni, stomatite da protesi associata a candida, pazienti xerostomici (con scarsa salivazione) e stomatite aftosa.

Precauzioni e Considerazioni

Seppur raramente, l’uso di Aloe Gel per uso esterno, specialmente per periodi di tempo prolungati, può causare sensibilizzazione, con rossore, calore e gonfiore nelle aree di applicazione, in individui sensibili. Gli integratori a base di aloe vera non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di un sano stile di vita.

Prima di considerare l’impiego di un integratore contro la stitichezza a base di aloe succo, sarebbe opportuno compiere ogni ragionevole sforzo per cercare di regolarizzare la funzionalità intestinale adottando una dieta sana e uno stile di vita equilibrato. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Si consiglia di rivolgersi al medico se la stipsi non migliora o peggiora dopo alcuni giorni di trattamento. In ogni caso, evitare l’uso di lassativi a base di succo di aloe concentrato per un periodo superiore a 8-10 giorni. Si consiglia inoltre alle donne in gravidanza di non assumere l’aloe vera. Può avere effetti tossici sul loro embrione e sul feto.

Il gel, non depurato dagli antrachinoni, e il succo della pianta ottenuto frullando la foglia intera, sono spesso responsabili di irritazioni gastroenteriche. Per questo motivo è sconsigliato assumere per bocca preparati a base di aloe vera che contengano la parte esterna verde della foglia. L’uso topico sotto forma di gel o creme non è associato ad effetti collaterali significativi.

Tabella Riassuntiva dei Benefici dell'Aloe Vera

Beneficio Area di Applicazione Note
Controllo della Glicemia Diabete e pre-diabete Migliora la sensibilità all'insulina e riduce i livelli di zucchero nel sangue
Lassativo Naturale Stitichezza Il lattice (non il gel) ha proprietà lassative
Reflusso Gastroesofageo Malattie gastrointestinali Può ridurre la gravità dei sintomi
Salute Orale Infiammazioni gengivali Il collutorio può ridurre l'infiammazione
Guarigione delle Ferite Ustioni e lesioni cutanee Accelera il processo di guarigione

Il presente articolo è basato su testi scientifici, universitari e prove cliniche. Non vuole creare false illusioni e/o promettere guarigioni miracolose, ogni organismo reagisce in modo differente e pertanto i risultati possono variare da persona a persona.

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