Abbassare il Colesterolo Velocemente con Rimedi Naturali

Il colesterolo è una molecola di grasso essenziale per il nostro organismo, poiché aiuta a costruire cellule, produrre vitamine e sintetizzare ormoni. Tuttavia, il colesterolo ha di certo una brutta reputazione. In realtà, il colesterolo in circolo dipende solo in piccola parte (15-20%) dal colesterolo proveniente dalla dieta; per il resto, si tratta di colesterolo sintetizzato dall’organismo.

Se i tuoi valori del colesterolo stanno salendo, sei in buona compagnia: circa il 25% degli italiani tra i 35 e i 79 anni, infatti, ha valori alti. Il colesterolo alto rappresenta un vero e proprio rischio per la nostra salute in quanto può essere la causa di un aumento del rischio cardiovascolare aumentando le probabilità di essere colpiti da ictus e infarto. Per questo è fondamentale tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue!

Colesterolo HDL e LDL: Qual è la Differenza?

Il colesterolo non è tutto uguale, è fondamentale distinguerne le diverse tipologie: il colesterolo LDL, meglio conosciuto come colesterolo cattivo, è quello che va a depositarsi sulle pareti delle arterie aumentando così il fattore di rischio di arterosclerosi e di malattie cardiovascolari; il colesterolo HDL, ovvero quello “buono”, che rimuove il colesterolo LDL dalle pareti dei vasi per trasportarlo al fegato, svolgendo così un ruolo protettivo se presente nelle giuste quantità.

Oltre a HDL e LDL, il colesterolo totale è un parametro importante. Si ottiene sommando i livelli di HDL, LDL e una parte di altre lipoproteine (come i trigliceridi). Secondo le linee guida, il valore ideale di colesterolo totale dovrebbe essere al di sotto dei 200 mg/dL. Ancora più importante è il rapporto LDL/HDL. Il rapporto tra colesterolo LDL e HDL si ottiene dividendo il valore del colesterolo LDL per quello del colesterolo HDL. Più questo rapporto è basso, meglio è, perché significa che il colesterolo buono prevale su quello cattivo.

Nella maggior parte dei casi l'ipercolesterolomia è asintomatica, per questo è importante effettuare controlli regolari dei valori di LDL nel sangue. I valori di riferimento del colesterolo si misurano in milligrammi (mg) di colesterolo per decilitro di sangue (dl): il valore ottimale è 200 mg/dL o inferiore; al limite 200-239 mg/dL e alto a 240 mg/dL o superiore. In secondo luogo è il caso di ricordare che il colesterolo totale dovrebbe idealmente essere sotto i 200 mg/dL. Se i valori sono compresi tra 200 e 250 mg/dL, sei ancora al limite e leggere questo articolo ti sarà utile per comprendere come gestirti, ma sarebbe prudente consultare già un medico.

Cause dell'Aumento del Colesterolo

Fattori come una dieta ricca di grassi saturi e trans, uno stile di vita sedentario, il fumo e l’eccesso di alcol possono aumentare i livelli di colesterolo LDL. Eliminare i chili in eccesso: un valore elevato dell'indice di massa corporea (BMI) può aumentare il rischio di ipercolesterolomia. Lo stress cronico può influire negativamente sul colesterolo, aumentando il livello di LDL e trigliceridi.

Rimedi Naturali per Abbassare il Colesterolo

Possiamo adottare abitudini salutari per mantenere buoni livelli di colesterolo nel sangue, o per abbassarli se sono troppo elevati. I migliori rimedi naturali per abbassare il colesterolo includono una dieta ricca di fibre solubili, grassi sani e Omega-3, abbinata a un’attività fisica regolare.

Dieta e Alimentazione

Una dieta equilibrata è fondamentale per mantenere i livelli di colesterolo sotto controllo. La prima cosa da fare per ridurre il colesterolo in eccesso, è sistemare la propria alimentazione. Via libera a cereali, legumi e vegetali: questi alimenti, infatti, non contengono colesterolo e aiutano a ridurre i livelli di quello in eccesso. I vegetali ricchi di fibre contribuiscono anche a ridurre l’assorbimento del colesterolo alimentare a livello intestinale. In caso di colesterolo alto è bene quindi consumare porzioni normali di cereali, preferendo quelli integrali a quelli lavorati, e di legumi, assumendo questi ultimi almeno 2-4 volte a settimana. Tra i cereali sono pertanto consigliati pane, pasta e riso integrali, ma anche farro, avena e orzo.

Esistono alimenti che aiutano a ridurre il LDL, come gli alimenti ricchi di fibre solubili, che si trovano soprattutto in avena, mele e legumi. Importante è anche il ruolo positivo dei grassi Omega-3, presenti in grande quantità nel pesce azzurro, che dovrebbe essere consumato almeno due volte alla settimana, ma anche nella soia. Anche il consumo di frutti di bosco e frutta secca aiuta mantenere sotto controllo la pressione sanguigna e il colesterolo cattivo.

Non meno importante è limitare il consumo di grassi saturi e trans, che si trovano in alimenti trasformati e in alcuni prodotti animali, come formaggi, carne rossa, insaccati e burro. Anche i metodi di cottura hanno una grande importanza, perché ci permettono di cucinare in maniera più o meno sana, più o meno grassa. Da evitare la frittura, perché aumenta l’apporto di grassi dannosi per l’organismo.

Per tenere a bada i livelli di colesterolo si può puntare sull’assunzione di grassi insaturi. Questi, oltre a diminuire la quantità di colesterolo LDL nel sangue, aiutano anche ad aumentare i livelli di colesterolo HDL. Si trovano soprattutto nel pesce azzurro, negli oli vegetali e nella frutta secca. Gli alimenti più ricchi di colesterolo sono carne rossa, crostacei, e latticini. Gli esperti consigliano di non superare le due uova a settimana, mentre per i formaggi è utile orientarsi su quelli magri, come grana o ricotta. Attenzione anche all’assunzione dei grassi saturi, i quali possono provocare l’innalzamento dei livelli di colesterolo LDL nel sangue.

Il pesce è il benvenuto: il consumo almeno 2 o 3 volte alla settimana è consigliato a chi ha problemi di colesterolo alto grazie alla particolare composizione del suo grasso. Va però ricordato che sono da preferire cotture alla griglia, al cartoccio o al vapore, mentre la frittura è da evitare. I grassi saturi di origine animale provocano l’aumento dei livelli di colesterolo, mentre quelli insaturi di origine vegetale sono in grado di ridurlo. Si può consumare la carne, sia rossa che bianca. Vanno preferiti, però, i tagli magri. Meno grassi è meglio: è bene limitare al minimo il consumo di insaccati, formaggi e uova che contengono quantità piuttosto elevate di grassi e che influenzano negativamente il tasso di colesterolo.

  • Grassi sani: preferisci l’olio extravergine d’oliva, l’avocado, le mandorle e le noci.

Attività Fisica

Oltre a una dieta sana, l’esercizio fisico regolare è un’ottima strategia per abbassare il colesterolo. Anche solo 150 minuti di esercizio moderato a settimana, come raccomandato dall’American Heart Association, possono fare la differenza. Praticare almeno 150 minuti di attività fisica moderata alla settimana, come camminare, andare in bicicletta o nuotare, aumenta i livelli di HDL, riduce il colesterolo totale e contribuisce alla salute del cuore. L’attività fisica regolare aiuta ad aumentare i livelli di colesterolo buono (HDL), riduce il colesterolo totale e i trigliceridi, e contribuisce a mantenere un peso sano.

Il primo consiglio che un medico dovrebbe dare a chi deve monitorare i propri livelli di colesterolo è praticare attività fisica. In ogni caso attenzione: lo sforzo fisico non deve eccedere quelle che sono le capacità di ciascuno, altrimenti si rischia di ottenere ugualmente un effetto negativo sul sistema cardiovascolare. Svolgere regolarmente attività fisica: consente di aumentare i livelli di colesterolo buono a scapito di quello cattivo. Le attività migliori sono quelle aerobiche come ad esempio la bici, l'aerobica, il nuoto, il calcio, il ballo, la pallavolo, il basket e via dicendo.

Integratori Naturali

Alcuni integratori possono supportare il controllo del colesterolo, sebbene sia sempre consigliabile parlarne con un medico prima di iniziarne l’assunzione. Integratori come la fibra di psyllium, il riso rosso fermentato e i fitosteroli possono ridurre il colesterolo LDL legandosi al colesterolo a livello intestinale.

Molti estratti vegetali possono aiutare l’organismo a diminuire il colesterolo, quando i suoi livelli non richiedono ancora l’intervento dei farmaci.

  • Riso rosso fermentato: Quando il lievito Monascus purpureus fermenta il riso, oltre a conferirgli una particolare colorazione rossastra, produce una preziosa sostanza: la Monacolina K.
  • Crisantello
  • Cardo mariano
  • Chitosano

Un altro integratore efficace è il fitosterolo, blocca parzialmente l’assorbimento del colesterolo a livello intestinale. La berberina, un principio attivo presente nella pianta Berberis, particolarmente attivo nella riduzione della colesterolemia, cioè la quantità di colesterolo presente nel sangue. Il coenzima Q10, prodotto naturalmente dal nostro corpo, è fondamentale per il metabolismo energetico e può contribuire ad abbassare la pressione sanguigna e a migliorare il profilo lipidico.

Gli oli ricchi di omega 3 semi-essenziali EPA (acido eicosapentaenoico) e soprattutto DHA (acido docosaesaenoico) hanno un effetto ipocolesterolemizzante sulle LDL e sul totale; soprattutto combinati a una terapia nutrizionale e motoria, aumentano anche le HDL. Tante persone scelgono di assumere omega 3 tipicamente vegetali, costituiti da acido alfa linolenico (ALA). La borragine (Borago officinalis) è una pianta erbacea fonte di minerali (potassio, calcio), tannini, acido palmitico, flavonoidi e soprattutto acidi grassi essenziali come il linoleico (omega 6 essenziale, dal quale derivano anche gli altri semi essenziali) e gamma-linolenico.

I fitosteroli, anche detti fitoestrogeni, sono composti steroidei di origine vegetale; sono contenuti in ortaggi, frutti, semi amidacei, semi oleosi ecc. Appartengono a una categoria piuttosto ampia; i più famosi sono probabilmente gli isoflavoni, come quelli della soia, della vite rossa ecc. Le lecitine vegetali invece, hanno una struttura complessa e grosse dimensioni molecolari. Fungono da emulsionante e anch'esse riducono l'assorbimento del colesterolo e dei sali biliari e diminuiscono la sintesi endogena.

La vitamina E (alfa tocoferolo) ha un effetto antiossidante molto potente e partecipa a mantenere normale la colesterolemia. Come e più di molti altri oli essenziali, quelli di limone stimolano sensibilmente la contrazione della cistifellea e il rilascio di bile. Estratto dalla crusca di riso, il gamma orizanolo agisce sulla capacità di assorbimento dei lipidi. I policosanoli modificano la capacità di assimilazione delle sostanze lipidiche. In questo modo, i policosanoli fortificano l'attività già espressa dal gamma orizanolo.

Altri Rimedi Naturali

  • Tè verde: i polifenoli presenti nel tè verde hanno dimostrato di abbassare l’LDL.

Integratori Alternativi

Relativamente al colesterolo è stato dimostrato che il Reishi, a differenza della maggior parte degli estratti vegetali, agisce sulla produzione endogena del colesterolo, ovvero quella autoprodotta dal nostro fegato. Il fieno greco, nome botanico Trigonella foenum-graecum, è una pianta tipica del Mediterraneo appartenente alla famiglia delle leguminose. Del fieno greco si utilizzano soprattutti i semi interi, o polverizzati.

Questi principi attivi incidono positivamente sui livelli di colesterolo nel sangue, sia inibendo la produzione di colesterolo endogeno, sia limitando la sintesi dello stesso. L'esperto deve indirizzare il cliente non solo verso la scelta del prodotto più adatto per il suo organismo, ma anche verso le modalità d'uso migliori. L'abitudine di assumere le compresse prima del pranzo e della cena è importante, non solo per sfruttare il meccanismo d'azione dei prodotti, ma anche per richiamare l'attenzione della persona. Ingerire un integratore prima del pasto dovrebbe infatti configurarsi come espediente per ricordare che si soffre di ipercolesterolemia; di conseguenza, sarebbe inutile e sbagliato assumere le compresse per poi abbuffarsi di cibi grassi e ipercalorici.

Il Ruolo degli Ormoni e dei Farmaci

Il dottor Luciano Lozio, farmacologo specializzato in medicina funzionale, immunologia e patologia medica, spiega in una delle sue tante interviste, che il vero responsabile dell’impennata del colesterolo è un ormone, che produciamo in gran quantità quando mangiamo tanti carboidrati. E ciò è ancor più vero se questo viene prodotto nelle ore serali/notturne.

Per il trattamento del colesterolo alto i farmaci di prima linea sono le statine che riescono ad abbassare la sintesi del colesterolo nel fegato fino al -40% aumentando la sintesi del colesterolo buono.

Precauzioni e Ulteriori Consigli

  • Ridurre il consumo di grassi: alcuni cibi sono particolarmente ricchi di grassi, infatti insaccati, formaggi, uova contengono un'elevata quantità di grassi che influenza negativamente il colesterolo.
  • Non eccedere con gli alcolici: un bicchiere di vino al giorno può avere effetti benefici sul sistema cardiovascolare. Tuttavia, un consumo eccessivo può avere l’effetto opposto, aumentando i livelli di LDL e trigliceridi.
  • Smettere di fumare: Il fumo è uno dei principali nemici del colesterolo HDL. Riduce i suoi livelli e contribuisce alla formazione di placche nelle arterie.

leggi anche: