Zucchero di Canna: Indice Glicemico e Valori Nutrizionali

Nonostante siano prodotti dalla stessa fonte, ovvero dalla canna da zucchero e dalla barbabietola da zucchero, è un pensiero ancora molto comune oggi quello di ritenere lo zucchero di canna più salutare e naturale rispetto allo zucchero bianco convenzionale.

Differenze tra Zucchero di Canna e Zucchero Bianco

Lo zucchero di canna, rispetto a quello convenzionale, si presenta di un colore bruno per la presenza di melassa, una sorta di sciroppo concentrato contenente tracce di vitamine e minerali. Lo zucchero bianco viene raffinato e lavorato ulteriormente per rimuovere completamente la melassa. Lo zucchero di canna grezzo rispetto a quello di canna convenzionale contiene naturalmente melassa, mentre in quello di canna convenzionale la melassa viene aggiunta separatamente.

Valori Nutrizionali a Confronto

Tuttavia, da un punto di vista nutrizionale, grammo dopo grammo si presentano molto simili. La presenza delle tracce di minerali e vitamine nello zucchero di canna è quasi insignificante. Entrambi sono composti essenzialmente da saccarosio ed entrambi daranno origine ad una risposta glicemica quasi totalmente identica. Su 100 g di prodotto, entrambe le tipologie di zucchero, conterranno un quantitativo quasi uguale di zuccheri semplici, con risposte glicemiche molto simili.

Indice Glicemico del Saccarosio

Secondo la scala dell’Indice Glicemico, ovvero una scala da 1 a 100 in grado di misurare l’aumento di glicemia in seguito al consumo di una specifica quantità di alimento rispetto a quella di uno standard, il saccarosio ha un valore di 65.

Impatto sulla Salute e Glicemia

Purtroppo oggi il consumo eccessivo di zuccheri semplici, attraverso alimenti processati, bevande zuccherate, dolci, ecc., è una delle cause alla base degli elevati tassi di sovrappeso e obesità. Sia lo zucchero bianco convenzionale che quello di canna sono in grado di originare picchi glicemici e conseguenti picchi insulinici in grado di causare nel tempo aumento di massa grassa e danni metabolici all’organismo, spianando la strada alle condizioni croniche moderne.

Quando lo Zucchero di Canna NON è una Scelta Migliore

In presenza di sovrappeso, obesità o di patologie croniche come diabete di tipo 2, lo zucchero di canna NON è una scelta più salutare rispetto allo zucchero bianco convenzionale.

Zucchero di Canna Integrale: Un'Alternativa?

Diversamente, quindi, dallo zucchero bianco comune, spesso ottenuto dalla barbabietola, non dalla canna, lo zucchero integrale non subisce (o subisce parzialmente) la raffinazione chimica. Con 12 tonnellate di canna da zucchero, la resa di produzione è di circa 1 tonnellata di zucchero integrale. L'indice glicemico e insulemico è più basso perchè è poco raffinato. Non essendo raffinato chimicamente, lo zucchero di canna integrale viene quindi considerato più sano rispetto agli altri tipi di zucchero.

Uso in Cucina dello Zucchero Muscovado

Dei due tipi, in cucina, il muscovado si può usare per addolcire tisane o tè, si sposa bene con la frutta e le torte, nonché per cucinare piatti agrodolci. Essendo ricco di acido glicolico, lo zucchero di canna è in genere un ottimo alleato per la pelle, efoliante e antisettico naturale.

Iperglicemia: Cosa Sapere

Di solito, valori di iperglicemia lievi non destano preoccupazione, in quanto possono tornare alla normalità abbastanza facilmente con la dieta e l’attività fisica o, comunque, ritornare alla normalità da soli. Tuttavia, l'iperglicemia può diventare pericolosa se il valore è molto elevato o rimane alto a lungo. In una persona normale, solitamente, la glicemia si alza per l’eccessivo consumo di carboidrati o alcool e, in generale, l’assunzione eccessiva di cibo rispetto all’energia (calorie) che si consuma effettivamente (bilancio energetico). La glicemia alta (compresa l’iperglicemia) può essere asintomatica o manifestarsi con sintomi aspecifici. Spesso non ci si accorge neanche di averla, per questo il diabete si dice sia una malattia subdola.

Consigli per Ridurre la Glicemia

  • Ridurre il consumo di dolci, di tutte le preparazioni artigianali, industriali e casalinghe che contengono zuccheri semplici (glucosio e saccarosio), sciroppi di tutti i tipi, bevande zuccherate - succhi inclusi - e alcoliche.
  • La frutta è un alimento fondamentale per l’apporto di vitamine, minerali, antiossidanti e fibre ma, poiché contiene naturalmente zucchero (fruttosio), è bene non esagerare con il suo consumo.
  • In particolare, consumare raramente i frutti più zuccherini (uva, banane, fichi, cachi) oppure quelli con un più alto indice glicemico, come melone e anguria.
  • Privilegiare invece la frutta a basso indice glicemico come ciliegie, mele, pere, albicocche, pesche, fragole, prugne, arance e pompelmo.
  • Attenzione a riso brillato, farina di riso, cereali raffinati in genere (pane bianco comune, fette biscottate e cracker) perché hanno un elevato indice glicemico, pertanto, andrebbero consumati in piccole quantità e non abbinati nello stesso pasto.
  • Verdura cruda e cotta da assumere in porzioni abbondanti per l’importante apporto di fibra.
  • Olio d’oliva, aggiunto a crudo e con moderazione, 25 g al giorno garantiscono un buon apporto di vitamina E.
  • Legumi (ceci, fagioli, piselli, fave, ecc.) perché sono un’importante fonte di proteine vegetali (possono pertanto essere considerati dei veri e propri secondi piatti) e, seppur contengono una piccola quantità di carboidrati, hanno un indice glicemico basso e sembrano ridurre il picco glicemico.
  • Spezie e aromi. Sono alimenti a basso indice glicemico che aiutano a insaporire le pietanze riducendo il consumo di sale.

Alternative allo Zucchero Bianco

Quando parliamo di zucchero, tendiamo a pensare in primo luogo allo zucchero bianco. I suoi valori nutrizionali non sono affatto buoni: 99,6 g di carboidrati e 400 kcal per 100 g, con un indice glicemico di 70; si può fare di meglio! Lo zucchero non porta alcun nutrimento benefico in termini di salute. Fortunatamente, quando si convive con il diabete e si desidera limitare il consumo di zucchero bianco, esistono numerosi sostituti dello zucchero. E la sai una cosa? Sono tutti naturali!

Miele

Per chi convive con il diabete, il miele può essere un alleato fedele, inoltre ne esistono tantissime varietà: millefiori, acacia, castagno, lavanda, ecc. Tutto il mondo lo produce e lo consuma da millenni. Questa alternativa naturale allo zucchero conta in media 75-80 g di carboidrati ogni 100 g. Anche il suo indice glicemico varia, ma quello medio si attesta su 55. L’apporto calorico medio del miele è di 316 kcal ogni 100 g. Per cominciare puoi sostituire lo zucchero bianco con uno o due cucchiai di miele della varietà che preferisci.

Sciroppo d’Agave

Lo sciroppo d’agave è un’alternativa naturale allo zucchero e si deve alla pianta di agave che proviene perlopiù da Messico e Sudafrica. Il nettare d’agave contiene per la maggior parte fruttosio, corrispondente a 76 g di carboidrati per 100 g. Il suo indice glicemico è solamente 15.

Sciroppo d’Acero

A volte chiamato “acqua d’acero”, proviene dalla linfa dell’acero che si raccoglie principalmente nei boschi del Québec. A seconda della stagione di raccolta (la maggior parte viene raccolta in primavera), ha un aspetto diverso. Lo sciroppo d’acero è un sostituto dello zucchero ricco di effetti antiossidanti, concentrazione di minerali essenziali (manganese, calcio, potassio, ferro, zinco, magnesio): i benefici dello sciroppo d’acero sono universalmente noti. Il valore nutrizionale medio è di 67 g di carboidrati per 100 g di sciroppo d’acero e di 260 kcal (a seconda del tipo di sciroppo d’acero).

Sciroppo di Cocco

Come dice il nome, lo sciroppo di cocco è ricavato dalla linfa dei fiori dell’albero del cocco. Per completezza di informazione, l’ONU lo ha classificato come lo zucchero “più sostenibile”, perché rispettoso dell’ambiente. Lo zucchero di cocco è un’alternativa allo zucchero molto apprezzata per la ricchezza di vitamine B e C e per la presenza di minerali come magnesio, ferro e zinco. Nella vita di tutti i giorni lo si può aggiungere al tè o al caffè o utilizzarlo in pasticceria al posto dello zucchero bianco (nelle stesse quantità). Ha un gusto leggermente caramellato.

Innovazioni nella Pasticceria a Basso Indice Glicemico

In Francia, la pasticceria parigina “Les Belles Envies“ reinventa i classici della pasticceria conferendo loro un indice glicemico (IG) più basso e quindi un impatto ridotto sulla glicemia. Come ci riescono? Soprattutto sostituendo lo zucchero bianco con quello di cocco e con maltitolo, uno zucchero ricavato dai cereali, poi utilizzando farine con IG basso come quella di lupini, quella di noce di cocco oppure la farina semi-integrale di grano T80. A New York, oltre a ricette senza glutine, il forno “Sans Bakery“ propone dolci a base di banane e zucchine come alternative allo zucchero. I ristoranti “Celicioso“ presenti in Spagna (Madrid, Marbella, Barcellona) hanno come concetto di base piatti sani e senza glutine.

Benefici dello Zucchero di Canna Integrale Biologico

Lo zucchero di canna integrale è un dolcificante naturale che sta guadagnando sempre più popolarità tra coloro che cercano alternative più sane allo zucchero raffinato. Questo tipo di zucchero è ottenuto dalla canna da zucchero e, a differenza dello zucchero bianco, non subisce processi di raffinazione che ne alterano le proprietà nutritive. Uno dei principali benefici dello zucchero di canna integrale è il suo contenuto di minerali come il ferro, il calcio, il potassio e il magnesio. Questi minerali sono essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo e contribuiscono a mantenere in salute ossa, muscoli e sistema nervoso.

Un altro vantaggio dello zucchero di canna integrale è il suo indice glicemico più basso rispetto allo zucchero raffinato. Ma non tutti gli zuccheri di canna integrali sono uguali. Per ottenere i massimi benefici, è importante scegliere uno zucchero di canna integrale biologico. Questo tipo di zucchero è prodotto senza l’uso di pesticidi o fertilizzanti chimici, che possono essere dannosi per la nostra salute e per l’ambiente. Quando si acquista zucchero di canna integrale biologico, è importante leggere attentamente le etichette per assicurarsi che sia effettivamente biologico e non contenga additivi o conservanti.

Oltre ai benefici per la salute, lo zucchero di canna integrale biologico ha anche un sapore più ricco e profondo rispetto allo zucchero raffinato. Scegliere prodotti biologici è fondamentale per garantire la qualità del prodotto e il rispetto dell’ambiente.

Tabella Comparativa Zuccheri e Dolcificanti

Tipo di Zucchero/Dolcificante Carboidrati (per 100g) Kcal (per 100g) Indice Glicemico (IG)
Zucchero Bianco 99.6g 400 70
Miele 75-80g 316 55 (medio)
Sciroppo d'Agave 76g N/A 15
Sciroppo d'Acero 67g 260 N/A
Zucchero di Cocco N/A N/A N/A

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