Lo zucchero di cocco biologico è un dolcificante naturale sempre più apprezzato come alternativa allo zucchero raffinato. Da qualche anno a questa parte, grazie anche a una nuova sensibilità nei confronti di chi ha esigenze alimentari specifiche - come per esempio quella di mantenere basso l’indice glicemico degli alimenti, lo zucchero di palma di cocco è un ingrediente che, fino a qualche anno fa, era poco conosciuto e trovava difficilmente posto sulle nostre tavole. Non è dunque un mistero che gli zuccheri alternativi, tra i quali spicca il protagonista di oggi, lo zucchero di cocco, stiano guadagnando in popolarità.
Cos'è lo Zucchero di Fiori di Cocco?
Lo zucchero di cocco proviene dalla linfa della palma da cocco, e non dalle noci di cocco come comunemente si potrebbe pensare. Lo zucchero di cocco non viene ricavato dal frutto ma dal nettare della palma da cocco. I raccoglitori sfruttano la linfa della palma da cocco tagliando lo stelo del bocciolo dell’albero, per accedere al suo nettare. Mescolano la linfa con l’acqua, la fanno bollire in uno sciroppo e la lasciano asciugare e cristallizzare. Quello che si ottiene è uno zucchero in cristalli che ha un colore dorato ed un sapore che ricorda molto da vicino quello dello zucchero di canna grezzo.
Produzione dello Zucchero di Palma di Cocco
L’intero processo parte da quando la pianta ha tra i 6 e i 10 anni e comincia a produrre fiori. Questi contengono al loro interno una linfa, caratterizzata dalla presenza di un amido. Durante il processo di produzione, i fiori vengono incisi, e la linfa presente al loro interno fatta defluire all’intero di appositi contenitori di vetro, noti con il nome di bampongs. La produzione dello zucchero di palma da cocco è un mestiere antico, caratterizzato da precise regole artigianali - la linfa, per esempio, viene raccolta per 4 ore durante il mattino e per 4 durante la sera - e tramandato di padre in figlio. Non appena il composto evapora e raggiunge una consistenza solida, diventa possibile modellarlo in panetti. Lo sciroppo così ottenuto viene fatto solidificare, dopo opportuna decantazione, e i blocchetti ottenuti vengono grattugiati in forme più o meno regolari.
Benefici dello Zucchero di Fiori di Cocco
Lo zucchero di palma di cocco è un’ottima soluzione al proposito. Perché è caratterizzato da un indice glicemico più basso rispetto allo zucchero normale - 35 contro 65/70 - il tutto grazie alla presenza di inulina, una fibra dietetica che agisce rallentando l’assorbimento del glucosio. Lo zucchero di cocco è un dolcificante integrale molto particolare poiché apporta numerosi benefici all’organismo per migliorarne la salute e presenta un bassissimo indice glicemico corrispondente a 35 (sotto i 55 è considerato esiguo). Il tradizionale zucchero bianco, invece, ne ha circa 75, ed inoltre apporta un maggior numero di calorie e non presenta i notevoli nutrienti contenenti invece nello zucchero di cocco. Superiore anche allo zucchero di canna poiché non viene per nulla lavorato e quindi conserva tutti i suoi principi attivi.
Questo dolcificante naturale è ricco di vitamine del gruppo B e minerali come potassio, magnesio, zinco e ferro. Lo zucchero di palma di cocco - che viene chiamato anche zucchero di fiori di cocco - è un’opzione perfetta anche per incrementare l’apporto vitaminico, grazie alla presenza di vitamina C e di vitamine del gruppo B. Caratterizzato anche da una grande quantità di ferro e potassio, questo zucchero speciale è un ingrediente adatto alla preparazione di numerosi dolci.
- Basso Indice Glicemico: Questa lenta metabolizzazione della dolcezza contribuisce a evitare i picchi di zucchero che possono risultare da dolcificanti più raffinati, facilitando un rilascio più graduale di energia.
- Ricco di Nutrienti Essenziali: Lo Sciroppo di Fiori di Cocco contiene potassio, magnesio e ferro, elementi fondamentali per la salute cardiovascolare, la funzione muscolare e nervosa e la produzione di globuli rossi.
- Contiene Inulina: A differenza dello zucchero da tavola, che offre poco oltre le calorie, ogni cucchiaio di questo sciroppo apporta una dose di salute grazie anche alla presenza di inulina, una fibra prebiotica che favorisce una sana flora intestinale, migliorando la digestione e potenziando il sistema immunitario.
Queste proprietà rendono lo Sciroppo di Fiori di Cocco non solo un piacere per il palato, ma anche un contributo alla salute generale, rendendolo ideale per chi cerca di migliorare la propria dieta senza sacrificare il piacere di dolci sapori.
Indice Glicemico dello Zucchero di Cocco
L’indice glicemico (IG) è una misura della velocità con cui gli alimenti aumentano i livelli di zucchero nel sangue. Al glucosio viene assegnato un IG di 100. Una ricerca pubblicata su Food Science & Nutrition suggerisce che l’indice glicemico dello zucchero di cocco è 35, mentre la canna da zucchero può variare da 58 a 82, su una scala di 100. Lo zucchero bianco ha un indice glicemico di circa 60, mentre lo zucchero di cocco ha un IG di 54. Tuttavia, è importante notare che l’indice glicemico può variare notevolmente tra gli individui e può anche differire tra i diversi lotti di zucchero di cocco.
La glicemia è un fattore molto importante per la salute e un aspetto al centro dell’attenzione di chi ha necessità specifiche, legate sia a patologie - come per esempio il diabete - sia alla semplice volontà di mantenere o ritrovare il peso forma.
Zucchero di Cocco per Diabetici
Il suo indice glicemico equivale a 35 per cui permette anche a coloro che soffrono di diabete o elevata glicemia di concedersi un maggior numero di pietanze dolcificate. Inoltre ha un tempo di assorbimento molto lento, grazie all’inulina, per cui l’organismo non riceverà una quantità eccessiva di zucchero.
Valori Nutrizionali
Chi vuole introdurre zuccheri alternativi nella propria dieta dovrà sicuramente volgere la propria attenzione verso altro: non stiamo parlando, infatti, di un dolcificante a zero calorie, ma di un alimento che ha un profilo calorico in tutto e per tutto comparabile al normale zucchero da cucina. Più precisamente 100 g di zucchero di cocco apporterebbero pressoché le stesse calorie del comune zucchero da tavola, a seconda delle aziende produttrici, tra i 390 e le 400 Kcal, fornite tutte da carboidrati altamente disponibili.
Ecco i dettagli nutrizionali per 100 grammi di Sciroppo di Fiori di Cocco:
- Calorie: 301 Kcal (1.280 Kj)
- Carboidrati: 74,3 g
- di cui zuccheri: 69,1 g
- Proteine: 1,0 g
- Grassi totali: 0,2 g
- Fibre: 1,1 g
Lo zucchero di cocco è tuttavia è molto interessante perché contiene al suo interno una fibra particolare, l’inulina, che rende più lento il processo di assimilazione degli zuccheri in esso contenuti. Quest’ultima, oltre a preservare l’integrità della flora intestinale, nel contesto specifico contribuirebbe ad abbassare l’indice glicemico dello zucchero di cocco.
Come Utilizzare lo Zucchero di Cocco
Lo zucchero di cocco presenta una proprietà dolcificante molto versatile, da poter utilizzare in qualsiasi composizione oppure semplicemente masticando un cucchiaio di questo zucchero. Sostituisce lo zucchero normale o lo zucchero di canna in rapporto 1:1. Può essere aggiunto in qualsiasi pietanza o bevanda (dolce e salata).
- Pietanze: Ideale per quegli alimenti insapori, nella cucina vegana e crudista, per dolci, torte, gelati, croissant, yogurt e biscotti.
- Mele al forno: Rimuovere l’endocarpo e i semi dalla mela e poggiare nel foro 3-4 cucchiai di zucchero di cocco. Si può aggiungere della cannella o frutta secca. Riscaldare le mele a 200° gradi per circa mezz’ora.
Quando lo Zucchero di Cocco fa Bene?
Tra i vari nutrienti trovati ci sono quelli fondamentali per il nostro sistema immunitario (zinco, polifenoli), ma anche per fornire e mantenere l’energia quotidiana (potassio, ferro, calcio). L’inulina, fibra presente nello zucchero di cocco, rallenta l’assorbimento del glucosio.
Controindicazioni
Non sono state riscontrate importanti controindicazioni dello sciroppo di fiori di cocco. Nonostante i suoi benefici e il basso indice glicemico, è controindicato esagerare nel consumarlo, perché può contribuire all’obesità, al diabete o altre malattie cardiache. E’ preferibile non ingerirne una quantità elevata e limitarsi alle dosi del normale zucchero poiché i problemi, anche se indubbiamente ridotti, sono gli stessi.
Conservazione
Si consiglia di conservare il prodotto in barattoli di vetro in un luogo lontano da luce, calore e umidità.
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