Mangiare yogurt è salutare, ma lo è ancor di più se si sostituisce lo yogurt normale con quello greco, questo perché contiene più proprietà benefiche rispetto agli altri tipi di yogurt. Lo yogurt greco può essere ancora più salutare se mangiato senza zucchero così da apportare benefici per glicemia e colesterolo.
Questa tipologia di yogurt viene realizzato rimuovendo il siero del latte, così al suo interno ci sono molte più proteine rispetto al classico yogurt bianco che conosciamo. Il suo gusto non è proprio il massimo della bontà, ma vale la pena mangiarlo per il nostro benessere quotidiano. Ora spiegheremo nel dettaglio perché fa bene senza zucchero.
Yogurt: Cos'è?
Lo yogurt viene prodotto quando il latte riscaldato viene combinato con batteri, in particolare Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus, e lasciato riposare per diverse ore a temperature elevate. I batteri trasformano lo zucchero presente nel latte, il lattosio, in acido lattico che rende più denso il latte e sviluppa il suo caratteristico sapore.
Questo effetto si ottiene aggiungendo un ulteriore processo di filtrazione ai normalmente applicati anche allo yogurt che tradizionalmente siamo abituati a consumare in Italia; non a caso, in lingua inglese lo yogurt greco (greek yogurt) fa parte dei cosiddetti strained yogurt (yogurt filtrati). Non per nulla allo yogurt greco si attribuiscono notevoli caratteristiche nutrizionali - anche se, nonostante la "spinta" commerciale che ha ricevuto negli ultimi anni, non differisce poi tanto dallo yogurt normale. Per comprenderne appieno le proprietà chimiche è comunque bene leggere con attenzione l'etichetta nutrizionale, paragonandola agli altri prodotti sul mercato. Facendo questo apparirà ovvio che lo yogurt greco maggiormente commercializzato è quello magro o low-fat, povero di grassi ma più abbondante in proteine, e quindi meno calorico.
Si tratta di prodotto quasi "dietetico" che ha ben poco a che vedere con la sua versione da latte intero.
Benefici dello Yogurt Greco Senza Zucchero per la Glicemia
Mangiare yogurt greco senza zucchero ha enormi benefici sulla glicemia, perché quest’alimento è povero di carboidrati e senza zucchero evita ancor di più il rischio di picchi di glicemia, in più la grande quantità di proteine che contiene aiuta la glicemia a rimanere nei livelli standard. Ecco perché lo yogurt greco può essere mangiato anche da chi soffre di diabete. Mangiarlo senza zucchero evita anche di prendere dei chili in più, altro motivo per il quale lo yogurt greco, che inoltre è ricco di vitamina B 12 e calcio, è consigliabile come alimento per la colazione o come spuntino di metà giornata per tutti, anche per chi deve migliorare il proprio metabolismo.
Benefici per il Colesterolo
Anche il colesterolo riceve benefici non indifferenti dal mangiare yogurt greco senza zucchero. Infatti questo yogurt aiuta a far diminuire il colesterolo cattivo e il contenuto di grassi sani riescono a fare avere un perfetto equilibrio tra i livelli di colesterolo cattivo e quello buono.
Come Consumare lo Yogurt Greco per Massimizzare i Benefici
Per consumarlo nel modo migliore è consigliabile:
- Abbinarlo alla frutta secca: Abbinando lo yogurt greco senza zucchero alla frutta secca rende questo alimento meno acidulo e quindi più piacevole al palato, ma soprattutto il corpo assume anche le fibre contenute nella frutta secca, così da far aumentare i benefici per la glicemia e per il colesterolo.
È quindi lo yogurt greco un vero toccasana.
Yogurt Greco: Valori Nutrizionali
Lo yogurt greco apporta nutrienti diversi a seconda del livello di scrematura. I pochissimi glucidi, quasi totalmente assenti per la fermentazione lattica e per la filtrazione industriale della porzione acquosa, sono costituiti da lattosio. Nello yogurt greco l'acqua, nonostante la colatura, è comunque abbondante. La fibra risulta assente mentre il colesterolo, più abbondante in quello intero, è presente ma oggettivamente comunque non eccessivo. Non è presente glutine. Il livello di istamina o la funzione di istamino-liberazione non è trascurabile. L'amminoacido fenilalanina è rilevante. Lo yogurt greco è ricco di vitamine, tra le quali spiccano soprattutto le idrosolubili del gruppo B, in particolare la riboflavina (vit B2) e la cobalamina (vit B12) ma non solo, e la liposolubile A (retinolo).
Yogurt Greco e Sport
Lo yogurt greco è da molti reputato un'ottima soluzione per lo spuntino da consumare dopo l'allenamento. Tutto sommato facile da digerire, una sola confezione (150 g) fornisce quasi 15 g di proteine ad alto valore biologico. Lo yogurt greco ha valori nutrizionali ottimali per chi si allena. Il formato più frequente è da 150 g, ideale come spuntino post-workout, magari abbinato a una fonte di fruttosio e fibre come la frutta - uno o due di stagione - oppure di amido e fibre come i cereali soffiati (circa 30 g). Chi ama il gusto dolce può, inoltre, arricchirlo con miele, sciroppo d'acero o sciroppo d'agave - facendo molta attenzione alle porzioni.
Controindicazioni
Lo yogurt greco intero non si presta ad essere consumato frequentemente o in porzioni considerevoli in caso di obesità e ipercolesterolemia grave; quello magro è meno problematico, ma l'eccesso è comunque da evitare in caso di sovrappeso.
Calcio e Osteoporosi
Lo yogurt greco può essere considerato un'ottima fonte nutrizionale di calcio e fosforo, dei quali aumenta il fabbisogno durante l'accrescimento, in gestazione o allattamento, e in terza età - soprattutto nelle donne a rischio di osteoporosi.
Yogurt e Colesterolo: Cosa Dice la Scienza
La correlazione tra yogurt greco e colesterolemia è positiva, nel senso che quello magro ne contiene livelli pressochè trascurabili.
Yogurt per Abbassare il Colesterolo: Verità o Mito?
Per molto tempo, infatti, il latte e lo yogurt sono stati ritenuti una delle cause del colesterolo alto, portando molte persone ad eliminarli in toto dalla propria alimentazione. In verità, come già accennato nel paragrafo introduttivo, questo non è proprio vero, anzi: vedremo che lo yogurt è un cibo sano, da integrare con tranquillità nella propria alimentazione, con addirittura la capacità di combattere il colesterolo.
Infatti lo yogurt è un alimento funzionale grazie anche al suo basso livello di colesterolo. In un vasetto da 100 g di yogurt intero bianco si contano circa 11 mg di colesterolo, una quantità minima se si pensa ai 300 mg corrispondenti ai livelli massimi di colesterolo consigliati nell’alimentazione giornaliera di un individuo adulto. Questo dato positivo va così ad aggiungersi alle altre qualità che lo yogurt possiede, oltre ai benefici che apporta alla salute. Può essere consumato con leggerezza in ogni momento della giornata, in quanto altamente digeribile.
Tornando a parlare di studi e ricerche scientifiche, è stato dimostrato ormai da diverso tempo che lo yogurt non solo contiene poco colesterolo, ma costituisce un ottimo alimento per ridurre questa molecola lipidica nel sangue. E ancora, i ricercatori hanno ribadito il ruolo importante svolto da alcuni latticini nella lotta all’ipercolesterolemia, prendendo in esame il latte fermentato. Attraverso la fermentazione dei carboidrati indigeribili che avviene nell’intestino, questo tipo di latte causa una produzione maggiore di acidi grassi a catena corta, riducendo così la concentrazione di colesterolo nel plasma.
Quindi, se fino a poco tempo fa i derivati del latte come lo yogurt erano considerati dannosi per la salute, in particolare per il cuore, oggi medicina e ricerca sembrano andare nella direzione opposta. Alcuni studi hanno infatti dimostrato che i grassi saturi, presenti in un prodotto come lo yogurt, possono aumentare i livelli del colesterolo buono. Ma non solo, l’assunzione di yogurt aiuta a prevenire le malattie cardiache. Ricco di principi nutrizionali importanti, quali proteine e calcio, lo yogurt riconferma così il suo ruolo di prezioso alleato nella salute dell’organismo.
Yogurt e Fitosteroli
Esistono alcuni yogurt a cui vengono addizionate delle sostanze proprio per ridurre e combattere il colesterolo, con un effetto maggiore rispetto agli yogurt tradizionali. Queste sostanze sono i fitosteroli o steroli vegetali, che hanno una struttura simile al colesterolo, ma sono di origine vegetale e possiedono proprietà ipocolesterolemizzanti.
Gli steroli vegetali agiscono all’interno dell’intestino, innescando un meccanismo che inibisce l’assorbimento di una parte del colesterolo alimentare. In pratica si sostituiscono ad esso, ma, al contrario del colesterolo, vengono successivamente eliminati. Per avere un effetto benefico sul colesterolo, la quantità necessaria di fitosteroli da assumere è di circa 1,5-2 g al giorno.
Gli yogurt arricchiti con gli steroli vegetali permettono di ridurre il colesterolo cattivo in una percentuale che si aggira sul 10-12% al massimo. Sono dati che però possono variare a seconda di diversi fattori, uno dei quali è la quantità di colesterolo assunto con l’alimentazione. Più cibi ricchi di colesterolo vengono ingeriti, più l’integrazione con i fitosteroli è efficace.
Gli yogurt “anticolesterolo” non sono destinati però a tutti indistintamente, ma sono indicati solo per chi ha necessità di abbassare i livelli di colesterolo. Non dovrebbero essere consumati dai bambini, dalle donne durante la gravidanza o l’allattamento e da chi sta già seguendo una cura per il controllo del colesterolo alto.
Colesterolo Buono e Colesterolo Cattivo
Spieghiamo che cos’è il colesterolo. Si tratta di una molecola lipidica, o meglio, di un grasso presente nel sangue, prodotto in gran parte dall’organismo e, in minima parte, assunto con gli alimenti. Svolge diverse funzioni: interviene nella costruzione della parete cellulare, in particolare del sistema nervoso; è utile per la salute delle ossa; partecipa al processo di digestione e alla produzione della vitamina D ed è il precursore di ormoni quali il testosterone e gli estrogeni.
Ma il colesterolo non è tutto uguale. Lo ritroviamo, infatti, sotto forma di colesterolo cattivo (LDL) e di colesterolo buono (HDL). Il primo si deposita nelle pareti delle arterie e, nel peggiore dei casi, può essere causa di aterosclerosi o di malattie cardiovascolari, come infarto e ictus cerebrale. Nel secondo, le lipoproteine ad alta densità, note come HDL, trasportano il colesterolo in eccesso dai tessuti al fegato, dove viene eliminato. Quindi il colesterolo buono non provoca alcun danno alle arterie ma, al contrario, le protegge.
Per far fronte a questo, i medici raccomandano di seguire una serie di consigli tra cui rientrano un sano regime alimentare e un corretto stile di vita, che possono essere di grande aiuto nel mantenere i valori di colesterolo cattivo entro la soglia consentita. È indicato anche unire a un regime alimentare corretto della buona attività fisica, che non per forza deve essere rappresentata da sessioni interminabili in palestra.
E’ importante normalizzare il peso corporeo e la circonferenza addominale. E a questo proposito, un alimento che può essere d’aiuto è proprio lo yogurt magro, può svolgere un ruolo protettivo importante quindi anche nella prevenzione del diabete.
Colesterolo Alto: Alimenti da Portare in Tavola e Quelli da Evitare
La dieta mediterranea è un valido aiuto per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue e difendere l’organismo dall’ipercolesterolemia. Per combattere l’ipercolesterolemia valgono queste raccomandazioni: bevete 2 l di acqua al giorno, variate l’alimentazione e non saltate i pasti.
Chi soffre di colesterolo alto deve evitare tutti quei cibi ad alto contenuto di grassi, quindi una colazione perfetta sarà a base di yogurt e cereali, frutta secca a guscio, frutta fresca e succhi di frutta naturali anticolesterolo, come quello al melograno o al mandarino.
Il trattamento dell’ipercolesterolemia comincia quindi a tavola. Gli esperti in nutrizione e alimentazione hanno stilato una lista degli alimenti amici del cuore con cui preparare a casa gustose ricette. Ai primi posti troviamo le verdure, i cereali e i legumi, tutti alimenti appartenenti al regno vegetale. Infatti il colesterolo è presente solo negli alimenti di origine animale. A questo proposito, è importante limitare (ma non eliminare) i grassi animali, contenuti principalmente nelle carni, e prediligere invece quelli vegetali, utilissimi all’organismo non solo nel diminuire i livelli di colesterolo, ma anche a contrastare gli stati infiammatori in tutti gli apparati dell’organismo.
Il Ruolo dei Fitosteroli
Recentemente infatti, alcuni ricercatori hanno ribadito in un’altra ricerca che i latticini svolgono un ruolo importante come alimenti ipocolesterolemizzanti nella dieta quotidiana. Questo effetto è dato dalla sostituzione del colesterolo all’interno delle micelle da parte dei fitosteroli, che essendo più facilmente assimilabili, riempiono la micella al posto del colesterolo. Per poter beneficiare dell’effetto dei fitosteroli, bisogna consumarne ogni giorno una quantità ben definita assieme allo yogurt, ossia 2 g. Sotto questa soglia, gli effetti dei fitosteroli non sono significativi, e non risultano in diminuzioni concrete del livello di colesterolo nel sangue.
Come Scegliere lo Yogurt Giusto
- Bianco: Intero, magari con l’aggiunta di muesli, diventa una merenda per tutti; scremato è consigliato a chi ha un colesterolo totale un po’ elevato (200-250 mg/dl); parzialmente scremato a chi è attento alla linea.
- Alla frutta: Tra gli ingredienti compare lo zucchero, per questo è indicato per uno sportivo. Altrimenti è preferibile aggiungere frutta fresca a uno yogurt bianco.
- Greco: Quello originale è ad alto contenuto di grassi e con poche proteine, da evitare nel caso si abbiano colesterolo e trigliceridi elevati. Quello alla greca ha più proteine perché usate al posto dei grassi per favorire l’addensamento. Più indicato per chi deve tenere sotto controllo i grassi e per chi è a dieta. Con l’aggiunta di miele e frutta secca può sostituire un pasto.
- Di soia: Non si può chiamare yogurt perché si ottiene da una bevanda vegetale. Va bene per i vegani, per chi ha colesterolo e trigliceridi alti: ha pochi grassi e il colesterolo è assente. Ha più calorie rispetto a quello di vacca perché c’è più zucchero, per questo è sconsigliato ai diabetici.
- Al latte di cocco: Controindicato a chi ha problemi cardiovascolari, trigliceridi e colesterolo alti: è vero che è senza colesterolo, ma sono presenti molti grassi saturi e sono elevati quelli maggiormente aterogenici. Per le sue caratteristiche è adatto anche a chi sceglie una dieta vegana.
- Kefir vaccino o di capra: Oltre ai lattobacilli sono presenti gli acetobatteri che fanno sì che ci sia un sapore leggermente alcolico. Per questo è meglio non darlo ai bambini.
Come Conservare lo Yogurt Greco
Per conservare lo yogurt greco correttamente e preservarne la freschezza e i benefici nutrizionali, è importante prestare attenzione a diverse pratiche. Lo yogurt greco deve essere conservato in frigorifero a una temperatura costante di circa 4°C. È fondamentale assicurarsi che il contenitore sia ben chiuso quando non in uso, per evitare che l'aria o altri odori del frigorifero compromettano il sapore e la qualità del prodotto. Anche la data di scadenza indicata sulla confezione dovrebbe essere rispettata rigorosamente, poiché lo yogurt greco, come tutti i latticini, ha una durata limitata. Consumare lo yogurt entro pochi giorni dall'apertura è il modo migliore per godere delle sue qualità organolettiche e nutrizionali.
Yogurt Greco in Cucina
Nelle preparazioni dolci, lo yogurt greco è ideale come base per dessert al cucchiaio, come mousse o cheesecake, dove sostituisce ingredienti più pesanti come la panna o il mascarpone, mantenendo la cremosità ma riducendo le calorie e i grassi. In ambito salato, lo yogurt greco è spesso utilizzato per preparare salse e condimenti. Ad esempio, è l'ingrediente principale dello tzatziki, una salsa tipica della cucina greca, arricchita con cetriolo, aglio e menta. Questa salsa può essere servita come antipasto, come accompagnamento per carne, pesce o verdure, o come condimento per insalate e panini. Inoltre, lo yogurt greco può essere utilizzato come sostituto più sano per panna acida o maionese in diverse ricette, come in salse per insalate, ripieni per sandwich o topping per piatti a base di patate. Infine, lo yogurt greco può essere utilizzato nella preparazione di prodotti da forno come torte, muffin o pane, dove aggiunge umidità e una leggera acidità che bilancia il dolce.
Tabella Comparativa: Yogurt Greco vs Yogurt Tradizionale
| Caratteristica | Yogurt Greco | Yogurt Tradizionale |
|---|---|---|
| Consistenza | Più denso e cremoso | Più leggero |
| Sapore | Più acidulo | Più delicato |
| Proteine | Maggiore contenuto | Inferiore contenuto |
| Calcio | Inferiore contenuto | Maggiore contenuto |
| Processo di produzione | Filtrato per rimuovere il siero | Non filtrato |
Per sapere se puoi introdurre lo yogurt nella tua dieta quotidiana è importante confrontarti con il tuo medico.
leggi anche:
- Scopri Come lo Yogurt Può Trasformare il Tuo Colesterolo Alto: Verità Sorprendenti!
- Scopri Come lo Yogurt Può Trasformare il Tuo Colesterolo: Verità Sorprendenti!
- Scopri i Sorprendenti Benefici dello Yogurt Senza Lattosio e Colesterolo: La Verità Svelata!
- Yogurt e Colesterolo: Scopri Come Questo Alimento Può Trasformare la Tua Salute Cardiaca!
- Ecografia Addominale Completa: Guida Essenziale per Prepararsi e Ottimizzare i Risultati
- Elettrocardiogramma da Sforzo su Cicloergometro: Scopri Come Funziona e Perché è Importante!
