Dieta prima della colonscopia: preparazione e linee guida

La colonscopia è un esame diagnostico molto prezioso nelle diagnosi precoci e per la valutazione di molte patologie intestinali tra cui il tumore del colon-retto. In effetti, la colonscopia è un esame diagnostico che permette l‘osservazione diretta dell’interno dell’intestino.

L’indagine è invasiva perché viene fatta inserendo una sonda flessibile nell’organo, attraverso l’orifizio anale. L’osservazione endoscopica e in tempo reale dell’organo avviene tramite un tubo flessibile, o sonda, introdotto attraverso il canale anale. Nell’intestino, lo strumento, che ha un diametro di circa 12 mm, pari a un dito, risale lungo i tratti percorribili dell’organo.

Perché la colonscopia raggiunga nel modo migliore il suo scopo, ovvero una diagnosi certa, è necessario prepararsi con cura durante i giorni precedenti, in modo da pulire il colon e rendere perfettamente visibili le mucose. Una corretta preparazione è essenziale per una buona riuscita della colonscopia.

Se il paziente non rispetta alla lettera le istruzioni fornite dal centro medico sulla corretta preparazione alla colonscopia, potrebbe essere necessario ripetere la procedura.

Linee guida generali per la dieta pre-colonscopia

Seguire una dieta per la colonscopia, prima di eseguire l’esame è importante per ripulire completamente l’intestino e renderlo più visibile. La dieta per la colonscopia consiste nell’evitare, per una settimana circa, i vegetali con i semi e, negli ultimi giorni, gli alimenti con le fibre.

Tuttavia nella dieta, via libera a cibi d’origine animale. Invece, il giorno prima dell’esame, la dieta per la colonscopia diventa liquida e vieni trattato anche con purganti e clismi.

Anche 10 giorni prima, o al minimo la settimana antecedente l’esame, devi abolire la frutta e la verdura che contengono semi. Due o tre giorni prima dell’analisi, non puoi mangiare cibi troppo grassi e quelli ricchi di scorie.

Il giorno prima della colonscopia, puoi consumare un pranzo leggero, soprattutto se l’appuntamento è per il pomeriggio seguente. In ogni caso, alla sera precedente dell’esame, puoi solo idratarti, senza assumere cibi solidi.

Nei tre giorni prima dell’esame, puoi consumare uova, carne magra bianca, pesce, formaggi e latticini, come ricotta e yogurt bianco. Nel tuo menù, puoi inserire piccole porzioni di pane e pasta, ma prodotti con farina bianca raffinata. Mentre, la sera prima dell’indagine, devi fare una dieta liquida.

Cibi da evitare

  • Evitare le noci e la frutta a guscio in generale, inclusi gli alimenti che la contengono (es.
  • Evitare le zuppe o le marmellate contenenti tracce di buccia o semini (es.
  • Sono vietati anche formaggi e prodotti grassi, come il burro, frutta secca e carne rossa.
  • Frutta.
  • Broccoli.
  • Inoltre, le fibre vanno reintrodotte nella dieta gradualmente.

Cibi consigliati

  • Prediligere alimenti animali: uova, carne magra, pesce e brodo, formaggi magri, omogeneizzati con piccole quantità di pane bianco.
  • Come condimento si potrà usare l'olio di oliva in modeste quantità.
  • Lo yogurt è talvolta ammesso, purché privo di frutta in pezzi; il latte solo se scremato.
  • Yogurt bianco, senza frutta o semi.
  • Succhi di frutta senza polpa.
  • Omogeneizzati.
  • Succhi di frutta senza polpa oppure acqua naturale.
  • Gli alimenti di origine animale sono quelli più indicati prima e dopo l’indagine.
  • Miele.

Al mattino presto del giorno prima dell’esame, puoi fare colazione. Il giorno del test, se fissato per il pomeriggio, puoi fare colazione entro le 10. Durante i 3 giorni che precedono la colonscopia, è necessario evitare gli alimenti ricchi di fibre, poiché il loro passaggio nell’intestino comporta un alto livello di scorie.

Bisogna inoltre evitare le bevande di colore rosso o viola e integratori alimentari contenenti ferro, i cui pigmenti andrebbero a colorare le pareti dell’intestino, così come bevande alcoliche, latte intero e cappuccino.

E’ importante una buona idratazione, realizzata non solo con acqua ma anche con brodi e bevande energetiche.

Assunzione di purganti

Per ottenere una corretta pulizia intestinale viene sempre raccomandata l'assunzione di un purgante per bocca. Occorre seguire il protocollo inerente la corretta assunzione del purgante (es.

A poche ore dall'esame, la preparazione va completata bevendo l'ultima dose di lassativo (quantitativo dipendente dal prodotto utilizzato: da richiedere sempre al proprio specialista).

Una volta terminata la soluzione per la pulizia del colon, qualora dovessero comparire nausea o disgusto bevendo il lassativo, questo è normale: assumerlo più lentamente e a piccoli sorsi.

Il giorno prima della colonscopia

La dieta prima della colonscopia consiste nell’assunzione di tè o camomilla, anche ben zuccherati, oppure di altri liquidi trasparenti e non gasati; è possibile stabilirne la quantità in autonomia, in base alle proprie esigenze.

E’ importante evitare di bere nelle 2 ore che precedono l’esame.

Pranzo: pranzare entro le 12 seguendo un’alimentazione priva di scorie (es. Cena: cenare con brodo filtrato (di dado o carne) e ingerire le sole bevande limpide, zuccherate (es.

Dieta dopo la colonscopia

Dopo la colonscopia, puoi tornare gradatamente a un regime alimentare normale. Dopo la colonscopia è opportuno seguire un’alimentazione che consenta di minimizzare il rischio di spiacevoli effetti collaterali (come stipsi e diarrea).

Una volta terminato l’esame, occorre del tempo perché vengano ripristinate la funzionalità dell’intestino e la flora batterica. Dopo lo svuotamento totale, affinché l’organo torni a lavorare, bisogna attendere che si riempia nuovamente, ma a poco a poco.

Superata la colonscopia, l’intestino risulta indebolito e denutrito e la sua flora batterica praticamente scomparsa. Anche il muco, che protegge le mucose intestinali, è ridotto a causa delle procedure della preparazione alla colonscopia.

Dopo un paio d’ore di pausa dopo l’esame, durante le quali si consiglia di non assumere cibi, si può riprendere la propria regolare alimentazione. È però necessario fare attenzione alle tipologie di cibo da consumare: l’intestino si trova infatti del tutto vuoto, lavato dal muco protettivo e quasi privo di flora batterica intestinale.

Subito dopo la colonscopia, puoi bere acqua, ma in moderata quantità. A casa, lo stesso giorno dell’esame, puoi mangiare cibi leggeri, ma non devi assumere bevande alcoliche.

Devi attenerti a piatti leggeri, preparati con cotture semplici e light. Sono consigliati i probiotici, come lo yogurt, e i prebiotici, come le banane. Verdura e legumi, ma anche la frutta, devono essere consumati sbucciati e cotti, per non incrementare l’eventuale nausea.

Devi proteggere l’intestino anche dalle sostanze tossiche che possono danneggiare i tessuti già provati. Allo scopo, è bene associare cibi ricchi di prebiotici, che non sono assorbiti e stimolano la crescita dei batteri buoni dell’intestino.

Cosa evitare dopo l'esame

  • Per i primi due giorni dopo l’analisi, devi evitare alcolici, compresi vino e birra, e sostanze eccitanti, come caffè e tè.
  • Prodotti grassi oppure con troppo sale.
  • Insaccati.
  • È quindi bene per almeno 12-24 ore evitare cibi molto elaborati, grassi, ricchi di spezie, salumi e fritti, così come caffè, bevande alcoliche o integratori.

Consigli utili

  • Lo yogurt può inoltre aiutare a ristabilire l’equilibrio della flora batterica intestinale.
  • Bere poco e spesso favorisce invece l’idratazione.
  • Il ripristino della regolarità intestinale, dopo la Colonscopia, è subordinato al tempo di riempimento del tubo digerente; ovvero, finché l’intestino non è pieno, difficilmente le evacuazioni potranno essere regolari.
  • prediligere una dieta a basso residuo insolubile, aumentando l’assunzione di fibre solubili.

Colonscopia virtuale

In caso di colonscopia virtuale valgono molte delle regole appena viste, anche se in generale la dieta è meno restrittiva. La colonscopia virtuale è metodica radiologica consente la valutazione dell’intestino tramite una TAC-Tomografia computerizzata sull’addome e l’uso di un computer.

La pratica, quindi, non è invasiva, al contrario della normale colonscopia, e si basa su raggi X e sistemi digitali. Infatti, la procedura virtuale non utilizza sonde ma sfrutta le immagini della TAC, che permette una visione simile a quella endoscopica.

Indicazioni generali

Quelle appena viste sono solo alcune regole generali della dieta per la colonscopia; ricordiamo che tali indicazioni variano leggermente da un centro medico all'altro. Le indicazioni di seguito sono di carattere generale ed è fondamentale seguire sempre il protocollo specifico assegnato dal proprio medico in quanto viene sempre valutato sul paziente e personalizzato dove necessario in base al suo caso clinico.

Sul fatto che possa salvare la vita, non ci sono dubbi. «Oggi prepararsi a una colonscopia è più facile rispetto al passato. La dieta può essere modificata anche ventiquattro ore prima dell'accertamento e il volume di liquidi contenenti lassativi da assumere alla vigilia s'è dimezzato, negli ultimi vent'anni. Di conseguenza sono diminuiti i disagi per i pazienti, a cui in vista dell'esame è richiesto di seguire una dieta povera di alimenti di origine vegetale, ma sopratutto di bere molta acqua».

La preparazione a tavola, come da schema seguente, è distinta in tre momenti: uno di avvicinamento (da 5 a 2 giorni prima), uno riguardante le scelte da compiere il giorno prima dell'esame, l'ultimo relativo alle ore immediatamente precedenti la colonscopia (lo stesso giorno).

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