Risonanza Magnetica Aperta: Vantaggi e Svantaggi

La risonanza magnetica (RM) è una tecnica di imaging biomedico ampiamente utilizzata per ottenere immagini dettagliate degli organi e dei tessuti interni del corpo. E’ uno degli esami diagnostici più importanti per valutare e studiare organi, ma non usa radiazioni ionizzanti (Rx) nè metodi invasivi.

Cos'è la Risonanza Magnetica

La risonanza magnetica è un esame diagnostico molto importante per diversi ambiti della medicina. Con l’utilizzo di campi magnetici non dannosi per l’organismo, è possibile studiare in maniera accurata e tridimensionale sia i tessuti molli che i tessuti duri del corpo. Si tratta di un esame fondamentale per individuare in tempo patologie o disfunzioni dell’organismo. Ad oggi la presenza di apparecchi per la risonanza magnetica è molto alta e diffusa sul territorio.

Risonanza Magnetica Aperta: Cos'è e Come Funziona

La risonanza magnetica aperta funziona esattamente come quella tradizionale, con l’unica differenza che l’apparecchio non ha forma chiusa e cilindrica, ma una forma aperta a “C”. La risonanza magnetica aperta nasce per rispondere a queste esigenze. La sua struttura non prevede l’utilizzo di un tunnel chiuso ma si compone di due braccia (uno superiore e uno inferiore) che formano una grande C squadrata. Il braccio inferiore e il braccio superiore svolgono quindi funzione di piastre per la generazione del campo magnetico. Il macchinario ha la stessa precisione di quello tradizionale, ma non genera oppressione fisica o psicologica. Visto il meccanismo è spesso possibile, dietro consenso del radiologo, farsi accompagnare da un’altra persona.

Indicazioni della Risonanza Magnetica Aperta

La risonanza magnetica aperta è indicata per pazienti che hanno difficoltà ad affrontare il classico esame diagnostico. Si tratta quindi di uno strumento affidabile pensato per pazienti claustrofobici, anziani o bambini. Inoltre, questo tipo di esame azzera il rischio di ansia e claustrofobia ed è adatto anche a pazienti obesi. La risonanza aperta sta trovando anche un uso molto importante in sala operatoria. I chirurghi la utilizzano per analizzare gli organi e i tessuti del paziente oggetto di operazione: in poche decine di minuti, quindi, il medico può avere una visione d'insieme più chiara dell’area. Si parla quindi di uso intraoperatorio dell’esame diagnostico.

Vantaggi della Risonanza Magnetica Aperta

  • Comfort per i pazienti claustrofobici: Eliminato il “fattore psicologico”, ritenuto uno dei limiti maggiori della RMN chiusa.
  • Accessibilità: Il Centro Radiologico Borgomanero dispone di tecnologie che rendono alcuni esami disponibili a tutti i pazienti, tra questi la risonanza magnetica aperta, accessibile a soggetti claustrofobici o necessitevoli di accompagnamento.
  • Uso intraoperatorio: La risonanza aperta sta trovando anche un uso molto importante in sala operatoria.
  • Meno controindicazioni: In alcuni casi, previa valutazione del medico radiologo, la RMN aperta ha il vantaggio di ampliare l’indicazione anche ai portatori di elementi metallici inseriti anni fa, come viti o placche chirurgiche, punti di sutura, clip, o protesi, che non sono compatibili con la RM chiusa perché le componenti metalliche potrebbero surriscaldarsi e spostarsi a causa del campo magnetico più potente.

Svantaggi della Risonanza Magnetica Aperta

  • Qualità dell'immagine: Se da una parte, la RMN aperta determina immagini meno nitide pur mantenendo la medesima precisione diagnostica della RMN chiusa. La differenza principale sta nella risoluzione delle immagini, che tendono ad essere meno dettagliate per alcune parti del corpo.
  • Limitazioni anatomiche: Tutte queste carenze la rendono poco adatta allo studio di quelle parti del corpo piccole, ma estremamente complesse dal punto di vista anatomico, come per esempio le articolazioni del ginocchio, del polso, della mano, del piede ecc.
  • Campo magnetico meno potente: Innocua e non invasiva, la risonanza magnetica chiusa usa però un campo magnetico più potente rispetto a quella aperta.

RMN aperta o chiusa?

In entrambi i casi - proseguono i radiologi -, la risonanza magnetica, chiamata anche risonanza magnetica nucleare, usa un campo magnetico e onde di frequenza analoghe a quelle emesse da radio e Tv, per ottenere immagini dettagliate di strutture e organi.

La RMN chiusa ad alto campo magnetico è insostituibile però per studiare volumi corporei più ampi, come addome, prostata o cuore, non valutabili con la RMN aperta.

La risonanza magnetica aperta ha la stessa funzione di quella tradizionale ed è priva di controindicazioni, tuttavia per alcune aree del corpo potrebbe risultare imprecisa.

I radiologi, ad esempio, consigliano sempre la risonanza magnetica tradizionale per le articolazioni della mano, del piede, del ginocchio e del polso. Il problema, in realtà, non ha conseguenze così gravi. Gli apparecchi utilizzati per esami diagnostici a tali articolazioni sono di piccole dimensioni e certamente non hanno l’oppressiva forma cilindrica. Le suddette categorie di pazienti, dunque, possono sottoporvisi senza riscontrare alcuna criticità.

Come Prepararsi alla Risonanza Magnetica

La risonanza magnetica, aperta o chiusa che sia, è un esame non invasivo che non prevede particolare preparazione. Nello specifico, salvo diversa indicazione del radiologo, non sarà necessario seguire una dieta particolare nei giorni precedenti l’esame diagnostico. È fondamentale, invece, che il paziente rimuova qualsiasi tipo di oggetto metallico prima di sottoporsi alla risonanza magnetica. Bisogna inoltre informare preventivamente il radiologo se all’interno del corpo sono presenti parti metalliche (protesi, impianti, pacemaker o apparecchi elettronici).

Alternative alla Risonanza Magnetica

Nonostante la sua efficacia, la risonanza magnetica presenta alcuni limiti e controindicazioni. Il forte campo magnetico può interferire con dispositivi metallici impiantati, rendendo l'esame pericoloso per alcuni pazienti. La RM è anche relativamente costosa e richiede tempi di esecuzione più lunghi rispetto ad altre tecniche di imaging. Inoltre, l'ambiente chiuso della macchina RM può causare claustrofobia in alcuni pazienti. Infine, la risoluzione spaziale della RM per certe strutture ossee può essere inferiore rispetto ad altre tecniche come la TAC.

Diverse tecniche di imaging possono essere utilizzate come alternative alla risonanza magnetica:

  1. Tomografia Computerizzata (TAC)
  2. Radiografia (Raggi X)
  3. Ecografia
  4. Medicina Nucleare (Scintigrafia)

Tabella Comparativa: RM Aperta vs. RM Chiusa

Caratteristica RM Aperta RM Chiusa
Comfort del paziente Maggiore, ideale per claustrofobici Minore, può causare claustrofobia
Potenza del campo magnetico Generalmente inferiore Generalmente superiore
Qualità dell'immagine Meno dettagliata per alcune aree Più dettagliata
Indicazioni Pazienti claustrofobici, anziani, bambini, usointraoperatorio Studio di volumi corporei ampi, piccole articolazioni

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