Verniciatura per Elettroforesi: Processo e Applicazioni

La verniciatura per elettroforesi è un processo di finitura superficiale ampiamente utilizzato in diversi settori industriali per la sua capacità di offrire rivestimenti di alta qualità e una notevole protezione contro la corrosione. Questo metodo si basa su un processo elettrochimico che impiega la corrente elettrica per depositare la vernice su un pezzo o una superficie, solitamente metallici, prolungando così la vita dei prodotti metallici.

Il Processo di Verniciatura per Elettroforesi

Al cuore di questo metodo vi è un processo elettrochimico che impiega la corrente elettrica per depositare la vernice su un pezzo o una superficie, solitamente metallici. Una caratteristica di questo processo è che le particelle colloidali sospese in un mezzo liquido migrano sotto l’influenza di un campo elettrico (elettroforesi) e sono depositate su un elettrodo. Tutte le particelle colloidali che possono essere utilizzate per formare sospensioni stabili e che possono sostenere una carica possono essere utilizzate nella deposizione elettroforetica. Il processo è utile per l’applicazione su materiali di qualsiasi superficie elettricamente conduttiva.

Fasi del Processo

Il processo di verniciatura in cataforesi si articola in diverse fasi ben definite, ognuna essenziale per garantire l’efficacia e la qualità del rivestimento finale:

  1. Preparazione della superficie: Prima di tutto, il pezzo da verniciare deve essere accuratamente preparato, pulito e sgrassato per rimuovere qualsiasi traccia di olio, grasso, polvere o altri contaminanti. Questa fase è cruciale perché un pezzo pulito assicura una migliore adesione della vernice e un rivestimento di qualità superiore. Prima di arrivare alla fase di verniciatura con cataforesi, la superficie del metallo viene preparata attraverso un processo di pretrattamento in 11 fasi che include la sgrassatura, il fosfo-decappaggio e la fosfatazione ed è essenziale per garantire l'aderenza ottimale del rivestimento.
  2. Applicazione della corrente elettrica: Una volta immerso il pezzo nel bagno di vernice, viene applicata la corrente elettrica. Col passaggio in vasca di elettrodeposizione avviene il processo vero e proprio di elettroforesi, in cui si forma uno strato uniforme di rivestimento epossidico sulla superficie del pezzo.
  3. Deposizione della vernice: La corrente elettrica fa sì che le particelle di vernice migrino e si depositino uniformemente sulla superficie da trattare.
  4. Lavaggio: Il film si presenta già sufficientemente solido, si effettuano quindi dei lavaggi molto spinti che eliminano colature e depositi che altererebbero l’aspetto superficiale del pezzo.
  5. Cottura: L’ultima fase è la cottura in forno per permettere la polimerizzazione e reticolazione del film. Il materiale verniciato viene portato alla temperatura 180° per almeno 20 minuti. alla polimerizzazione della resina

Cataforesi vs. Anaforesi

Nel trattamento di cataforesi si basa sul processo di elettroforesi. Nella pratica, il pezzo da verniciare viene immerso in una vasca contenente due elettrodi, tra i quali viene applicata una differenza di potenziale. In base alla polarità, il pezzo può agire come anodo o catodo. Se il pezzo funge da catodo, il processo è detto di cataforesi, mentre se funge da anodo, è detto anaforesi. Verniciatura per cataforesi: consiste nell’immersione dei pezzi da trattare in una vasca, collegati al polo negativo di un generatore elettrico, ove sono immersi anche alcuni elettrodi collegati al polo positivo. Il campo elettrico e i fenomeni elettrochimici che si sviluppano determinano la deposizione del prodotto verniciante sul pezzo e la solidificazione della vernice, che viene poi polimerizzata in forno. un legante, a base di resina epossidica o acrilica. Verniciatura per anaforesi: il processo è simile a quello per cataforesi, con la sola differenza che le polarità sono invertite. Cataforesi e anforesi sono due metodi sostanzialmente identici che differenziano fra loro per la polarità applicata al processo.

Verniciatura a flusso

In questo processo il prodotto verniciante viene fatto scorrere sopra all’oggetto da trattare e quello in eccesso ricade in una vasca sottostante, dalla quale ritorna in ciclo per mezzo di apposite pompe. La verniciatura a flusso può avvenire in tunnel, detta anche flow coating verticale. In questo caso, gli oggetti che pendono dal convogliatore a catena vengono trattati con le pitture rilasciate da una serie di ugelli mentre passano attraverso il tunnel di verniciatura.

Vantaggi della Verniciatura in Cataforesi

La verniciatura in cataforesi offre una serie di vantaggi significativi, che la rendono la scelta ideale per il trattamento di componenti e superfici metalliche in numerosi settori industriali.

  • Copertura uniforme: Uno dei principali vantaggi di questa tipologia di finitura è la capacità di assicurare una copertura estremamente uniforme su tutta la superficie del pezzo, inclusi gli angoli e le cavità difficilmente raggiungibili. Questo è particolarmente utile per pezzi complessi o con forme irregolari. Il processo applica rivestimenti che generalmente hanno uno spessore del rivestimento molto uniforme senza porosità. Spessore uniforme: La vernice si distribuisce in modo omogeneo su tutta la superficie, anche in punti difficili da raggiungere, come cavità interne e bordi.
  • Protezione anticorrosiva avanzata: La cataforesi è ampiamente utilizzata per applicazioni che richiedono una protezione anticorrosiva avanzata. Trattandosi di un trattamento ad immersione combinato con l’energia elettrica, grazie all’elettro-deposito, conferisce un’elevatissima resistenza alla corrosione alle parti più inaccessibili dei prodotti come alloggiamenti, curve profonde e accoppiamenti, contrariamente ai metodi di applicazione a spruzzo tradizionali. Questa tecnologia garantisce una notevolissima protezione alla ossidazione e alla ruggine.
  • Sostenibilità ambientale: La verniciatura in cataforesi utilizza vernici a base acquosa, che comportano un minor impatto ambientale rispetto alle vernici a base di solventi.

Applicazioni della Verniciatura per Elettroforesi

La verniciatura cataforesi è particolarmente utilizzata in settori dove la durabilità e la qualità delle finiture sono fondamentali. La verniciatura in cataforesi è un trattamento superficiale largamente utilizzato nel campo della carpenteria industriale, un settore dove la qualità della finitura e la resistenza dei materiali sono aspetti cruciali.

I nostri impianti di cataforesi ed anaforesi sono richiesti ed utilizzati nell'industria automobilistica, accessoristica auto, pezzi meccanici, mobili metallici, industria per radiatori e produttori di elettrodomestici.

Cataforesi e Zincatura: Quale Scegliere?

La scelta tra cataforesi e zincatura a caldo per il trattamento delle superfici metalliche dipende da vari fattori, inclusi l’ambiente di utilizzo, le esigenze di resistenza, l’estetica e i costi. Cataforesi e zincatura rappresentano i migliori trattamenti per proteggere i metalli dalla corrosione e dagli agenti esterni.

Anche la zincatura a caldo, che implica l’immersione del metallo in un bagno di zinco fuso, fornisce un rivestimento robusto e molto resistente, creando una barriera fisica contro la corrosione. Questa tecnica è particolarmente efficace per strutture esposte a condizioni ambientali difficili, come quelle esterne o in ambienti industriali pesanti. I passaggi che tipicamente comportano la zincatura comprendono un iniziale trattamento si sgrassatura e risciacquo, decappaggio, flussaggio con applicazione di una pellicola protettiva sulla superficie (utile per impedire l’ossidazione dell’articolo prima dell’immersione nello zinco fuso), essiccamento in forno e immersione in una vasca in cui è presente lo zinco fuso.

In generale, se l’obiettivo è ottenere un rivestimento preciso e uniforme, con buona resistenza alla corrosione e adatto a componenti o strutture dalle forme complesse, la cataforesi è la scelta migliore. Altrimenti, se stai cercando un trattamento di altissima qualità, in particolar modo per articoli dal valore importante e che esteticamente devono apparire perfetti, la scelta migliore è la cataforesi.

Difetti comuni nella zincatura:

  • Noduli duri in superficie: dovuti dall’agitazione delle scorie sul fondo della vasca.
  • Presenza di macchie bianche o grigie: se durante il trasporto o lo stoccaggio dell’articolo trattato si formano condizioni di eccessiva umidità, si potrebbero formare delle macchie causate da ossidi e idrati di zinco (ruggine bianca).

Cataforesi e Verniciatura a Polvere: Una Combinazione Vincente

Una delle migliori soluzioni per ottenere un prodotto finale altamente resistente e con una finitura impeccabile è combinare entrambe le tecniche, cataforesi e verniciatura a polvere, in un unico processo di trattamento. Sia la verniciatura in cataforesi che quella a polvere offrono vantaggi unici, ma è essenziale scegliere il metodo più adatto alle caratteristiche del prodotto e alle condizioni in cui verrà utilizzato.

  1. La cataforesi, conosciuta anche come elettroforesi catodica, è un processo elettrochimico utilizzato per depositare uno strato di vernice su un materiale conduttivo, generalmente metallico. Questa tecnica prevede l’immersione del pezzo da verniciare in una soluzione acquosa contenente particelle di vernice.
  2. La verniciatura a polvere è un processo di rivestimento che prevede l’applicazione di polvere verniciante carica elettrostaticamente su una superficie metallica.

Caratteristiche Tecniche dei Manufatti Trattati con Cataforesi

Caratteristica Valore
Spessore medio 15-28 micron (µ) variabile in funzione della conformazione del manufatto
Resistenza agli urti Diretti ed inversi (ASTM D 2794)
Resistenza ai raggi UV In caso di utilizzo come mano a finire considerare la mediocre resistenza della natura epossidica del polimero
Resistenza agli acidi, alcali e idrocarburi La cataforesi resiste al contatto con benzina e gasolio secondo le Norme DIN EN 228 e 590 (Value 0)
Resistenza nebbia salina ASTM B117 450/500 ore

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