Valori Normali della Glicemia in Svizzera: Guida Completa

La glicemia è un parametro fondamentale per la gestione del diabete. Esistono diversi modi per misurare i livelli di glucosio nel sangue.

Metodi di Misurazione della Glicemia

Per controllare il diabete ci si può affidare ai centri di analisi, ma è possibile anche auto-monitorare la glicemia nel sangue. Esistono due unità distinte per indicare il livello di zucchero nel sangue, che tuttavia possono essere convertite facilmente l’una nell’altra.

  • Milligrammi per decilitro (mg/dl): Indica la concentrazione di glicemia nel sangue (milligrammi di glucosio per decilitro di sangue).

Il monitoraggio periodico della glicemia da parte di un medico è importante sia per i diabetici che per i pazienti a rischio. Il medico può determinare sia il livello di glucosio nel sangue, sia il livello di glucosio nel plasma.

Misurazione Medica della Glicemia

La misurazione glicemica da parte del medico deve essere eseguita al mattino e a stomaco vuoto, il che significa che il paziente non deve aver mangiato nulla o consumato bevande zuccherate almeno 8 ore prima.

Emoglobina Glicosilata (HbA1c)

Oltre al valore attuale della glicemia, il medico può anche misurare un valore particolare dell’emoglobina nel sangue: l’emoglobina glicosilata o glicata A1c (in sigla HbA1c). La misura della percentuale di HbA1c, consente di effettuare una stima della quantità di glucosio presente nel sangue (glicemia) negli ultimi 2-3 mesi. Più alta è la concentrazione media di glucosio nel sangue, più emoglobina glicata si forma.

Oltre alla determinazione del livello di zucchero nel sangue, il medico può individuare anche altri parametri importanti, rilevanti per la diagnosi del diabete o per lo sviluppo della terapia. Questi includono, ad esempio, la tolleranza al glucosio, il livello di peptide C e la formazione di anticorpi specifici.

Automonitoraggio Glicemico

Le procedure di automonitoraggio glicemico sono utilizzate dai pazienti diabetici per controllare regolarmente i livelli di zucchero nel sangue. Le persone che sono particolarmente a rischio di sviluppare il diabete possono monitorare i livelli di glucosio nel sangue tramite l’autocontrollo glicemico.

Esistono molti dispositivi elettronici sul mercato che possono essere facilmente utilizzati per misurare il livello di zucchero dentro e fuori casa. Nei test fotometrici, una striscia reattiva preparata con il campione di sangue viene inserita nel misuratore. I misuratori amperometrici, invece, misurano la corrente che passa attraverso il sangue.

La scelta del misuratore glicemico appropriato dipende dalle esigenze individuali. I vari dispositivi differiscono, da un lato, per dimensioni e utilizzo. Anche la quantità di sangue per il test richiesta e la durata della misurazione variano da dispositivo a dispositivo. Per i pazienti più anziani con problemi di vista, ad esempio, sono particolarmente adatti gli apparecchi con un grande display o un’uscita vocale.

È consentita l’immissione in commercio e la messa in servizio nel territorio italiano dei dispositivi medici recanti la marcatura CE. Gli apparecchi che soddisfano la norma devono avere un’accuratezza con un margine di tolleranza definito. Con una concentrazione di glucosio di almeno 5,6 mmol/l (100md/dl), si può avere una deviazione massima del 15% in almeno il 95% di tutte le misurazioni. Se la concentrazione di glucosio è inferiore a 5,6 mmol/l, la deviazione non deve superare 0,8 mmol/l (15mg/dl).

Valori Normali della Glicemia

Nelle persone non diabetiche la glicemia a digiuno è in genere tra i 60 e i 99 mg/dl. La glicemia di una persona non diabetica non scende mai al di sotto dei 55-60 mg/dl.

Diabete: Tipi e Caratteristiche

Il diabete di tipo 1, in passato definito erroneamente ‘diabete giovanile’, è una forma di diabete non troppo rara (circa 100 mila casi in Italia) che generalmente fa la sua comparsa nel periodo tra i 2 e i 25 anni.

E' di gran lunga la forma di diabete più frequente (interessa il 90% dei casi) ed è tipico dell’età matura. Possono verificarsi due situazioni: non viene prodotta una quantità sufficiente di insulina per soddisfare le necessità dell’organismo (deficit di secrezione di insulina), oppure l’insulina prodotta non agisce in maniera soddisfacente (insulino-resistenza). Questo tipo di diabete è detto non insulino-dipendente perché l’iniezione di insulina esterna, a differenza del diabete di tipo 1, non è di vitale importanza.

Le cause alla base dell’insorgenza della malattia vanno generalmente ricercate in fattori ereditari ed ambientali. Al carattere ereditario si affiancano aspetti propri della persona quali l’obesità: le cellule hanno bisogno di zucchero per vivere, tanto maggiore è il numero di cellule da alimentare tanto maggiore sarà il fabbisogno di insulina.

La vita sedentaria, lo stress e alcune malattie ricadono nell'elenco dei fattori ambientali scatenanti. Esse impongono al pancreas un lavoro aggiuntivo poiché aumentano il fabbisogno di glucosio e quindi di insulina. Se il pancreas è indebolito da una predisposizione ereditaria al diabete, queste cause accelerano l’insorgenza del disturbo.

Diabete Gestazionale

Anche se la gravidanza procede in modo fisiologico, durante i nove mesi alcuni ormoni prodotti dalla placenta ostacolano l’azione dell’insulina. Ne è dimostrazione il fatto che, verso la fine della gestazione, a parità di calorie introdotte con il cibo, una donna produce una quantità di insulina 3 volte superiore alla quantità prodotta da una donna della stessa età ma non gravida. Generalmente questo tende a scomparire al termine della gravidanza, tuttavia, le donne che ne hanno sofferto presentano un rischio più elevato di sviluppare diabete di tipo 2 in età avanzata.

La cura del diabete gestazionale consiste principalmente in una dieta finalizzata a garantire il benessere della madre e del feto ma anche ad evitare episodi di ipoglicemia o iperglicemia.

Attività Fisica e Diabete: Il Ruolo del Ciclismo

L’attività fisica costante migliora nettamente la capacità delle cellule di assorbire glucosio, aumentando quindi il numero di recettori per l’insulina. In particolare uno degli sport più idonei a chi soffre di diabete è proprio il ciclismo, poiché si tratta di un’attività aerobica, di tipo ripetitivo e costante. La bici funziona contro questa malattia perché attiva il 70% della nostra massa muscolare, posizionata negli arti inferiori. E non soltanto.

Uno studio mostra che chi inizia tardi a usare la bicicletta ottiene (mediamente) una riduzione del rischio di diabete del 20%. Per capire il legame del diabete con il ciclismo bisogna però fare un passo indietro: il diabete di tipo 2 si sviluppa a causa dell’insulino-resistenza, ovvero quando l’ormone insulina non lavora a sufficienza. Questo accade perché all'interno delle fibre muscolari ci sono depositi eccessivi di grassi (o trigliceridi).

La fibra muscolare ha la capacità di “leggere” quanta energia ha a disposizione, grazie a un particolare enzima, e di far partire un “messaggio” nel caso abbia necessità di maggiori riserve. Se nelle fibre c’è del grasso, l’enzima considera che l’energia è già presente e dunque la richiesta di prendere zucchero dal sangue non parte. In questo modo non si attivano i “trasportatori” del glucosio.

Ecco perché un’attività blanda come la bicicletta può influenzare positivamente questo processo, invertendo la rotta: pedalare fa bruciare i trigliceridi, utilizzati come primo carburante, soprattutto se l’attività fisica è a bassa intensità. Riassumendo, se un diabetico si misura la glicemia prima e dopo una bella pedalata vede la differenza: il valore scende.

Precisiamo che non c'è bisogno di strafare. In termini di riduzione della glicemia un esercizio di livello moderato è anche più efficace rispetto a un'attività fisica intensa: per sfruttare i benefici anti-diabete delle due ruote bastano dai 30 ai 60 minuti quotidiani di pedalate.

HbA1c: Cos'è e Perché è Importante

La tua HbA1c riflette il livello medio di glicemia (noto anche come glucosio nel sangue) negli ultimi due o tre mesi. Il tuo livello di HbA1c differisce dalla media che vedi sul tuo glucometro perché è una percentuale e non un valore glicemico. Il tuo glucometro misura la tua glicemia in determinati momenti, mentre la tua HbA1c è influenzata da tutti i tuoi valori glicemici durante un periodo di tempo. Più alta è la tua HbA1c, più sei a rischio di sviluppare complicanze legate al diabete.

Intervalli HbA1c

  • Sotto il 6% indica livelli medi di glicemia normali
  • Da 6% a 6.49% indica prediabete
  • 6.5% o superiore indica diabete

Per la maggior parte degli adulti con diabete, <7% è un obiettivo comune di HbA1c. Consultare il tuo medico per il tuo personale numero target HbA1c.

Relazione tra HbA1c e Automonitoraggio

La tua HbA1c è solo uno dei parametri che ti aiuteranno a gestire il tuo diabete. Ricorda, è una media e non mostrerà quando i livelli di glicemia sono alti o bassi. L'automonitoraggio della glicemia è la chiave per aiutarti a capire il tuo valore di HbA1c e per raggiungere i tuoi obiettivi di salute e benessere. Consulta il tuo medico per sapere quanto spesso e quando dovresti testare la tua glicemia.

L'automonitoraggio regolare ti aiuta a controllare se sei nel tuo intervallo di valori e ti fornisce un quadro più completo dei livelli di glicemia, aiutandoti a prendere le tue decisioni quotidiane su alimentazione, esercizio fisico e farmaci come l'insulina, quando necessario.

Bisogna considerare che la lettura di HbA1c riflette la media di tutti i valori della glicemia, compresi i numeri più alti e più bassi. La media maschera gli estremi. La tua lettura di HbA1c è una misurazione che dovrebbe essere utilizzata solo per valutare i tuoi obiettivi generali di gestione del diabete. Anche l'automonitoraggio della glicemia è fondamentale nel piano generale di gestione del diabete.

Obiettivo Personale di HbA1c

Sebbene gli studi dimostrino che l'abbassamento dell'HbA1c riduce i rischi di complicanze del diabete, l'obiettivo di HbA1c di ogni persona dovrebbe essere personalizzato. Fattori come la storia del tuo diabete e la tua salute generale giocano un ruolo nel determinare quale dovrebbe essere il tuo obiettivo di HbA1c. Consulta il tuo specialista in diabetologia per determinare il tuo obiettivo di HbA1c.

Intervallo HbA1c Condizione
Sotto il 6% Livelli medi di glicemia normali
Da 6% a 6.49% Prediabete
6.5% o superiore Diabete

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