Valori della Creatinina e Stadi dell'Insufficienza Renale

L'insufficienza renale si manifesta quando i reni non funzionano correttamente. L'insufficienza renale cronica (IRC) implica che la funzionalità renale peggiora lentamente con il tempo.

La perdita della funzione fisiologica dei reni è dovuta a condizioni patologiche, il cattivo funzionamento del rene si manifesta attraverso i cinque stadi della malattia renale cronica, anche definita insufficienza renale cronica.

La particolarità della malattia renale cronica sta nel fatto che nei primi due stadi non presenta sintomi. Per diagnosticare in maniera precoce la malattia renale cronica è necessario rilevare alcuni valori. Gli esami del sangue, con particolare riferimento appunto ai valori di creatinina e albumina, azotemia, sodio potassio, calcio, PTH emocromo esame urine, sono utili a monitorare la progressione della malattia renale cronica verso stadi avanzati.

La valutazione della funzione renale con determinazione della GFR (velocità di filtrazione glomerulare) è il primo step per poter scoprire l’eventuale insorgenza della patologia. Unitamente ai valori di creatinina e albumina nelle urine.

La creatinina è una sostanza che deriva dalla creatina. Viene liberata nel sangue a seguito di lavoro muscolare o di un danno muscolare e il suo valore è un indicatore del funzionamento della filtrazione renale. La creatina è una proteina presente in abbondanza nei muscoli che ha il compito di conservare l’energia chimica delle cellule muscolari.

In realtà la creatina viene eliminata solo in parte con le urine, in quanto parte di quella filtrata a livello del glomerulo renale, viene poi riassorbita dal tubulo. La creatininemia è la quantità di creatinina contenuta nel siero ematico. Il valore normale è tra 0,8 e 1,2 mg/dl e quando vengono riscontrati valori superiori significa che il rene non è stato in grado di depurare adeguatamente il sangue dalla creatinina. La creatinuria è invece la quantità di creatinina presente nelle urine. Una riduzione della creatinuria si associa, di norma, con un aumento della cretininemia. La clearance della creatinina è un valore che si calcola tenendo conto del volume di urina emesso per minuto e i valori della creatininemia.

Questo valore classifica la malattia renale cronica, in stadi unitamente alla proteinuria, vale a dire la presenza di proteine nelle urine sia nelle 24 ore, sia come rapporto tra albumina e creatinina (ACR).

La velocità di filtrazione glomerulare è il parametro utilizzato per valutare la gravità dell’insufficienza renale. È il valore che valuta la velocità con cui il sangue viene filtrato e ripulito da creatinina e altre scorie. Sono presenti numerose formule per calcolare il GFR e sono disponibili calcolatori online e applicazioni.

Stadi dell'Insufficienza Renale Cronica

Le fasi si basano su quanto bene i tuoi reni sono in grado di svolgere il loro lavoro: filtrare i rifiuti e il fluido in eccesso dal sangue. Gli stadi vanno da molto lieve (stadio 1) a insufficienza renale terminale (stadio 5). Gli operatori sanitari determinano lo stadio della funzionalità renale in base al valore di filtrazione glomerulare (GFR).

  • Stadio I: Il tuo GFR è superiore a 90 ma inferiore a 100.
  • Stadio II: Il tuo GFR è compreso fra 60 e 89.
  • Stadio III: Il tuo GFR è compreso fra 30 e 59.
  • Stadio IV: Il tuo GFR è compreso fra 15 e 29.
  • Stadio V: Il tuo GFR è inferiore a 15.

La classificazione dell’insufficienza renale cronica si basa principalmente sulla velocità di filtrazione glomerulare (eGFR), ovvero la quantità di sangue filtrata dai reni al minuto:

  • IRC stadio 1 (eGFR ≥ 90 mL/min/1,73 m²): lievi segni di danno renale (es. proteinuria);
  • IRC stadio 2 (eGFR 60-89): lieve riduzione della funzione renale;
  • IRC stadio 3a (eGFR 45-59) e 3b (eGFR 30-44): riduzione da moderata a grave;
  • IRC stadio 4 (eGFR 15-29): grave riduzione della funzionalità renale;
  • IRC stadio 5 (eGFR <15): insufficienza renale terminale (necessari dialisi o trapianto).

La diagnosi e la stadiazione di MRC, secondo le linee guida KDIGO del 2013, si basano sulla valutazione della VFG e sulla presenza o meno di proteinuria.

Stadio 1

Il primo stadio è asintomatico ed è caratterizzato da una Velocità di Filtrazione Glomerulare normale o leggermente aumentata. Danno renale con GFR* normale o leggermente aumentata, questo stadio di insufficienza renale non presenta sintomi. Tuttavia quest’unico aspetto non può da solo portare alla diagnosi di malattia renale cronica.

Stadio 2

Anche il secondo stadio è asintomatico, ma a differenza del primo comporta una leggera riduzione della GFR. Stadio 2: la VFG è compresa tra 89 e 60 mL/min, la sintomatologia è pressoché assente. Danno renale con lieve riduzione della GFR*. Lo stadio 2 della malattia renale cronica generalmente non ha sintomi, ma può avere una riduzione spropositata della funzione rispetto all’età e sesso ed essere anch’essa accompagnata da proteinuria più o meno significativa. Come nello stadio 1, l’eventuale presenza di proteinuria deve però essere attentamente indagata e trattata. Se la proteinuria è abbondante (stadio 2 A2-A3) necessita di immediata consulenza nefrologica.

Stadio 3

Lo stadio 3 della malattia renale cronica è diviso in due sottocategorie, ma da questo stadio si inizia a parlare di insufficienza renale cronica ed è indispensabile consultare il nefrologo. Questi stadi sono caratterizzati da un danno renale con discreta riduzione della GFR*.

Nello stadio 3a non si presentano sintomi ma si può intervenire per rallentare l’aggravamento della malattia. Stadio 3: si divide in stadio 3a e stadio 3b. Questi stadi sono caratterizzati da un danno renale con discreta riduzione della VFG; lo stadio 3a si contraddistingue per una VFG compresa tra 59 e 45 mL/min, lo stadio 3b per valori di VFG compresi tra 44 e 30 mL/min.

Nello stadio 3b si evidenziano invece sintomi come malnutrizione, dolore alle ossa, intorpidimento dei nervi e difficoltà di concentrazione.

Stadio 4

Il quarto stadio prevede una netta riduzione della Glomerular Filtration Rate e si manifesta con una evidente riduzione della forza fisica, oltre che della resistenza. Danno renale con severa riduzione della GFR*, il paziente inizia ad avvertire una generica riduzione della resistenza e della forza fisica, la terapia soprattutto dietologica diventa stringente, c’è spesso bisogno di Eritropoietina per sostenere l’anemia. Il nefrologo prescrive un regime alimentare ancora più restrittivo con alimenti aproteici. Inoltre, per fronteggiare l’anemia prescrive anche un’integrazione di eritropoietina.

Stadio 4: si contraddistingue per una VFG compresa tra 29 e 15 mL/min e un danno renale da moderato a grave. I reni non funzionano nel modo corretto e il sangue non viene filtrato adeguatamente. Le scorie, stimabili con il dosaggio plasmatico dell’urea, si accumulano nell’organismo dove possono potenzialmente favorire ipertensione arteriosa, complicanze cardiovascolari, anemia, sindrome delle gambe senza riposo, iperfosfatemia, acidosi, iperkaliemia e iperparatiroidismo.

Stadio 5

Si tratta dello stadio finale dell’insufficienza renale, caratterizzato da una GFR al di sotto dei 15 ml/min. A questo stadio della patologia, scatta un percorso di predialisi guidato dal nefrologo. Stadio finale dell’insufficienza renale, a questo punto quando la GFR* scende al di sotto di 15 ml/min il paziente inizia ad essere avviato ad un percorso di predialisi (in alcune realtà definito MAEREA: MAlattie REnali Avanzate. Per avviare la dialisi il nefrologo valuterà le condizioni cliniche (quanto si urina, gli edemi, l’azotemia alta, l’anemia, i livelli alti di Fosforo e Paratormone).

Stadio 5: la VFG è inferiore a 15 mL/min, i reni non riescono a depurare il sangue e le tossine si accumulano nel corpo. Ai sintomi descritti nello stadio 4, si possono aggiungere nausea ed ipo-anoressia.

Trattamenti per l'insufficienza renale

Non esiste una cura per la malattia renale cronica (IRC), ma è possibile adottare misure nella IRC precoce per preservare un livello più elevato di funzionalità renale per un periodo di tempo più lungo. Consultare un dietologo per quanto riguarda i cambiamenti utili nella dieta.

Poiché non esiste una cura per la malattia renale cronica, se sei in una malattia in fase avanzata, tu e il tuo team sanitario dovete prendere in considerazione opzioni aggiuntive. L'insufficienza renale completa, se non trattata, porterà alla morte.

La dialisi è una procedura che utilizza macchine per rimuovere i prodotti di scarto dal corpo quando i reni non sono più in grado di svolgere questa funzione.

  • Emodialisi: con l'emodialisi, il sangue viene fatto circolare attraverso una macchina che rimuove i prodotti di scarto, l'acqua in eccesso e il sale in eccesso. Il sangue viene quindi restituito al tuo corpo.
  • Dialisi peritoneale: nella dialisi peritoneale, una soluzione di dialisi viene fatta scorrere direttamente nell'addome. La soluzione assorbe i rifiuti e quindi viene rimossa tramite catetere. La soluzione fresca viene aggiunta per continuare il processo di pulizia. Puoi eseguire tu stesso questo tipo di dialisi. Esistono due tipi di dialisi peritoneale: la dialisi peritoneale ambulatoriale continua (CAPD), che comporta un cambio della soluzione di dialisi quattro volte al giorno; e dialisi peritoneale a ciclo continuo (CCPD).

Il trapianto di rene comporta l'inserimento di un rene sano nel tuo corpo dove può svolgere tutte le funzioni che un rene difettoso non può svolgere. I reni per il trapianto provengono da due fonti: donatori viventi e donatori deceduti. I donatori viventi sono generalmente parenti stretti o talvolta coniugi. I reni dei donatori deceduti di solito provengono da persone che hanno voluto i loro reni prima della loro morte firmando le carte dei donatori di organi.

Prevenzione

Così come per tutte le altre patologie, la prevenzione assume un valore fondamentale anche per ciò che concerne la malattia renale cronica e l’insufficienza renale.

È possibile prevenire le malattie renali? Vedere regolarmente il proprio medico per tutta la vita è un buon inizio per prevenire le malattie renali. Circa una persona su tre è a rischio di malattie renali.

  • Gestisci la tua pressione alta.
  • Segui una dieta sana.
  • Prendi antidolorifici senza prescrizione medica solo come indicato.

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