Valori Normali del Colesterolo nell'Uomo: Guida Completa

Il colesterolo è un grasso essenziale che viaggia nel corpo, principalmente attraverso il sistema circolatorio, svolgendo diverse funzioni vitali. Si divide in colesterolo buono (HDL) e cattivo (LDL). Quando il colesterolo LDL raggiunge livelli eccessivi, può depositarsi sulle pareti dei vasi sanguigni formando placche, a causa di una predisposizione ereditaria o di un consumo eccessivo di grassi saturi.

Colesterolo Totale: Valori di Riferimento

Nelle persone adulte, un valore di colesterolo totale inferiore a 200 mg/dl è considerato normale. Tuttavia, le nuove linee guida europee hanno abbassato il livello massimo consentito dei grassi nel sangue a 190 mg/dl. Dove perdere quota, massimo 190 quello totale ammesso, non più 200 o 220 come molti pazienti si ostinano a credere che vada bene. Ma più importante ancora, è guardare all’LDL, la parte cosiddetta “cattiva”: qui i valori ammessi a seconda dello stato di salute vanno da 160 a 70.

Va schiusa subito una piccola finestra per una maggiore tolleranza: se non si ha alcun fattore di rischio si può allargarsi fin sotto i 220. Ma, attenzione, tra i fattori di rischio c’è il fumo, ci sono il sovrappeso, l’ipertensione, a parte le altre più gravi disfunzioni che elencheremo più sotto insieme con il professor Salvatore Novo, presidente della Società Italiana di Cardiologia e ordinario di Malattie Cardiovascolari all’Università di Palermo.

Colesterolo HDL (Buono)

Il colesterolo HDL (High-Density Lipoprotein) è comunemente noto come “colesterolo buono“, benefico per la salute di un individuo. Le lipoproteine ad alta densità HDL svolgono un ruolo fondamentale nel trasportare il colesterolo in eccesso dai tessuti periferici verso il fegato, dove verrà metabolizzato ed eliminato dall’organismo. Il valore ottimale di colesterolo HDL varia leggermente in base al sesso e all’età. Per un adulto sano, i livelli consigliati sono generalmente superiori a 45 mg/dL:

  • Uomini: superiore a 40 mg/dL
  • Donne: superiore a 50 mg/dL

Livelli di HDL superiori a 60 mg/dL sono considerati vantaggiosi per prevenire aterosclerosi, ictus e infarti. È fondamentale monitorare regolarmente i livelli di colesterolo HDL, insieme agli altri valori del profilo lipidico, per valutare adeguatamente il rischio cardiovascolare individuale. Avere livelli di colesterolo HDL superiori alla norma (> 45 mg/dL) è generalmente considerato ottimale per contrastare il rischio di malattie cardiovascolari. Invece, quando i livelli di colesterolo HDL sono inferiori ai valori di riferimento (< 40 mg/dL per gli uomini e < 50 mg/dL per le donne), la capacità dell’organismo di rimuovere il colesterolo in eccesso dalle arterie risulta compromessa: ciò può favorire l’accumulo di colesterolo LDL e la formazione di placche lipidiche sulle pareti arteriose.

Esistono ben pochi metodi per alzarlo», è la risposta. «L’attività fisica quotidiana e il bere un bicchiere di vino per pasto, specie se rosso, possono dare incrementi del 10-20%.Le statine riescono ad elevarlo solo del 5-10%, che è poco.Di recente con l’acido nicotinico più un inibitore delle prostaglandine si hanno risultati migliori. Ma non ancora soddisfacenti. Farmaci nuovi e promettenti sono alla studio, alcuni già in fase avanzata.

Colesterolo LDL (Cattivo)

«Più che al valore totale, a me pare più importante guardare al cosiddetto colesterolo “cattivo”», esordisce. Dunque, il livello massimo di LDL deve mantenersi uguale o inferiore a 160 se la persona non presenta alcun fattore di rischio. L’eccesso di colesterolo LDL è un pericolo per la salute delle arterie perché queste lipoproteine, che trasportano l’eccesso di colesterolo dal fegato alle cellule del corpo attraverso le arterie, possono andare incontro a modificazioni strutturali. Il colesterolo trasportato dalle lipoproteine a bassa densità è comunemente noto come “colesterolo cattivo”, questo perché le LDL contengono la maggior parte del colesterolo dell’organismo e un livello elevato di queste lipoproteine può determinare un accumulo di grasso nelle arterie, con formazione di placche aterosclerotiche e un conseguente aumento di rischio di malattie cardiovascolari. Per il colesterolo “cattivo” invece, il valore ottimale è tra i 100 e i 130 mg/dl.

È importante sottolineare che valori di HDL al di sotto dei range ottimali, soprattutto se combinati con alti livelli di colesterolo LDL, rappresentano un segnale di allerta per la salute cardiovascolare: in questi casi, è consigliabile rivolgersi al proprio medico curante per analizzare i relativi valori ed adottare misure adeguate per migliorare il profilo lipidico.

Esami e Monitoraggio

Attraverso un esame del sangue è possibile dosare i livelli di colesterolo totale, colesterolo LDL e colesterolo HDL. I valori sono espressi in milligrammi per decilitro (mg/dl) e sono associati a gradi differenti di rischio cardiovascolare. La concentrazione ematica di colesterolo Ldl si misura per valutare il rischio cardiovascolare.

L’unico requisito richiesto per poter effettuare questo esame è il digiuno, da osservare nelle 9-12 ore che precedono il prelievo. Il colesterolo Ldl può essere misurato direttamente oppure ottenuto conoscendo i risultati delle altre componenti del profilo lipidico. Nel caso in cui, però, i livelli dei trigliceridi superino una certa soglia, il calcolo del valore reale di Ldl diventa meno attendibile.

I valori ematici di colesterolo Ldl tendono ad abbassarsi momentaneamente dopo un infarto o durante un evento che comporti un forte stress per l’organismo, come possono essere un intervento chirurgico o un incidente. O, ancora, nel corso della fase acuta di una patologia. Ldl-C, viceversa, aumenta nel corso di una gravidanza. Per una corretta valutazione clinica del paziente, occorre informare il medico di tutte le terapie farmacologiche che si stanno seguendo.

Colesterolo Alto nei Bambini

Il colesterolo alto, purtroppo, può colpire anche i bambini. Le cause che portano al colesterolo alto nei bambini possono essere molteplici. A portare all'innalzamento del colesterolo in giovane età però possono anche essere alcune patologie come la dislipidemia congenita.

Gestione del Colesterolo Alto

Inizialmente, prima di intervenire con una terapia farmacologica, si cerca di ristabilire i valori di colesterolemia mediante la dieta e l'attività fisica. Esistono molte tipologie di farmaci per il colesterolo, fra quelli più utilizzati troviamo le statine, che inibiscono la produzione di colesterolo nel fegato bloccando l’enzima epatico responsabile della produzione di quest’ultimo. Il ruolo più importante nel controllo dei livelli di colesterolo spetta alla dieta e al corretto stile di vita, evitando il fumo, l’alcol, cibi grassi, e riducendo la sedentarietà.

Almeno 30 minuti di attività fisica al giorno. Anche la camminata va benissimo. Sai quanti passi al giorno fare per abbassare il colesterolo? Per quanto riguarda la cottura degli alimenti, bollitura, cottura a vapore, grigliatura e cottura al microonde non necessitano l’aggiunta di ulteriori grassi, perciò sono da considerarsi ideali.

Alimenti da Consumare con Prudenza

  • Carne di manzo
  • Carne di agnello
  • Carne di maiale
  • Carne di pollo (con la pelle)
  • Lardo di maiale
  • Formaggi e prodotti lattiero-caseari ad alto contenuto di grassi
  • Oli vegetali ricchi di grassi saturi (palma, cocco, palmisto)
  • Snack salati
  • Prodotti da forno
  • Alimenti fritti (in particolar modo fuori casa)
  • Bevande alcoliche

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