La glicemia indica i livelli di glucosio nel sangue, un parametro che può variare sensibilmente durante la giornata in base a diversi fattori, come l'alimentazione e lo stato di salute. I livelli di glicemia sono indicati in milligrammi di glucosio per decilitro di sangue (mg/dl).
Misurazione della Glicemia a Digiuno
Per rilevare i valori di glicemia a digiuno, è necessario effettuare un prelievo venoso al mattino prima di fare colazione. Un'alterata glicemia a digiuno costituisce un campanello d'allarme e, in tali casi, è suggerito effettuare ulteriori indagini, come il test da carico orale di glucosio o OGTT.
La misurazione della glicemia si può rendere necessaria per monitorare l’efficacia della terapia messa in atto per un paziente diabetico. Può essere necessario controllarne i valori più volte al giorno ed il medico, per monitorare il paziente, può avvalersi anche di un esame del sangue denominato A1C (emoglobina glicata) che serve a quantificare il livello medio di glicemia degli ultimi tre mesi.
Al termine del controllo glicemico, annotare i risultati e rivederli con il medico per capire come cibo, attività fisica e stress influiscono sulla glicemia. Osservare con attenzione i dati relativi alla propria glicemia per vedere se i livelli risultano troppo bassi o troppo alti, ripetitivamente più o meno alle stesse ore del giorno. È necessaria una lunga fase di apprendimento.
Tenere presente che i risultati delle misurazioni glicemiche spesso hanno un alto impatto emotivo. Questi risultati possono generare fastidio, confusione, frustrazione, rabbia o depressione. È facile usare i numeri per auto-valutarsi.
Ricordarsi che il livello glicemico è un modo per monitorare l’efficacia del programma di cura del proprio diabete, ma non è un giudizio sulla persona. Verificare con il medico la necessità di controllare la glicemia.
Valori Normali di Glicemia
I valori di glicemia considerati normali sono compresi tra:
- 70 e 99 milligrammi/decilitro (mg/dl) a digiuno;
- inferiori a 140 mg/dl 2 ore dopo l’assunzione di una soluzione di glucosio (test da carico di glucosio).
I livelli di glucosio nel sangue (glicemia) a digiuno sono di norma al minimo la mattina, prima della colazione, ma aumentano sempre dopo i pasti per un paio di ore circa.
È considerato normale un valore della glicemia a digiuno compreso tra 70 e 99 mg/dl. Sotto questo livello, quindi, si può parlare di ipoglicemia, sopra di iperglicemia. Per una diagnosi di diabete, però, la glicemia deve superare i 126 mg/dl in due diverse misurazioni.
Glicemia per la diagnosi: La glicemia a digiuno deve essere misurata nel plasma venoso quando viene utilizzata per stabilire la diagnosi di diabete, con un valore ≥ 7,0 mmol/L (≥ 126 mg/dL) diagnostico di diabete.
Glicemia per lo screening: Lo screening mediante FPG, o OGTT a 2 ore, o HbA1c è raccomandato per i soggetti ad alto rischio di diabete. La glicemia deve essere misurata nel plasma venoso quando il dato viene utilizzato per lo screening di soggetti ad alto rischio.
Intervalli di riferimento - La glicemia negli individui sani varia con l’età. Gli intervalli di riferimento nei bambini vanno da 3,3 a 5,6 mmol/L (da 60 a 100 mg/dL), sono simili a quelli per gli adulti da 4,1 a 5,5 mmol/L (da 74 a 99 mg/dL) e non devono essere utilizzati per la diagnosi di diabete che invece fa riferimento ai criteri raccomandati dalle linee guida.
Quando i Valori della Glicemia sono Preoccupanti?
Si parla di iperglicemia a digiuno quando il valore è compreso tra 100 e 125 mg/dl, e di alterata tolleranza al glucosio in caso di valori compresi tra 140 e 199 mg/dl due ore dopo un test da carico di glucosio.
Si considerano indicatori di diabete mellito i valori di glicemia a digiuno uguali/superiori a 126 mg/dl, rilevati in due diverse occasioni, oppure uguali/maggiori a 200 mg/dl, rilevati in qualsiasi momento della giornata in pazienti sintomatici o due ore dopo un test da carico orale di glucosio.
Nei pazienti diabetici l’ipoglicemia viene definita quando i livelli di glucosio nel sangue scendono sotto i 70 mg/dl.
Tabella dei Valori di Glicemia
| Condizione | Glicemia a Digiuno (mg/dl) | Glicemia Post-prandiale (2 ore dopo il pasto) (mg/dl) |
|---|---|---|
| Normale | 70-99 | Inferiore a 140 |
| Iperglicemia a digiuno | 100-125 | - |
| Diabete Mellito | Uguale o superiore a 126 | Uguale o superiore a 200 |
| Ipoglicemia (pazienti diabetici) | Inferiore a 70 | - |
Fattori che Influenzano la Glicemia
La concentrazione di glucosio nel sangue fluttua in modo fisiologico nel corso della giornata ed è influenzata da alimentazione e attività fisica. La glicemia tende a scendere al suo punto più basso dopo ore di digiuno, generalmente al risveglio, e a salire qualche ora dopo un pasto.
Oltre a condurre uno stile di vita sano e a praticare sport, anche un corretto regime alimentare ci aiuta a prevenire un eccessivo innalzamento della glicemia. È importante consumare con parsimonia anche quella frutta troppo zuccherina (ad esempio i cachi, i fichi, la frutta sciroppata). Via libera invece a quegli alimenti a basso indice glicemico.
Essere il più possibile attivi; l’attività fisica regolare può aiutare ad arrestare la salita della glicemia. Un’alimentazione sana è alla base di una vita sana, a prescindere dal diabete. In presenza della malattia, però, la consapevolezza di come i cibi interagiscano con il glucosio nel sangue diventa essenziale.
Cause di Variazione dei Livelli Glicemici
Cause di Iperglicemia
Livelli di glucosio nel sangue superiori alla norma sono frequentemente causati da:
- Scarsa (o assente) produzione di insulina (diabete di tipo 1);
- Incapacità dell’organismo di utilizzare l’insulina prodotta (diabete di tipo 2);
- Uso di alcuni farmaci, come per esempio i corticosteroidi.
Cause di Ipoglicemia
L’ipoglicemia può avere diverse cause, tra cui le più comuni sono:
- Eccessivo consumo di alcol in periodi di digiuno;
- Terapia con sulfaniluree;
- Sovradosaggio della terapia insulinica nei pazienti affetti da diabete.
Monitoraggio e Controllo della Glicemia
In caso di diagnosi di diabete l’obiettivo della terapia è quindi riportare i valori di zucchero nel sangue in un intervallo adeguato, che può variare leggermente da un paziente all’altro. Per molti soggetti diabetici, l’obiettivo sarà intorno a 6,5 - 7% (48 - 53 mmol/mol); può tuttavia dover essere più alto in alcuni pazienti, in particolare bambini e anziani.
Talvolta, si misurano valori di glicemia occasionalmente più alti o più bassi del solito senza poterne individuare la ragione. Una malattia virale acuta o l’influenza faranno quasi sempre aumentare i livelli di glicemia, tanto che potrà essere necessario contattare il proprio medico.
Un altro esame per diagnosticare l’eventuale presenza di diabete conclamato è la curva glicemica da carico. Tale test è eseguito anche nelle donne in gravidanza, per verificare la presenza di diabete gestazionale. Questo tipo di esame permette di comprendere in che modo l’organismo reagisce al glucosio.
Glicemia e Gravidanza
Durante la gravidanza è di fondamentale importanza il monitoraggio costante dei livelli di glicemia. La tabella dei valori è evidentemente più restrittiva. I valori di glicemia in gravidanza sono tendenzialmente più contenuti. Al tempo zero (o a digiuno) i valori sono considerati normali se inferiori ai 92-95 mg/dl. Al tempo 60 minuti non devono invece superare i 180 mg/dl.
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