Valore Normale Emoglobina nella Donna: Guida Completa

L’emoglobina (Hb) è una molecola a struttura proteica presente nei globuli rossi, fondamentale per il trasporto di ossigeno (O2) dai polmoni ai tessuti e di anidride carbonica (CO2) di scarto dai tessuti ai polmoni. L'emoglobina è il principale componente dei globuli rossi, per cui spesso - ma non sempre - i suoi valori nel sangue sono proporzionali alla conta dei globuli rossi e all'ematocrito.

Cos'è l'Emoglobina?

L’emoglobina (Hb) è una proteina contenuta all’interno dei globuli rossi a cui conferisce il caratteristico colore rosso. L'emoglobina è di colore rosso, ed è lei a dare al sangue il suo colore. È formata da una parte proteica di grandi dimensioni - la GLOBINA - a sua volta formata da lunghe catene di aminoacidi, attaccati gli uni agli altri, a formare principalmente due catene alfa e due catene beta (anche se nelle diverse età, possono esserci catene diverse che caratterizzano diversi tipi di emoglobina: si stima che tra le emoglobine umane vi siano fino a 1000 varianti diverse). Ogni catena si avvolge su se stessa formando su un lato una piccola sacca che accoglie l’EME, un complesso chimico che contiene un atomo di ferro, pertanto ogni molecola di emoglobina può legare quattro molecole di ossigeno.

Ha una struttura quaternaria, e contiene quattro atomi di ferro, che sono fondamentali per trasportare l’ossigeno. L’ossigeno che respiriamo con i polmoni si attacca infatti al ferro contenuto nell’emoglobina e attraverso le arterie viene trasportato agli organi del corpo.

L’emoglobina, talvolta indicata semplicemente come Hb (dall’inglese Hemoglobin), è una proteina di forma sferica, con un diametro di circa 5,5 nm. Presenta una struttura tetramerica, cioè formata da quattro subunità, ognuna delle quali chiamata globina; è composta da 2 globine chiamate alfa e due globine chiamate beta, tenute insieme da legami particolarmente forti.

Esistono diversi difetti a carico dei geni della globina e dell'EME.

Durante lo sviluppo l’essere umano esprime diversi tipi di emoglobina, a seconda dei geni che vengono attivati in quel determinato periodo di vita. Queste emoglobine presentano una struttura quaternaria diversa, ma in linea generale svolgono la stessa funzione, pur presentando affinità differenti per l’ossigeno.

Quali Funzioni Svolge l'Emoglobina?

L’emoglobina viene sintetizzata a livello dei precursori dei globuli rossi durante la loro formazione nel midollo osseo. La sua funzione primaria è comunque quella di veicolare l’ossigeno dai polmoni a tutti i tessuti dell’organismo e viceversa trasportare l’anidride carbonica prodotta dal catabolismo degli organi verso i polmoni. Ogni molecola di EME fissa una molecola di ossigeno quando il globulo rosso si trova nei polmoni, poi la rilascia all’arrivo in un altro organo.

L’emoglobina si arricchisce di ossigeno durante l’attraversamento dei capillari polmonari e in seguito, attraverso il lavoro del cuore e il flusso sanguigno, viene distribuita a tutti i tessuti dell’organismo. Una volta ceduto l’ossigeno agli organi, l’emoglobina lega l’anidride carbonica, uno dei principali prodotti di scarto del metabolismo, facendosi carico del trasporto ai polmoni mediante il circolo venoso.

L’emoglobina è un pigmento rosso vivo quando è ben ossigenata (il colore del sangue arterioso della grande circolazione), bluastro quando ha perso l’ossigeno (vene della grande circolazione). L’emoglobina è anche coinvolta nel trasporto del sodio.

Valori Normali di Riferimento dell'Emoglobina

I valori normali dell’emoglobina possono variare tra i bambini e/o gli adulti ma in genere si trovano nei range riportati di seguito:

Per gli adulti, i livelli tipici si aggirano tra 13.8 e 17.2 g/dL negli uomini e tra 12.1 e 15.1 g/dL nelle donne. I valori dell'emoglobina si dovrebbero attestare in condizioni normali negli adulti tra i 140 e 180 g/L per gli uomini e tra i 120 e i 160 g/L per le donne.

Tali soglie possono comunque variare leggermente da un laboratorio di analisi all'altro. Per tale motivo, occorre sempre prendere come riferimenti gli intervalli riportati sul referto dell'esame.

Si parla di anemia quando i livelli di emoglobina raggiungono valori inferiori a quelli indicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità:

  • 11 g/dL per i bambini
  • 12 g/dL per le donne
  • 11 g/dL in gravidanza
  • 13 g/dL per gli uomini

In genere, si parla di EMOGLOBINA ALTA quando le sue concentrazioni nel sangue salgono al di sopra dei 17,5 grammi per decilitro di sangue nell'uomo, e al di sopra dei 15 grammi per decilitro nella donna. In genere, si parla di EMOGLOBINA BASSA quando le sue concentrazioni nel sangue scendono al di sotto dei 13,5 grammi per decilitro di sangue nell'uomo, e al di sotto dei 12 grammi per decilitro nella donna.

Tabella dei Valori di Emoglobina

Condizione Valore di Emoglobina (g/dL)
Uomini (adulti) 13.8 - 17.2
Donne (adulte) 12.1 - 15.1
Bambini > 11
Donne in gravidanza > 11
Anemia (uomini) < 13.5
Anemia (donne) < 12
Emoglobina alta (uomini) > 17.5
Emoglobina alta (donne) > 15

Quando Controllare l'Emoglobina

L’emoglobina pertanto andrebbe sempre misurata in presenza di particolari sintomi e/o condizioni come quelli elencati di seguito:

  • Fatica, spossatezza generalizzata, perdita ingiustificata di peso
  • Segnali di facile sanguinamento
  • Periodo precedente e successivo ad un intervento chirurgico
  • Gravidanza
  • Presenza di malattie croniche (per es. diabete, obesità)
  • Presenza di patologie croniche del rene
  • Monitoraggio dell’anemia e delle sue cause
  • Monitoraggio durante le terapie anticancro
  • Monitoraggio durante le terapie con farmaci che possono causare anemia o una bassa conta dei globuli rossi nel sangue

Controllo di routine: valutare i valori di emoglobina è uno dei metodi più semplici e diffusi per verificare lo stato di salute generale di un soggetto. Diagnosi di una patologia: la valutazione dei valori di emoglobina viene richiesta come primo approccio diagnostico quando si manifestano segni e sintomi di anemia, tra cui stanchezza, vertigini, fiato corto e palpitazioni.

Per monitorare una patologia o le risposte al trattamento: il medico può avvalersi dell'esame per monitorare una serie di condizioni e patologie che colpiscono i globuli rossi e/o la quantità di emoglobina nel sangue. Il test può essere usato anche per valutare l'efficacia del trattamento quando al paziente sono stati diagnosticati problemi di sanguinamento, anemia o policitemia.

Perché è Utile Controllare l’Emoglobina nella Persona con Diabete?

Il test dell’emoglobina viene quasi sempre prescritto come parte integrante di un completo esame del sangue, e risulta importante anche nella valutazione della persona con diabete, dal momento che variazioni dell’emoglobina possono influenzare, sovrastimando o sottostimando, il valore della sua frazione legata al glucosio ovvero dell’emoglobina glicata, parametro che valuta l’andamento medio della glicemia negli ultimi 3-4 mesi.

Un valore importante nelle analisi del sangue di una persona con diabete è quello dell’emoglobina glicata, che misura la concentrazione di emoglobina che si lega al glucosio.

Alcuni glucometri di nuova generazione sono in grado - con la stessa striscia reattiva - di misurare oltre alla glicemia anche i valori di emoglobina ed ematocrito per garantire un controllo dei parametri ematici più affidabile e completo.

Cosa Succede se si ha l'Emoglobina Bassa?

In tal caso il trasporto di ossigeno è insufficiente a soddisfare i bisogni dei diversi tessuti e organi e questo comporta la comparsa di segni e sintomi come pallore, stanchezza cronica, sensazione di ‘fiato corto’ durante uno sforzo, etc.

I sintomi di una bassa emoglobina nel sangue possono essere mal di testa e senso di affaticamento.

I sintomi di emoglobina bassa variano in gravità, ma tipicamente includono stanchezza, debolezza, pallore della pelle e delle mucose, vertigini e talvolta mal di testa. Questi sintomi sono il risultato dell'incapacità del sangue di trasportare ossigeno sufficiente alle cellule del corpo, il che può compromettere l'efficienza di vari organi e sistemi.

Perché l'Emoglobina è Bassa?

L’emoglobina può abbassarsi per motivi diversi, e nella maggior parte dei casi si tratta di carenze che possono essere facilmente risolte.

Le cause di un livello basso di emoglobina nel sangue possono essere varie e spesso interconnesse.

Le alterazioni dei valori di emoglobina, soprattutto le carenze, sono riscontri laboratoristici molto comuni. Quando i valori di emoglobina sono troppo bassi si parla di anemia.

  • Fattori nutrizionali: carenza di alcuni composti alimentari per malnutrizione, anoressia o diete particolari come il vegetarianismo non correttamente pianificato.
  • Sanguinamenti.
  • Problemi nella sintesi dei globuli rossi e dell’emoglobina.
  • Malattie genetiche. Un esempio è l'anemia mediterranea, o beta-talassemia major o anemia di Cooley, una malattia del sangue ereditaria provocata da un difetto genetico che induce la distruzione dei globuli rossi.
  • I tumori del sangue o non del sangue, possono dare emoglobina bassa. La presenza di un basso livello di emoglobina, o di anemia diagnosticata, non è però direttamente correlata allo sviluppo di un tumore.

È molto importante capirlo subito dal momento che la malattia se non trattata porta alla morte in poche settimane.

La carenza di ferro è piuttosto comune e se è momentanea, dovuta a un’alimentazione non equilibrata o sufficiente, non deve destare preoccupazione.

L’anemia può essere momentanea, e risolversi, oppure cronica.

Cosa Fare Quando l'Emoglobina è Bassa?

L’anemia viene curata a seconda della causa. I consigli per alzare l’emoglobina dipendono dalla causa.

Per migliorare i livelli di emoglobina, è essenziale integrare nella dieta quotidiana alimenti ricchi di ferro, come carne rossa, legumi, verdure a foglia verde e cereali fortificati. Questi alimenti, abbinati a fonti di vitamina C che ne facilitano l'assorbimento, possono contribuire significativamente all'aumento dell'emoglobina.

I cibi più ricchi di ferro sono quelli di origine animale (si parla di ferro emico), i quali sono assorbiti in quantità elevate dall’organismo.

Alimenti ricchi di ferro sono: carne rossa, pollame, pesce come salmone e tonno, vegetali a foglia verde come spinaci e cavolo riccio.

I cibi che contengono vitamina B12 sono sono uova, latticini, salmone e merluzzo.

Per chi presenta carenze più marcate, gli integratori possono essere un valido supporto. Biodifer 20cps vegetali, arricchito con ferro, vitamina C e acido folico, è progettato per combattere la stanchezza e migliorare i livelli di emoglobina. Analogamente, Eufol Plus 30 cpr offre un mix bilanciato di vitamine del gruppo B e ferro, essenziali per la salute ematica.

Infine, è cruciale monitorare regolarmente i livelli di emoglobina, specialmente se si hanno sintomi di anemia o altre condizioni mediche. Consulta il tuo medico per esami periodici e visita Meafarma per scoprire come interpretare i valori delle tue analisi.

Perché l'Emoglobina è Alta?

Il riscontro di valori alti di emoglobina è molto meno frequente, e, essendo una condizione perlopiù asintomatica, viene spesso rilevata casualmente in analisi del sangue effettuate per altri motivi.

L’emoglobina può anche alzarsi a causa di malattie come l’ipossia cronica.

  • Persistenza per lunghi periodi in luoghi ad alta quota.
  • Doping.

Come si Misura l'Emoglobina?

Per capire i valori di emoglobina basta una semplice analisi del sangue, l’emocromo. Il test serve a determinarne la concentrazione dell'emoglobina nel sangue. Tale valore viene misurato attraverso l'ematocrito (esame del sangue che indica il rapporto percentuale tra i globuli rossi e il plasma) o l'esame emocromocitometrico, come parte integrante della valutazione dello stato di salute.

La diagnosi di emoglobina bassa si svolge per mezzo di esami del sangue, innanzitutto con la valutazione dell’esame emocromocitometrico. In particolare, vengono analizzati i livelli di emoglobina, la conta assoluta dei globuli rossi e il volume globulare medio.

Il test dell'emoglobina viene effettuato mediante un semplice esame del sangue. Il prelievo si esegue in genere al mattino.

Dal momento che la valutazione dell'emoglobina è spesso eseguita come parte dell'esame emocromocitometrico, è opportuno tenere in considerazione anche i risultati delle altre componenti del sangue. L'aumento o la riduzione della concentrazione di emoglobina devono essere interpretati insieme ad altri parametri, come la conta dei reticolociti e/o gli indici eritrocitari.

L'elettroforesi dell'emoglobina è un esame che permette di valutare la presenza o meno di forme di emoglobina anomale.

Anemie

L’anemia è una condizione definita dalla diminuzione dei livelli di emoglobina al di sotto di una soglia limite. Questo valore, influenzato dal sesso dell’individuo, si attesta sui 13 g/dL per un uomo e 12 g/dL per una donna. Nei pazienti più anziani valori inferiori ai 12 g/dl sono in generali considerati la soglia che definisce l’anemia sia negli uomini sia nelle donne.

La diagnosi di anemia è un aspetto importante della pratica clinica e il primo passo è decidere se il paziente sia effettivamente anemico. Per farlo, a meno che non siano disponibili emocromi precedenti (e spesso non lo sono), il medico deve prendere la propria decisione sulla base della distribuzione dei valori di emoglobina di una popolazione normale di riferimento.

L’emoglobina (Hb - Haemoglobin) ha come funzione principale quella di trasportare le molecole di ossigeno a tutte le cellule del corpo per poi raccogliere il prodotto di scarto (anidride carbonica) che sarà poi definitivamente smaltito durante il transito del globulo rosso nei polmoni, dove il ciclo ricomincia.

La riduzione di emoglobina porta quindi a una riduzione del trasporto di ossigeno ai tessuti. Nelle forme lievi, i sintomi sono limitati solitamente alla stanchezza. Le forme severe possono invece essere molto pericolose, con rischio di danni a diversi organi. Esistono diversi meccanismi di adattamento all’anemia, per cui le forme con esordio veloce porteranno a sintomi molto più severi rispetto quelle con esordio lento, a parità di livelli di emoglobina. Anche l’età e le altre patologie hanno un impatto sui sintomi e i rischi dell’anemia.

Le cause dell’anemia sono moltissime, e generalmente possono essere differenziate in forme dovute a una scarsa produzione da parte del midollo, per esempio per carenza di ferro o alcune vitamine, o quelle in cui vi è una distruzione dei globuli rossi, oppure un sanguinamento.

Le Soglie di Hb per l’Anemia

Negli adulti di età compresa tra 18 e 65 anni, la concentrazione di Hb del quinto centile della popolazione di riferimento è più elevata nei maschi (Hb 13,49 g/dL) rispetto alle femmine non in gravidanza (Hb 11,97 g/dL). Nei bambini da 6 mesi a 23 mesi e da 24 mesi a 59 mesi (range 6 mesi - 5 anni) le soglie sono simili sia nei maschi che nelle femmine e quindi non sono necessarie soglie specifiche per sesso in questa fascia di età. Nei bambini di età compresa tra 6 e 23 mesi la soglia di Hb è 10,44 g/dL e nei bambini di età compresa tra 24 e 59 mesi è 11,02 g/dL.

Nei bambini di età compresa tra 5 e 11 anni la soglia di Hb è 11,44 g/dL

Negli adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni le soglie divergono tra maschi e femmine con Hb 12,82 g/L e 12,22 g/dL rispettivamente.

Nelle donne sane in gravidanza le soglie di Hb erano nel primo trimestre 11,03 g/dL e nel secondo trimestre 10,59 g/dL, con dati insufficienti per l'analisi nel terzo trimestre.

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