La creatinina è una sostanza che deriva dalla creatina, una proteina presente in abbondanza nei muscoli con il compito di conservare l’energia chimica delle cellule muscolari. Viene liberata nel sangue a seguito di lavoro muscolare o di un danno muscolare e il suo valore è un indicatore del funzionamento della filtrazione renale.
Cos'è la Creatinina e Quali Sono i Valori Normali?
La creatina viene eliminata solo in parte con le urine, in quanto parte di quella filtrata a livello del glomerulo renale, viene poi riassorbita dal tubulo. La creatininemia è la quantità di creatinina contenuta nel siero ematico.
Il valore normale è tra 0,8 e 1,2 mg/dl e quando vengono riscontrati valori superiori significa che il rene non è stato in grado di depurare adeguatamente il sangue dalla creatinina. La creatinuria è invece la quantità di creatinina presente nelle urine. Una riduzione della creatinuria si associa, di norma, con un aumento della cretininemia.
La clearance della creatinina è un valore che si calcola tenendo conto del volume di urina emesso per minuto e i valori della creatininemia. La velocità di filtrazione glomerulare è il parametro utilizzato per valutare la gravità dell’insufficienza renale.
Importanza del GFR (Glomerular Filtration Rate)
È il valore che valuta la velocità con cui il sangue viene filtrato e ripulito da creatinina e altre scorie. Sono presenti numerose formule per calcolare il GFR e sono disponibili calcolatori online e applicazioni.
Un aumento dei valori può essere indice di danno renale acuto o cronico. Le malattie renali sono spesso secondarie ad altre patologie, infatti sono conseguenza di ipertensione arteriosa, obesità, diabete e ipercolesterolemia.
Insufficienza Renale: Quando Serve la Dialisi?
L’insufficienza renale è una condizione in cui i reni non riescono a funzionare adeguatamente, e non sono in grado di eliminare le scorie presenti nel sangue. Si parla invece di insufficienza renale cronica quando la malattia renale è irreversibile e danneggia progressivamente il rene nel corso degli anni.
Per insufficienza renale terminale si intende un rene che ha esaurito completamente la sua funzionalità e la sua capacità di filtrare e depurare il sangue. L’azotemia è un valore che si associa frequentemente a quello della creatinina.
Per azotemia si intende il valore di azoto presente nel sangue. Queste scorie vengono immesse nel circolo ematico fino a che non vengono eliminate dal rene sotto forma di urea. I valori normali di azotemia sono tra 15 e 50 mg/dl, anche se ogni laboratorio utilizza parametri che possono differire fra loro. I valori normali di creatinina nel sangue sono di 0,8-1,2 mg/dl.
Quando è Necessaria la Dialisi?
Il medico prescrive la dialisi quando viene diagnosticata un'Insufficienza Renale Cronica allo stadio terminale. Quando i tuoi reni non riescono più a funzionare nel modo corretto la dialisi mantiene il tuo corpo in equilibrio:
- rimuove rifiuti, sale e liquidi extra per evitare che si accumulino nel corpo
- mantiene in sicurezza i livelli di alcune sostanze potenzialmente pericolose, come potassio, sodio e bicarbonato
- aiuta a controllare la pressione sanguigna
Con un esame del sangue è possibile diagnosticare un'Insufficienza Renale Cronica e capirne la gravità. Nell'esame vengono presi in considerazione i valori della creatinina nel sangue e la velocità di filtrazione glomerulare (GFR Glomerular Filtration Rate). La valutazione di questi due valori permette di diagnosticare e stadiare un’Insufficienza Renale Cronica.
Valori di creatinina sierica superiori agli 1,5-2 mg/dl sono indicativi di un’Insufficienza Renale, ma non bastano a prescrivere la dialisi che rappresenta solo l'ultima tappa di un percorso di cura denominato terapia conservativa.
La dialisi (peritoneale o extracorporea) rappresenta, in attesa del trapianto, la scelta quando si è persa circa l'85-90 percento della funzionalità renale e il GFR è inferiore a 15 ml/min.
Dialisi Temporanea
In alcuni casi di Insufficienza Renale Acuta dopo un periodo in cui si fa dialisi la funzione renale può migliorare e il trattamento dialitico può essere temporaneo. In caso di Insufficienza Renale Cronica o allo stadio terminale la dialisi non può essere interrotta in attesa di un trapianto renale.
Come Funziona la Dialisi?
La dialisi è un trattamento che diventa necessario quando i reni non riescono più a svolgere pienamente le loro funzioni e quindi è finalizzata all'eliminazione di scorie e liquidi in eccesso.
Esistono due tecniche di dialisi:
- Emodialisi: viene eseguita in ospedale e nei centri ambulatoriali specializzati e consiste nella depurazione del sangue che attraversa un filtro (un rene artificiale): il sangue viene portato fuori dal corpo dopo la creazione di un accesso vascolare e dopo un processo di depurazione viene reinfuso. La procedura dura 4 ore e viene ripetuta a giorni alterni.
- Dialisi peritoneale: prevede depurazione del sangue all'interno del corpo. Può essere eseguita a casa e consiste nell'inseririmento più volte al giorno del liquido attraverso un catetere nella cavità peritoneale. La depurazione, quindi, avviene a livello del peritoneo, una membrana che ricopre i visceri addominali. Dopo alcune ore questo liquido contenente le tossine raccolte viene rimosso.
La Decisione di Iniziare o Non Iniziare la Dialisi
Nell’ultimo decennio si è assistito ad un notevole incremento di persone anziane, sopra i 65 anni che hanno iniziato il trattamento dialitico. In questi casi è bene che nefrologo e paziente effettuino un’attenta valutazione dei benefici, dei rischi, degli svantaggi che la dialisi può comportare.
Come abbiamo visto, il paziente con capacità di intendere e volere può decidere di non iniziare il trattamento dialitico. Il medico ha il dovere di indagare le motivazioni di questa scelta e discuterle con il paziente. In altre circostanze può essere il medico a proporre quest’opzione, qualora ritenga che la dialisi non solo non migliori aspettativa e qualità di vita, ma sia gravosa per il paziente.
La finalità sia del nefrologo che del paziente deve essere quella di arrivare ad una decisione condivisa, dove le preferenze, le prospettive e la visione di vita del paziente si incontrano e si integrano con le informazioni di natura clinica in possesso del medico.
Pianificazione Anticipata dei Trattamenti
In caso di insorgenza di una malattia che comporta un progressivo deterioramento della funzione del rene, può essere opportuno che il nefrologo discuta fin da subito con il paziente ed i familiari sia la prognosi sia le terapie che con il progredire della patologia possono rendersi necessarie. È quella che viene chiamata la Pianificazione anticipata dei trattamenti (advance care planning). In quest’ambito deve essere discusso l’eventuale inizio della dialisi.
La pianificazione anticipata dei trattamenti è in realtà un percorso che richiede una comunicazione attiva e costante tra nefrologo, paziente e familiari, per cercare trattamenti appropriati alla situazione clinica ma che tengano debitamente conto delle preferenze del paziente.
Cure Palliative e Supporto al Paziente
Se si è arrivati alla decisione di non iniziare il trattamento dialitico, il paziente continuerà ad essere seguito dalle equipe nefrologica. È bene discutere con il paziente il luogo delle cura ed il luogo della morte.
Queste, oltre alle terapie strettamente mediche, devono prevedere il supporto psicologico, sociale, spirituale. Anche in questo caso le cure sono rivolte sia al paziente che ai suoi cari.
È bene sottolineare che la decisione di NON iniziare una terapia sostitutiva renale deve essere una decisione razionale, la più appropriata per gruppo selezionato di pazienti nei quali la dialisi non migliora qualità e aspettativa di vita.
leggi anche:
- Scopri a Quale Valore di Creatinina Inizia la Dialisi: Guida Essenziale per Pazienti e Famiglie
- Quando Iniziare la Dialisi: Scopri i Valori di Creatinina e i Fattori Chiave per Salvarsi
- Valore QTc nell'Elettrocardiogramma: Cosa Significa e Quando Preoccuparsi
- Risonanza Magnetica in Clinica Privata: Scopri Prezzi Convenienti e Tutte le Convenzioni!
- DTC Ecografia Morfologica: Importanza, Quando Farla e Cosa Aspettarsi
