A Quale Valore di Creatinina Si Inizia la Dialisi?

La creatinina è un prodotto di scarto del metabolismo muscolare che viene eliminato dal corpo attraverso i reni. Il suo valore nel sangue è un indicatore importante della funzionalità renale. Quando i reni non funzionano correttamente, i livelli di creatinina nel sangue possono aumentare, indicando la necessità di un trattamento come la dialisi.

Cos'è la Creatinina e Come Viene Prodotta?

La creatinina è una molecola prodotta dai muscoli durante l’attività fisica. La sua eliminazione avviene principalmente attraverso i reni, che la filtrano dal sangue e la espellono attraverso l’urina. Pertanto, il livello di creatinina nel sangue è un indicatore affidabile della funzionalità renale. Quando i reni non sono in grado di svolgere adeguatamente questa funzione, i livelli di creatinina nel sangue aumentano.

La creatinina è una sostanza che deriva dalla creatina. Viene liberata nel sangue a seguito di lavoro muscolare o di un danno muscolare e il suo valore è un indicatore del funzionamento della filtrazione renale. La creatina è una proteina presente in abbondanza nei muscoli che ha il compito di conservare l’energia chimica delle cellule muscolari.

Valori Normali della Creatinina

I valori normali della creatinina nel sangue variano in base a diversi fattori, tra cui sesso, età e massa muscolare. Generalmente, per gli uomini, il valore normale si aggira tra 0,7 e 1,3 mg/dL, mentre per le donne tra 0,6 e 1,1 mg/dL. Questi valori possono variare leggermente a seconda del laboratorio che esegue l’analisi. Per gli uomini, il valore normale si situa tra 0,6 e 1,2 milligrammi per decilitro (mg/dl), mentre per le donne il range è leggermente inferiore, tra 0,5 e 1,1 mg/dl.

La creatininemia è la quantità di creatinina contenuta nel siero ematico. Il valore normale è tra 0,8 e 1,2 mg/dl e quando vengono riscontrati valori superiori significa che il rene non è stato in grado di depurare adeguatamente il sangue dalla creatinina. La creatinuria è invece la quantità di creatinina presente nelle urine. Una riduzione della creatinuria si associa, di norma, con un aumento della cretininemia.

Fattori che influenzano i livelli di creatinina

  • Età
  • Sesso
  • Massa muscolare
  • Laboratorio di analisi

Quando è Necessaria la Dialisi?

La dialisi è un trattamento che diventa necessario quando i reni non riescono più a svolgere pienamente le loro funzioni ed è quindi finalizzata all'eliminazione di scorie e liquidi in eccesso.

La dialisi è generalmente necessaria quando i reni hanno perso circa l’85-90% della loro funzionalità. Questo stadio della malattia renale è spesso associato a un livello di creatinina nel sangue superiore a 4,0 mg/dl, sebbene il momento esatto per iniziare la dialisi possa variare in base a diversi fattori, tra cui i sintomi del paziente e la presenza di altre condizioni mediche.

Non esiste un valore preciso di creatinina che determini la necessità di iniziare la dialisi. La decisione di iniziare la dialisi dipende da vari fattori, tra cui i sintomi del paziente, la presenza di altre condizioni mediche e il tasso di filtrazione glomerulare (GFR).

Il medico prescrive la dialisi quando viene diagnosticata un'Insufficienza Renale Cronica allo stadio terminale.

Come Funziona la Dialisi?

La dialisi è un trattamento che riproduce alcune delle funzioni dei reni, come la filtrazione dei rifiuti dal sangue, quando questi non sono più in grado di svolgere il loro lavoro in modo efficace.

La dialisi aiuta a ridurre i livelli di creatinina nel sangue filtrando i prodotti di scarto che i reni non sono più in grado di eliminare. Tuttavia, la dialisi non è in grado di ripristinare completamente la funzione renale e i livelli di creatinina possono rimanere più alti rispetto al normale anche dopo il trattamento.

Quando i tuoi reni non riescono più a funzionare nel modo corretto la dialisi mantiene il tuo corpo in equilibrio:rimuove rifiuti, sale e liquidi extra per evitare che si accumulino nel corpo, mantiene in sicurezza i livelli di alcune sostanze potenzialmente pericolose, come potassio, sodio e bicarbonato, aiuta a controllare la pressione sanguigna.

Esistono due tecniche di dialisi:

  • Emodialisi: viene eseguita in ospedale e nei centri ambulatoriali specializzati e consiste nella depurazione del sangue che attraversa un filtro (un rene artificiale): il sangue viene portato fuori dal corpo dopo la creazione di un accesso vascolare e dopo un processo di depurazione viene reinfuso. La procedura dura 4 ore e viene ripetuta a giorni alterni.
  • Dialisi peritoneale: prevede depurazione del sangue all'interno del corpo. Può essere eseguita a casa e consiste nell'inseririmento più volte al giorno del liquido attraverso un catetere nella cavità peritoneale. La depurazione, quindi, avviene a livello del peritoneo, una membrana che ricopre i visceri addominali. Dopo alcune ore questo liquido contenente le tossine raccolte viene rimosso.

Monitoraggio dei Livelli di Creatinina durante la Dialisi

Il monitoraggio dei livelli di creatinina è fondamentale per valutare l’efficacia della dialisi e per regolare il trattamento in base alle esigenze del paziente. Un aumento dei livelli di creatinina può indicare che la dialisi non è sufficiente o che i reni stanno continuando a peggiorare. Al contrario, una diminuzione dei livelli di creatinina può indicare un miglioramento della funzione renale o un’efficacia del trattamento dialitico.

Altre Considerazioni Importanti

Valori di creatinina sierica superiori agli 1,5-2 mg/dl sono indicativi di un’Insufficienza Renale, ma non bastano a prescrivere la dialisi che rappresenta solo l'ultima tappa di un percorso di cura denominato terapia conservativa. La dialisi (peritoneale o extracorporea) rappresenta, in attesa del trapianto, la scelta quando si è persa circa l'85-90 percento della funzionalità renale e il GFR è inferiore a 15 ml/min.

In alcuni casi di Insufficienza Renale Acuta dopo un periodo in cui si fa dialisi la funzione renale può migliorare e il trattamento dialitico può essere temporaneo. In caso di Insufficienza Renale Cronica o allo stadio terminale la dialisi non può essere interrotta in attesa di un trapianto renale.

È bene sottolineare che la decisione di NON iniziare una terapia sostitutiva renale deve essere una decisione razionale, la più appropriata per gruppo selezionato di pazienti nei quali la dialisi non migliora qualità e aspettativa di vita.

Come abbiamo visto, il paziente con capacità di intendere e volere può decidere di non iniziare il trattamento dialitico. Il medico ha il dovere di indagare le motivazioni di questa scelta e discuterle con il paziente. In altre circostanze può essere il medico a proporre quest’opzione, qualora ritenga che la dialisi non solo non migliori aspettativa e qualità di vita, ma sia gravosa per il paziente.

La finalità sia del nefrologo che del paziente deve essere quella di arrivare ad una decisione condivisa, dove le preferenze, le prospettive e la visione di vita del paziente si incontrano e si integrano con le informazioni di natura clinica in possesso del medico.

Se si è arrivati alla decisione di non iniziare il trattamento dialitico, il paziente continuerà ad essere seguito dalle equipe nefrologica. Queste, oltre alle terapie strettamente mediche, devono prevedere il supporto psicologico, sociale, spirituale. Anche in questo caso le cure sono rivolte sia al paziente che ai suoi cari.

Prevenzione e Diagnosi Precoce

Così come per tutte le altre patologie, la prevenzione assume un valore fondamentale anche per ciò che concerne la malattia renale cronica e l’insufficienza renale. La valutazione della funzione renale con determinazione della GFR (velocità di filtrazione glomerulare) è il primo step per poter scoprire l’eventuale insorgenza della patologia. Unitamente ai valori di creatinina e albumina nelle urine.

Gli esami del sangue, con particolare riferimento appunto ai valori di creatinina e albumina, azotemia, sodio potassio, calcio, PTH emocromo esame urine, sono utili a monitorare la progressione della malattia renale cronica verso stadi avanzati.

Monitorare i livelli di creatinina è fondamentale per la diagnosi precoce e il trattamento delle malattie renali. Un controllo regolare dei livelli di creatinina può aiutare a rilevare eventuali problemi renali in una fase precoce, quando il trattamento è più efficace. Inoltre, adottare uno stile di vita sano può aiutare a mantenere i reni in buona salute e a prevenire l’aumento dei livelli di creatinina.

leggi anche: