Uroflussometria: Come si Esegue e Durata

L’uroflussometria è un esame diagnostico non invasivo utilizzato in urologia per misurare la velocità e il volume del flusso urinario durante la minzione. E’ un’indagine semplice e non invasiva. L'uroflussometria è un esame funzionale che permette di valutare la qualità urinaria del getto, il flusso e la velocità.

A Cosa Serve l'Uroflussometria?

L’uroflussometria è un esame diagnostico non invasivo che permette di studiare la progressione delle urine attraverso l’apparato urinario durante l’atto della minzione. È un esame funzionale molto semplice ed è indicato nei pazienti che riferiscono difficoltà a urinare: per esempio sensazione di non svuotare completamente la vescica, flusso delle urine intermittente, incontinenza urinaria o gocciolamento post-minzione.

L' esame uroflussometrico è indicato in presenza di sintomi come difficoltà ad urinare e a svuotare completamente la vescica, getto urinario debole, irregolare, perdite urinarie, gocciolamento post-minzionale.

Questi sintomi possono essere ricondotti a diverse problematiche, ad esempio infezioni della vescica o delle vie urinarie (come cistiti, prostatiti, ecc.), presenza di calcoli o restringimenti uretrali che impediscono il corretto deflusso delle urine o ipertrofia prostatica (ovvero un ingrossamento della prostata). L'uroflussometria permette altresì di valutare la presenza di un’ostruzione al deflusso dell’urina come nei casi di ipertrofia prostatica, ma non consente di identificare con certezza la causa e la localizzazione del problema.

In conclusione, l’uroflussometria è uno strumento diagnostico essenziale in urologia per la valutazione preliminare delle disfunzioni del basso tratto urinario.

Come Prepararsi all'Esame?

La preparazione richiesta al paziente è molto semplice: di solito il medico suggerisce di bere fino a un litro di acqua non gassata nei 60-120 minuti precedenti all’esecuzione dell’esame. L’esecuzione dell’esame richiede un moderato stimolo minzionale pertanto sarà sufficiente vuotare la vescica circa un paio di ore prima dell’esecuzione dell’esame e bere circa 500-1000 ml di acqua non gassata e trattenere le urine fino all’esecuzione dell’esame.

Di norma non si dovrebbe urinare nelle due ore precedenti allo svolgimento dell’esame, tuttavia è anche vero che il riempimento della vescica non deve essere eccessivo, altrimenti l’esame potrebbe risultare compromesso. II paziente dovrebbe pertanto bere una quantità d’acqua tale da creare uno stimolo fisiologico, ma senza esagerare. Tuttavia il riempimento della vescica non dovrà essere eccessivo.

Come si Svolge l'Uroflussometria (UFM)?

L’esame in sé consiste nell’urinare all’interno di un imbuto raccoglitore (come se si trattasse di un normale WC) che è collegato a un apparecchio in grado di misurare la quantità di urina emessa nell’unità di tempo, realizzando un tracciato (un piccolo grafico su assi cartesiani). Consiste nell’urinare in un contenitore speciale, simile a un imbuto, connesso a una strumentazione (uroflussometro), che misura la quantità di urina emessa nell’unità di tempo. L'apparecchiatura, che si chiama uroflussometro, è infatti in grado di misurare la quantità di urina emessa nell'unità di tempo, registrandola su un tracciato.

Durante l’uroflussometria, il paziente urina in un dispositivo speciale chiamato flussometro, che registra il volume di urina espulso e la velocità del flusso in millilitri al secondo. In questo tracciato si esaminano tempo e volume delle urine. Un tracciato anomalo indirizza verso un problema di funzionalità alle basse vie urinarie, tuttavia non è possibile con questo esame identificare problemi localizzati nelle alte vie (quindi prima di raggiungere la vescica).

Dopo l’esame viene eseguita un’ecografia per valutare quanta urina sia rimasta nella vescica dopo la minzione.

Quali sono i Valori Normali?

L’esame misura alcuni parametri, tra i quali la portata media (QMed) e massima (QMax) del flusso urinario, misurate in millilitri al secondo. Il QMed varia in base a età e sesso.

È Dolorosa? Quanto Dura?

È un esame assolutamente non invasivo e indolore. No, l’uroflussometria non è dolorosa. L’uroflussometria dura il tempo necessario per svuotare completamente la vescica, generalmente pochi minuti.

La procedura è semplice e non richiede preparazioni particolari, se non evitare di urinare nelle ore immediatamente precedenti all’esame per assicurare una sufficiente quantità di urina da analizzare.

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