Uova di Pesce: Valori Nutrizionali e Colesterolo

Le uova di pesce NON sono tutte uguali e le loro caratteristiche nutrizionali dipendono soprattutto dalla specie ittica e dal tipo di lavorazione che hanno subìto.

Analogamente alle uova degli uccelli, la categoria delle uova di pesce apporta notevoli quantità di lipidi, anche essenziali ma non senza colesterolo e fosfolipidi, di vitamine (sia liposolubili che idrosolubili), di sali minerali e di proteine ad alto valore biologico.

Dal punto di vista alimentare, le uova di pesce non solo costituiscono una potenziale risorsa nutrizionale, ma spesso rappresentano un cibo prelibato e decisamente oneroso.

Tipologie di Uova di Pesce

Le uova di pesce comprendono i gameti femminili dei pesci di mare, dei pesci di acqua dolce, dei crostacei (solitamente di mare) e dell'Echinoidea o riccio di mare.

  • Uova di pesce storione (caviale): Sono una prelibatezza la cui produzione "muove" diversi miliardi di euro all'anno. Differiscono per la "razza" di provenienza, per l'origine (di allevamento o selvatico) e anche per la tecnica di prelievo. Tradizionalmente ottenute per UCCISIONE dell'animale, oggi esiste pure una metodica invasiva ma non letale. Sono piccole, sgranate e di colore nero o rosso.
  • Uova di pesce salmone: Fanno parte dell'alimentazione nipponica in maniera molto più rilevante rispetto ai paesi che pescano il pesce nelle proprie acque. Le uova di pesce salmone sono sgranate, di colore rosso e vantano un sapore e un aroma fortissimi con sentori di pesce azzurro, probabilmente in virtù dell'elevato contenuto di acidi grassi omega3.
  • Uova di lompo: Sono le uova di pesce più conosciute dopo il caviale, rispetto al quale, però, hanno superato abbondantemente la produzione e il consumo medio annuo. Il lompo è un pesce di acqua salata dei mari del nord che produce uova esteticamente molto simili al caviale ma dal gusto decisamente meno caratteristico.
  • Uova di pesce aringa: Sono un alimento molto diffuso in Giappone; sono gialle o rosse e si presentano racchiuse nella placenta in un unico filone.
  • Uova di pesce triglia: Sono un'esclusiva giapponese, della città di Nagasaky, delle quali non si conoscono altre varianti.
  • Uova di pesce cefalo-muggine, pesce spada e tonno (bottarga): Sono una specialità italiana; sono gialle o arancioni e vengono mantenute all'interno della placenta, poi salate e affumicate. Al termine della lavorazione si ottengono dei panetti dal sapore molto intenso chiamati bottarga.
  • Uova di pesce carpa (tarama): Sono gialle e di medie dimensioni, risultano unite nella placenta o sgranate a seconda del livello di maturazione; sono ampiamente consumate in Grecia, dove prendono il nome di tarama e vengono lavorate per essere mangiate sotto forma di salsa da accompagnamento.
  • Uova di riccio di mare: Sono un alimento estratto dall'Echinoidea, un invertebrato. Esse appaiono di colore giallo-arancio o tendente al rosso e sono racchiuse in alcune piccole placente distribuite come fossero "petali di un fiore" dentro l'invertebrato.

Valori Nutrizionali

Le uova di pesce apportano notevoli quantità di vitamine liposolubili, soprattutto retinolo equivalenti, vit. D e vit. E. In assenza di fonti attendibili che traducano il contenuto nutrizionale delle altre uova di pesce, dobbiamo accontentarci delle informazioni disponibili per alcune specie.

Uova di Salmone e Dieta Chetogenica

Uova di salmone contengono meno di 1 grammo di carboidrati netti Per 100 g. Per questo motivo è un alimento altamente compatibile con la dieta chetogenica per quanto riguarda i macronutrienti. Ha un alto contenuto di proteine, ben 30.3 grammi Per 100 g. Non troppo favorevole a chi sta cercando di mantenere o perdere peso, questo alimento dovrebbe essere consumato occasionalmente o in piccole quantità.

Colesterolo nelle Uova di Pesce

Per comprendere meglio perché il pesce sia così importante dobbiamo specificare che il modo più efficace per mantenere normali i livelli di colesterolo è adottare un’alimentazione bilanciata con bassi valori di acidi grassi. È importante soprattutto selezionare la tipologia degli acidi grassi che consumiamo.

Non tutto il pesce è ricco di grassi buoni. Per esempio i crostacei, i molluschi e le uova di pesce contengono alti valori di colesterolo e quindi vanno mangiati con molta moderazione. Gli acidi grassi del pesce che fanno bene al colesterolo, ma anche al cuore e alla prevenzione di malattie cardiache, sono i polinsaturi Omega-3.

Con il suo contenuto elevato in grassi monoinsaturi e omega 3, lipidi amici della salute, il caviale potrebbe essere considerato un alleato di cuore e arterie. Purtroppo però, si tratta di un alimento ricco anche di grassi saturi, il cui apporto quotidiano non dovrebbe superare il 10% delle calorie totali proprio per non mettere in pericolo la salute cardiovascolare.

Consigli per il Consumo

Per le sue qualità benefiche il pesce è un alimento considerato a ragione come “amico del cuore”, pertanto è raccomandato in molte diete. Del resto è confermato anche dai medici ricercatori dell’Humanitas che è possibile tenere sotto controllo il colesterolo anche attraverso una dieta equilibrata, che preveda il consumo di pesce almeno 2-3 volte a settimana.

Tipo di Pesce Benefici
Salmone Povero di colesterolo, fa bene al cuore.
Merluzzo Molto magro, con un tasso di colesterolo pari a 75 mg su 150 g. Contiene Omega-3 e minerali antiossidanti.
Tonno Preserva elementi utili al mantenimento dei livelli di colesterolo, soprattutto per le donne in menopausa.
Pesce azzurro (sgombro, sardine, alici, ricciola) Ricco di Omega-3, vitamina D, calcio, minerali e proteine.

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