Ulcera Gastrica: Esami del Sangue, Sintomi e Trattamenti

L’ulcera gastrica è una erosione della mucosa gastrica che riveste le pareti interne dello stomaco.

È conseguenza diretta della attività corrosiva dovuta ai succhi gastrici. Le ulcere allo stomaco si verificano quando lo spesso strato di muco che protegge le pareti interne dello stomaco dai succhi digestivi si riduce, consentendo loro di aggredire i tessuti che lo rivestono.

Sintomi dell'Ulcera Gastrica

L’ulcera gastrica si manifesta con una serie di sintomi distintivi.

Tra i più comuni vi è l’acidità dello stomaco, ovvero un dolore bruciante nella parte superiore dell’addome, spesso percepito come un crampo. Altri sintomi possono essere reflusso, gonfiore o sensazione di pienezza, indigestione, nausea, e perdita di appetito. Nei casi più gravi, si possono verificare sintomi più seri come vomito che può includere sangue, presenza di sangue nelle feci o feci di colore nero e catramoso, che indicano emorragia interna.

  • dolore addominale - il sintomo più caratteristico è il dolore addominale, spesso localizzato nella parte superiore dell’addome, sotto lo sterno. Il dolore può essere descritto come bruciore, pungente o sordo.
  • bruciore di stomaco - molte persone sperimentano bruciore di stomaco, che è una sensazione di disagio o bruciore nell’area dell’esofago o dello stomaco.
  • vomito con sangue o feci scure - in casi gravi, può causare emorragie interne.

È importante notare che non tutti i pazienti con ulcere gastriche presentano tutti questi sintomi, e la gravità dei sintomi può variare.

Cause dell'Ulcera Gastrica

Le cause principali delle ulcere gastriche sono legate alla presenza di fattori aggressivi per lo stomaco.

Numerosi fattori esterni, dietetici e comportamentali possono facilitare l'insorgenza dell'ulcera gastrica. Nel 50-65% dei pazienti portatori di ulcera gastrica vi è la presenza a livello dell'antro pilorico dell'Helicobacter pylori, un batterio che si localizza al di sotto della mucosa. I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono gastrolesivi, riducono la concentrazione di bicarbonato nel muco ed inibiscono la sintesi delle prostaglandine, molecole che esercitano un'azione protettiva sulla mucosa gastrica. L'azione protettiva del muco si espleta mantenendo a livello della mucosa un valore di pH più elevato rispetto a quello del secreto gastrico; si costituisce così una barriera che impedisce all'acido di ledere la mucosa e la sottomucosa.

Diagnosi dell'Ulcera Gastrica

Trattandosi di una ferita all’interno dell’organismo, per fare una diagnosi di ulcera è necessario utilizzare strumenti che permettano di entrare nello stomaco o nel duodeno e visualizzarne la presenza.

Oltre alla biopsia ci sono altri test che permettono di capire la causa di una eventuale ulcera. Per diagnosticare l’ulcera occorre accertare che ci sia l’infezione. Per verificare o meno la presenza del batterio, si sottopone il paziente a test sierologici o al breath test, un apposito test del respiro, oppure a un esame delle feci. La gastroscopia viene considerato come l'approccio diagnostico di prima scelta; la visualizzazione diretta dell'ulcera permette infatti di valutarne le dimensioni e la forma, nonché di eseguire prelievi (biopsia). Su tali biopsie si può eseguire, oltre all'esame istologico, anche la ricerca dell'Helicobacter pylori.

  • Gastroscopia: è uno dei test diagnostici più comuni per le ulcere gastriche; durante questa procedura, un tubo flessibile con una telecamera all’estremità (endoscopio) viene inserito attraverso la bocca e giù nello stomaco e nell’intestino tenue.
  • Urea Breath Test: questo test è utilizzato per rilevare l’infezione da Helicobacter pylori.
  • Esame del sangue: mediante un semplice prelievo venoso, è possibile verificare la presenza degli anticorpi dell’Helicobacter Pylori.
  • Analisi delle feci: consente di cercare l’antigene specifico per l’Helicobacter Pylori nelle feci.
  • Breath test: Per quanto riguarda la infezione da Helicobacter pylori, l’urea breath test permette di diagnosticare con accuratezza la colonizzazione attuale della mucosa gastrica da parte di Helicobacter pylori.
  • Radiografia esofago-stomaco-duodeno: è un esame eseguito mediante l’utilizzo di raggi X e un mezzo di contrasto somministrato per bocca che consente di valutare la morfologia e la motilità dell’apparato digerente superiore.

Trattamento dell'Ulcera Gastrica

Questa tecnica è molto versatile e vantaggiosa perché ha una funzione sia esplorativa che di trattamento.

Il trattamento dell'ulcera gastrica si basa sull'impiego di farmaci che riducono l'acidità dei succhi gastrici come gli inibitori della pompa protonica e gli antagonisti del recettore H2 dell'istamina. Per eliminare Helicobacter pylori occorre una terapia antibiotica.

  • farmaci antiacidi - gli antiacidi da banco o prescritti dal medico possono aiutare a neutralizzare gli acidi gastrici e ridurre il dolore e il bruciore.
  • farmaci che riducono la produzione di acidi gastrici - questi farmaci, noti come inibitori della pompa protonica (IPP) o antagonisti dei recettori H2, riducono la produzione di acidi gastrici e aiutano a promuovere la guarigione dell’ulcera.
  • farmaci antibiotici - se l’ulcera gastrica è causata dall’infezione da Helicobacter pylori, il medico prescriverà una combinazione di antibiotici (come claritromicina e amoxicillina) insieme a farmaci per ridurre l’acidità gastrica.

È fondamentale consultare un medico per una valutazione completa e una diagnosi precisa, in modo da poter pianificare un trattamento adatto alla tua situazione individuale.

Gestione dello Stile di Vita e Alimentazione

Abbiamo detto che il trattamento dell’ulcera gastrica passa anche attraverso il cambiamento dello stile di vita, compresa l’alimentazione.

Durante la terapia è consigliabile avere un’alimentazione sana, ricca di frutta e verdura (come mele, carote, verdura a foglia verde), legumi, pesce, carne bianca e cereali integrali; da preferire lo yogurt con probiotici e i formaggi stagionati rispetto al latte, che aumenta la secrezione di acidi. È bene smettere di fumare, limitare il consumo di caffè ed evitare l’alcol. Inoltre è importante non mangiare prima di mettersi a letto e cercare di contenere, per quanto possibile, l’impatto delle attività più stressanti sulla propria vita dopo la diagnosi.

Alimenti da evitare o limitare:

  • cibi grassi - possono rallentare la digestione e aumentare il tempo che il cibo rimane nello stomaco, il che può aumentare la pressione sui tessuti ulcerati.
  • caffè e caffeina - possono stimolare la produzione di acidi gastrici e aumentare l’irritazione dello stomaco.
  • alcol - come spiegato, l’alcol può irritare la mucosa gastrica e aumentare il rischio di sanguinamento.
  • tabacco - abbiamo visto che il fumo di tabacco può irritare la mucosa gastrica e interferire con il processo di guarigione.
  • sale e condimenti piccanti - in dosi eccessive possono aumentare l’irritazione gastrica.

Le reazioni individuali possono variare, e ciò che può scatenare sintomi in una persona potrebbe non farlo in un’altra.

Complicazioni dell'Ulcera Gastrica

Un’ulcera duodenale o gastrica perforata è una complicanza di natura grave, originata dal mancato trattamento opportuno della lesione: fondamentale in tal senso è la precocità della diagnosi.

Perforazione: in casi gravi, un’ulcera gastrica può perforare la parete dello stomaco o dell’intestino. Questa condizione è chiamata perforazione dell’ulcera ed è un’emergenza medica. Provoca un dolore addominale acuto, diffuso e intenso, insieme a segni di peritonite, come rigidità addominale.

Sia l'emorragia digestiva che l'ulcera perforata richiedono sempre un trattamento medico-chirurgico immediato.

Per prevenire queste complicanze, è fondamentale una diagnosi tempestiva e un trattamento adeguato delle ulcere gastriche.

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