Il cancro alla laringe è una neoplasia che fa parte dei tumori della gola, cioè di quei tumori che colpiscono gli organi presenti nella gola. In particolare il tumore della laringe colpisce l’organo della laringe. Come tutti i tumori maligni è caratterizzato da una crescita incontrollata di cellule che formano masse tumorali.
Analogamente alle altre neoplasie maligne, anche il tumore alla laringe è la conseguenza di un lento accumulo di mutazioni genetiche, da parte del DNA di una delle cellule che costituiscono l'organo interessato (la laringe, nel caso in questione). In base alle fonti AIRC, ogni anno, l'Italia registra circa 2.800 nuovi casi di tumore alla laringe tra gli uomini e circa 500 nuovi casi tra le donne.
Cos'è la Laringe?
La laringe è un organo interno di forma tubolare che si trova a livello del collo, all’altezza del pomo d’Adamo, e che è sede delle corde vocali. La laringe è quindi compresa tra la faringe e la trachea ed è formata da diverse strutture cartilaginee, muscolari e legamentose. Questo organo svolge i preziosi compiti di incanalare l’aria verso la trachea, partecipando alla funzione respiratoria. Inoltre consente la fonazione attraverso le corde vocali e, grazie all’epiglottide, impedisce al cibo di raggiungere la trachea e di ostruire le vie respiratorie.
La laringe è suddivisa in tre sezioni sovrapposte: la sopraglottide (sezione superiore), la glottide (sezione centrale) e la sottoglottide (sezione inferiore). Ognuna di queste tre sedi può sviluppare un cancro della gola, anche se è più frequente alla glottide (cancro glottico). Il carcinoma squamocellulare è il cancro laringeo più diffuso. Il 95% dei pazienti sono fumatori.
L’incidenza del cancro della laringe è di circa 13.000 nuovi casi all’anno ed è in diminuzione, in particolare tra gli uomini, molto probabilmente a causa dei cambiamenti nelle abitudini al fumo.
Sintomi del Tumore alla Laringe
Il tumore alla laringe ha diversi sintomi che all’apparenza possono non destare sospetti. I sintomi di un tumore maligno alla laringe sono infatti spesso subdoli e non sempre specifici. Variano a seconda della sede e dell’estensione della massa tumorale. Se questi sintomi si protraggono per più di 2 settimane senza mostrare segni di miglioramento è opportuno rivolgersi al proprio medico curante.
Nel caso di cancro alla laringe sintomi più comuni sono raucedine, tosse, difficoltà a deglutire, dolore alle orecchie, sensazione di avere una protuberanza in gola e mal di gola persistente. A questi si aggiungono perdita di peso, difficoltà respiratorie, linfonodi sul collo ingrossati, dolore alla trachea e alla laringe, macchia bianca in gola e corde vocali e laringe ingrossate. Nel tumore alle corde vocali i sintomi possono includere l’alterazione della voce. Per questo motivo tendono ad essere diagnosticati precocemente. I tumori della base della lingua e dell’epiglottide hanno come possibili sintomi una vaga sensazione persistente di corpo estraneo.
Diagnosi del Tumore alla Laringe
La diagnosi del tumore alla laringe avviene durante la visita otorinolaringoiatrica attraverso laringoscopia. La laringoscopia è una procedura che permette l’ispezionare della laringe e delle corde vocali per valutare la funzione laringea e la presenza di ulcerazioni, attraverso l’utilizzo di un laringoscopio a fibre ottiche dotato di illuminazione propria. Se necessario, è possibile ricorrere a NBI (Narrow Band Imaging), che evidenzia la vascolarizzazione mucosa e permette di identificare il tipo di carcinoma laringeo.
La biopsia alla laringe è l’esame diagnostico più efficace. Se invece il tumore alla laringe è esteso o ha già colpito i linfonodi alla trachea, va trattato con radioterapia e chemioterapia. In alcuni casi di stadio particolarmente avanzato, la laringe deve essere estirpata attraverso laringectomia, che rimuove completamente il cancro.
Esami del Sangue: Un Ruolo Complementare
Le analisi del sangue non sono uno strumento di screening primario per il tumore alla gola. Tuttavia, possono fornire informazioni preziose che, integrate con altri esami diagnostici, contribuiscono a una diagnosi più accurata e a una gestione più efficace della malattia.
Esami del Sangue di Routine
Gli esami del sangue di routine, come l'emocromo completo (CBC) e il pannello metabolico completo (CMP), possono rivelare anomalie che suggeriscono la presenza di un problema di salute sottostante. Ad esempio:
- Emocromo completo (CBC): Può rilevare anemia (basso numero di globuli rossi), che può essere causata da sanguinamento cronico o da soppressione del midollo osseo. Alterazioni nel numero di globuli bianchi possono indicare un'infezione o una risposta infiammatoria.
- Pannello metabolico completo (CMP): Fornisce informazioni sulla funzionalità renale ed epatica, sui livelli di elettroliti e sulla glicemia. Anomalie in questi parametri possono essere indicative di problemi metabolici o di effetti collaterali del trattamento.
È importante sottolineare che queste anomalie non sono specifiche per il tumore alla gola e possono essere causate da molte altre condizioni. Tuttavia, la loro presenza giustifica ulteriori indagini.
Marcatori Tumorali
I marcatori tumorali sono sostanze prodotte dalle cellule tumorali o da altre cellule del corpo in risposta al cancro. Alcuni marcatori tumorali che potrebbero essere considerati includono:
- Antigene Carcinoembrionario (CEA):
- Antigene Carboidratico 19-9 (CA 19-9):
- Squamous Cell Carcinoma Antigen (SCC-Ag):
L'uso dei marcatori tumorali presenta diverse limitazioni:
- Bassa sensibilità
- Bassa specificità
- Utilità limitata per lo screening
Nonostante queste limitazioni, i marcatori tumorali possono essere utili per monitorare la risposta al trattamento e per rilevare eventuali recidive dopo il trattamento.
Analisi Molecolari
Le analisi molecolari rappresentano un campo in rapida evoluzione nella diagnosi del cancro. Alcune analisi molecolari che potrebbero essere rilevanti per il tumore alla gola includono:
- Test per l'HPV
- Sequenziamento genico
PCR e Infiammazione
La proteina C-reattiva (PCR) è una proteina prodotta dal fegato in risposta all'infiammazione. Livelli elevati di PCR nel sangue possono indicare la presenza di un'infiammazione cronica, che è stata associata a un aumento del rischio di cancro. Sebbene un livello elevato di PCR non sia specifico per il tumore alla gola, può essere un segnale di allarme che giustifica ulteriori indagini. È importante notare che molti fattori possono causare un aumento dei livelli di PCR, tra cui infezioni, malattie autoimmuni e lesioni. Pertanto, un livello elevato di PCR deve essere interpretato nel contesto clinico del paziente.
Stadiazione della Neoplasia
Cosa sono la stadiazione di un tumore maligno? La stadiazione di un tumore maligno comprende tutte quelle informazioni, raccolte in corso di biopsia, che concernono la grandezza della massa tumorale, il suo potere infiltrante e le sue capacità metastatizzanti.Per un tumore maligno come quello alla laringe, la stadiazione è suddivisibile in 4 livelli di gravità crescente, livelli che prendono il nome di stadi e che sono identificati con i primi 4 numeri romani.
La gravità di un tumore dipende dalla grandezza della massa neoplastica e dalla capacità di diffusione delle cellule tumorali.
Trattamenti per il Tumore alla Laringe
In caso di diagnosi di un tumore alla laringe è consigliato smettere di fumare e bere alcolici. Il tabacco e l’alcol rallentano infatti la rimarginazione delle ferite chirurgiche. Influenzano inoltre in negativo la terapia chemioterapica e radioterapica, riducendone gli effetti.
Gli approcci terapeutici per la cura del tumore della faringe sono i seguenti:In caso di diagnosi precoce, si potrà tentare la guarigione mediante l’utilizzo della radioterapia oppure con un intervento chirurgico semplice per via endoscopica (senza tagli esterni) con laser CO2. Se, invece, il tumore è in uno stadio avanzato, la guarigione è ancora perseguibile ma l’approccio terapeutico prevalente è più invasivo e prevede l’asportazione parziale o totale della laringe (laringectomia totale o parziale). Spesso è necessaria anche la radioterapia associata o meno alla chemioterapia, in base ai fattori di rischio.
Le persone senza laringe non respirano più tramite la bocca o il naso, ma attraverso un’apertura nella gola (trachestoma). Senza la laringe non è più possibile parlare normalmente, ma si può imparare a parlare con una “voce sostitutiva”, con il laringofono (apparecchio che appoggiato sul collo trasmette una voce metallica ma perfettamente comprensibile) o mediante il posizionamento di una valvola fonatoria che vicaria la voce. Sicuramente, però, non sarà più possibile immergersi in acqua.
In alternativa, per cercare di evitare l’asportazione di tutta la laringe, si può candidare il paziente a trattamento di chemioterapia concomitante a radioterapia oppure seguito da radioterapia, permettendo comunque di perseguire l’obbiettivo della guarigione.
In caso di malattia avanzata che coinvolge altri organi (metastatica), invece, l’obbiettivo non potrà più essere la guarigione ma sarà la cronicizzazione della malattia mediante: terapia biologica e/o chemioterapia e radioterapia delle sedi sintomatiche o a rischio di sanguinamento/frattura.
Tumore alla Laringe e Esposizione all'Amianto
Il tumore alla laringe fa parte della Lista I dell’INAIL, in cui sono contemplate le malattie asbesto correlate la cui origine lavorativa è di elevata probabilità. Per questo motivo c’è la presunzione legale d’origine. Quindi è sufficiente la prova della presenza dell’asbesto nell’ambiente lavorativo per ottenere il riconoscimento delle prestazioni INAIL (indennizzo e rendita), senza dover superare alcune valore limite o alcuna soglia. Dopo aver ottenuto il certificato di malattia professionale, esso va inoltrato all’INAIL, che, se accoglierà la richiesta, fisserà la visita collegiale, durante la quale il paziente può farsi assistere dal proprio medico di fiducia.
Con il riconoscimento dell’origine professionale sussiste quindi il diritto alla rendita mensile, stabilita in proporzione all’entità del danno biologico, dal 16% di grado di invalidità. Se invece il danno biologico fosse tra il 6 e il 15% , sussiste il diritto all’indennizzo.
Prevenzione
Adottare uno stile di vita sano può ridurre significativamente il rischio di sviluppare il tumore alla gola. Tra i fattori di rischio per il tumore alla laringe ci sono il fumo di sigaretta, uno stile di vita scorretto (consumo eccessivo di alcool, dieta povera di frutta e verdura) e l’eventuale esposizione a polveri e fibre di amianto e ad altre sostanze cancerogene negli ambienti di lavoro e di vita.
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