Troponina Alta: Cause e Significato Clinico

Le troponine sono enzimi di natura proteica presenti nel tessuto muscolare striato scheletrico e in quello liscio cardiaco. Esse sono un gruppo di proteine coinvolte nella regolazione della contrazione muscolare che permette il movimento. Le troponine controllano l'interazione calcio mediata di actina e miosina (miofibrille muscolari).

Classificazione delle Troponine

Le troponine sono classificate in tre subunità molecolari:

  • TnC (Troponina C): si lega agli ioni calcio.
  • TnT (Troponina T): si lega alla tropomiosina.
  • TnI (Troponina I): mentre la troponina TnC è espressa sia dal muscolo cardiaco che da quello scheletrico, la TnI e la TnT sono troponine cardiache specifiche del cuore.

Importanza Clinica della Troponina

L'analisi della concentrazione plasmatica di questi enzimi cardiaci specifici consente di valutare pertanto lo stato di salute del cuore. Le evidenze scientifiche dimostrano che, a prescindere dalla patologia principale di cui soffrono, i pazienti con valori elevati di troponina sono maggiormente a rischio di eventi cardiaci maggiori ed altri possibili esiti sia nel breve che nel lungo termine. Nella cellula muscolare (cardiomiocita) le troponine si trovano prevalentemente in forma legata, il cosiddetto complesso troponinico.

Esse vengono rilasciate nel sangue da parte del tessuto miocardico soltanto in seguito a determinati eventi o insulti che causano un danno cardiaco o un'importante sofferenza del cuore. Raggiunto il picco dopo 4-24 ore, rimangono elevate per 1-3 settimane.

Valori Normali di Troponina

Il valore plasmatico di troponina cardiaca nei soggetti normali è pressoché uguale a zero. La Troponina T ha una concentrazione plasmatica normale di 0,2 mg/l. Il valore normale di riferimento per la Troponina I è di 0,1 mg/l. Valori di troponina inferiore al range cut-off del laboratorio di analisi sono considerati fisiologici.

Poiché le due troponine sono markers molto sensibili, il loro rialzo è suscettibile anche a sforzi fisici intensi soprattutto in soggetti molto muscolosi. L'esame si esegue prelevando un campione di 5 ml di sangue in una provetta contenente gel polimerico con silice micronizzata.

A Cosa Serve l’Esame della Troponina?

La troponina è una proteina che nel nostro organismo è presente nei muscoli scheletrici e in quello cardiaco. La contrazione muscolare è possibile nel momento in cui aumentano i livelli di calcio e grazie al legame di quest’ultimo con la troponina C.

Quando e Perché Viene Prescritto?

Essendo un test ad alta specificità per l’infarto del miocardio, le analisi della troponina è il primo esame che viene effettuato in pronto soccorso ad un paziente con sospetto di infarto. Il dolore toracico, tuttavia, pur essendo uno dei sintomi di infarto più comuni, non è sempre presente.

Campione Richiesto e Preparazione

In pazienti sani, senza particolari patologie, i livelli di troponina nel sangue dovrebbero essere così bassi da non poter essere misurati.

Cosa Significa Troponina Alta?

Livelli ematici alti di troponina sono, generalmente, il principale indicatore di un danno a carico del miocardio. L’incremento dei livelli di troponina avviene nelle prime tre o quattro ore di distanza dal danno.

Sintomi di Miocardite

L’infiammazione del miocardio o miocardite è una delle condizioni patologiche che possono determinare un aumento dei livelli di troponina come abbiamo visto.

Sia il muscolo cardiaco che quello scheletrico esprimono troponina C, mentre la troponina T e I sono generalmente ritenute specifiche per il cuore (anche se alcuni Autori hanno recentemente messo in dubbio l’assunto). La loro concentrazione viene misurata, al pari di altri parametri più comunemente conosciuti dalla popolazione laica, in quanto direttamente correlata ad un verosimile danno di tipo infartuale. Tuttavia, va sottolineato che non si tratta di un esame particolarmente specifico: le troponine possono infatti risultare aumentate in una serie di condizioni slegate dall’infarto del miocardio e spesso prive di pericoli per il paziente.

Durante un infarto miocardico i valori delle troponine tendono ad alzarsi nel giro di qualche ora dall’evento, raggiungendo il picco entro 24-48 ore e mantenendosi ad un livello elevato per oltre 10 giorni. Un qualsiasi insulto a carico del miocardio determina un rilascio in circolo della troponina, a prescindere dalla causa specifica che lo ha causato.

Cause di Troponina Alta

Un valore elevato di troponina indica che c'è stato un danno al muscolo cardiaco. L'entità dell'aumento della troponina è generalmente correlata alla gravità del danno. Tuttavia, è importante ricordare che un aumento della troponina non significa necessariamente che si è avuto un infarto. Esistono diverse altre condizioni che possono causare un aumento dei livelli di troponina.

Le cause di troponina alta possono essere suddivise in cause cardiache e cause non cardiache.

Cause Cardiache:

  • Infarto miocardico acuto (IMA): La causa più comune di troponina alta. L'infarto si verifica quando un'arteria coronaria si ostruisce, interrompendo il flusso di sangue al cuore e causando la morte delle cellule cardiache.
  • Angina instabile: Una forma di angina (dolore toracico) in cui il flusso di sangue al cuore è ridotto, ma non completamente bloccato. Può causare un aumento della troponina, anche se in misura minore rispetto all'infarto.
  • Miocardite: Infiammazione del muscolo cardiaco, spesso causata da infezioni virali, batteriche o fungine.
  • Pericardite: Infiammazione del pericardio, la membrana che avvolge il cuore.
  • Insufficienza cardiaca: Una condizione in cui il cuore non è in grado di pompare sangue a sufficienza per soddisfare le esigenze dell'organismo.
  • Cardiomiopatie: Malattie del muscolo cardiaco che possono causare ingrossamento, ispessimento o rigidità del cuore.
  • Aritmie cardiache: Ritmi cardiaci irregolari che possono danneggiare il cuore.
  • Interventi chirurgici cardiaci: Interventi come l'angioplastica coronarica o il bypass aorto-coronarico possono causare un aumento transitorio della troponina.
  • Ablazione transcatetere: Procedura utilizzata per trattare le aritmie cardiache.
  • Contusioni cardiache: Lesioni al cuore causate da traumi al torace.

Cause Non Cardiache:

  • Insufficienza renale cronica: I pazienti con insufficienza renale cronica spesso hanno livelli di troponina cronicamente elevati, anche in assenza di danno cardiaco. Questo è dovuto alla ridotta capacità dei reni di eliminare la troponina dal sangue.
  • Sepsis: Infezione generalizzata del sangue che può danneggiare diversi organi, compreso il cuore.
  • Embolia polmonare: Un coagulo di sangue che si blocca in un'arteria polmonare, causando stress al cuore.
  • Ipertensione polmonare: Pressione alta nelle arterie polmonari, che può sovraccaricare il cuore destro.
  • Malattie polmonari croniche: Condizioni come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) possono causare stress al cuore e aumentare i livelli di troponina.
  • Ictus: Un ictus può causare un aumento della troponina, anche in assenza di danno cardiaco diretto.
  • Emorragie subaracnoidee: Sanguinamento nello spazio tra il cervello e le membrane che lo rivestono.
  • Chemioterapia: Alcuni farmaci chemioterapici possono danneggiare il cuore.
  • Esercizio fisico intenso: In rari casi, un esercizio fisico molto intenso può causare un aumento transitorio della troponina.
  • Ustioni gravi: Le ustioni gravi possono causare uno stress significativo all'organismo, compreso il cuore.
  • Rabdomiolisi: Rottura delle cellule muscolari scheletriche, che può rilasciare troponina nel sangue.
  • Amiloidosi: Una malattia in cui proteine anomale si depositano negli organi, compreso il cuore.
  • Ipertiroidismo: Eccessiva attività della ghiandola tiroidea.
  • Ipotermia: Abbassamento della temperatura corporea.
  • Avvelenamento da monossido di carbonio: Il monossido di carbonio può danneggiare il cuore.
  • Vasospasmo coronarico: Spasmo temporaneo di un'arteria coronaria, che può ridurre il flusso di sangue al cuore.
  • Tachicardia sopraventricolare: Un tipo di aritmia cardiaca caratterizzata da una frequenza cardiaca molto elevata.
  • Sindrome di Takotsubo (cardiomiopatia da stress): Una condizione temporanea che imita un infarto, spesso scatenata da stress emotivo o fisico intenso.

Cosa Fare in Caso di Troponina Alta?

Se i risultati dell'esame del sangue mostrano un livello elevato di troponina, è essenziale consultare immediatamente un medico. Il medico valuterà la storia clinica del paziente, eseguirà un esame fisico e richiederà ulteriori esami diagnostici, come un elettrocardiogramma (ECG) e un ecocardiogramma, per determinare la causa dell'aumento della troponina. Il trattamento dipenderà dalla causa sottostante. In caso di infarto, il trattamento può includere farmaci per sciogliere i coaguli di sangue (trombolitici), angioplastica coronarica o bypass aorto-coronarico. In caso di altre condizioni, il trattamento sarà mirato alla specifica causa.

Troponina Bassa: Esiste? Ha un Significato Clinico?

Tecnicamente, non si parla di "troponina bassa". La troponina è una proteina che, in condizioni normali, è presente in quantità minime o assenti nel sangue. L'obiettivo dell'esame è rilevare la presenza di troponina, non la sua "bassa" concentrazione. Un risultato "normale" dell'esame indica semplicemente che i livelli di troponina sono al di sotto della soglia di rilevazione, il che significa che non c'è un danno cardiaco significativo in atto. Tuttavia, è importante ricordare che in alcune situazioni, come nelle prime fasi di un infarto, i livelli di troponina potrebbero non essere ancora elevati. Per questo motivo, l'esame viene spesso ripetuto a intervalli di tempo per monitorare l'evoluzione dei livelli di troponina.

Considerazioni Importanti

  • L'interpretazione dei livelli di troponina deve sempre essere effettuata da un medico, tenendo conto della storia clinica del paziente, dei sintomi e dei risultati di altri esami.
  • Un singolo valore elevato di troponina non è sufficiente per diagnosticare un infarto. È necessario valutare l'andamento dei livelli di troponina nel tempo.
  • Esistono test della troponina "ad alta sensibilità" (high-sensitivity troponin assays) che sono in grado di rilevare concentrazioni molto basse di troponina.

Troponina e Chirurgia Maggiore

Un aumento dei livelli plasmatici delle troponine cardiache è un fenomeno abbastanza comune nell’immediato post-operatorio degli interventi di chirurgia maggiore, e sebbene nella maggior parte dei casi non si associ a segni e sintomi di ischemia, gli studi clinici più recenti dimostrano come costituisca comunque un fattore di rischio per l’insorgenza di complicanze cardiocircolatorie e cerebrovascolari gravi e per l’incremento della mortalità a lungo termine per qualsiasi causa e come possa essere annoverato tra gli indicatori di un decorso sfavorevole anche in pazienti asintomatici.

Tanto che le principali linee guida relative alla gestione perioperatoria ne raccomandano lo screening. Nella maggior parte dei casi un’elevazione dei livelli di troponina indicativa di danno miocardico è stata riscontrata entro il secondo giorno post-operatorio.

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