Trigliceridi a Catena Media (MCT): Effetti Collaterali e Considerazioni

Gli acidi grassi sono composti chimici costituiti da una catena lineare idrocarburica avente un gruppo carbossilico a un'estremità. Gli acidi grassi a media catena (MCT), come l'acido caprilico, caprinico e laurico, vantano caratteristiche dietetiche peculiari. I trigliceridi con acidi grassi a media catena sono contenuti soprattutto nel latte e nell'olio di cocco. Proprio dalla distillazione di questo alimento, si ottiene la maggior parte degli acidi grassi a media catena impiegati in ambito sportivo e terapeutico.

Cosa sono i Trigliceridi a Catena Media (MCT)?

L’olio MCT è un olio costituito da trigliceridi a catena media che a loro volta sono formati da glicerolo e tre molecole di acidi grassi a catena media. Gli acidi grassi a catena media contengono dai 6 ai 12 atomi di carbonio e i più conosciuti sono:

  • Acido caprilico (C8)
  • Acido caprico (C10)
  • Acido laurico (C12)

Questi acidi grassi appartengono anche alla categoria acidi grassi saturi perché non hanno doppi legami nella struttura chimica, con alcuni vantaggi e svantaggi. Rispetto ai trigliceridi a catena lunga, gli MCT forniscono meno calorie, ovvero 8,4 kcal/g, ma un’ energia rapida, immediata perché vengono rapidamente assorbiti e metabolizzati. Questa proprietà unica dell’ olio MCT lo rende una scelta ideale per i consumatori attenti alla salute e per alcune patologie.

Metabolismo degli MCT

Il metabolismo, la digestione e l'assorbimento degli MCT sono diversi da quelli dei trigliceridi a catena lunga, come ad esempio gli acidi grassi essenziali. Infatti dopo l'idrolisi e il rilascio degli acidi grassi, questi ultimi vengono trasportati direttamente tramite il flusso sanguigno della vena porta epatica al fegato dove subiscono un processo di β-ossidazione che determina la formazione di corpi chetonici. Con altrettanta rapidità vengono successivamente sottoposti a B-ossidazione, cioè a quella via metabolica che porta alla produzione di energia a partire dai grassi.

Perché si usano i Trigliceridi a Media Catena?

I trigliceridi a media catena hanno una funzione prevalentemente energetica e rappresentano in tal senso una via metabolica alternativa e/o complementare all'assunzione di zuccheri ed amidi, permettendo un risparmio di glicogeno, ma anche di amminoacidi a livello muscolare. Rispetto ai carboidrati, inoltre, gli acidi grassi a media catena forniscono un apporto energetico nettamente superiore (8,3 kcal per grammo). Meno rilevanti e decisamente più discordanti sarebbero invece gli studi relativi all'efficacia dei trigliceridi a media catena in ambito sportivo e nel miglioramento della composizione corporea. Alcuni studi avrebbero dimostrato come gli MCT possano aiutare nel favorire il consumo delle calorie in eccesso, la metabolizzazione dei grassi e la riduzione dell'appetito, promuovendo il dimagrimento.

Gli acidi grassi a media catena vengono inseriti come sorgente di grassi nell’alimentazione di soggetti che non possono assumere grassi di altro tipo. Si prendono insieme alle terapie farmacologiche per affrontare disturbi gastrointestinali tipo diarrea, steatorrea, celiachia, patologie epatiche e disturbi digestivi collegati a gastrectomia o sindrome dell’intestino corto. Si ipotizza che gli acidi grassi a media catena possano facilatare la creazione di sostanze efficaci per l’Alzheimer.

Benefici e utilizzi degli acidi grassi a catena media

Tra le varie funzioni, benefici e utilizzi degli acidi grassi a catena media ricordiamo:

  • non essendo immagazzinati, possono essere utilizzati per favorire la perdita di peso e controllare l'obesità
  • hanno un alto valore di sazietà, che impedisce il consumo eccessivo di cibo
  • servono come fonte di energia rapida per sportivi, atleti e anche per coloro che hanno un'incapacità di metabolizzare lo zucchero a causa dell'anzianità
  • il consumo nella dieta è correlato all'aumento della salute psicologica e al potenziamento della memoria
  • possono essere utilizzati nella gestione dell'epilessia.
  • miscelati insieme ad altri oli e fitosteroli possono aiutare nella regolazione del livello di colesterolo
  • aggiunti agli acidi grassi essenziali, possono essere utilizzati per pazienti con problemi cardiovascolari, obesità, cancro e infiammazione
  • sono anche risultati efficaci contro il SARS Coronavirus-2 perchè in grado di modificare il metabolismo dei lipidi nel virus.
  • si ritiene che gli acidi grassi a catena media abbiano proprietà antimicrobiche; distruggono la colonia batterica nel tratto intestinale diminuendo il pH.

Cosa serve sapere prima di prendere i trigliceridi a media catena?

L'uso di trigliceridi a media catena dovrebbe avvenire con particolare cautela, e sotto la stretta supervisione medica, nei pazienti affetti da diabete, acidosi, chetosi, cirrosi o disturbi congeniti del metabolismo.

Controindicazioni e precauzioni

  • Fegato - Evitare in caso di patologie epatiche poiché viene metabolizzato direttamente nel fegato. Il sovraccarico potrebbe peggiorare condizioni esistenti come steatosi o cirrosi.
  • Gravidanza e allattamento - Sconsigliato per mancanza di studi sufficienti sulla sicurezza. Consultare sempre il medico prima dell’uso.
  • Disturbi digestivi - Può aggravare i sintomi di IBS e malattie infiammatorie intestinali. Introdurre gradualmente in piccole dosi se necessario.
  • Metabolismo dei grassi - Controindicato per rare condizioni genetiche del metabolismo lipidico. Usare con cautela in caso di ipertrigliceridemia.

Le persone affette da patologie epatiche, come la steatosi o la cirrosi, dovrebbero evitare di consumare olio MCT. Le donne in gravidanza o in allattamento dovrebbero consultare il proprio medico prima di iniziare un’integrazione di olio MCT. Alcune rare condizioni genetiche che influenzano il metabolismo dei grassi, come i disturbi dell’ossidazione degli acidi grassi o deficit enzimatici specifici, rappresentano controindicazioni assolute all’uso dell’olio MCT.

Effetti Collaterali degli MCT

L’uso di olio MCT (soprattutto in dosi elevate) può potenzialmente portare alla comparsa di effetti collaterali spiacevoli, soprattutto all’inizio dell’integrazione, quando l’organismo non ha ancora avuto il tempo di abituarsi all’apporto della nuova sostanza.

Effetti collaterali: Possibili diarrea, dolori addominali, flatulenza, nausea e mal di testa.

  • Diarrea: La diarrea è uno degli effetti collaterali più comuni in caso di consumo eccessivo di olio MCT. Di solito è dovuta al rapido metabolismo degli MCT nel fegato, con conseguente intensa produzione di corpi chetonici, che può mettere ulteriormente a dura prova l’apparato digerente.
  • Dolore addominale: L’olio MCT non necessita di enzimi pancreatici per la digestione, ma se assunto in eccesso, può causare una reazione di sovraccarico nello stomaco, con conseguente disagio o dolore addominale. L’introduzione lenta dell’olio nella dieta riduce il rischio di questo sintomo.
  • Flatulenza: La flatulenza è il risultato della fermentazione dei grassi non digeriti rimasti nell’intestino. Sebbene l’olio MCT sia facilmente digeribile, le persone con un apparato digerente sensibile possono avere una sovrapproduzione di gas intestinali.
  • Nausea: La nausea si verifica di solito quando l’olio MCT viene consumato a stomaco vuoto o con un’integrazione ad alto dosaggio. Questo fa sì che l’MCT C8 venga assorbito troppo rapidamente dall’organismo e che i grassi vengano immessi velocemente nel flusso sanguigno.
  • Mal di testa: Il mal di testa potrebbe essere il risultato di un aumento dei livelli di chetoni nel sangue dopo l’assunzione di olio MCT, che a volte è una risposta adattativa dell’organismo. Le persone che seguono una dieta chetogenica potrebbero riconoscere questo sintomo come parte della “keto flu” iniziale.

No - gli effetti collaterali dell’olio MCT non si verificano in tutti gli utilizzatori. È più probabile che si verifichino nelle persone che iniziano con dosi di integratore troppo elevate rispetto alle capacità dell’organismo e alla tolleranza personale.

Come ridurre il rischio di effetti collaterali

Per ridurre al minimo il rischio di effetti collaterali dell’olio MCT, è fondamentale introdurlo gradualmente nella dieta. È importante consumare l’olio MCT durante i pasti, per facilitarne la digestione e ridurre il rischio di problemi gastrointestinali come nausea o dolori addominali. Optate per oli MCT di alta qualità e privi di impurità per ridurre ulteriormente il rischio di reazioni avverse. Se si verificano sintomi come diarrea o gonfiore, ridurre la dose e osservare la reazione dell’organismo. Se l’olio MCT standard causa problemi, potrebbe essere utile provare formulazioni più specifiche.

Prima di iniziare a utilizzare l’olio MCT, specialmente l’olio C8 MCT che è più rapidamente metabolizzato, è sempre consigliabile consultare un medico o un nutrizionista, soprattutto se si soffre di condizioni di salute preesistenti. Ricorda che l’individualità biologica gioca un ruolo fondamentale nella risposta agli integratori: ciò che funziona perfettamente per alcune persone potrebbe non essere altrettanto benefico per altre.

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