Le transaminasi alte sono un problema comune nei pazienti oncologici, spesso dovuto agli effetti collaterali dei trattamenti. In questo articolo, esploreremo le cause di questo fenomeno e le strategie per gestirlo.
Transaminasi: Cosa Sono e Perché Aumentano
Le transaminasi sono enzimi presenti in diversi tessuti del corpo, in particolare nel fegato e nei muscoli, che partecipano alla trasformazione degli aminoacidi in energia. Quando le cellule del fegato sono danneggiate, rilasciano questi enzimi nel sangue, causando un aumento dei loro livelli.
Un aumento dei livelli di transaminasi nel sangue è spesso il primo segnale di una potenziale malattia epatica o di altre condizioni mediche che richiedono un’indagine più approfondita.Cause dell'Aumento delle Transaminasi
Diverse condizioni possono causare un aumento del livello di questi enzimi.* Problemi a carico del fegato o delle vie biliari.* Epatite virale.* Epatite alcolica.* Cirrosi.* Fegato grasso o steatosi epatica non alcolica.* Epatotossicità da farmaci.* Assunzione di alcuni farmaci.* Esercizio fisico intenso.* Disturbi muscolari.
Il Significato Clinico delle Amminotrasferasi (AST) nei Pazienti Oncologici
In oncologia, l'aumento transitorio degli enzimi epatici (TEAT) è un riscontro molto comune nei pazienti sottoposti a chemioterapia e terapie mirate.
Molti farmaci sono in grado di provocare un rialzo degli enzimi epatici, soprattutto quando sono somministrati per lungo tempo. Questo problema diventa più evidente in oncologia, dove i pazienti assumono cocktail di farmaci e steroidi per diverse settimane. Secondo uno studio del 2018, l'incidenza del TEAT nei pazienti oncologici può arrivare fino al 15%.
Le Sfide Diagnostiche
Il rialzo transitorio delle amminotrasferasi nei pazienti oncologici è un fenomeno difficile da inquadrare, poiché coesistono altri fattori limitanti, come la presenza di precedenti malattie epatiche, metastasi o altre condizioni.
Molti farmaci impiegati per le terapie oncologiche portano a rialzi transitori delle AST epatiche anche molto alti, in genere superiori a 3 volte il valore limite nel sangue.Il Caso di Chiara Betelli
Chiara Betelli ha scoperto di avere un tumore al pancreas nel 2017. «Da un po’ avevo un forte prurito a mani e piedi. Ho fatto degli esami del sangue ed è risultato che avevo le transaminasi alte: un segno di tossicità epatica». Dopo ulteriori indagini, le è stato diagnosticato un tumore al pancreas.
Immunoterapia e Transaminasi Alte
Come spiegato dagli oncologi, l'immunoterapia ha rivoluzionato il trattamento di molti tumori, ma può causare effetti collaterali immunomediati, tra cui l'epatite immuno-mediata. Nel caso di epatite immuno-mediata, è spesso necessario sospendere l'immunoterapia e somministrare farmaci immunosoppressori come il cortisone.
Esempio di Caso Clinico
Una paziente, dopo radioterapia e immunoterapia per melanoma, ha avuto transaminasi a 1800 circa, curate inizialmente con dosi altissime di cortisone. Successivamente, le GGT sono arrivate a circa 2000.
Come Gestire le Transaminasi Alte
Se dagli esami del sangue è emerso un livello elevato di transaminasi, è importante rivolgersi al proprio medico per valutare quali accertamenti effettuare per individuare la causa sottostante, da cui dipenderà ovviamente anche l’eventuale percorso terapeutico da intraprendere. Vediamo alcune possibili misure generali che potrebbero essere raccomandate in caso di ipertransaminasemia.*
Identificare e trattare la causa sottostante: il primo passo consiste nell’individuare la ragione di questo innalzamento dei valori ematici.*
Modificare lo stile di vita: Apportare modifiche allo stile di vita, come adottare una dieta equilibrata, perdere peso in modo graduale, evitare l’alcol e praticare regolarmente attività fisica, può contribuire a ridurre i livelli di questi enzimi.*
Monitorare l’assunzione di farmaci: alcuni farmaci possono causare un aumento delle transaminasi come effetto collaterale.*
Evitare sostanze tossiche: l’esposizione a sostanze chimiche o tossiche può danneggiare il fegato e causare un aumento delle transaminasi.*
Trattare le condizioni associate: se sono associate a condizioni come il diabete, l’ipertensione o l’iperlipidemia, è fondamentale trattare e gestire queste condizioni in modo appropriato.
Strategie di Gestione
Ecco alcune strategie che possono essere utilizzate:*
Sospensione temporanea dei farmaci: In alcuni casi, potrebbe essere necessario sospendere temporaneamente i farmaci per permettere al fegato di riprendersi.*
Monitoraggio stretto: Monitorare attentamente i livelli di transaminasi per valutare la risposta al trattamento e prevenire danni epatici gravi.*
Terapie di supporto: Utilizzare terapie di supporto per proteggere il fegato e ridurre l'infiammazione.
Test Diagnostici Aggiuntivi
In caso di transaminasi alte, è essenziale eseguire test aggiuntivi per determinare la causa sottostante.*
Ecografia addominale: Per escludere problemi meccanici o anomalie strutturali.*
Risonanza Magnetica (RMN) addome: Per una valutazione più accurata delle vie biliari e del tessuto epatico.*
Test per epatiti virali e autoimmuni: Per escludere infezioni o malattie autoimmuni.*
Biopsia epatica: Nei casi dubbi, per analizzare il tessuto epatico e identificare la causa del danno.
Tabella Riassuntiva: Cause e Azioni
| Causa | Azione |
| Farmaci oncologici | Monitoraggio, sospensione temporanea, terapie di supporto |
| Epatite immuno-mediata | Immunosoppressori (cortisone) |
| Infezioni (es. Citomegalovirus) | Terapia antivirale |
| Metastasi epatiche | Valutazione multidisciplinare per opzioni terapeutiche |
leggi anche: