Durante la gravidanza, tutti gli organi sono sottoposti a un maggiore carico di lavoro per rispondere alle esigenze della vita che si sta formando in utero. Proprio per supportare l’aumentata attività, molti di questi vengono fisiologicamente irrorati da una maggior quantità di sangue. Le transaminasi sono enzimi prodotti dal fegato e la determinazione dei loro livelli nel sangue è utile soprattutto per valutare il corretto funzionamento epatico, ma può riflettere anche lo stato di salute del cuore e dell'apparato muscolo-scheletrico.
Vedere le transaminasi alte in gravidanza non è in genere allarmante, ma va sempre valutato dal medico e monitorato. Eppure non sempre ciò rappresenta un pericolo: potrebbe infatti capitare che le transaminasi abbiano valori elevati, in relazione all’aumento dell’attività epatica e allo squilibrio ormonale tipici della gravidanza.
Infatti, una delle cause di transaminasi alte in gravidanza può essere la colestasi gravidica e la steatosi acuta epatica della gravidanza. Se si escludono condizioni gravi come la colestasi gravidica o la steatosi epatica acuta, sai qual è la prima cosa che ti dice il medico quando vengono riscontrare transaminasi alte in gravidanza? Di modificare la tua alimentazione!
Cosa Sono le Transaminasi?
Le transaminasi sono un gruppo di enzimi presenti in vari tessuti, ma concentrati soprattutto nelle cellule del fegato. Qui, regolano la deaminazione, ossia catalizzano la reazione che trasforma gli aminoacidi in eccesso in ammoniaca e sostanze idonee a essere utilizzate a scopi energetici. Le transaminasi più importanti sono l'alanina amino transferasi (ALT o GPT) e l'aspartato amino transferasi (GOT o AST).
- Transaminasi GPT (Alanina aminotransferasi, ALT): Questo enzima è principalmente concentrato nel fegato, ma in quantità minori è presente anche nei reni e nei muscoli. La GPT è considerata un marker specifico per valutare lo stato di salute del fegato, poiché i suoi livelli nel sangue aumentano in caso di danno alle cellule epatiche.
- Transaminasi GOT (Aspartato aminotransferasi, AST): La GOT è presente non solo nel fegato, ma anche nel cuore, nei muscoli scheletrici e nei reni. A differenza della GPT, i livelli di GOT possono aumentare anche a causa di danni a carico di organi diversi dal fegato, come il cuore o i muscoli.
Quando le cellule del fegato, del cuore o dei muscoli sono danneggiate, le transaminasi si riversano nel circolo sanguigno, con aumento della loro concentrazione plasmatica.
Cause di Transaminasi Alte in Gravidanza
La maggior parte dei casi di transaminasi alte è riconducibile a sofferenza epatica o altri danni e patologie a carico del fegato. Quando valori alti di transaminasi si riscontrano nei bambini, le cause potrebbero essere le stesse che interessano gli adulti, e quindi soprattutto collegate a sofferenza epatica.
Valori elevati di GPT e GOT sono spesso il risultato di danni alle cellule del fegato, del cuore o dei muscoli. Le cause di transaminasi alte includono:
- Malattie epatiche:
- Epatiti virali: Infezioni da virus come l’epatite B o C possono aumentare notevolmente i livelli di GPT e GOT.
- Steatosi epatica: L’accumulo di grasso nel fegato, spesso legato a obesità o abuso di alcol, è una causa comune di transaminasi elevate.
- Cirrosi epatica: Una condizione cronica che comporta un danno permanente al fegato.
- Colestasi: Il blocco del flusso biliare può causare un aumento delle transaminasi.
- Danni muscolari o cardiaci:
- Infarto miocardico: La GOT aumenta significativamente in seguito a un danno al muscolo cardiaco.
- Traumi o lesioni muscolari: La distruzione delle cellule muscolari può liberare GOT e, in misura minore, GPT nel sangue.
- Effetti collaterali di farmaci: Farmaci come le statine (utilizzate per abbassare il colesterolo), il paracetamolo e alcuni antibiotici possono causare un aumento delle transaminasi, specialmente in caso di utilizzo prolungato o dosaggi elevati.
- Gravidanza: Le transaminasi GPT alte in gravidanza possono essere legate a condizioni come la sindrome di HELLP o l’epatosi gravidica. In questi casi, un monitoraggio attento è fondamentale per evitare complicazioni per la madre e il bambino.
Colestasi Gravidica
La colestasi gravidica è una malattia epatica poco diffusa in gravidanza. La colestasi intraepatica della gravidanza aumenta il rischio di prematurità fetale, di natimortalità e di sindrome da distress respiratorio. La caratteristica principale è l’insorgenza improvvisa di un forte prurito che in genere peggiora fino al parto o all’inizio del trattamento.
Il sintomo tipico della colestasi gravidica è la presenza di prurito senza manifestazioni di arrossamento o altre lesioni sulla pelle. è generalizzato; tende a peggiorare nel corso della notte, andando a incidere in modo negativo sulla qualità del sonno e comportando difficoltà nell’addormentamento; spesso coinvolge anche i palmi delle mani e la pianta dei piedi. Altri sintomi della colestasi gravidica sono la presenza di ittero, l’emissione di urine scure o la presenza di grasso nelle feci.
La diagnosi per la colestasi gravidica si esegue sulla base dei segni clinici (prurito) e sulla valutazione degli esami del sangue, che andranno a indagare la funzionalità epatica della donna. La terapia per la colestasi gravidica è volta soprattutto a ridurre i fastidi legati al prurito, con cure locali sulla pelle, e ad abbassare la concentrazione di acidi biliari con cure farmacologiche. L’accumulo di acidi biliari nel sangue materno rappresenta un rischio importante per il bambino.
A sei settimane dal parto sarà necessario per la mamma un controllo che confermi la normalizzazione degli esami del sangue.
Steatosi Epatica Acuta della Gravidanza
I sintomi della steatosi epatica comprendono nausea e vomito improvvisi, dolore addominale e ittero, seguiti nei casi gravi da un’insufficienza epatocellulare.
Valori Normali delle Transaminasi
I valori di riferimento delle transaminasi possono cambiare in funzione dell'età, del sesso e della strumentazione in uso nel laboratorio analisi. Per questo motivo, è preferibile consultare i range riportati direttamente sul referto.
Normalmente le concentrazioni di AST e ALT nel sangue sono basse raggiungendo il valore di alcune decine di Unità Internazionali per litro (UI/l). I valori normali delle transaminasi GPT e GOT possono variare leggermente in base al laboratorio, ma in generale rientrano nei seguenti intervalli:
- Transaminasi GPT (ALT): 7-56 U/L (unità per litro).
- Transaminasi GOT (AST): 10-40 U/L (unità per litro).
Valori superiori a questi limiti possono indicare un danno o uno stress a carico del fegato o di altri organi. Tuttavia, è importante sottolineare che piccoli aumenti delle transaminasi non sono necessariamente indicativi di una patologia grave e devono essere valutati nel contesto del quadro clinico generale.
Come Mantenere Livelli Sani di GPT e GOT
Seguire uno stile di vita sano è fondamentale per mantenere i livelli di transaminasi GPT e GOT nei valori normali. Ecco alcuni consigli:
- Dieta equilibrata: Ridurre il consumo di grassi saturi, zuccheri e alcol. Integra frutta, verdura e proteine magre.
- Esercizio fisico regolare: Per prevenire l’accumulo di grasso nel fegato.
- Evitare farmaci inutili: Utilizzare i farmaci solo sotto controllo medico, soprattutto quelli potenzialmente epatotossici.
Il fegato è però un organo molto vulnerabile: entra quotidianamente in contatto di tutte le tossine alimentari/da farmaci, per cui aiutarlo nel suo lavoro è il minimo che si possa fare. Mangiare sano può essere gustoso senza bisogno di strafare. É assodato che le cotture leggere, come il vapore, i farri, senza troppe fritture, grassi, siano salutari per la linea, la salute e… il fegato. La frittura, in particolare, porta alla produzione di sostanze tossiche, come l’acrilamide. Finire di mangiare senza sentirsi troppo sazi, è buona norma.
É importante limitare cibi come i dolciumi, lo zucchero, il riso bianco, le torte, caramelle di ogni tipo. Come spiego in questo articolo, in gravidanza si consiglia di evitare il consumo di funghi! Trattandosi infatti di un periodo della vita in cui il fegato risulta più appesantito, i funghi sono da evitare.
Esami per Monitorare le Transaminasi
- Esame delle transaminasi: Il primo passo è misurare i livelli di GPT e GOT con un esame del sangue. Questo test è semplice, rapido e viene eseguito come parte del pannello epatico.
- Altri esami epatici: Per un quadro più completo della salute epatica, le transaminasi vengono spesso analizzate insieme ad altri parametri, tra cui:
- Gamma-glutamiltransferasi (GGT): per rilevare problemi epatici legati all’alcol.
- Fosfatasi alcalina (ALP): per valutare il sistema biliare.
- Bilirubina: Per diagnosticare ittero o problemi di smaltimento dei prodotti di scarto.
- Test di imaging: Se i livelli di transaminasi sono significativamente alterati, il medico può richiedere:
- Ecografia epatica: per rilevare anomalie strutturali come il fegato grasso o i tumori.
- Risonanza magnetica: per esaminare il fegato in modo più dettagliato.
Interpretazione dei Risultati
Il riscontro isolato di una transaminasi alta è spia di un probabile danno al fegato o alle vie biliari. Per ottenere maggiori indizi sulle cause che hanno prodotto il rialzo anomalo di una singola transaminasi, è quindi necessario valutare allo stesso tempo i livelli degli altri enzimi epatici. Utile risulta anche il dosaggio della bilirubina, del tempo di protrombina, delle proteine plasmatiche e la ricerca di markers delle epatiti virali, oltre ad esami diagnostici strumentali come l'ecografia o la risonanza magnetica addominale, la biopsia epatica e la colangiopancreatografia.
TRANSAMINASI MOLTO ALTE: livelli particolarmente elevati di transaminasi nel sangue (> 10 volte o più i valori basali) suggeriscono un danno epatico acuto e consistente.
TRANSAMINASI LIEVEMENTE AUMENTATE: un'elevazione cronica e contenuta delle transaminasi è tipica delle steatoepatite, della steatosi (fegato grasso), del danno da farmaci e delle epatiti virali in fase non acuta.
Tabella Riassuntiva dei Valori di Riferimento
| Enzima | Valore Normale (U/L) |
|---|---|
| GPT (ALT) | 7-56 |
| GOT (AST) | 10-40 |
Prima di sottoporsi al prelievo di sangue per l'esame delle transaminasi, è necessario osservare un digiuno di almeno 8-10 ore. Durante tale periodo, è possibile solo assumere una modica quantità di acqua. Inoltre, prima dell'esame occorre essere in posizione eretta da almeno 30 minuti. Se i risultati forniscono un valore superiore, l'esame dev'essere ripetuto dopo 7-15 giorni.
leggi anche:
- Analisi del Sangue Transaminasi: Cosa Sono e Quando Preoccuparsi
- Scopri Quanto Tempo Serve per Normalizzare le Transaminasi e Tornare in Salute!
- Transaminasi AST: Scopri i Valori Normali, Cause Comuni e il Significato Essenziale
- Ogni quanto fare gli esami del sangue: Linee guida, frequenza e consigli personalizzati
- Scopri Tutto Sugli Esami del Sangue: Guida Completa e Interpretazione Facile
