La natura offre un mondo variegato di piante benefiche, in grado di alleggerire disturbi di vario genere; sta poi all'uomo riuscire ad interpretare ed applicare al meglio questi principi attivi. Quando alterato, oltre a eventuali terapie farmacologiche, entrano in gioco diversi rimedi naturali che possono aiutare a tenerlo sotto controllo, tra cui anche le tisane per abbassare il colesterolo.
Se i livelli di colesterolo nel sangue non sono troppo elevati, o si presenta solamente una leggera alterazione, i farmaci potrebbero essere considerati una soluzione troppo drastica. In tal caso è auspicabile l'utilizzo, in accordo con il medico, di rimedi naturali ad azione ipocolesterolemizzante.
Colesterolo Buono e Cattivo
Come probabilmente la maggior parte di noi ben sa, esistono essenzialmente due tipi di colesterolo: cattivo e buono. Il primo, che si evidenzia con l’analisi del sangue come LDL (o lipoproteine a bassa densità) sembra essere correlato a problemi di salute, mentre il secondo detto HDL (o lipoproteina ad alta densità), più è alto meglio è, perché in grado di contrastare i danni dell’LDL. Per nostra fortuna, tra i rimedi naturali, esistono delle piante che riportano in equilibrio tali valori, diminuendo l’uno e aumentando l’altro.
Principi Attivi Efficaci
Questi principi attivi incidono positivamente sui livelli di colesterolo nel sangue, sia inibendo la produzione di colesterolo endogeno, sia limitando la sintesi dello stesso. Questi proteggono dall’azione dei radicali liberi, molecole particolarmente dannose prodotte sia a livello endogeno (le produce lo stesso individuo) che esogeno (introdotte dall’esterno), migliorando di conseguenza la concentrazione dei lipidi nel sangue.
- Oli ricchi di omega 3: Gli oli ricchi di omega 3 semi-essenziali EPA (acido eicosapentaenoico) e soprattutto DHA (acido docosaesaenoico) hanno un effetto ipocolesterolemizzante sulle LDL e sul totale; soprattutto combinati a una terapia nutrizionale e motoria, aumentano anche le HDL.
- Omega 3 vegetali: Tante persone scelgono di assumere omega 3 tipicamente vegetali, costituiti da acido alfa linolenico (ALA).
- Fitosteroli: I fitosteroli, anche detti fitoestrogeni, sono composti steroidei di origine vegetale; sono contenuti in ortaggi, frutti, semi amidacei, semi oleosi ecc.
- Lecitine vegetali: Le lecitine vegetali invece, hanno una struttura complessa e grosse dimensioni molecolari. Fungono da emulsionante e anch'esse riducono l'assorbimento del colesterolo e dei sali biliari e diminuiscono la sintesi endogena.
- Vitamina E: La vitamina E (alfa tocoferolo) ha un effetto antiossidante molto potente e partecipa a mantenere normale la colesterolemia.
- Oli essenziali di limone: Come e più di molti altri oli essenziali, quelli di limone stimolano sensibilmente la contrazione della cistifellea e il rilascio di bile.
- Gamma orizanolo: Estratto dalla crusca di riso, il gamma orizanolo agisce sulla capacità di assorbimento dei lipidi.
- Policosanoli: I policosanoli modificano la capacità di assimilazione delle sostanze lipidiche. In questo modo, i policosanoli fortificano l'attività già espressa dal gamma orizanolo.
Tisane Anti-Colesterolo: Le Erbe e le Spezie Più Efficaci
Naturalmente, non tutte le tisane sono indicate per gestire il colesterolo. Tra le più efficaci, si consiglia gli infusi a base di carciofo e di cardo mariano «che, depurando il fegato e avendo quindi anche un’azione epatoprotettrice su quest’organo emuntore, facilitano l’eliminazione dei lipidi contenuti nel sangue. C'è poi l’olivo, denominato lo spazzino delle arterie, e poi ancora il tarassaco e la betulla dall’azione depurativa e drenante. Infine i semi di lino, ricchissimi di vitamina E ed omega 3. Questi ultimi, dalla potente azione antinfiammatoria ed antiossidanti contribuiscono non solo ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo (LDL) ma influiscono significativamente ad aumentare i livelli del colesterolo buono (HDL)».
A queste erbe si aggiungono poi spezie come la cannella, conosciuta per la sua capacità di migliorare il metabolismo del glucosio e ridurre i livelli di colesterolo LDL, semi come quelli di fieno greco, efficaci nel ridurre i livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue, o radici come lo zenzero, dalle proprietà antinfiammatorie e antiossidanti.
Tisane al Tarassaco
Il tarassaco, detto anche dente di leone, è una pianta spontanea a volte infestante che ha tantissime proprietà benefiche, tra cui spiccano quella depurativa, quella digestiva e quella drenante. Quando assunto sottoforma di tisana, spicca per la sua azione detox nei confronti del fegato, dove il colesterolo viene prodotto, nonché per la sua alta concentrazione di composti antiossidanti, come la vitamina C e il beta-carotene, che proteggono le cellule dai danni dei radicali liberi.
Tisane alla Cannella
La cannella è ricca di antiossidanti, che aiutano a combattere i radicali liberi nel corpo, riducendo il danno cellulare e lo stress ossidativo. Come anticipato, può contribuire a migliorare la salute cardiovascolare riducendo i livelli di colesterolo LDL e trigliceridi, e migliorando la pressione sanguigna. Ma possiede anche proprietà antinfiammatorie che possono aiutare a ridurre l'infiammazione nel corpo, nonché proprietà antimicrobiche e antivirali, che la rendono utile per rafforzare il sistema immunitario e proteggere contro infezioni comuni. Infine, può migliorare la digestione stimolando la produzione di enzimi digestivi e riducendo gonfiore e gas intestinali, ed è ottima per rilassare il corpo e ridurre i livelli di stress.
Tisane alle Foglie di Olivo
Se l'uso e i benefici dell'olio d'oliva solo rinomati, quelli delle foglie d'olivo sono piuttosto sconosciuti. Al loro interno si trova l'oleuropeina, un potente antiossidante che protegge le cellule dai danni dei radicali liberi e riduce lo stress ossidativo. Questa tisana può migliorare la salute cardiovascolare abbassando la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo, e può aiutare a regolare i livelli di zucchero nel sangue, utile per chi ha il diabete di tipo 2. Inoltre, le foglie d'olivo possono rafforzare il sistema immunitario e favorire la salute digestiva e della pelle.
Tisane al Carciofo e al Cardo Mariano
Le tisane al carciofo e al cardo mariano sono bevande apprezzate soprattutto, come accennato, per le loro proprietà benefiche per il fegato e, di conseguenza, sui livelli di colesterolo. Il particolare, il carciofo è noto per la sua capacità di stimolare la produzione di bile, migliorando così la digestione e aiutando a ridurre il gonfiore addominale e il disagio digestivo. Il cardo mariano, invece, è famoso per il suo effetto protettivo sul fegato. Contiene un composto chiamato silimarina, noto per le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti che possono aiutare a proteggere le cellule epatiche dai danni causati dalle tossine e dai radicali liberi.
Tisane ai Semi di Fieno Greco
Ampiamente utilizzati sia in cucina che nella medicina antica, i semi di fieno greco sono particolarmente apprezzati per le loro proprietà nutrizionali e terapeutiche. Quando infusi in acqua bollente promuovono diversi benefici, tra cui quello di abbassare i livelli di colesterolo cattivo e migliorare di conseguenza la salute cardiovascolare. Tradizionalmente viene usato anche per sostenere la digestione e stimolare la lattazione durante l'allattamento.
Tisana allo Zenzero
La radice di zenzero, scientificamente conosciuta come zingiber officinale, è un'erba perenne che appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae dall'aroma distinto e un sapore quasi pungente. Ricca di gingerolo, questa è piuttosto diffusa per le sue proprietà digestive e anti-nausea, nonché in caso di stati influenzali e virali in quanto alleato del sistema immunitario. A seconda dell'ingrediente principale con il quale si decide di prepararle è possibile ottenere un effetto diverso. Questo infuso può essere consumato sia caldo sia freddo. In particolare svolge un'azione antinfiammatoria e migliora la digestione, per questo è particolarmente indicato per le persone che soffrono di inappetenza, cattiva digestione, bruciore di stomaco, nausea, gonfiori o senso di pesantezza generale dopo i pasti. Non meno importanti le sue proprietà depurative e drenanti che stimolano la diuresi.
In particolare questi attivi possono limitare l’assorbimento intestinale del colesterolo, inibirne la sintesi epatica endogena o aumentarne l’eliminazione attraverso il sostegno della funzionalità epatica di produzione della bile.
Tisane per il Colesterolo: i Consigli d'Uso
Per trarre beneficio dalle piante anti-colesterolo, l'ideale è assumerle almeno 2-3 volte al giorno infuse in 200-250 ml d'acqua bollente, preferibilmente dopo i pasti. Se si tratta di tisane sfuse, in genere basta una dose da un cucchiaio, mentre nel caso delle bustine, una è sufficiente. Altrettanto importante rispettare il tempo di infusione, che per le prime si aggira intorno ai 10 minuti, nel secondo in media ai 5, ma è sempre verificare i consigli d'uso sulla confezione. Nel caso di tisane particolarmente amare, come ad esempio quelle a base di carciofo o di tarassaco, si consiglia di «dolcificare a piacere preferibilmente con miele o edulcorante naturale a base di Stevia».
Tisane per Abbassare il Colesterolo: Avvertenze e Controindicazioni
Anche se ricche di proprietà benefiche, le tisane anti-colesterolo non sono prive di possibili effetti collaterali, legati soprattutto alle condizioni di salute di chi le beve. «il cardo mariano è assolutamente sconsigliato in soggetti ipertesi a causa della tiramina in esso contenuta. Il carciofo, invece, potrebbe creare problemi a chi già soffre di calcoli biliari o renali, mentre la betulla è sconsigliata a soggetti 100% fabici per via del contenuto di salicilati». In caso di patologie o malattie autoimmuni, quindi, è sempre bene rivolgersi in primo luogo al medico curante o a uno specialista. Lo stesso vale per chi è in gravidanza o in allattamento.
Ricetta Tisana per Abbassare Colesterolo e Trigliceridi
Oltre ad una sana e corretta alimentazione, per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue la natura ci viene incontro con delle erbe da utilizzare per preparare un’ottima tisana. La tisana che aiuta ad abbassare colesterolo e trigliceridi è a base di carciofo, bardana, cicoria, tarassaco e cardo mariano. Questa ricetta contiene solo ingredienti vegetali, per cui può essere consumata da soggetti che seguono un’alimentazione vegana e vegetariana. La tisana che aiuta ad abbassare il colesterolo può essere preparata in qualsiasi stagione. Gli ingredienti che occorrono sono foglie di carciofo, cicoria, radice di bardana, radice di tarassaco e semi di cardo mariano. Questa tisana aiuta a regolare i livelli di colesterolo nel sangue. 4 Coprite e lasciate in infusione per 10 minuti, quindi filtrate e bevete. È possibile acquistare online i singoli ingredienti sfusi. In questo modo, si andrà a prelevare la quantità che occorre ogni volta che andiamo a preparare la tisana. Si possono bere 2 tazze al giorno di questa tisana per 15 giorni. Il momento migliore per berla è al mattino a digiuno o comunque lontano dai pasti. La tisana non può essere consumata in caso di allergia ad uno o più ingredienti o alle famiglie a cui appartengono. La tisana non va assunta durante la gravidanza e l’allattamento.
Il Ruolo dell'Estratto di Carciofo
Noto per le sue proprietà protettive nei confronti del fegato, l'estratto di carciofo è anche un efficace alleato contro il colesterolo alto. Abbassarlo permette a chi è alle prese con l'aterosclerosi (l'accumulo di colesterolo e altro materiale nella parete delle arterie) di ridurre sia la mortalità per cause cardiovascolari sia l'incidenza di eventi pericolosi come l'infarto.
Gli effetti terapeutici del carciofo (Cynara scolymus) erano già ben noti nel XVII secolo. Il XX secolo ci ha fornito le prove delle sue proprietà stimolanti nei confronti del fegato e della cistifellea, aggiungendo qualche dettaglio in più: il carciofo può anche aiutare ad abbassare la glicemia (il livello di zuccheri nel sangue) e - fatto che interessa maggiormente a chi ha il colesterolo alto - a ridurre sia i livelli di lipidi nel sangue sia lo stress ossidativo.
Un'analisi dei dati presenti nella letteratura scientifica, pubblicata nel 2018 su Pharmacological Research, è giunta alla conclusione che, per quanto riguarda i livelli di lipidi ematici, i principali effetti dell'assunzione dell'estratto di foglie di carciofo sono:
- la riduzione del colesterolo totale;
- la riduzione delle LDL (Low Density Lipoprotein), la forma di colesterolo ematico che aumenta il rischio cardiovascolare se presente in quantità eccessive (per questo comunemente noto come “colesterolo cattivo”);
- la riduzione dei trigliceridi, altri lipidi che, se presenti in eccesso, aumentano il rischio cardiovascolare.
Secondo questa analisi, l'assunzione quotidiana di 2-3 grammi di estratto di foglie di carciofo permette di ridurre le LDL di una quota compresa tra 8 e 49 mg/dL e il colesterolo totale di 12-55 mg/dL. I suoi autori ipotizzano che i responsabili di questi e di altri effetti utili per ridurre il rischio cardiovascolare siano due principi attivi: l'acido clorogenico e la luteolina.
Acido Clorogenico e Luteolina: Come Funzionano?
L'acido clorogenico è un composto fenolico presente in diverse varietà di frutta e verdura. I suoi effetti sui livelli di colesterolo dipendono dall'inibizione dell'enzima responsabile della sua sintesi, lo stesso che viene inibito dalle statine (la HMG-CoA reduttasi). Non solo, l'acido clorogenico inibisce anche una serie di altri enzimi coinvolti nella sintesi degli acidi grassi e nella digestione dei grassi di origine alimentare.
Anche la luteina è presente in numerose specie vegetali. Si tratta di un flavonoide cui sono state associate sia la capacità di inibire l'assorbimento del colesterolo a livello intestinale e di ridurne la sintesi, sia proprietà antiossidanti nei confronti delle LDL.
Curcuma e Colesterolo
La curcuma è una spezia che appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae di cui fanno parte sia il cardamomo che lo zenzero. La spezia dalle mille virtù vanta importanti proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e una buona dose di fibre, ottime per contribuire a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Questa spezia contiene infatti una buona dose di fibre che aiutano l’organismo nella digestione e nel controllo dei livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue. Il vantaggio? Si evita la formazione di depositi di grasso nei vasi sanguigni e il rischio di infarto, ictus e altre pericolose patologie cardiache.
Le fibre e gli effetti ipolipemizzanti derivanti dalla composizione della curcuma facilitano l’eliminazione delle tossine e dei grassi contenuti nel colesterolo cattivo.
Come Usare la Curcuma
La curcuma si può assumere sia in polvere che in capsule. Quando è in polvere, questa spezia si può utilizzare in cucina in svariati modi. Dona gusto (e benessere) a piatti di ogni tipo, anche vegani. Per esempio si possono aggiungere due cucchiaini di spezia alle zuppe calde, ai piatti di pesce, al tofu o al seitan.
Basta un cucchiaino di curcuma per trasformare il tè, la tisana della sera o l’infuso di frutta (per esempio, a base di mele e zenzero) in un vero toccasana. Ma va aggiunta solo quando la bevanda si è raffreddata.
La curcuma con la frutta è un altro ottimo abbinamento, soprattutto quando si creano golosi e sani estratti, magari aggiungendo anche qualche verdura.
Puoi anche realizzare la ricetta del Golden Milk, una bevanda antiossidante utilizzata nella medicina ayurvedica a base di latte, curcuma, pepe e miele che aumenta le difese immunitarie e favorisce la digestione.
Altre Erbe Utili
- Rosmarino: il rosmarino (Rosmarinus officinalis) può riattivare il fegato e promuovere una maggiore produzione di bile, che aiuta a eliminare il colesterolo in eccesso e i trigliceridi.
- Betulla: la betulla (Betula alba l., Betula pubescens) è una pianta con proprietà diuretiche e antinfiammatorie, utile per eliminare liquidi in eccesso e abbassare il colesterolo.
- Ginepro: il ginepro (Juniperus communis l.) è un arbusto sempreverde che può aiutare a regolare le funzioni digestive ed epatiche, contribuendo a normalizzare i livelli di colesterolo e trigliceridi.
- Biancospino: il biancospino (Crataegus monogyna e Crataegus laevigata) è una pianta utilizzata da secoli nella medicina tradizionale per sostenere il sistema cardiovascolare.
- Bardana: la bardana (Arctium lappa l.) è una pianta biennale con azione ipolipemizzante, riducendo l'assorbimento intestinale del colesterolo e dei lipidi.
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