Tisana di Cannella: Benefici sulla Glicemia, Proprietà e Usi

La cannella è una spezia molto usata in cucina, in particolare nella preparazione di dolci, proprio perché ha sapore particolare e tipico, dolce e piccante allo stesso tempo. La cannella è una spezia ricavata dalla corteccia interna dell’omonimo albero, tanto apprezzata in cucina per le sue proprietà aromatiche e il suo caratteristico sapore esotico.

Benefici e Proprietà della Cannella

L'assunzione di tisane alla cannella porta a diversi benefici al fisico ed è molto importante soprattutto perché è capace di osteggiare il diabete e per dimagrire. La cannella in commercio si trova in diverse forme:

  • polvere (utilizzo principalmente dolciario e per infusi)
  • bastoncini (per infusi e tisane)
  • olio essenziale (per profumare casa o come rimedio naturale per alleviare alcuni problemi del corpo).

Le principali proprietà della cannella sono:

  • digestiva
  • scaldante
  • astringente
  • carminativa
  • antimicrobica
  • antibatterica
  • antisettica
  • antiossidante (rallenta il processo naturale di deterioramento delle cellule e protegge il corpo dai danni causati dai radicali liberi)
  • neuro-protettiva
  • rilassante muscolare
  • afrodisiaca (nella tradizione popolare)

Inoltre, la cannella è ricca di ferro, magnesio, calcio e vitamine C e B1.

Benefici della Tisana alla Cannella

Quali sono i benefici delle tisane alla cannella? La tisana alla cannella apporta diversi benefici all’organismo contrastando:

  • diarrea
  • sintomi influenzali quali raffreddore e mal di gola
  • brividi
  • colesterolo
  • dispepsia
  • coliche intestinali
  • flatulenze
  • stomatite e gengiviti

E’ inoltre un valido aiuto per:

  • la stimolazione della circolazione sanguigna, riducendo la pressione sanguigna e abbassando il rischio di malattie cardiache
  • regolarizzare il flusso mestruale
  • disinfettare le ferite
  • migliorare l’appetito
  • stimolare le difese immunitarie
  • perdere peso
  • stimola le funzioni cerebrali (specialmente in adulti e anziani): concentrazione e memoria
  • velocizzare la remissione da infestazioni da parassiti intestinali

La Cannella e il Diabete

Per secoli, le medicine tradizionali sono state efficacemente utilizzate come alternativa e/o complemento nel trattamento del diabete mellito di tipo 2. Oltre ai suoi usi culinari tradizionali, è stato dimostrato che la cannella esercita un potenziale effetto sulla gestione del diabete mellito di tipo 2.

Tisana alla Cannella e Glicemia

La tisana alla cannella ha la capacità di migliorare la sensibilità all’insulina, cooperando per meglio svolgere i suoi compiti e sostenendo il processo di assorbimento degli zuccheri nel sangue, facendo abbassare quindi quindi i valori della glicemia. Il controllo della glicemia è importante in tutta la popolazione ma specialmente nelle persone che soffrono di diabete. Tra le sostanze naturali studiate per il controllo della glicemia troviamo anche la cannella. Secondo alcune ricerche, la cannella potrebbe avere azione ipoglicemizzante grazie a un composto attivo noto come cinnamaldeide. È abbastanza noto che la cannella possa svolgere un ruolo significativo nella modulazione della glicemia, sia nei pazienti diabetici che in quelli sani.

Uno studio pakistano aveva suggerito che la somministrazione di cannella potesse ridurre la glicemia. Secondo questi autori, la somministrazione a un gruppo di pazienti diabetici di una dose giornaliera, da 1 a 6 grammi, di cannella della varietà Cinnamomum Cassia, avrebbe prodotto, in confronto con un eguale numero di soggetti trattati con placebo, una riduzione significativa della glicemia, della emoglobina glicata, dei trigliceridi e del colesterolo totale e Ldl. Questo studio era stato preceduto a partire dagli anni ’90 da alcune sperimentazioni animali che, nei roditori, avevano dimostrato la capacità della cannella di aumentare la sensibilità all’insulina e di ridurre la concentrazione di colesterolo. Queste proprietà erano state attribuite a un composto polifenolico presente nella pianta e identificato come polyphenol type A polimer.

Tuttavia, i risultati ottenuti dagli autori pakistani non sono stati confermati in lavori successivi. In una pubblicazione recente, Baker W.L. e collaboratori (Diabetes Care 2008; vol. 31; pag 41) hanno comunicato i risultati di una meta-analisi eseguita su 5 studi, selezionati, per la maggior attendibilità, in una serie di articoli comparsi sulla letteratura internazionale. Sfortunatamente, da questa valutazione è emerso che la somministrazione di cannella non ha prodotto mediamente alcuna variazione né della glicemia a digiuno, né della emoglobina glicata, dei trigliceridi e del colesterolo totale, Ldl e Hdl. La discrepanza di risultati esistente fra i diversi studi può essere verosimilmente spiegata dalla scarsa numerosità dei pazienti studiati o dalla pura casualità. Certamente non vi sono gli estremi per consigliare l’uso sistematico di preparati a base di cannella ai pazienti diabetici.

Altre ricerche suggeriscono che le spezie e le erbe aromatiche della dieta mediterranea che hanno benefici significativi nel migliorare la glicemia nel diabete di tipo 2 sono limitate a zenzero, cannella e cumino nero, curcuma e zafferano, con zenzero, cumino nero e cannella che hanno gli effetti più forti sul glucosio a digiuno, secondo una revisione sistematica con metanalisi.

Gli studi che hanno indagato sul potenziale della cannella per abbassare la glicemia hanno utilizzato estratti di cannella a dosaggi differenti. Nel 2017, i decessi e gli anni di vita aggiustati per disabilità (DALY) correlati al diabete sono stati rispettivamente 1,37 milioni e 67,9 milioni, con una proiezione di 1,59 milioni e 79,3 milioni nel 2025, in cui l’alimentazione inadeguata è stata uno dei fattori più determinanti.

Tisana alla Cannella per Dimagrire

Assumere la tisana alla cannella è un valido aiuto nel processo di dimagrimento, poiché sostiene l’organismo nello bruciare i grassi, bruciando maggiormente il grasso addominale, e aiuta a ridurre gli zuccheri che sono presenti nel sangue. Inoltre ha un effetto termogenico che aumentando il calore corporeo, fa bruciare più grassi, facendo al contempo accelerare il metabolismo.

Come Preparare la Tisana alla Cannella

La tisana alla cannella, infuso o decotto, si prepara con la polvere di cannella o con 2 bastoncini di cannella lasciati in infusione in acqua bollente per 5 minuti, filtrandola prima di berla. Valide alternative sono la tisana alla cannella e zenzero oppure la tisana alla cannella e limone.

Precauzioni e Controindicazioni

È importante sapere però che la tisana alla cannella può avere provocare degli effetti collaterali, quali reazioni allergiche (alla cute o alle mucose), diarrea, tachicardia, sudorazione, convulsioni e depressione.

Esistono diversi tipi di cannella, ricavata dalla corteccia dell’albero Cinnamomum, ma in cucina i più utilizzati sono Ceylon e Cassia. Si differenziano per la quantità di cumarina che contengono, che se assunta in dosi eccessive, può essere dannosa per reni e fegato. Se si consuma cannella giornalmente, meglio prediligere la Ceylon che ne contiene di meno. Sui diabetici può provocare ipoglicemia. È sempre bene quindi consultare un medico.

L’uso eccessivo di tisane alla cannella in gravidanza può stimolare le contrazioni uterine. Ne è sconsigliato l’uso anche in allattamento.

Rimane il fatto che questa spezia, al pari di altre e di molti vegetali, è ricca di polifenoli e a questi possono essere attribuite proprietà genericamente salutari in virtù del loro acclarato potere anti-ossidante. Poiché è particolarmente ricca di antiossidanti, alcune persone la considerano un ottimo rimedio naturale per molti disturbi e patologie dell’organismo.

Cannella e Dieta Mediterranea

La Dieta Mediterranea è unanimemente considerata il modello alimentare ottimale per la gestione e la prevenzione delle malattie metaboliche, incluso il diabete di tipo 2. Un recente studio pubblicato su Nutrients ha esaminato l’effetto di diverse spezie ed erbe aromatiche sul profilo glicemico di soggetti affetti da diabete di tipo 2. hanno migliorato significativamente i livelli di glicemia a digiuno nei soggetti con diabete di tipo 2.

La dieta mediterranea, secondo gli autori dello studio, è definita come il modello alimentare tradizionale osservato nelle regioni di coltivazione dell’ulivo, quali Creta, Grecia e Italia meridionale. Questo approccio nutrizionale, più che un rigido schema alimentare, si caratterizza per un significativo apporto di grassi, principalmente sotto forma di olio extravergine d’oliva, accompagnato da un elevato consumo di alimenti ricchi di carboidrati a basso indice glicemico come cereali integrali, legumi, frutta secca, frutta e verdura.

In conclusione, sebbene lo zenzero sembri emergere come spezia particolarmente efficace, influenzando positivamente tanto la glicemia a digiuno, quanto emoglobina glicata e livelli di insulina, è fondamentale sottolineare come la vera chiave per una longevità sana non sia una spezia, ma la Dieta Mediterranea nel suo complesso. Anziché concentrarsi esclusivamente sulle spezie menzionate nello studio, sarebbe opportuno variare il più possibile, sfruttando l’ampia gamma di scelta disponibile per beneficiare di una vasta gamma di estratti.

Spezie e Antiossidanti

La cannella e le altre spezie (es. zenzero, zafferano, pepe, curcuma, noce moscata, cumino, etc.) contengono molti antiossidanti, cioè molecole protettive che combattono i radicali liberi. Questi ultimi sono nemici della salute e della bellezza poiché, danneggiando le cellule dell’organismo, peggiorano la funzionalità di organi e sistemi facendoli “invecchiare” precocemente, pelle inclusa.

Oltre alla cannella utilizzata in molte preparazioni dolci, nelle ricette della tradizione italiana si utilizzano spesso le erbe aromatiche (es. basilico, prezzemolo, salvia, peperoncino, aglio, rosmarino, etc.) che, in 100 g di alimento, contengono anch’esse ottime quantità di antiossidanti rispetto ad altri cibi. Per godere a pieno dei benefici che spezie e aromi ci regalano bisognerebbe usarle in abbondanza tutti i giorni. Spezie ed erbe aromatiche sono utili anche per sostituire il sale nelle preparazioni e ridurre così l’apporto di sodio giornaliero, che non dovrebbe superare i 2 g al giorno (un cucchiaino).

Tabella Comparativa degli Effetti delle Spezie sulla Glicemia

Spezia Effetto sulla Glicemia a Digiuno Effetto sull'Emoglobina Glicata (A1c) Effetto sull'Insulina
Zenzero Significativo miglioramento Significativo miglioramento Diminuzione significativa
Cannella Significativo miglioramento Miglioramento (in alcuni studi) Diminuzione significativa
Cumino Nero Significativo miglioramento Significativo miglioramento Nessun effetto significativo
Curcuma Miglioramento Nessun effetto significativo Nessun effetto significativo
Zafferano Miglioramento Nessun effetto significativo Nessun effetto significativo

Nota: I risultati possono variare a secondadegli studi e dei dosaggi utilizzati.

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