Tisana di Carciofo: Un Alleato Naturale Contro il Colesterolo

Il carciofo è un elemento che contiene numerose proprietà nutritive ed influisce sul benessere della persona. Non solo, è anche perfetto per limitare l'apporto di colesterolo nel sangue. È possibile aiutarsi anche con rimedi erboristici e naturali insieme a uno stile di vita sano e ai consigli del medico.

Il Colesterolo: Cosa è e Perché Tenerlo Sotto Controllo

Il colesterolo è un composto organico che appartiene alla famiglia dei lipidi steroidei e svolge una funzione importante per il nostro organismo perché è uno dei componenti delle membrane cellulari di cui ne regola la fluidità e la permeabilità ed è il precursore della vitamina D, dei sali biliari e degli ormoni steroidi sia maschili che femminili.

Esistono due tipi principali di colesterolo: i cosiddetti “buono” e “cattivo”. Il primo è noto con l’acronimo HDL (High Density Lipoproteins - lipoproteine ad alta densità), mentre il secondo viene chiamato LDL (dall’inglese Low Density Lipoproteins - lipoproteine a bassa densità). Le HDL sono considerate “buone” perché, trasportando il colesterolo dai tessuti periferici verso il fegato, permettono di eliminarlo dall’organismo.

Il colesterolo alto è uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare. Abbassarlo permette a chi è alle prese con l'aterosclerosi (l'accumulo di colesterolo e altro materiale nella parete delle arterie) di ridurre sia la mortalità per cause cardiovascolari sia l'incidenza di eventi pericolosi come l'infarto.

I Benefici del Carciofo

Il carciofo, grazie alle sue proprietà, è considerato un vero e proprio toccasana e dovrebbe essere consumato con regolarità da chi presenta un livello di colesterolo superiore alla media. Ha proprietà tonificanti, digestive, contiene molto ferro e grazie alla cinarina contenuta determina un aumento del flusso biliare e della diuresi.

Il carciofo è notoriamente fonte di fibre, ricco di sali minerali e naturale fonte di ferro. Oltre alle proprietà depurative conosciute fin da tempi antichi, ha proprietà remineralizzanti ed è ricco di antiossidanti e flavonoidi. Infine, contiene betacarotene e vitamina C.

Tisana di Carciofo: Un Rimedio Naturale

Come può il carciofo contribuire ad abbassare il colesterolo? Il colesterolo viene annientato dall'infuso di carciofo. Mettete 15 gr di foglie secche di carciofo, prese dal gambo e fatele bollire in acqua calda. Coprite poi il decotto e lasciatelo raffreddare per 15 0 20 minuti.

Insieme alle foglie, si possono utilizzare anche gli scarti della pulitura del carciofo. Le foglie di carciofo migliori sono naturalmente quelle di carciofo selvatico. Questa pianta, che abbiamo addomesticato per produrre le attuali varietà orticole, è presente in molte parti dell’Italia centrale e del sud tra marzo e giugno.

Favoriscono la funzionalità epatica e digestiva, aiutano a ridurre i livelli di colesterolo e contrastano la sensazione di gonfiore post-prandiale. Vegetale da utilizzare unicamente con filtrazione.

Si consiglia di bere 1-2 cucchiai di succo di carciofo puro la mattina a digiuno oppure 1-2 cucchiai di carciofo diluito in poca acqua prima dei pasti. Per sentire tutti i benefici del succo di carciofo preparato dalle monache del Monastero Benedettine S.M. delle Grazie sono necessari 6 flaconi.

Tisana Epatica di Camaldoli al Carciofo Composto

La Tisana n°2 di Camaldoli al Carciofo svolge un'azione depurativa, poiché i principi attivi contenuti nel carciofo favoriscono la diuresi e la secrezione biliare. Inoltre, sono in grado di depurare il fegato. Il carciofo è anche ricco di inulina, una sostanza che riduce i livelli di colesterolo nel sangue.

  • Infuso: versare due cucchiai in mezzo litro di acqua bollente, lasciare in infusione per 10 minuti.
  • Si consiglia di berne due tazze al giorno, lontano dai pasti.

Ingredienti: cynara scolimus folium, combretum miehranthum folium, sambucus nigra flos, rheum rhaponticum radix, hibiscus sabdarissa flos, erythraea centaurium summitates, asperula odorata folium, helicrysum stoechas summitates, rosmarinus officinalis folium, cichorium intybus radix, mentha piperita summitates, fumaria officinalis summitates, glycyrhiza glabra radix, citrus aurantium epicarpum. Conservare in luogo fresco e asciutto.

Meccanismi d'Azione del Carciofo sul Colesterolo

Tali studi prendono in esame l’estratto di carciofo o i cuori di carciofo cotti e vanno ad analizzare i possibili meccanismi d’azione responsabili di tale effetto. Questo meccanismo di conseguenza, porterebbe alla riduzione dei livelli ematici di colesterolo. Ultima ma non per importanza, è l’azione di epatoprotezione.

I suoi autori ipotizzano che i responsabili di questi e di altri effetti utili per ridurre il rischio cardiovascolare siano due principi attivi: l'acido clorogenico e la luteolina. L'efficacia dell'assunzione potrebbe dipendere dalla concentrazione di queste molecole; per questo è particolarmente importante affidarsi a estratti titolati (cioè contenenti concentrazioni note) in queste molecole.

  • Acido Clorogenico: I suoi effetti sui livelli di colesterolo dipendono dall'inibizione dell'enzima responsabile della sua sintesi, lo stesso che viene inibito dalle statine (la HMG-CoA reduttasi). Non solo, l'acido clorogenico inibisce anche una serie di altri enzimi coinvolti nella sintesi degli acidi grassi e nella digestione dei grassi di origine alimentare.
  • Luteolina: Si tratta di un flavonoide cui sono state associate sia la capacità di inibire l'assorbimento del colesterolo a livello intestinale e di ridurne la sintesi, sia proprietà antiossidanti nei confronti delle LDL.

Altri Benefici del Carciofo

Il carciofo contribuisce notevolmente a dissolvere il colesterolo cattivo che è quello responsabile maggiormente delle malattie cardiovascolari. Ma non solo le proprietà curative del carciofo coinvolgono anche i reni. La loro azione è diuretica e purificante per l'organismo e aiutano alla secrezione della bile e a rigenerare le cellule del fegato, tutto grazie ad un principio attivo che si chiama silimarina, una sostanza contenuta anche in altri ortaggi.

Il carciofo è tonico, stimola il fegato è un sedativo della tosse, purifica il sangue, fortifica il cuore e disintossica l'organismo. Sono le foglie a contenere la sostanza che maggiormente cura e purifica il sangue dal colesterolo. Inoltre la presenza di composti vitaminici riduce anche la fragilità capillare.

Questo infuso può essere consumato sia caldo sia freddo. In particolare svolge un'azione antinfiammatoria e migliora la digestione, per questo è particolarmente indicato per le persone che soffrono di inappetenza, cattiva digestione, bruciore di stomaco, nausea, gonfiori o senso di pesantezza generale dopo i pasti. Non meno importanti le sue proprietà depurative e drenanti che stimolano la diuresi.

Alimentazione e Stile di Vita per il Colesterolo

Durante la trasmissione Il mio medico del 5 aprile 2016, condotta da Monica Di Loreto, il nutrizionista Ciro Vestita ci parla della ‘malattia commerciale’. “Negli anni ’76 la soglia di colesterolo consentita nel sangue era 260 milligrammi, poi negli anni siamo passati a 240 mg ed adesso abbiamo raggiunto i 200 mg. È chiaro che più si svasa in basso questo valore, più la percentuale di persone che si devono rivolgere ai farmaci è alta.

Il colesterolo serve al nostro organismo, è più la gente che ci campa che quella che ci muore. Ancora non è stato dimostrato che ci sia una relazione veramente stretta fra colesterolo alto e infarto. Il colesterolo non deve dunque essere mai bassissimo, perché serve. Tutti i fosfolipidi servono per fabbricare la membrana della cellule. Basta mantenere il peso nella norma, fare tantissima attività fisica e non prendere farmaci se veramente non ce n’è lo stretto bisogno.

Insomma il professor Ciro Vestita ci tiene a ribadire che bisogna imparare a mangiare come i nostri nonni, i nostri vecchi, seguire la dieta mediterranea tradizionale. Fissarsi troppo con l’alimentazione può portarci a sbagliare. Mangiamo infatti secondo il nostro genotipo.

Consigli Alimentari del Nutrizionista Ciro Vestita

  • Uova: Le loro proteine sono ricche, superiori a quelle della carne e del pesce. E non è vero che alzano il colesterolo.
  • Sale: Più di 5 grammi al giorno (un cucchiaino) sono troppi.
  • Dolci: Vanno limitati.
  • Insaccati: Sono alimenti premio, una fetta di salame o di prosciutto una tantum.
  • Molluschi e crostacei: Le cozze, i gamberi, i crostacei sono una fonte di ferro.

Altri alimenti consigliati:

  • 3 noci al giorno
  • Cibi integrali: riso integrale non brillato, ricco di lignani, cioè fitoestrogeni
  • Legumi: ricchissimi di steroli. Ceci, fagioli, lenticchie
  • Aglio e cipolla
  • Peperoncino: la capsaicina a Parigi in alcuni ospedali oculistici viene usata per curare le cheratiti erpetiche, l’herpes virus che rovina la cornea
  • Broccolo romano: ricco di sulfonati, che l’American Cancer Society giudica la migliore arma contro i tumori e il colesterolo. Va mangiato crudo in insalata, per non perdere vitamine e nutrienti
  • Ginger: ha delle proprietà medicali eccezionali
  • Soya gialla: nessuno la conosce. In Italia non è OGM, è una leguminosa che ha tante proteine. Deve essere messa a molle con bicarbonato e poi cotta per 4 ore.

Effetti Collaterali e Controindicazioni

L'estratto di carciofo è considerato perlopiù sicuro e privo di effetti collaterali. L'uso tradizionale è al più associato a lieve diarrea con spasi addominali, nausea, bruciore di stomaco e altri fastidi alla bocca dello stomaco.

Solo in alcuni casi la sua assunzione richiede un'attenta valutazione medica; in particolare, l'Agenzia europea per i medicinali (EMA) indica come controindicazioni all'uso tradizionale l'ostruzione dei dotti biliari, la colangite, malattie epatiche e calcoli biliari.

Una certa attenzione dovrebbe essere posta in caso di allergie a piante appartenenti alla famiglia delle Asteraceae, come la lattuga: il carciofo è un loro parente stretto.

leggi anche: