Tapioca: Cos'è, Valori Nutrizionali, Benefici e Come Utilizzarla

In questo articolo vedremo cos’è la tapioca, nota anche come farina di tapioca o amido di tapioca, una farina che si ottiene dalla lavorazione della radice amidacea della pianta tropicale di manioca. Si tratta di un alimento senza glutine che può essere utilizzato in cucina per svariate preparazioni. Scopriremo poi proprietà, benefici, valori nutrizionali e controindicazioni della tapioca.

Cos'è la Tapioca?

La tapioca è un prodotto alimentare che deriva dalla lavorazione della radice della pianta di manioca, il cui nome scientifico è Manihot esculenta. La tapioca è la farina ricavata dai tuberi della manioca. Talvolta viene chiamata farina di tapioca, farina di manioca o amido di tapioca. Si tratta di un tubero originario del Sud America, che tuttavia ad oggi viene ampiamente coltivata anche in Asia e in Africa e, più in generale, nelle zone tropicali. La radice è molto ricca di amido, e contiene molti carboidrati e pochissime proteine.

Ad oggi la farina di tapioca è divenuta popolare come una possibile farina alternativa a basso contenuto di glutine.

Spesso si fa confusione tra manioca e tapioca. Da un lato, vi sono coloro che ritengono si tratti dello stesso prodotto. Dall’altro lato, vi sono persone convinte che tra le due non vi sia alcun legame. Come spesso avviene, la verità è nel mezzo. Difatti, la tapioca è un prodotto della lavorazione della radice tuberosa amidacea della manioca.

La manioca (Manihot esculenta) è una pianta della famiglia delle Euphorbiaceae e, come tutte le piante appartenenti a questa famiglia, è caratterizzata dalla produzione di un secreto lattiginoso urticante. La sua origine è nel Sudamerica e qui viene coltivata per le sue radici tuberizzate commestibili. Attualmente è una pianta diffusamente coltivata nelle zone tropicali. Dalla lavorazione di questa radice si ottiene una sorta di fecola che prende il nome di tapioca.

Si tratta di una pianta caratterizzata da una grande plasticità rispetto alle condizioni ambientali, il che la rende in grado di crescere facilmente a diverse altitudini e in condizioni di siccità. Si ritiene che la manioca derivi da una pianta coltivata in Brasile già da circa 10000 anni.

Come si Produce la Tapioca

La tapioca è una farina che si ricava dalla lavorazione della radice della manioca. Il risultato finale è appunto una farina incolore ed insapore.

Come si ottiene la farina di tapioca? Tutto inizia dalla radice di un tubero, da lì inizia una procedura lunga e complessa. La preparazione della tapioca deve seguire un procedimento molto accurato volto a eliminare tutti gli elementi tossici contenuti nel lattice.

  1. La radice viene grattugiata per eliminare le sostanze tossiche.
  2. Poi viene lavata, essiccata e ridotta in polvere.

Una volta in polvere la lavorazione non è terminata, per ottenere la tapioca questa deve essere cotta e poi essiccata ad una temperatura di 100°, in modo che i granuli di amido si rompano definitivamente. A questo punto è pronta.

Questo stadio non è ancora utilizzabile e deve subire un ultimo passaggio. La polvere deve essere sottoposta a un ulteriore processo, che prevede l’essiccazione su piastre di metallo alla temperatura di 100°C.

Valori Nutrizionali della Tapioca

La tapioca è un alimento decisamente ricco di zuccheri: ha quindi un impatto calorico significativo, ragione per la quale se ne consiglia un consumo moderato. Le calorie per 100 g di prodotto sono 332.

Ricchissima in amido e a scarso contenuto di proteine e grassi, è consigliato un uso moderato anche a chi soffre di diabete.

Vediamo nel dettaglio i valori nutrizionali della tapioca per 100 gr di prodotto (Fonte: Tabelle dei valori nutrizionali CREA).

Nutriente Quantità per 100g
Calorie 332 Kcal
Acqua 12,6 g
Proteine 0,6 g
Lipidi 0,2 g
Colesterolo 0 mg
Carboidrati 87,2 g
Amido 79,3 g
Fibra totale 0,4 g
Sodio 4 mg
Potassio 20 mg
Calcio 12 mg
Fosforo 12 mg
Ferro 1 mg
Vitamina B2 0,1 g

In media, 100 grammi di tapioca apportano anche i seguenti valori nutrizionali:

Componente Quantità per 100 g
Calorie 130 kcal
Grassi 3,9 g
Acidi grassi saturi 1 g
Carboidrati 22 g
Zuccheri 15 g
Fibra alimentare 0 g
Proteine 2 g
Colesterolo 1 mg
Sodio 145 mg
Potassio 92 mg
Calcio 71 mg
Ferro 0,1 mg
Magnesio 6 mg
Vitamina C 0,3 mg
Cobalamina (B12) 0,2 µg

La farina di manioca (o tapioca) è un alimento ricchissimo di zuccheri. Per questo motivo, il suo impatto calorico è rilevante. Se volessimo paragonarla a un altro alimento, potremmo avvicinarla alla crema di riso.

Per questo motivo, il prodotto appare anche povero di vitamine e di sali minerali, con minime eccezioni.

Proprietà e Benefici della Tapioca

Quando si parla di tapioca, la prima cosa da sottolineare è che si tratta di un alimento senza glutine, tollerato anche da chi è celiaco o ha una sensibilità al glutine non celiaca.

I carboidrati sono il macronutriente principale, uniti a un basso quantitativo di proteine e grassi.

Si tratta di un alimento facilmente digeribile, motivo per il quale viene consigliata anche per l’alimentazione dei neonati durante la fase dello svezzamento in alternativa alla farina di riso. Essendo facilmente digeribile, la tapioca è consigliata anche a chi soffre di problemi a carico dell’apparato digerente, inclusa la colite, la gastrite e le malattie infiammatorie intestinali.

Contiene pochi sali minerali e vitamine, tra i benefici della tapioca da citare anche il supporto per le difese immunitarie dell’organismo per la presenza della vitamina B2 e del ferro, seppur in quantità modesta. La tapioca svolge anche un’azione benefica per le difese dell’organismo, in quanto è adatta per nutrire il microbiota, la flora intestinale dove "abita" la maggior parte del sistema immunitario dell’essere umano. La presenza del potassio la rende utile alla salute cardiovascolare. Calcio e fosforo invece sono importanti per il benessere delle ossa.

La tapioca contiene delle molecole note come saponine. Devono questo nome al fatto che, reagendo con l’acqua, creano una schiuma simile a quella generata dal sapone. Per farvi capire meglio, sono le stesse molecole che si attivano quando sciacquiamo i legumi in scatola. Queste hanno una forte azione antinfiammatoria. Essa, insieme alla sua estrema digeribilità, rendono la tapioca un ottimo rimedio per chi abbia problemi gastro-intestinali.

L’altissimo contenuto in carboidrati rende la tapioca un vero e proprio ricostituente energetico.

Tra i micronutrienti presenti nella tapioca, troviamo buone quantità di potassio. Questo elemento ha una forte azione vasodilatatoria che permette di aiutare a regolare la pressione sanguigna.

La salute delle ossa passa attraverso due microelementi essenziali: calcio e fosforo. Ebbene, entrambi sono presenti in buone concentrazioni nella tapioca. Dunque, consumarla permette di sostenere le ossa e l’intero processo di remineralizzazione ossea.

La tapioca è priva di glutine, ma è ricca di carboidrati semplici, vitamine e minerali, può essere quindi un ottimo sostituto di farine e cereali soprattutto nei casi di intolleranza al glutine, celiachia, colon irritabile, colite, diabete e problemi di insulino resistenza, in quanto privo di zuccheri raffinati. Tra le vitamine troviamo le vitamine del gruppo B, in particolare B2, B5 e B6, vitamine fondamentali per il buon funzionamento del sistema nervoso e del fegato.

La tapioca cotta nel latte lo rende più digeribile: durante la cottura i granuli della fecola si gonfiano e disperdono lattosio e caseina, favorendone la digestione. Grazie alla sua digeribilità la tapioca si rivela un alimento ottimo in caso di colite: contiene pochissime cellulose, una sostanza vegetale che non si disperde nello stomaco, e ciò rende rapida la sua assimilazione senza lasciare residui. La tapioca contiene inoltre amido resistente, elemento importante per la salute dell'intestino. Si tratta di un amido che non viene assorbito completamente ma arriva fino al colon sotto forma di fibra, funzionando anche come potente potente antinfiammatorio. Per questo la tapioca è utile in tutte le malattie del tratto digerente, compresa la colite e il colon irritabile.

Dona energia: la tapioca è anche una farina multienergetica adatta ai bambini, agli sportivi ma anche a chi deve riprendersi dopo un periodo di malattia, viene infatti consigliata dopo la convalescenza perché aiuta a rimettersi in forze.

Migliora la circolazione e regola la pressione sanguigna: la tapioca è un'ottima fonte di potassio che è un potente vasodilatatore, aiuta quindi a ridurrre lo stress dei vasi sanguigni prevenendo ictus e attacchi di cuore in quanto abbassa il rischio di aterosclerosi e di coaguli di sangue. Inoltre contiene ferro che, oltre ad essere utile in caso di anemia, garantisce anche un migliore afflusso di sangue e ossigeno alle cellule, grazie alla maggiore produzione di globuli rossi a tutti gli organi.

Ottima contro la sindrome metabolica e le malattie autoimmuni: la tapioca ha un indice glicemico basso, quindi non crea picchi di insulina e glicemia, per questo è un alimento che può essere consumato al posto delle farine raffinate. Mangiare cibi come la tapioca, che contengono amidi resistenti, aiuta a diminuire la glicemia, abbassando il livello di glucosio nel sangue, il colesterolo cattivo e i trigliceridi, migliorando la sensibilità all'insulina. Inoltre, l'amido-resistente della tapioca, aiuta a guarire dall'infiammazione cronica presente nelle malattie autoimmuni.

Previene l'osteoporosi e mantiene in salute il cervello: la tapioca contiene anche vitamina K, oltre a ferro e calcio, elementi importanti per lo sviluppo delle ossa, che proteggono dal rischio di osteoporosi, artrosi e fragilità ossea.

La tapioca (Manihot esculenta) è una farina che si ricava dai tuberi di una pianta tropicale, la manioca amara, un tubero chiamato anche cassava o yuca. Viene spesso utilizzata nel latte, per renderlo più digeribile, soprattutto nella preparazione delle prime pappe per bambini durante lo svezzamento, rivelandosi così un ottimo alimento per i più piccoli ma anche per i convalescenti, anche grazie alle sue proprietà energetiche.

Conosciuta anche come farina di manioca, farina di tapioca o amido di tapioca, è utile per chi soffre di colite e colon irritabile, perché è molto delicata e non provoca irritazioni al tratto gastro-intestinale in quanto priva di glutine, e quindi ottima anche per chi soffre di celiachia. È ricca di carboidrati ma contiene pochissime proteine e vitamine e poche fibre. Per questo motivo non può essere un alimento esclusivo ma deve essere sempre abbinato a cibi che contengano proteine, vitamine e grassi.

Controindicazioni della Tapioca

L’elevato contenuto di carboidrati rende la tapioca un alimento ad alto indice glicemico. Pollice in giù quindi per chi soffre di diabete o problemi legati alla glicemia. Essendo un alimento costituito in massima parte da carboidrati e quasi privo di fibre, ha un indice glicemico piuttosto alto, dovrebbe quindi essere consumata con moderazione in presenza di glicemia elevata, sovrappeso, grasso addominale, trigliceridi alti e ipertensione. Ricordiamo però che abbinandola a cibi proteici (come carne, pesce, uova o legumi), il suo indice glicemico si riduce.

L’elevato apporto calorico la rende, allo stesso modo dell’avena, un cibo da consumare con moderazione per tutti coloro che seguono un regime alimentare ipocalorico. E’ un alimento con molti benefici e poche controindicazioni, ma naturalmente è importante non eccedere nelle quantità per non incorrere in possibili effetti negativi per l’organismo.

La tapioca è un alimento ad alto indice glicemico, dunque andrebbe consumata con moderazione da parte di chi soffre di problematiche legate alla glicemia o di diabete. In questi casi, è fondamentale rivolgersi ad un nutrizionista per valutare in quali quantità e modalità inserire la tapioca all’interno della propria dieta. Si tratta poi di un alimento ad alto contenuto calorico, ricco di carboidrati ma relativamente povero di altri nutrienti: ulteriore motivo per cui occorre inserirla con criterio all’interno della propria alimentazione.

Infine, nonostante tenda ad essere ben tollerata, alcune persone potrebbero comunque sperimentare dei disturbi gastrointestinali consumandone, tra cui:

  • Gonfiore addominale
  • Nausea
  • Flatulenza
  • Diarrea

La tapioca è un alimento ad alto contenuto calorico, tuttavia non sarebbe corretto sostenere che faccia “ingrassare” di per sé.

Chi ha il diabete deve però tenere conto che l'indice glicemico della tapioca è 85 ma che il contenuto puro del glucide è molto basso, solo il 5%: in questi casi, quindi, è consigliabile consulatare il medico, prima di consumare questa fecola. Il consumo di tapioca anche a chi è sovrappeso, obeso o segue una dieta ipocalorica: in questi casi bisogna fare attenzione alle quantità, da valutare con il nutrizionista, in quanto la tapioca ha un elevato apporto energetico e calorico.

Difatti, si tratta di un alimento con un alto indice glicemico. Dunque, persone affette da iperlipidemia, iperglicemia o diabete, dovrebbero limitarne molto il consumo. Infatti, essendo molto calorica, si adatterebbe poco bene a un piano alimentare normo o ipocalorico.

Attenzione: anche il tubero intero (commercializzato come manioca) può essere consumato dopo cottura, ma solo se ci si è prima accertati che non appartenga a varietà amare della pianta, perché queste contengono sostanze tossiche.

Come Utilizzare la Tapioca in Cucina

Una volta approfonditi i benefici, le controindicazioni e la lavorazione della tapioca, come si usa la tapioca in cucina? Il fatto che sia un alimento assolutamente versatile la rende ideale per realizzare le preparazioni o le ricette più disparate.

Essendo sostanzialmente insapore, la tapioca e i suoi derivati si prestano bene a diverse preparazioni culinarie, dolci e salate.

Scopriamo di più!

  • La farina può essere utilizzata in sostituzione a quella classica per preparare prodotti da forno o dolci senza glutine. In particolare, la farina di tapioca è un ingrediente del tradizionale pane al formaggio brasiliano;
  • Si può utilizzare come addensante naturale, per preparare un budino, come sostituto delle uova nelle ricette o per compattare in un tutt’uno gli ingredienti di una barretta energetica, come la Barretta Pesoforma ai Cereali e Cioccolato; Come addensante per sughi, salse e zuppe; Come addensante per le creme;
  • In commercio è disponibile anche in formato perle, ideali per preparare decotti e tisane; Un’ulteriore impiego della tapioca in cucina è sottoforma delle cosiddette “perle”, ovvero delle piccole palline dalla consistenza morbida. Vengono utilizzate all’interno di dolci e bevande, come il bubble tea, o boba, una bevanda dolce a base di tè o di latte, che viene arricchita da queste perline che vengono aromatizzate con diversi gusti.
  • Essendo facilmente digeribile, può essere utilizzata per i bambini in fase di svezzamento. La farina può ad esempio essere cotta con il latte, il che lo rende molto più leggero da digerire. Può anche essere semplicemente sciolta nell’acqua in modo da ricavare una bevanda semiliquida somministrabile anche agli anziani con problemi di masticazione o deglutizione;
  • La farina di tapioca può anche essere aggiunta a minestre e zuppe per aumentare il valore energetico complessivo del piatto;
  • Come ingrediente per la preparazione della pastella per le fritture.

La tapioca si mangia principalmente come pappa sciogliendone una piccola quantità in acqua calda, nel latte o nel brodino: quando le palline di tapioca vengono a contatto con un liquido, si sciolgono andando a formare un composto gelatinoso dal sapore dolciastro. Preparata in questo modo viene usata principalmente per la preparazione di pappe per bambini ed è consigliata anche nei periodi di convalescenza come ricarica di energia. Il sapore neutro della tapioca si adatta a molte preparazioni: nei paesi tropicali la utilizzano anche per la preparazione del pane. Inoltre può essere cucinata in padella per la realizzazione di una sorta di crepes: bisogna prima mettere in ammollo la tapioca per due ore, scolare l'acqua e metterla su un panno, lasciandola seccare per altre due ore. Una volta priva di acqua si mette in una padella antiaderente a fuoco lento per circa tre minuti. La tapioca può essere accompagnata anche da altri alimenti, soprattutto uova, latte e formaggi, inoltre è un ottimo addensante per brodi, minestre e vellutate di verdure. Può essere utilizzata anche nelle ricette come ingrediente sostitutivo al posto di fecola di patate o amido di mais per preparare pasta fresca, pane e focacce, e può essere utilizzate come legante e inserita nell'impasto dei dolci al posto delle uova: un cucchiaio di tapioca per ogni uovo. Inoltre possiamo realizzare anche un gustoso budino di tapioca ottimo come spuntino o dessert.

In cucina è possibile utilizzare questa farina al pari della comune farina 0 o 00. Il suo uso è immediato in quanto deve essere sfruttata in rapporto 1:1 rispetto alla classica farina di frumento. Si presta anche molto bene alla realizzazione di mix di farine, abbinandola a prodotti di altra origine come, per esempio, le farine comuni. In questa forma, la farina di tapioca può essere utilizzata sia per la preparazione di prodotti da forno salati che dolci.

Questa applicazione è orientata soprattutto alla preparazione di creme. Dunque, ben si presta anche ad ottenere degli omogeneizzati adatti ai neonati.

Ricette con Tapioca

Due ricette realizzate con la tapioca sono:

  • Il famoso e rinfrescante bubble tea di origine taiwanesi si prepara con una soluzione di tè freddo che viene arricchita con latte, aromi vari e dolcificanti. L’utilizzo di questo prodotto ha ampia applicazione nella realizzazione del bubble tea di origini taiwanesi. Questa bevanda rinfrescante è originaria dell’Asia orientale ed è basata su diverse varietà di tè. La soluzione di tè freddo viene arricchita con latte, aromi e dolcificanti (come il miele o lo zucchero).
  • Vi consigliamo questa ricetta brasiliana per cucinare la tapioca.

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Budino al Cocco con Tapioca

Ingredienti per 2 persone: 60g di perle di tapioca piccole; 400ml di latte di cocco; ½ cucchiaio raso di zucchero integrale; 1 baccello di vaniglia.

Preparazione: metti le perle in ammollo in acqua fredda per 15 minuti, poi scolala e sciacquala sotto acqua fredda corrente. Metti in una casseruola il latte di cocco, lo zucchero e i semi presenti all’interno del baccello di vaniglia. Porta a ebollizione su fiamma medio-bassa, mescolando ogni tanto, e versaci la tapioca. Fai cuocere per altri 5 minuti mescolando. Versa il composto in 2 ciotole e lascialo raffreddare. Metti quindi in frigo. Al momento di servire decora a piacere con pezzetti di mango o di kiwi ben maturo.

Dove Trovare la Tapioca

Si trova in genere sotto forma di granuli (perle), farina o fiocchi nei negozi etnici, in quelli che vendono prodotti biologici e in alcuni supermercati, di solito tra gli alimenti per la prima infanzia.

In Italia è complicato trovare la tapioca. Si potrebbe provare in un negozio di prodotti etnici purché si sia sicuri sulla sua provenienza. Normalmente, il prezzo può oscillare molto e si attesta tra 1 euro e 6 euro per etto. Occhio alle frodi!

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