Se le analisi del sangue hanno evidenziato livelli di colesterolo troppo alti, cosa si può fare per limitare i danni? Un'alimentazione corretta può essere insufficiente per raggiungere un livello ottimale di colesterolo e può essere necessario un trattamento farmacologico, dietro prescrizione medica. Questo articolo analizzerà le varie forme di colesterolo e cercherà di capire cosa mangiare per gestire al meglio i livelli ematici di tale molecola.
Cos'è il Colesterolo e Perché è Importante?
Il colesterolo è un grasso fondamentale per la salute dell'organismo: ad esempio, è un costituente delle membrane cellulari ed è utilizzato per produrre sostanze utili all’organismo come la vitamina D, il testosterone e gli estrogeni. Il colesterolo ha anche un’importante funzione digestiva: il fegato lo converte infatti in sali biliari, sostanze indispensabili per una corretta digestione. In parte prodotto dal fegato e in parte introdotto con gli alimenti, il nostro organismo tende a mantenerlo ad un livello costante.
In effetti, il colesterolo viene spesso suddiviso in due categorie: “colesterolo buono” e “colesterolo cattivo”. Questa distinzione dipende dalle proteine che lo trasportano nel sistema sanguigno. Infatti, i grassi non possono viaggiare liberamente nel sangue, costituito prevalentemente da acqua: come l’olio nell’acqua, non resta in sospensione. Quindi, il colesterolo è trasportato da delle proteine (lipoproteine).
- LDL (lipoproteine a bassa densità) trasportano il colesterolo sintetizzato dal fegato (definito colesterolo LDL) al resto del corpo.
- HDL (lipoproteine ad alta densità) rimuovono il colesterolo in eccesso dai diversi tessuti e lo trasportano nuovamente al fegato, che lo eliminerà.
Ipercolesterolemia: Quando il Colesterolo è Troppo Alto
Tuttavia, se il livello di colesterolo totale, rilevato con un semplice esame del sangue, è superiore a 200 mg/dl (sotto i 17 anni, fino a 170 mg/dl), si ha una condizione definita ipercolesterolemia, un fattore di rischio per problemi cardiovascolari come infarto e ictus. Un elevato livello di colesterolo nel sangue, soprattutto di tipo LDL, rappresenta uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, che sono la principale causa di mortalità al mondo. Chi ha alti livelli di colesterolo non presenta sintomi.
L’ipercolesterolemia è la condizione in cui il colesterolo totale (LDL e HDL insieme) è troppo alto. Si può individuare grazie all’esame del sangue noto come colesterolemia, profilo lipidico o pannello lipidico, che misura i livelli di colesterolo ematico.
Nel leggere i risultati dell’analisi del sangue, è importante considerare che i livelli di colesterolo nel sangue possono variare anche del 10% da un giorno all’altro. Altri fattori che influenzano i livelli di colesterolo sono:
- Età. Il colesterolo LDL aumenta con l’età, soprattutto tra le donne.
- Farmaci (es. diuretici tiazidici, beta-bloccanti, retinoidi e contraccettivi orali).
Come Abbassare il Colesterolo con l'Alimentazione
Come abbiamo visto, si può intervenire sui livelli di colesterolo per tentare di abbassarli attraverso un regime alimentare sano ed equilibrato. La dietoterapia ha scopo di normalizzare il peso e di diminuire l’apporto di colesterolo introdotto con l’alimentazione. Un modello di alimentazione particolarmente funzionale non solo per contrastare i livelli alti di colesterolo è sicuramente la dieta Mediterranea, dichiarata Patrimonio Unesco nel 2010.
L’aumento della colesterolemia non è tuttavia esclusivo del soggetto adulto: per motivi genetici può manifestarsi anche nei bambini piccoli, pertanto, nelle famiglie che hanno una storia di ipercolesterolemia, è sempre opportuno valutare il tasso di colesterolo anche in età pediatrica. Un corretto stile alimentare e di vita può essere di grande aiuto nel mantenere i valori di colesterolo LDL entro i limiti di norma tant’è che nelle forme più lievi o responsive della malattia una dieta adeguata può rappresentare l’unica terapia. Anche in associazione alla cura farmacologica una corretta ed equilibrata alimentazione può portare diversi benefici, in quanto aumenta l’efficacia dei farmaci ipocolesterolemizzanti permettendo così di ridurne la posologia e gli eventuali effetti indesiderati.
Alimenti Consigliati
Via libera a cereali, legumi e vegetali: questi alimenti, infatti, non contengono colesterolo e aiutano a ridurre i livelli di quello in eccesso. I vegetali ricchi di fibre contribuiscono anche a ridurre l’assorbimento del colesterolo alimentare a livello intestinale. In caso di colesterolo alto è bene quindi consumare porzioni normali di cereali, preferendo quelli integrali a quelli lavorati, e di legumi, assumendo questi ultimi almeno 2-4 volte a settimana. Tra i cereali sono pertanto consigliati pane, pasta e riso integrali, ma anche farro, avena e orzo.
Il pesce è il benvenuto: il consumo almeno 2 o 3 volte alla settimana è consigliato a chi ha problemi di colesterolo alto grazie alla particolare composizione del suo grasso. Va però ricordato che sono da preferire cotture alla griglia, al cartoccio o al vapore, mentre la frittura è da evitare.
Si può consumare la carne, sia rossa che bianca. Vanno preferiti, però, i tagli magri. Le carni bianche (pollo, coniglio, tacchino) sono da preferirsi perché più magre.
Sono da preferire oli vegetali polinsaturi o monoinsaturi, primo fra tutti l’olio extravergine di oliva, ma anche quelli di semi (soia, girasole, mais, arachidi). La ricchezza di omega 3 rende il pesce un alimento consigliato per chi ha problemi di colesterolo.
Ogni giorno sono consigliate 2-3 porzioni di verdure e 2 di frutta, che forniscono fibra, riempiono e contribuiscono, con le vitamine e gli antiossidanti, a ridurre la presenza di radicali liberi che, oltre a danneggiare direttamente i cellule e tessuti, formano l‘LDL ossidato. È bene mangiare i legumi (come fagioli, lenticchie, piselli, ceci e soia) da 2 a 4 volte la settimana, perché aiutano a mantenere livelli adeguati di colesterolo grazie alla presenza di fibre e di steroli vegetali.
Alimenti da Limitare o Evitare
Meno grassi è meglio: è bene limitare al minimo il consumo di insaccati, formaggi e uova che contengono quantità piuttosto elevate di grassi e che influenzano negativamente il tasso di colesterolo. Per prevenire problemi di colesterolo LDL alto, i cibi da evitare o limitare sono principalmente quelli ricchi di grassi saturi, quali i condimenti derivanti da grassi animali, gli insaccati e le carni rosse (soprattutto se processate), i formaggi grassi e gli oli vegetali saturi come la margarina.
Alimenti ricchi di grassi saturi, in particolare condimenti derivanti da grassi animali (come condimenti come burro, lardo, strutto, panna), carni rosse (soprattutto se processate) e formaggi (pecorino, formaggio spalmabile e parmigiano). Frattaglie (fegato, cervello, reni) e insaccati ad elevato tenore in grassi saturi. Gli insaccati e le carni conservate in generale andrebbero consumate il meno possibile non solo in ottica di prevenzione cardiovascolare, ma anche per la prevenzione dei tumori.
Bevande alcoliche, soprattutto nei casi di ipercolesterolemia associata a ipertrigliceridemia. Zuccheri semplici come glucosio, saccarosio e fruttosio, soprattutto da bevande zuccherate. Questi carboidrati dovrebbero costituire al massimo il 10% dell’energia giornaliera (equivalenti a meno di 50 grammi di zucchero al giorno).
Consigli Aggiuntivi
- Poco olio e di quello buono. I grassi saturi di origine animale provocano l’aumento dei livelli di colesterolo, mentre quelli insaturi di origine vegetale sono in grado di ridurlo.
- Il giusto modo di cucinare. Va però ricordato che sono da preferire cotture alla griglia, al cartoccio o al vapore, mentre la frittura è da evitare.
- Valori di circonferenza vita superiori a 94 cm nell'uomo e 80 cm nella donna si associano ad un rischio cardiovascolare “moderato”; valori superiori a 102 cm nell'uomo e 88 cm nella donna sono associati invece ad un rischio cardiovascolare “elevato”.
- Rendere lo stile di vita più attivo. Praticare attività fisica almeno tre volte alla settimana (minimo 150 minuti settimanali, ottimali 300). L’attività fisica aumenta il colesterolo “buono” a scapito di quello “cattivo”.
- Evitare il fumo. Nelle forme lievi, la correzione dello stile di vita può essere risolutiva.
- Evitare gli alcolici.
Tabelle Nutrizionali Utili
Di seguito alcune tabelle con gli alimenti più ricchi e più poveri di colesterolo HDL e LDL:
Alimenti Ricchi e Poveri di Colesterolo HDL
| Categoria Alimentare | Ricchi di Colesterolo HDL | Poveri di Colesterolo HDL |
|---|---|---|
| Frutta e Verdura | Avocado | Fragole, Mele, Pere |
| Pesce | Sgombro, Tonno | Merluzzo, Trota, Salmone fresco |
| Frutta a Guscio | Noci, Mandorle | Pistacchi, Anacardi, Nocciole |
| Oli Vegetali | Olio d'oliva | Olio di Palma, Olio di cocco |
| Carni Magre | Petto di Pollo, Tacchino | Manzo, Maiale, Agnello |
| Latticini Magri | Yogurt magro, Latte scremato | Formaggi stagionati, Burro |
| Legumi | Ceci, Lenticchie | Fagioli, Piselli, Soia |
| Cereali Integrali | Avena, Quinoa | Riso Bianco, Pasta raffinata |
| Verdure a foglia verde | Spinaci, Cavolo | Lattuga, Sedano, Cavolfiore |
| Tuberi e radici | Patate dolci | Patate bianche, Carote |
| Bevande | Tè Verde | Bibite zuccherate, Bevande alcoliche |
Alimenti Ricchi di Colesterolo LDL
| Alimento | Contenuto di Colesterolo (mg) per 100g |
|---|---|
| Uova (1 intera) | 186 |
| Fegato di manzo cotto | 389 |
| Gamberi cotti | 195 |
| Formaggio cheddar | 105 |
| Burro | 215 |
| Frattaglie di pollo | 375 |
| Panna | 88 |
| Gelato | 126 |
| Bistecca di manzo cotta | 86 |
Alimenti Ricchi di Colesterolo "Buono" HDL
| Alimento | Quantità (grammi) | Colesterolo HDL (mg/dL) |
|---|---|---|
| Avocado | 100 | 14 |
| Noci | 30 | 3 |
| Salmone (selvaggio) | 85 | 37 |
| Olio d'oliva (extra vergine) | 15 | 2 |
| Semi di lino | 15 | 1 |
| Cioccolato fondente (85% cacao) | 30 | 2 |
| Sgombro | 85 | 23 |
| Mandorle | 30 | 8 |
| Semi di girasole | 30 | 1 |
| Spinaci (cotti) | 100 | 4 |
Ricetta gustosa contro il colesterolo alto consigliata dai farmacisti Dr. Max: Insalata di quinoa, salmone e avocado
La quinoa è un cereale integrale ricco di fibre e proteine. Il salmone è un pesce ricco di acidi grassi omega-3, che possono aiutare a ridurre i livelli di colesterolo LDL. L'avocado è un frutto ricco di fibre e grassi sani.
Ingredienti:
- 1 tazza di quinoa cotta
- 100 g di salmone affumicato
- 1 avocado
- 1/2 tazza di pomodorini
- 1/4 di cipolla rossa
- 1/4 di tazza di prezzemolo tritato
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- Sale e pepe q.b.
Preparazione:
- Lavare e tagliare i pomodorini e la cipolla.
- Tagliare l'avocado a fette.
- In una ciotola, mescolare la quinoa, il salmone, i pomodorini, la cipolla, l'avocado, il prezzemolo, l'olio extravergine di oliva, il sale e il pepe.
Domande Frequenti
- Cosa mangiare ogni giorno per abbassare il colesterolo? Per abbassare il colesterolo, è importante seguire una dieta sana e bilanciata, ricca di frutta, verdura, cereali integrali, legumi e noci. Bisogna sicuramente ridurre gli alimenti grassi e tutti i prodotti preconfezionati, ricchi di zuccheri semplici e lipidi. Anche le creme e le salse sono, spesso ricche di una componente grassa che dona cremosità e densità.
- Cosa mangiare per abbassare drasticamente il colesterolo? La dieta può influenzare relativamente i livelli di colesterolo ematico, visto che la maggior parte del colesterolo deriva dalla sintesi endogena del corpo umano. Per tale ragione, una diminuzione drastica dei livelli di colesterolo è possibile solo con farmaci come le statine oppure tramite l’assunzione prolungata di integratori.
- Quali sono i cibi da evitare per il colesterolo alto? I cibi da evitare per il colesterolo alto sono quelli che contengono grassi saturi e trans, colesterolo e zuccheri semplici. Carne rossa, frattaglie, insaccati, prodotti confezionati, salse, creme e formaggi.
- Come abbassare il colesterolo in una settimana? Per abbassare il colesterolo in una settimana, è necessario seguire una dieta molto rigorosa, che limiti l'assunzione di grassi saturi e trans, colesterolo e zuccheri semplici e prevede l’utilizzo di rimedi farmacologici specifici, che possono essere prescritti dal medico.
- Quali sono le verdure che abbassano il colesterolo? Le verdure che abbassano il colesterolo sono quelle ricche di fibre, come broccoli, fagiolini, cavoli e spinaci. Solitamente le verdure fogliacee presentano una componente fibrosa, che aiuta a intrappolare il colesterolo a livello intestinale e ne riduce l’assorbimento da parte dell’organismo.
- Chi ha il colesterolo alto può bere il caffè? Il caffè non ha un impatto significativo sul colesterolo, quindi è possibile berlo in quantità moderate. Tuttavia, è importante evitare di aggiungere zucchero o panna al caffè.
- Chi ha il colesterolo può mangiare pane e pasta? Il pane e la pasta possono essere consumati da chi ha il colesterolo alto, ma è importante scegliere prodotti integrali, che sono più ricchi di fibre capaci di trattenere il colesterolo a livello intestinale.
- Chi ha il colesterolo alto può mangiare le patate? Sì, le patate sono un alimento ricco di carboidrati e non di colesterolo, quindi possono essere consumate tranquillamente. È possibile scegliere patate lesse o al forno, evitando la frittura che aumenterebbe la compone lipidica.
- Per chi ha il colesterolo alto può mangiare la mozzarella? La mozzarella è un formaggio a pasta molle ricco di grassi; quindi, è sconsigliata per chi ha il colesterolo alto. Stesso discorso può essere portato avanti per altri latticini e formaggi.
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