Spirometria e Diffusione Alveolo-Capillare: Interpretazione e Importanza Diagnostica

Il sistema respiratorio svolge un ruolo essenziale nel fornire ossigeno al corpo umano e nell’eliminare l’anidride carbonica prodotta durante il metabolismo. Per valutare la funzionalità di questo sistema, vengono utilizzati diversi esami, tra cui la spirometria e il Test di Diffusione Alveolo-Capillare.

Che cos’è la Spirometria?

La spirometria è l’esame più comune per valutare la funzionalità polmonare. L’esame si avvale dello spirometro, un particolare strumento in grado di misurare i diversi volumi polmonari: dopo che il paziente compie una inspirazione massimale (la quantità massima di aria che può essere mobilizzata in un singolo atto respiratorio), si fa espirare l’aria lentamente. Nello specifico, il test misura la quantità di aria che si è in grado di inspirare ed espirare, e la velocità con cui si riesce a muoverla.

A cosa serve l’esame di spirometria?

La spirometria serve a valutare la funzionalità dei polmoni e la capacità respiratoria.

Quali patologie diagnostica la spirometria?

La spirometria dà risultati normali quando i valori del FEV1 sono compresi tra l’80% e il 120% del valore medio. Per quanto riguarda il rapporto tra FEV1 e FVC, il valore dovrebbe essere di circa 75-80%.

Che differenza c’è tra spirometria semplice e globale?

La spirometria semplice è in grado di misurare i volumi di arie che vengono spostati durante il respiro. La spirometria globale, in altre parole, misura anche l’aria che rimane nei polmoni dopo aver espirato tutta l’aria possibile. Durante quest’ultimo esame, il paziente viene collocato nella cabina pletismografica e viene fatto respirare all’interno di un boccaglio. Dopo qualche respirazione, viene posto un ostacolo alla espirazione. La spirometria globale può essere completata ulteriormente dal test della diffusione alveolo-capillare.

Come si fa l’esame di spirometria?

Il paziente viene sottoposto all’esame dopo la raccolta dei dati anagrafici, in particolare peso e altezza, e la sua storia clinica.

Come ci si prepara alla spirometria?

Prima di sottoporsi alla spirometria non sono necessari particolari precauzioni: è sufficiente seguire una serie di norme comportamentali che servono a non falsare il risultato dell’esame.

Quanto dura la spirometria?

La spirometria ha una durata di circa 10 minuti.

Test di Diffusione Alveolo-Capillare (DLCO)

Il Test di Diffusione Alveolo-Capillare, noto anche come test della capacità di diffusione del monossido di carbonio (DLCO), è un esame che misura la velocità con cui l’ossigeno e l’anidride carbonica si diffondono attraverso la membrana alveolare e la parete dei capillari polmonari. La DLCO è il test che serve per esaminare lo scambio dei gas tra gli alveoli e i capillari polmonari.

Come funziona il test DLCO?

Durante l’esame, il paziente respira un gas contenente una piccola quantità di monossido di carbonio. Il monossido di carbonio è scelto perché si lega saldamente all’emoglobina nel sangue, permettendo una valutazione accurata della diffusione del gas attraverso la membrana alveolare. Il paziente respira attraverso un boccaglio connesso allo spirometro. Dopo alcuni respiri tranquilli e senza mai staccarsi dal boccaglio, il paziente viene invitato ad espirare velocemente svuotando completamente il suo polmone.

Segue un’inspirazione profonda durante la quale il paziente inala un gas costituito da aria miscelata ad una bassissima percentuale di CO (0.3%) e metano (0.3%) e trattiene il respiro per 10 secondi al termine dei quali espira velocemente. La differenza di concentrazione di CO tra inspirato ed espirato è funzione di quanto gas passa dagli alveoli ai capillari: più è alta questa differenza e più alta è la capacità del polmone di assorbire il CO. Il metano viene utilizzato come gas che non diffondendo nei capillari indica in quanto spazio alveolare il CO si è distribuito.

Indicazioni Cliniche per il Test DLCO

Il test è utilizzato per valutare e monitorare diverse patologie polmonari, come la fibrosi polmonare, l’insufficienza cardiaca congestizia, la broncopatia cronica ostruttiva e altre condizioni respiratorie. La misura della DLCO è un test molto semplice da eseguire e allo stesso tempo molto sensibile nei confronti di quelle malattie che compromettono il polmone nella sua parte più profonda: alveoli e capillari polmonari. Tra queste si ricordano le fibrosi polmonari, le malattie immunologiche del polmone, l’enfisema polmonare e l’ipertensione arteriosa polmonare.

Interpretazione dei Risultati

I risultati sono espressi come percentuale di diffusione rispetto ai valori di riferimento. Valori inferiori alla norma possono indicare un’alterata funzione polmonare, mentre valori superiori possono suggerire una capacità di diffusione aumentata. La valutazione dei risultati del test deve essere fatta da un medico specializzato, che terrà conto anche dei sintomi del paziente e di altri esami diagnostici. I risultati possono essere influenzati dalla presenza di anemia (per tale ragione è sempre opportuno eseguire un emocromo prima del test per effettuare le dovute correzioni) e altre condizioni mediche.

Preparazione e Controindicazioni

L’esame DLCO non richiede alcuna preparazione specifica. Tuttavia, è consigliabile presentarsi all’appuntamento con tutta la documentazione clinica pregressa, inclusi eventuali esami diagnostici o trattamenti farmacologici in corso. Per avere un risultato ottimale bisognerebbe evitare sforzi intensi per almeno 30 minuti prima del test, evitare il fumo di sigaretta per le 24 ore precedenti, evitare di mangiare per le 2 ore precedenti e di bere alcolici per le 4 ore prima dell'esame. È consigliato indossare indumenti larghi che non comprimano la respirazione.

L'esame è controindicato in caso di precedenti episodi cerebrovascolari, recenti traumi o interventi chirurgici (toracici, addominali, oculari), patologie cardiovascolari instabili (angina, ipertensione non trattata), aneurismi, episodi infettivi polmonari in atto o recenti, presenza di sintomi che potrebbero interferire con l'esame (nausea, vomito). L'esame è indolore, non fastidioso e dura generalmente circa 10 minuti.

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