Spirometria: Valutazione della Funzionalità Respiratoria e Test alla Metacolina

La spirometria è l’esame più comune per valutare la funzionalità respiratoria, attraverso il quale si misurano volumi e flussi respiratori. La spirometria rappresenta il primo esame di valutazione della funzione polmonare: misura sia i volumi, cioè l’aria contenuta nei polmoni, che i flussi e quindi la velocità con cui i volumi sono espulsi. Viene utilizzata per la diagnosi di diverse patologie respiratorie e polmonari, ma viene utilizzata anche come test di prevenzione per chi lavora in ambienti polverosi o per i fumatori.

Come si Esegue la Spirometria

Prima di cominciare la spirometria semplice l’operatore eseguirà un’anamnesi per rilevare indicazioni all’esame ed eventuali controindicazioni. Dopo aver raccolto i dati anagrafici, in particolare peso e altezza, e la storia clinica, il paziente viene istruito sulla modalità dell’esame. Il paziente sarà invitato a respirare attraverso un boccaglio monouso, dopo aver tappato il naso con uno stringinaso per evitare perdite di aria per via nasale. Viene applicato uno stringinaso al fine di ottenere il massimo sforzo possibile nella esecuzione del test e viene richiesto di soffiare almeno 3 volte attraverso un boccaglio monouso, stretto tra le labbra, collegato con un tubo flessibile allo spirometro. Se non si riesce ad eseguire correttamente il test con tre prove, si può proseguire con i tentativi fino ad un massimo di otto. Lo spirometro è connesso a un computer che riproduce e stampa le curve flusso-volume. In seguito dovrà eseguire alcune manovre respiratorie richieste dall’operatore. Per garantire un risultato affidabile è chiesto, di solito, di ripetere la prova per tre volte. L’esame è indolore e dura circa 10 minuti.

In genere, il test è eseguito da seduti e in alcuni casi è applicato sul naso uno stringinaso morbido per evitare la fuoriuscita di aria attraverso le narici.

In alcuni casi, se il medico lo ritiene opportuno, potrebbe essere necessario ripetere la prova dopo 15 minuti dall'assunzione di un farmaco broncodilatatore per via inalatoria.

Cosa Evitare Prima dell'Esame

È importante sospendere l’assunzione di farmaci inalatori (spray e polveri inalatorie a base di broncodilatatori / cortisonici) ed aerosolterapia nelle 24 ore antecedenti la prova.

Valori Misurati nella Spirometria

  • Volume espiratorio massimo nel primo secondo (VEMS o FEV1): volume di aria espirata nel primo secondo di espirazione.
  • FVC: il volume totale di aria espulsa in una espirazione forzata dopo una inspirazione massimale.
  • PEF: il più alto flusso sostenuto per almeno 10 millisecondi con una espirazione forzata partendo da una inspirazione.
  • Volume residuo (VR): 1,5 L (aria rimanente nei polmoni dopo l’espirazione massima.

Prima di leggere questo paragrafo si ricorda che la valutazione dei parametri della spirometria semplice cambia in base all’età, all’altezza, al peso, all’etnia e dalla storia di fumo del soggetto.

Indicazioni per la Spirometria

La spirometria è indicata per chiunque, pur avendo un buono stato di salute, abbia superato i 45 anni è fumatore o lavora in ambienti polverosi. In questo caso la spirometria è da intendersi come esame di prevenzione. La spirometria come esame diagnostico e controllo della terapia invece è indicata per chi ha disturbi respiratori e/o esegue terapie.

Scopo dell'Esame e Diagnosi

L’esame ha lo scopo principale di diagnosticare l’asma bronchiale e per effettuare la diagnosi differenziale con la bronchite cronica ostruttiva. Caratteristica fondamentale che distingue l’asma dalla BPCO è la reversibilità completa o quasi completa dell’ostruzione bronchiale della prima dopo la somministrazione di broncodilatatori per via inalatoria a rapida azione.

La spirometria è uno strumento utile per la prevenzione diagnosi e stadiazione di varie patologie polmonari, in particolare di asma, bronchite e danni da fumo.

Va ricordato che la spirometria ed eventualmente il test alla metacolina è essenziale per stabilire con sicurezza la diagnosi di asma.

Spirometria con Metacolina

La Spirometria con Metacolina, o test alla Metacolina, è una procedura diagnostica fondamentale per individuare l’iperreattività bronchiale, una condizione caratterizzata da una eccessiva sensibilità dei bronchi a stimoli solitamente innocui come uno sforzo o il polline.

Come Funziona il Test alla Metacolina?

Durante l’esame, al paziente viene somministrata per inalazione una dose crescente di Metacolina, una sostanza che provoca una contrazione dei muscoli bronchiali. Dopo ogni somministrazione, viene eseguita una Spirometria per valutare la funzione polmonare.

Il test metacolina si esegue con una spirometria iniziale per registrare lo stato respiratorio di base. In caso di riduzione del 20% del FEV1 (indice di ostruzione bronchiale) rispetto a quello iniziale, il test si considera positivo e quindi viene interrotto.

Perché è Importante il Test alla Metacolina?

Spesso, i sintomi dell’asma possono essere intermittenti o addirittura assenti durante una visita medica. In questi casi, la Spirometria standard potrebbe risultare normale, rendendo difficile la diagnosi.

Lo scopo principale di un metacolina test è quello di avere la conferma della diagnosi di asma anche quando il paziente viene osservato a distanza dal momento in cui ha i sintomi. Spesso infatti un esame spirometrico e una broncodilatazione possono risultare normali nonostante una persona sia affetta da asma.

Preparazione al Test alla Metacolina

Prima del test alla metacolina il paziente deve evitare il consumo di caffè, tè, Coca Cola, cioccolato e fumo (almeno 2 ore prima del test).

Durata del Test

La durata del test può variare tra 15 minuti e 1 ora.

Sicurezza e Possibili Effetti Collaterali

La spirometria è un test sicuro e non invasivo. Alcune persone, però, alla fine dell’esame potrebbero sentire un senso di vertigine, debolezza, instabilità, stanchezza dovuti all'eccessivo sforzo durante l’espirazione. Altre, particolarmente sensibili, potrebbero avvertire un aumento di pressione alla testa, un leggero dolore al torace, allo stomaco o agli occhi, a causa della espirazione forzata.

La durata del test nel suo insieme, generalmente, non supera i 30-90 minuti.

Controindicazioni

  • recenti traumi o interventi chirurgici;
  • patologie cardiovascolari instabili;
  • episodi infettivi in atto o recenti.

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