Tenere la glicemia sotto controllo è molto importante, soprattutto per chi soffre di diabete. Un alimento particolarmente indicato per questo scopo è rappresentato dagli spinaci. Ma oltre ad avere questa proprietà, gli spinaci offrono all’organismo una buona dose di micronutrienti e vitamine che risultano molto utili per restare a lungo in buona salute.
Perché gli spinaci aiutano a stabilizzare la glicemia?
Gli spinaci possiedono un basso indice glicemico e, grazie a questa loro proprietà, sono in grado di ristabilire l’equilibrio degli zuccheri nell’organismo. Per ottenere il massimo dei benefici dal consumo di spinaci, è bene consumarli crudi per cena. Gli spinaci sono una verdura ideale per chi ha la glicemia alta e sono capaci di ristabilire l’equilibrio degli zuccheri nel proprio organismo. Questo grazie ad una quantità di amidi molto basse, rispetto alle altre verdure. Le verdure che abbassano la glicemia sono quelle a foglia verde. Fra queste la lattuga, i broccoli e gli spinaci.
La ricerca scientifica conferma i benefici degli spinaci
Una ricerca portata avanti dall’Università inglese di Leicester e pubblicata sul British Medical Journal ha evidenziato come gli spinaci siano ricchi di antiossidanti, vitamina C e sali minerali. Tutte sostanze che fanno bene e aiutano a mantenere la glicemia bassa e lontano il diabete. La ricerca inglese, infatti, ha evidenziato come consumare un etto di spinaci al giorno riduca del 14% il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.
Valori nutrizionali e benefici aggiuntivi degli spinaci
Oltre a proteggere l’organismo dalla glicemia alta, gli spinaci offrono diversi micronutrienti fondamentali al benessere generale. Tra questi non si può non citare la luteina, una sostanza che si è rivelata molto utile per la salute degli occhi in quanto nutre e protegge la retina contro l’azione dei radicali liberi e dell’invecchiamento. Gli spinaci sono, inoltre, ricchi di vitamina A e di acido folico. Sono, inoltre, ricchi di nitrato che è una sostanza che secondo recenti ricerche sarebbe in grado di aumentare la forza dei muscoli.
Un dato che non va sottovalutato è quello che sottolinea come gli spinaci diano il migliore apporto di sostanze nutritive quando vengono consumati crudi. Se vengono lessati, infatti, perdono circa la metà delle proprietà nutritive.
Il segreto del spinaci è la luteina che è una sostanza molto utile per la salute della retina e quindi degli occhi. Gli spinaci sono anche ricchi di vitamina A e di acido folico. Possiedono inoltre il nitrato che è una sostanza oggetto di recenti ricerche in quanto pare aiuti ad aumentare la forza dei muscoli. Attenzione perché quando vengono lessati perdono circa la metà delle proprietà nutritive. Ecco perché gli spinaci andrebbero mangiato freschi e crudi.
Gli spinaci contengono la vitamina A e l’acido folico. Sono anche ricchi di nitrato. Questo è una sostanza oggetto di molte ricerche in quanto pare aiuti ad aumentare la forza dei muscoli. Gli spinaci contengono anche la luteina che è utile per la salute della retina e quindi degli occhi. Sono davvero efficaci nei casi di stitichezza. Una volta lessati, gli spinaci perdono circa la metà delle proprietà nutritive.
Come consumare gli spinaci per massimizzare i benefici
Si possono assumere crudi in insalata, lessate o saltate in padella. Sono ottimi contorni ma rientrano anche in moltissime ricette di primi e secondi piatti elaborati. Il tempo di cottura degli spinaci è brevissimo. Basta ricordare che tutte le verdure che si possono assumere crude non devono cucinare troppo a lungo. La cottura che consigliamo, infatti, è quella a vapore.
Si consiglia di mangiarli ad insalata. Se gli spinaci vengono lessati è bene sempre bere l’acqua di cottura.
Come riconoscere gli spinaci freschi?
Gli spinaci freschi hanno un colore verde omogeneo, non hanno parti ingiallite e nemmeno zone ammaccate. Negli spinaci freschi i gambi sono intatti ed anche molto sodi. Molta attenzione bisogna prestare allo stelo se è fiorito e se presentano una presenza eccessiva di terra. Se così è significa che la produzione è assai scadente. Una volta acquistati gli spinaci freschi è bene sapere che si possono conservare nel frigo per 2-3 giorni. Vanno però conservati in un sacchetto di carta. Se con gli spanci si vuole preparare un’ottima insalata occorre prendere la loro parte centrale dei cespi insieme alle foglie più chiare che sono anche quelle più tenere.
Altri alimenti utili per stabilizzare la glicemia
Oltre agli spinaci, ci sono altri alimenti che possono aiutare a stabilizzare la glicemia:
- Cavolo riccio: Molto simile agli spinaci nella quantità di nutrienti, è ricco di vitamine A e C, potassio, magnesio e ferro.
- Fagioli: In combinazione con verdure verdi, possono regolare la quantità di insulina.
- Pomodori: Ricchi di licopene, vitamina C, vitamina E e ferro, ottimi per zuppe e salse.
- Broccoli: Ricchi di proteine vegetali e fibre, aiutano a ridurre il consumo di carne.
- Mele: Consigliate soprattutto per i diabetici.
- Farina d’avena: Iniziare la giornata con una ciotola di farina d’avena e latte è una buona opzione.
- Asparagi: Molto adatti ai diabetici perché sazianti.
- Carote: Radici commestibili non amidacee indicate per il controllo della glicemia.
- Cipolle: Hanno un basso indice glicemico e aiutano a controllare i livelli di zucchero nel sangue.
- Noci e frutta secca a guscio: Povere di carboidrati ma ricche di grassi, riducono gli stati infiammatori e il colesterolo cattivo.
Dieta mediterranea e controllo del diabete
Un ottimo esempio di alimentazione sana, variata e vicina alle nostre preferenze è la dieta mediterranea, non a caso iscritta dall’Unesco tra i Patrimoni culturali immateriali dell’umanità. È un’alimentazione ricca di fibre provenienti da ortaggi, frutta e cereali non raffinati e povera di grassi di origine animale, privilegia l’uso dell’olio d’oliva rispetto a burro. Via libera a frutta e verdura, soprattutto verdura a foglia (bieta, spinaci, broccoletti e cicorie, compresi i radicchi) e ortaggi a radice (carote, barbabietole, rape), ma anche pomodori e carciofi, veri e propri alimenti nutraceutici.
Quando mangiare gli spinaci per abbassare la glicemia?
Gli spinaci vanno mangiati crudi e possibilmente a cena per abbassare la glicemia. Possiedono un basso indice glicemico e sono capaci dunque di ristabilire l’equilibrio degli zuccheri nell’organismo. Tutto questo anche grazie ad una quantità di amidi che è alt bassa rispetto ad altre verdure.
Alimenti da evitare in caso di diabete
Tra gli alimenti da evitare in caso di diabete troviamo invece tutti i cibi eccessivamente raffinati o trasformati e quelli ricchi di zuccheri aggiunti. Esempi di questi alimenti sono le farine e i cereali raffinati, il pane confezionato, le bevande e i succhi di frutta confezionati, le verdure e la frutta in scatola.
Insalata di spinaci e semi: un’opzione salutare
L’insalata di spinaci e semi è spesso proposta come opzione salutare all’interno di una dieta bilanciata. La freschezza degli spinaci e la croccantezza dei semi si uniscono per offrire un piatto gustoso, leggero e ricco di importanti nutrienti. Questa combinazione, consigliata da molti esperti di alimentazione, può rappresentare un valido alleato per coloro che prestano particolare attenzione alla gestione della glicemia, grazie alle sue caratteristiche nutrizionali e all’equilibrio tra fibre, grassi buoni e vitamine.
Come preparare l'insalata perfetta
Per preparare l’insalata di spinaci e semi più adatta a chi deve tenere sotto controllo la glicemia, si possono seguire semplici accorgimenti. È bene partire da spinaci freschi, lavati accuratamente e opportunamente asciugati, come base verde del piatto. A questa, si possono aggiungere semia piacere, scegliendo preferibilmente tra quelli più ricchi di fibre e grassi insaturi, e variando per garantire la massima varietà di nutrienti.
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